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mercoledì, gennaio 20, 2010

Re di Giordania riceve i soldati morti ad Haiti

Il Re Abdullah e la regina Rania di Giordania hanno ricevuto le bare dei giordani uccisi nel disastro di Haiti.

Su Twitter la regina ha postato : "Una giornata cupa; Sua Maestà ha ricevuto i corpi di 3 coraggiosi soldati giordani della pace uccisi in Haiti. Dio benedica la loro anima."




I soldati caduti furono inviati nel paese dei Caraibi nel 2004. Martedì scorso il terremoto di magnitudo 7.0, che si crede abbia ucciso decine di migliaia di persone, ha anche causato il ferimento di 23 soldati giordani.

All'aeroporto, il Re e la Regina hanno incontrato le famiglie degli ufficiali, offrendo a loro il profondo cordoglio e le simpatie per la perdita. Re Abdullah ha espresso di essere orgoglio dei soldati, che hanno svolto i loro compiti e hanno rappresentato il loro paese con onore.

Il re, che è il Comandante Supremo delle Forze Armate Giordania, appena subito della tragedia ha ordinato un aereo militare per trasportare cibo, medicine e altre attrezzature per la piccola nazione.

Dopo il sabato, un altro aereo è stato inviato con membri delle forze armate giordane per aiutare l'isola.

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QueenRania Twitter

News-Examiner

martedì, gennaio 19, 2010

Nuova Zelanda preferisce la monarchia


Charles o William, ma sempre monarchia in Nuova Zelanda!


Mentre il Principe William si prepara a lasciare Nuova Zelanda, un sondaggio su chi dovrà sostituire la Regina, chiesto ai lettori dell'Herald, mostra una gara testa a testa tra il giovane principe e suo padre.

L'indagine - svolta prima del tour di 3 giorni del principe – afferma che 33,3% vuole il principe Carlo come prossimo sovrano, 30,2% William. Solo il 29,4% degli intervistati ha preferito una repubblica nel caso in cui la Regina Elizabeth II dovesse morire o abdicare.

Le donne dai 18 ai 44 anni e uomini dai 18 ai 29 tendono a preferire il Principe William come prossimo capo dello Stato, mentre gli uomini tra i 45 ei 59 sono particolarmente appassionato che la Nuova Zelanda diventi una repubblica.

Quasi la metà dei sostenitori della repubblica - 49,1 per cento - non ha espresso alcun parere su quale dovrebbe essere il capo di Stato. L'ex Governatore Generale Dame Silvia Cartwright è stata la scelta con il 15,5%.

Il portavoce della Monarchia in Nuova Zelanda, Simon O'Connor, ha affermato che i risultati dimostrano che chiedendo alla gente di scegliere un capo di Stato, si rafforza il sostegno schiacciante della monarchia.

Il sondaggio on-line dei lettori Herald è stato condotto dalla società Nielsen tra il 10 e 17 dicembre .

Ecco i risultati del sondaggio:

Nel caso la Queen Elizabeth II dovesse morire o abdicarre, chi dovrebbe diventare capo di stato della Nuova Zelanda?

Il principe Carlo - 33,3 %
Prince William - 30,2 %
Un altro reale - 1 %
NZ dovrebbe essere una repubblica - 29,4 %
Nessun parere - 6 %

Se la Nuova Zelanda diventasse una repubblica indipendente, chi dovrebbe essere il primo capo di Stato?

Nessun parere - 49,1 %
Dame Silvia Cartwright - 15,5 %
Sir Paul Reeves - 11,7 %
Jim Bolger - 3 %
Jonah Lomu - 1 %

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Charles and William evens for throne

lunedì, gennaio 18, 2010

Principe William attrae folla a NZ

Il Principe William dimostra che la monarchia attrae ancora molta gente a Nuova Zelanda, visto che è stato accolto da una folla al suo arrivo per inaugurare il nuovo palazzo della Suprema Corte nella capitale, Wellington.

Prince William Visits New Zealand - Day 2


"We love you William" una giovane donna ha detto al secondo in linea di successione al trono quando era avvolto dal tradizionale mantello Maori prima di affrontare i guerrieri a torso nudo durante una sfida tradizionale ai visitatori.
I Capi della tribù Atiawa lo hanno salutato con un pressante naso su naso alla cerimonia per aprire l'edificio.

I manifestanti che vogliono abolire la monarchia britannica in Nuova Zelanda ed alcuni dipendenti del Dipartimento di Giustizia, che chiedono salari più alti, hanno protestato in piazza ma il Principe William era impassibile, poi alcuni dei manifestanti hanno stretto la mano al principe mentre passeggiava tra la strada.

Il 27enne principe è in qualità di rappresentante di sua nonna, Queen Elizabeth II, e deve eseguire una serie di compiti durante la sua visita di tre giorni.
Numerosi monarchici hanno atteso al sole delle ore per stringere la mano e parlare brevemente col principe, figlio maggiore della principessa Diana, sotto una sfondo di saluti ed urla dei manifestanti.

Nel suo discorso di apertura del palazzo, il principe ha preso atto della terribile emergenza di Haiti, osservando "quanto il popolo di Haiti è nei nostri pensieri e preghiere in questo momento terribile”.

La Corte Suprema del paese è stata istituita nel 2004, ponendo fine al periodo di quasi 150 anni, quando il suo ultimo giudice d'appello era un Britain's Privy Council, con sede a Londra.
La Regina Elizabeth rimane il capo dello Stato, formalmente conosciuta come Regina della Nuova Zelanda. Il principe è secondo nella linea al trono dopo suo padre, il principe Carlo.

Il Principe William successivamente ha visitato un rifugio della fauna selvatica sul Kapiti Island vicino a Wellington dove ha avuto modo di toccare un Kiwi, l'uccello che è il simbolo nazionale della Nuova Zelanda. Il ranger David Wrightson ha detto che era uno degli oltre 1.200 Kiwi sull'isola, un santuario per le specie minacciate di uccelli.

Il primo ministro John Key ha organizzato un barbecue informale lunedi.
In programma visiterà il Children's Hospital di Wellington martedì prima di volare per l’Australia.

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Prince William charms crowds on Wellington walkabout

Prince William takes BBQ helm

principe di danimarca nel Medio Oriente


L'erede al trono danese è in visita di cinque giorni in Arabia Saudita, il Qatar e gli Emirati Arabi Uniti.
Il Principe Frederik è arrivato a Riyadh venerdì con l'intento di promuovere l'energie alternative. In Danimarca aveva ospitato il summit sui cambiamenti climatici il mese scorso, così è naturale che il futuro re incoraggi l’utilizzo delle energie ecologiche.

Frederik in Arabia Saudita ha incontra i reali e politici locali.
Ha partecipato ad una conferenza sulla sicurezza alimentare sul convegno Saudi Food & Drug, organizzato in collaborazione con l'agricoltura e l'alimentazione danese.

Più tardi, si è incontrato con il ministro del Commercio e dell'Industria, Riyadh il presidente della Camera di Commercio, così come il governatore di Riyadh.

Il Principe ereditario poi si è incontrato con alcuni membri della famiglia reale saudita, tra i quali il principe ereditario Sultan e il ministro degli Interni principe Nayef.
Infine Frederik ha cenato presso l'ambasciata di Danimarca con uomini d'affari arabi e danesi.

Domenica, Frederik è andato in Qatar, dove ha visitato Maersk Oil con il principe ereditario al Tamim bin Hamad Al-Thani.

Il Principe ereditario anche visita al Museo di Arte Islamica e Souk Waqif.

In seguito il Principe Frederik ha partecipato al World Future Energy Summit, come uno dei principali relatori per l'uso delle tecnologie ecologiche.

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Prince pushes green tech in the Gulf

Il Principe olandese si è fratturato la spalla

Il principe olandese Willem-Alexander si è fratturato un osso della spalla pattinando su ghiaccio.

Il principe, 42 anni, pensavo di essersi slogato il braccio nella caduta a L'Aia e da solo riuscì a rimetterlo a posto.

Tuttavia i medici dopo averlo visitato hanno trovato una frattura della spalla.
Il principe non dovrebbe cambiare i suoi appuntamenti pubblici, ma dovrà portare il suo braccio al collo per circa un mese.
Questo potrebbe significare che dovrè portarlo fino alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Vancouver il prossimo mese.

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Kronprinz bricht sich Schulter beim Eisschnellauf

Principe Guillaume ad Abu Dhabi


Il Principe ereditario del Lussemburgo Guillaume è stato accolto ad Abu Dhabi dal principe ereditario Sheikh Mohammed bin Zayed Al Nahyan.
Guillaume è in visita negli Emirati Arabi Uniti come capo di una delegazione economica.
13 gennaio 2010

Sheikh Mohammed ha espresso la speranza che la visita in corso della delegazione contribuirà allo sviluppo della cooperazione tra i due stati nei settori dell'economia, degli investimenti e per incrementare gli scambi bilaterali.

Guillaume ha visitato alcuni luoghi turistici e culturali nella regione ed è stato informato sui progetti in fase di sviluppo tra i quali il Museo del Louvre di Abu Dhabi.
Egli ha anche fatto un giro nella Yas Island. Guillaume ha anche detto che il Circuito Marina è uno dei più bei circuiti di F1 nel mondo.

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Mohamed bin Zayed Receives Crown Prince of Luxembourg

Luxembourg and Dubai deepen collaboration in the field of financial services

domenica, gennaio 17, 2010

Principe William in New Zeland

Il Principe William ha iniziato la sua visita ufficiale di due giorni in Nuova Zelanda, ed è stato accolto all'aeroporto di Auckland dal primo ministro John Key e dal Governatore Generale Anand Satyanand.

La Nuova Zelanda è la prima tappa della visita di 5 giorni in Oceania.

E' la terza volta che William visita la Nuova Zelanda: la prima volta andò con i suoi genitori, il principe Carlo e la principessa Diana, quando aveva 9 mesi nel 1983.
Tornò nel 2005, per rappresentare la regina per le commemorazioni della II guerra mondiale.

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Prince William arrives in New Zealand

sabato, gennaio 16, 2010

Francobollo dedicato a Perlasca

Giorgio Perlasca da solo nell’inverno del 1944-1945 a Budapest riuscì a salvare dallo sterminio nazista oltre 5000 ungheresi di origini ebraiche, fingendosi di essere il Console spagnolo anche se lui non era né diplomatico né spagnolo.

La sua straordinaria vicenda - nato a Como e vissuto a Padova (dove morì nel 1992) - fu dimenticata da tutti per decenni, finchè Israele lo annoverò fra i Giusti delle nazioni e un albero a suo ricordo è piantato sulle colline che circondano il Museo dello Yad Vashem.


Finalmente anche le Poste Italiane hanno deciso di commemorarlo con un francobollo dal valore di 60 centesimi, ed il primo francobollo dell'anno ricorderà Perlasca.

Perchè in Italia Perlasca fu dimenticato per decenni?
Come si può dimentire un eroe del genere, con queste incredibili doti umane?

Perlasca era scomodo per tutti : per la sinistra, per il suo passato fascista; per la destra, perchè prese le distanze dal fascismo due volte, nel ’38-39 in occasione dell’alleanza con Hitler e delle leggi razziali; per la repubblica perchè dopo l’8 settembre lui scelse la monarchia.

Quindi si capisce molto bene perchè fu dimenticato, cioè per motivi politici e soprattutto perchè non apparteneva alla vulgata repubblicana.

Aggiungo che non è la prima volta che la repubblica italiana abbia dimenticato un monarchico...

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Perlasca

Principe William si è laureato in pilota elicotterista

Il Principe William si è laureato in pilota elicotterista davanti agli occhi di suo padre, della duchessa di Cornovaglia e dalla sua fidanzata Kate Middleton.

Il 27enne principe ha trascorso 12 mesi di formazione presso la RAF Shawbury in Shropshire realizzando il suo sogno.

Il principe Carlo ha conseganto le medaglie ai responsabili della RAF, prima di partecipare alla cerimonia di laurea di suo figlio.

Alla fine di questo mese andrà alla RAF Valley di Anglesey dove sosterrà un corso di formazione sugli elicotteri Sea King.

Egli segue le orme di suo padre, che volava elicotteri della Royal Navy, come ha fatto suo zio, il Duca di York, un pilota di elicotteri Sea King durante la Guerra delle Falkland 1982.

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Prince William finishes RAF Shawbury helicopter course

venerdì, gennaio 15, 2010

Libro sul testamento di Re Luigi XVI

Dopo la scoperta negli Stati Uniti del "testamento politico" del Re Louis XVI, la Edizioni Equateurs pubblica il libro "Testaments & Manifestes de Louis XVI", presentato da Jean-Christian Petitfils e introdotto da Jacques de Saint-Victor


Questa edizione riunisce per la prima volta i testamenti e manifesti scritti da Louis XVI. In questo libro c'è un documento eccezionale: un fac-simile della dichiarazione del re indirizzata a tutti i francesi prima di lasciare Parigi, scritta prima del suo arresto a Varennes, la notte del 21 al 22 giugno 1791 (l'originale stato trovato, negli Stati Uniti nel maggio 2009 da un collezionista francese Gerard Lheritier).

Questo importante documento è il testamento politico di Louis XVI, e il volume contiene anche il testamento morale di Louis XVI scritto nel carcere del Tempio, e in allegato quello della Regina Maria Antonietta.

Nella introduzione del libro, Jacques de Saint Victor racconta la incredibile saga del manoscritto della dichiarazione del re.
Nell'introduzione, Jean-Christian Petitfils scrive che questi testi servono anche per comprendere la vera personalità di Louis XVI, ghigliottinato il 21 gennaio 1793.

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Testaments et manifestes de Louis XVI : le livre événement

Testaments & Manifestes de Louis XVI

mercoledì, gennaio 13, 2010

Nel 2008 Al Qaeda complottò contro re giordano

Il quotidiano giordano Al Dostour ha pubblicato che Al Qaeda aveva complottato di uccidere il re di Giordania Abdullah II durante il suo viaggio in Iraq nel 2008.


Il viagggio del re di andare in Iraq, previsto nel mese di luglio, fu annullato per motivi apparentemente sconosciuti.
Al Dostour dice che il viaggio fu annullato perché Intelligence giordana apprese di un complotto di assassinio da parte di Al Qaeda.
L'intelligenza è riuscito a rintracciare i terroristi e li aveva arrestati nei pressi di Baghdad.
I Funzionari in Giordania non confermano o negano questa relazione.

Al Qaeda in passato aveva già cercato di colpire re Abdullah e sua moglie, la regina Rania.
Nel 2000, durante una vacanza nel Mediterraneo, il gruppo terrorista aveva cercato di far saltare il loro yacht utilizzando esplosivi. Anche quella volta l'Intelligence riuscì ad impedire che quello avvenne.

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Iraq Al Qaeda plots to kill Jordan King

Iraq Al Qaeda plots to kill Jordan King

Premio Principessa delle Asturie


Il Consiglio per lo Sport nazionale spagnolo, che organizza annualmente la National Sports Awards, ha annunciato che all'edizione di quest'anno ci sarà un nuovo premio, il Premio della principessa delle Asturie, che verrà assegnato agli sportivi uomini e donne con meno di 18 anni di età nello scorso anno.

L'intenzione del Premio è quello di premiare gli atleta spagnoli più emergenti, associazioni e istituzioni sportive dell'anno.
Nelle 13 categorie sono incluse il Premio Regina Sofia, il Premio Nazionale Felipe di Borbone, Infanta Elena Premio e Premio Infanta Cristina.

La cerimonia di presentazione si svolge ogni anno presso il palazzo reale con la partecipazione di tutti i membri della Famiglia Reale.

domenica, gennaio 10, 2010

Manifestazione dei monarchici a Praga


Manifestazione dei monarchici a Praga per la loro tradizionale marcia dalla statua di San Venceslao nel centro di Praga fino al Castello, sede del Regno.

Alcuni monarchici sventolavano bandiere gialle con il testo per la Monarchia e una figura di Francesco Joseph I, il penultimo imperatore dell'Impero Austro-ungherese.

I monarchici cantavano l'inno del sovrano, gridando slogan "Viva il re, viva il re!", "Better Otto [von Habsburg, il principe ereditario ultimo sovrano]".

La marcia era accompagnata da una banda che suonava canzoni d'epoca.

"Il re ha il vantaggio di rappresentare la società senza essere di parte", ha detto lo scrittore politico e storico Peter Placák.
"C'è una tradizione millenaria quando le terre Uniti avevano la forma di regno", ha detto Placák.

La Monarchia è stata annullata nel 1918, quando fu istituita la Cecoslovacchia.

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Czech monarchists march through Prague

Giubileo di diamante per Elisabetta II nel 2012

Nell'estate del 2012 si celebrerà il 60° anno del regno di Queen Elizabeth II.
Il Segretario Peter Mandelson ha detto che è stato scelto il 5 giugno come giorno per celebrare il Giubileo di Diamante della Regina.
Il 5 giugno 2012 sarà giorno di ferie e quindi tutti i lavoratori avranno un ulteriore giorno di vacanza.

La regina ha celebrato il suo Giubileo d'Argento nel 1977 e il suo Giubileo d'Oro nel 2002.

Mandelson ha anche detto che per l'occasione del Giubileo di diamante si realizzerà una medaglia.
In passato, le medaglie del Giubileo sono state attribuite a membri delle forze armate e ai lavoratori di servizi di emergenza.

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diamond jubilee

Cartolina della famiglia reale Giordana

Come ogni anno, il re Abdullah e la regina Rania hanno inviato una cartolina per salutare il nuovo anno.
Questo anno si presentano con i loro quattro figli: il principe Hussein (15 anni), la principessa Iman (13 anni), la Principessa Salma (9 anni) e il principe Hashem (4 anni).


Anche gli altri membri della famiglia reale giordana hanno inviato la loro cartolina in questi giorni.
La Principessa Basma, la sorella del defunto re Hussein, ha scelto due foto scattate a Aqaba, dove è con i suoi figli e nipoti su una spiaggia.
In quella del principe Hassan, formata da 4 foto, si vede lui con sua moglie, la principessa Sarvath, e suo figlio, il principe Rachid, e le sue tre figlie, le principesse Rahma, Sumaya e Badiya, con le loro famiglie.

sabato, gennaio 09, 2010

I repubblicani usano bambini soldato

Con rammarico denuncio un'altra notizia nascosta in Italia, l'inizio della liberazione in Nepal dei primi bambini soldato in mano ai maoisti.

I repubblicani maoisti non si sono fatto scrupoli di utilizzare addirittura i bambini per rafforzare la loro forza militare durante la guerra civile.
Evidentemente per i maoisti tutto era lecito in Nepal, e mi chiedo se anche per i repubblicani italiani tutti i mezzi sono leciti pur di far trionfare la repubblica...

Già nel 2006 i maoisti si erano impegnati a non reclutare più bambini soldato. Una promessa mai mantenuta, così come dimostrato dall’ufficio delle Nazioni Unite in Nepal e dall’ultimo rapporto (2008) dell’organizzazione non governativa Child Soldiers.
Il reclutamento avveniva con il rastrellamento dei villaggi da parte dei maoisti, che chiedevano ad ogni famiglia almeno un figlio. I genitori venivano spesso forzati a consegnare i loro figli, anche perché i maoisti assicuravano loro un lavoro.

Anche in Italia la nomenklatura repubblicana (massmedia e politica) non mette in rilievo questo fatto.

Aggiungo che la storia insegna che quasi sempre la repubblica si impone con la forza ed in maniera non democratica, guerra civile - uccisione - o brogli elettorali...


This is a school project. The video is to raise awareness of the use of child soldiers in Nepal by the Maoist rebel group.

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Nepal: iniziata la liberazione dei primi bambini soldato in mano ai maoisti

Principe William in Oceania

A partire da 17 gennaio 2010, il Principe William sarà in Oceania.

Egli si recherà prima in Nuova Zelanda e poi Australia.

La sua prima visita ufficiale in questi paesi avvenne quando era ancora un bambino, accompagnato dai suo genitori, il principe e la principessa di Galles.

venerdì, gennaio 08, 2010

Regina Elena



L'8 gennaio 1873 nasceva a Cettigne, la Principessa Elena Petrovich Njegosh del Montenegro, futura consorte di Re Vittorio Emanuele III e Regina d'Italia.

giovedì, gennaio 07, 2010

Tricolore e Unità d'Italia

Per la festa del Tricolore, non si racconta davvero la Storia della bandiera italiana ma alla repubblica interessa solo fare propaganda e dimentica che il primo Tricolore che aveva il significato dell'Unità d'Italia era quella sabauda di Re Carlo Alberto e non certo la bandiera della repubblica cisalpina.



Si compie questa forzatura storica (considerare la bandiera della repubblica cisalpina il primo tricolore) solo per cercare di dimenticare l'indivisibile legame tra risorgimento-monarchia-tricolore.
Inoltre non si può estrapolare una bandiera dal 1797 (che aveva il suo particolare significato) e a posteriore applicarle un altro significato.

E' giusto onorare il Tricolore ma non si deve mai dimenticare che la prima vera Bandiera Italiana è stata quella Sabauda (voluta da Re Carlo Alberto) usata durante le prime guerre d'indipendenza dai patrioti del Risorgimento che volevano realizzare l'Italia impugnando proprio questa Bandiera.

La bandiera del 1797 non aveva il significato dell'Unità d'Italia.
Durante il triennio (1796-1799) i giacobini volevano imporre nella nostra penisola gli errori della rivoluzione francese, la bandiera della repubblica cisalpina era imposta dallo straniero Napoleone e quindi non simboleggiava l'unità d'Italia e la sua indipendenza.

Inoltre questa bandiera è fisicamente diversa da quella attuale (le bande sono orizzontali invece che verticali, e con uno sconosciuto stemma).

Viva il Risorgimento !
Viva il vero Tricolore !
Viva il Tricolore di Re Carlo Alberto
Viva la bandiera del Regno d'Italia !!

mercoledì, gennaio 06, 2010

Reza Pahlevi vuole la libertà dell'Iran

Reza Pahlevi, figlio dell'ultimo Scià dell'Iran, ha esortato le nazioni di tutto il mondo a ritirare i loro ambasciatori da Teheran per protestare contro il giro di vite del governo sui dimostranti dell'opposizione che ha già provocato numerosi morti .

Reza Pahlavi, che ha vissuto in esilio da quando suo padre fu rovesciato nella rivoluzione islamica del 1979, ha inviato una lettera al segretario generale dell'Onu Ban Ki-Moon perchè l'ONU svolga un'indagine per verificare violazioni dei diritti umani.

In un'intervista con l'Associated Press, Pahlavi ha equiparato il clima dei disordini in patria con l'atmosfera rivoluzionaria che precedette la caduta della monarchia 30 anni fa.
La differenza, ha detto, è che questa volta la gente sa quello che vogliono "una democrazia laica".

RezaPahlavi, come gli altri membri dell'opposizione in esilio al regime dei mullah in Iran, sta cercando di aiutare da lontano i manifestanti che sfidano le autorità in un sempre più tumultuosa Iran.
Nella lettera Pahlavi ha esortato il capo delle Nazioni Unite a premere sull'Iran affinchè liberi gli arrestati e ad agire per fermare la sempre più intollerabile e pericolosa marcia degli eventi".

"Quello che si vede in Iran è di grandi proporzioni", ha detto Pahlavi. Con sede negli Stati Uniti, il 49enne principe ereditario è attualmente in Europa ma la sua localizzazione esatta non è stata divulgata per motivi di sicurezza.

Shah Mohammad Reza Pahlavi fu rovesciato 11 febbraio 1979. Ammalato di cancro lo scià alla fine morì in Egitto nel 1980. Suo figlio ha sede a Bethesda, Maryland, ma si reca spesso in Francia.

Reza Pahlavi invita alla disobbedienza civile, la lotta in corso è arrivata ad un momento culminante. Egli sostiene che, a differenza del bagno di sangue che accompagnò la caduta del padre, una transizione pacifica è possibile.

Non è noto quanto siano le forze dell'opposizione in esilio e, nel caso dei Pahlavi, quante persone possano sostenere l'idea di un ritorno alla monarchia.
Tuttavia, Pahlavi dice che non è il suo obiettivo.
"Non si tratta di me. Io non sono qui a difendere qualcosa, ma innanzitutto la libertà e la democrazia per il popolo iraniano e questa è la mia unica missione di vita".

Inoltre egli ha riconosciuto che "io porto sulle mie spalle il peso storico di una istituzione che può ancora potenzialmente rappresentare il paese".

Link
New York Times: Reza Pahlavi Wants UN Probe in Iran

Letter to the Honorable Ban Ki-Moon