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domenica, luglio 22, 2012

principe Haakon compie 39 anni

Il principe ereditario Haakon di Norvegia ha celebrato il suo 39 compleanno

Haakon Magnus di Norvegia è nato il 20 luglio 1973 a Oslo, è il secondogenito e l'unico figlio maschio di Re Harald V di Norvegia e Regina Sonja.

Juan Carlos con Putin e Medvedev

Il re di Spagna si era recato a Mosca per 2 giorni per migliorare le relazioni tra la Russia e la Spagna.

18 -20 luglio 2012

Il re Juan Carlos a Mosca ha incontro il presidente Putin e il primo ministro Medvedev.


In una solenne cerimonia che si è svolta a Cremlino al Re di Spagna sono state consegnate le insegne del Premio di stato della Russia.

Il decreto in proposito era stato firmato nel febbraio del 2011 a suggello dell’opera svolta dal sovrano spagnolo nella sfera umanitaria.

In questa occasione il presidente Putin ha detto:
“In patria siete conosciuto come simbolo dell’unità nazionale. Avete conquistato una fiducia senza precedenti grazie alla fedeltà allo stato e agli alti ideali della cultura europea. Siete stati sempre attenti all’uomo e ai suoi bisogni. Nel vostro paese molti ritengono che nessuno come voi conosca i problemi della gente comune. In Russia godete di un enorme rispetto. Guardiamo con attenzione ai successi riportati nella sfera umanitaria e agli sforzi per sostenere la diplomazia popolare.”

 Juan Carlos ha ringraziato per l’onore riservatogli, ha espresso il suo cordoglio per le vittime dell’alluvione ed ha offerto la disponibilità del suo Paese a fornire assistenza alla popolazione colpita.

 Inoltre Juan Carlos ha annunciato che il premio di stato sarà da lui devoluto alla cittadina di Lorca, colpita dal sisma, ed ha detto :
“Le sfide, alle quali dobbiamo far fronte nel XXI secolo esigono degli sforzi comuni. I paesi europei e la Russia hanno dimostrato di saper agire di concerto per contrastare minacce come il terrorismo o la pirateria. I processi in corso nel sud del Mediterraneo e nel mondo arabo dischiudono nuovi orizzonti di collaborazione, nell’ambito naturale delle Nazioni Unite.”

In un incontro a Mosca con il re spagnolo Juan Carlos I, il primo ministro della Russia Dimitrij Medvedev ha dichiarato che il fatturato del commercio tra la Russia e la Spagna è in costante crescita ed ha raggiunto il livello pre-crisi.

Il Re di Spagna ha inoltre chiesto una semplificazione del regime dei visti tra i due Paesi.

sabato, luglio 21, 2012

Compleanno del Sultano del Brunei

Il Sultano del Brunei ha celebrato il suo 66° compleanno con feste al palazzo Nurul Iman.

15 luglio 2012

 Il palazzo Istana Nurul Iman è la residenza ufficiale del Sultano del Brunei, Hassanal Bolkiah, e la sede del governo del Brunei.

Hassanal Bolkiah è nato a Bandar Seri Begawan, il 15 luglio 1946 è l'attuale sultano del Brunei, il 29° in ordine cronologico.

 Il suo regno è iniziato il 5 ottobre 1967, all'età di 21 anni.

Giornata Nazionale del Belgio

La Monarchia assicura l'unità del Paese, e quindi il Belgio, sotto la presenza della Corona, celebra la sua Festa Nazionale.


Il 20 luglio, il discorso del re dei Belgi è stato trasmesso in TV in occasione della Giornata Nazionale.

In occasione della Giornata nazionale del Belgio, Re Alberto II e la regina Paola, la regina Fabiola, il principe Filippo e la principessa Matilde hanno partecipato alla tradizionale Messa Te Deum nella Cattedrale de Santi Michele e Gudula a Bruxelles.



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sabato, luglio 14, 2012

Regina Elisabetta e l'Irlanda

Video sulle visite della Regina Elisabetta II in Irlanda

In occasione del Giubileo di Diamante di Sua Maestà la Regina Elisabetta, un video (diviso in 4 parti) che traccia il complesso rapporto tra la Monarchia e l'Irlanda nel corso dei 60 anni del suo regno, dalla sua prima visita ufficiale come principessa adolescente fino all'enorme successo della sua visita di Stato un anno fa.

 Video 1

 

 Video 2


 Video 3


 Video 4

Il tempo del Re in Romania

La televisione nazionale rumena trasmette la seconda edizione dello speciale "Il tempo del Re ".

14 Luglio 2012

La trasmissione, che andrà in onda alle ore 13.00, su TVR 1, farà riflettere i rumeni sui valori e principi della Monarchia in Romania.

In questo speciale televisivo ci sono molte relazioni, interviste e dialoghi culturali, diplomatiche, religiose, politiche, giuridiche, economiche e costituzionale .

Un interessante speciale sui principi e interessi fondamentali dello stato monarchico rumeno che ovviamente comprende un filmato su re e regine della Romania, il re Carol I e la regina Elisabetta, re Ferdinando, Maria, i figli, la Regina Madre Elena, Michael, la Principessa Margareta, e le immagini attuali della vita quotidiana della Casa Reale di Romania.

A questo documentario ne seguirà un altro, diviso in 2 parti.
Il primo dovrebbe essere trasmesso il 28 luglio 2012 col titolo "Storia dell'Esilio" che si occupa del rapporto teso e ambiguo tra Sua Maestà e la politica rumena nei due decenni dopo gli avvenimenti del dicembre 1989.


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C'è anche una pagina facebook su questo speciale
Ora Regelui

Vittoria compie 35 anni

Oggi è il 35° compleanno della Principessa Vittoria

14 luglio 2012

 Vittoria è nata a Stoccolma, il 14 luglio 1977, ed è l'erede al trono svedese.

 Quando salirà al trono sarà la quarta regina regnante (dopo Margherita, Cristina ed Ulrica Eleonora).

 Buon Compleanno!

Regno Unito

Un interessante sito dove trovare molte informazioni utili per trascorrere le vostre vacanze nel Regno Unito.


In questo sito potete trovare destinazioni e mappe turistiche per una vacanza indimenticabile.
Città entusiasmanti, luoghi storici ricchi di cultura, campagna incantevole e bellissime coste. La Gran bretagna offre destinazioni per tutti i gusti.

La monarchia è il simbolo inalienabile del Regno Unito e il giubileo della Regina Elisabetta è l'occasione, davvero regale, per visitare la Gran Bretagna.

Ecco le principali attrazioni reali :
  • A Londra è imperdibile Buckingham Palace con, nei Royal Mews, carrozze e cavalli usati per la corsa ippica annuale di Ascot a giugno, dove la regina non manca mai. 
Poi le altre dimore amate e vissute da Elisabetta:
  • Kensington Palace, la residenza di numerosi membri della famiglia reale, tra cui la Regina Vittoria, Diana, Principessa del Galles, e attualmente del Duca e della Duchessa di Cambridge. 
  • Il Windsor Castle non è solo la residenza preferita della Regina, ma è anche il più antico e il più grande tra i castelli attualmente abitati nel mondo.
  • La Westminster Abbey racchiude oltre 1.000 anni di storia e qui sono stati incoronati tutti i re inglesi dal 1066 ad oggi 
  • Castello e tenuta di Balmoral, acquistato dalla Regina Vittoria nel 1848, è da allora la residenza privata in Scozia della famiglia reale britannica. 
  • Sandringham House a Norfolk è una delle residenze preferite della Regina e qui la sovrana ama trascorrere il Natale con la sua famiglia 
  • Palazzo di Holyroodhouse, il soggiorno a Edimburgo non è completo senza una visita al Palace of Holyroodhouse, residenza ufficiale della Regina in Scozia
  • Il magnifico Hampton Court Palace a Richmond, Londra, era la residenza reale preferita da Enrico VIII.
  • Castello di Edimburgo, situato sulla sommità di un vulcano estinto, è l'attrazione turistica più famosa della città. 
  • La Tower of London, una delle più famose fortezze del mondo, è stata utilizzata nel corso del tempo come palazzo reale, prigione, armeria e persino come zoo
C'è poi una pagina dedicata agli eventi e mostre dedicati al Giubileo di Diamante della Regina Elisabetta II.
Festeggiate i 60 anni di regno della Regina

Quindi se pensate di trascorrere le vostre vacanze nel Regno Unito vi consiglio di consultare questo sito.

Link
visit britain

giovedì, luglio 12, 2012

Elisabetta accoglie la torcia olimpica

Elisabetta II accoglie la torcia olimpica nel castello di Windsor

10 LUGLIO 201

La torcia olimpica ha fatto il suo ingresso d'onore nel cortile del castello di Windsor portata dalla ex giocatrice di basket, Gina Mac Gregor.


Il simbolo dei Giochi di Londra 2012 è stato mostrato alla regina Elisabetta II e al principe Filippo nel Castello di Windsor.



Ora la torcia prosegue il suo viaggio fino a Londra dove il 27 luglio verrà usata per accendere il bracere olimpico e dare il via ufficiale ai giochi.

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Felipe e Letizia in Italia

Letizia e Felipe si sono recati in Italia per partecipare al matrimonio della sorella di Letizia, Telma

7 luglio 2012

Letizia e Felipe sono andati in Italia con le due figlie Leonor e Sofia per partecipare al matrimonio tra la sorella della Principessa Letizia, Telma Ortiz e Jaime del Burgo.

Il matrimonio è avvenuto nel pomeriggio di sabato scorso sulla costa del Mar Tirreno a pochi chilometri da Roma.

Alla cerimonia c'erano circa 30 ospiti, tra i quali i genitori di Letizia e Telma, Jesús Álvarez Ortiz e Paloma Rocasolano Rodríguez, i loro nonni e la nonna e la figlia di Telma, Amanda (nata nel 2008 da una precedente relazione), e la matrigna di Letizia, Ana Togores.

Più tardi tutti insieme hanno pranzato sulla terrazza dell'albergo.

Il matrimonio di sabato è stato il secondo tra Telma Ortiz e Jaime del Burgo.
L'11 maggio di quest'anno si erano già sposati presso il monastero di Leyre in Navarra, Spagna.



Akihito riceve Karzai a Tokyo

Sua Maestà Imperiale Akihito imperatore del Giappone ha incontrato il presidente afgano Hamid Karzai presso il Palazzo Imperiale di Tokyo.

10 luglio 2012



mercoledì, luglio 11, 2012

Hollande dalla Regina Elisabetta

Prima visita ufficiale del presidente francese Francois Hollande alla Regina Elisabetta II.

10 luglio 2012

Il presidente della Francia, eletto due mesi fa, si è recato nel Regno Unito per incontrare la Regina Elisabetta e il primo ministro britannico David Cameron.

Dopo aver incontrato a Downing Street, il primo ministro britannico David Cameron, Hollande è stato invitato dalla Regina Elisabetta al Castello di Windsor.
L'incontro era privato ed è durato circa 30 minuti e senza interpreti, la regina Elisabetta parla correntemente francese.
Solo due fotografi, uno francese e uno britannico, sono stati autorizzati all'inizio del colloquio, per immortalare l'evento.

Il presidente, che ha incontrato la Regina per la prima volta, gli ha stretto la mano cordialmente. Sorridente e vestita con un abito di colore giallo paglierino con stampe floreali, la Regina gli ha presentato i suoi doni: due ritratti incorniciati e autografati, uno della regina e l'altro di suo marito, il principe Filippo.

Da parte sua, il presidente ha donato alla regina, appassionata di cavallo, una statua di Sèvres (Francia) che rappresenta Anfitrite, la moglie di Poseidone, il dio del mare, seduta di traverso sul suo cavallo mare, realizzato dall'artista Antoine Orlandini.

L'Eliseo ha fatto sapere che la compagna del presidente non fa parte della delegazione in Gran Bretagna perché per essere ricevuti dalla Regina bisogna essere sposati.
Valerie e Hollande sono solo conviventi e sono ufficialmente insieme dal 2007, da quando il presidente si è separato dalla sua partner storica, Segolene Royal.

L'ex presidente Nicolas Sarkozy si era invece recato dalla Regina con la moglie Carla Bruni.

La questione della relazione sentimentale tra Hollande e Valerie ha suscitato curiosità all'indomani dell'elezione presidenziale.
Secondo fonti del ministero francese degli Esteri lo statuto di compagna potrebbe porre problemi nei Paesi molto religiosi e attaccati ai principi come il Vaticano, l'Arabia Saudita, l'Indonesia e l'India.
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Cerco che il presidente francese si è presentato male dalla regina, aveva la camicia spiegazzata e con la cravatta storta.

Questo presidente francese non è certo elegante...sembra essere un "uomo divertente"

lunedì, luglio 09, 2012

Alberto di Monaco in Germania

Il Principe Alberto e la principessa Charlene di Monaco in visita ufficiale in Germania 

9-10 luglio 2012

Il Principe Alberto e la principessa Charlene di Monaco sono arrivati a Berlino, e rimarranno in Germania per 2 giorni, con lo scopo di rafforzare ulteriormente gli stretti legami tra la Germania e il Principato di Monaco.


Dopo il loro arrivo a Berlino, la coppia reale si è diretta verso l'Hotel Adlon, dove soggiorneranno. 
A Berlino, il presidente tedesco Joachim Gauck e la sua compagna Daniela Schadt hanno dato il benvenuto al Principe Alberto II ed alla principessa Charlene al Bellevue Palace.
Entrambi hanno assistito alla cerimonia del cambio della guardia e poi hanno fatto un giro in battello con il ministro degli esteri.



Ecco il programma:

Lunedi 9 luglio, il Principe e la Principessa saranno ricevuti da Joachim Gauck e Daniela Schadt, presso la residenza del Presidente federale.
SAS il Principe incontrerà il ministro delle finanze Wolfgang Schäuble e poi parteciperà ad un pranzo di lavoro con il Ministro degli Esteri, Guido Westerwelle.
Infine, si incontrerà con il signor Klaus Wowereit, sindaco di Berlino. 

Il primo giorno di visita a Berlino si concluderà con una cena ufficiale presso la residenza del Presidente federale.

Martedì, 10 luglio la coppia principesca si incontrerà con il Sig. Winfried Kretschmann, Ministro Presidente del Baden-Wuerttemberg a Stoccarda.

Il Sovrano visiterà il Museo dell'Automobile Daimler e il suo centro di ricerca e quindi la Bosch.


domenica, luglio 08, 2012

Re del Nepal compie 65 anni

Re Gyanendra del Nepal ha festeggiato il suo 65° compleanno,  ed ha detto che se glielo chiedono i nepalesi, lui è pronto a ritornare sul trono .

7 luglio 2012

Re Gyanendra Bir Bikram è nato a Kathmandu, il 7 luglio 1947 ed è l'ultimo Re del Nepal.


Alla cerimonia del compleanno del Re, tenutasi nella sua residenza, Nirmal Niwas, erano presenti migliaia di sostenitori, monarchici ed attivisti politici, che cantavano slogan per chiedere il ripristino della monarchia.
Erano presenti anche il presidente del Rastriya Prajatantra Party-Nepal Kamal Thapa e altri dirigenti del suo partito.

In una intervista alla televisione News 24, lo Shah ha affermato che dopo settimane di proteste anti-governative, il 24 aprile 2006, poco prima del ripristino del parlamento, i 7 partiti principali di opposizione di allora accettarono di mantenere la monarchia costituzionale e che dovrebbero esserci le copie di tale accordo come prova.

Alla domanda come mai il governo ha abolito la monarchia nel 2008, lui ha detto: "Penso che questo è successo dopo che i partiti sono diventati 8 [ingresso del partito maoista]".

Alla domanda se è pronto di riassumere la carica di Re del Nepal, lui ha detto: "Sì, se lo desiderano i nepalesi".

L'ex re ha detto che non vuole fare politica, ma avere solo un ruolo largamente cerimoniale.

La mossa arriva in un momento di agitazione politica in Nepal, una assemblea costituente è stata recentemente sciolta dopo aver fallito di raggiungere un accordo su una nuova costituzione.

Nuove elezioni sono previste per novembre, e nel frattempo Nepal si trova in un vuoto politico.

Molti nepalesi sono stanchi e frustrati dal fallimento dei loro politici che non riescono a compiere progressi sulle questioni chiave come la disoccupazione, e sempre più nepalesi vedrebbero bene il ritorno del re, anche in un ruolo cerimoniale, considerandolo comunque un fattore positivo.

PS.
Purtroppo adesso i giornali e le televisioni non si occupano più del Nepal....
Quando nel Nepal c'era ancora la Monarchia, tutte le colpe erano del Re, poi una volta che il Nepal è diventata una repubblica (formale ma senza una Costituzione..) anche se la situazione nel Nepal è sempre più peggiorata ormai non se ne parla piu.
Il Nepal è diventata una repubblica e quindi in ogni caso tutto va sempre bene...

LINK
Former king Gyanendra of Nepal wants to be reinstated


sabato, luglio 07, 2012

Caos repubblicano in Romania

La repubblica della Romania è nel caos:

  • Impeachment per il presidente della repubblica 
  • scontro istituzionale tra il premier e il presidente della repubblica

La coabitazione tra il presidente della repubblica rumena (Basescu conservatore) e il premier (Ponta di centro-sinistra) è arrivata allo scontro finale, culminato su una questione di «ego istituzionale» in quanto entrambi volevano rappresentare la Romania al vertice Ue.
La Corte costituzionale, il 27 giugno, ha dato ragione a Basescu di andare a Bruxelles.
E Ponta, rimasto a casa, ha preparato la defenestrazione del rivale, con un blitz in Parlamento che riduce le competenze della stessa Corte costituzionale (pure in materia di impeachment).

Ce n'è abbastanza per capire quanto sia preferibile la Monarchia rispetto alla repubblica.
In una repubblica c'è sempre uno scontro tra il presidente e il premier (ambedue politici),
In una Monarchia il Re è davvero il garante del popolo e non dei partiti.

Il governo guidato dal primo ministro Victor Ponta, nominato appena 2 mesi fa, ha avviato la destituzione del presidente, Traian Basescu, il cui mandato scadrà nel 2014.
Il presidente della repubblica è accusato di aver minato la democrazia e violato la separazione dei poteri e l’indipendenza della giustizia, accentrando a sé compiti riservati al primo ministro.

In una seduta congiunta dei due rami del parlamento hanno votato a favore della rimozione di Basescu dalla carica.
Adesso perché la votazione abbia effetto, entro 30 giorni con un referendum il popolo rumeno deciderà la fine di Basescu.
Per cacciare il presidente serve il voto favorevole di due terzi dei parlamentari, il sì dei cittadini (referendum a cui partecipi oltre il 50% della popolazione) e (dal 2010) l' ok della Corte costituzionale, una dozzina di giudici a nomina presidenziale eletti per 9 anni.
Nel 2010 Basescu (che in passato aveva accusato la Corte di essergli contro) ne ha nominati tre, spostandone il baricentro a suo favore. Il governo pro Basescu ha poi dato alla Corte nuove prerogative (tra cui quella di pronunciarsi in modo vincolante sulle disposizioni del Parlamento, compresa la rimozione del presidente). Prerogative che ieri il governo Ponta ha cancellato, nel momento in cui chiede la cacciata di Basescu.

Durante gli 8 anni di carica, Basescu ha più volte imposto la sua volontà sulla formazione dei governi, prestando poca attenzione all'equilibrio delle forze politiche in parlamento.

Ponta è salito al potere alla fine di aprile, dopo che i membri del PDL avevano abbandonato il loro partito in massa per unirsi all'opposizione, per far cadere il governo con un voto di sfiducia.
I disertori avevano abbandonato il loro partito anche per la perdita di popolarità, in quanto il PDL aveva appoggiato le misure di austerità imposte dal Fondo Monetario Internazionale e dal'Unione europea, taglio stipendi dei dipendenti pubblici del 25%, il congelamento delle pensioni e l'aumento delle imposte.

Inoltre contro Basescu c'è già stato un tentativo di destituzione.
La prima fallì nel 2007, quando l'ex sindaco di Bucarest fu sospeso dal parlamento ma il leader del centrodestra fu salvato dal referendum e tornò al suo posto per poi essere rieletto nel 2009.
Adesso la seconda prova di destituzione potrebbe avere un esito diverso (e ben altre implicazioni internazionali)....

Purtroppo il referendum proposto non sarà la forma di Stato, ma riguarda solo il titolare dell'ufficio della repubblica.

Se i rumeni dovessero votare in un referendum istituzionale, potrebbe ritornare la Monarchia in Romania, visto che Basescu è uno dei peggiori presidenti in Europa (quale presidente della repubblica si salva....) e che in Romania c'è un'ondata di simpatia per Michele.

Tra l'altro Traian Basescu è un vecchio avversario di Re Michele e certamente non ama la popolarità del Re.
Nel mese di ottobre 2011, quando il parlamento rumeno ha celebrato il 90° compleanno del Re Michael, Traian Basescu ha boicottato l'evento, mentre la maggior parte parlamentari ha applaudito il discorso del sovrano
Il re aveva affrontato il Parlamento di Bucarest per la prima volta dopo più di 60 anni e aveva chiesto ai parlamentari di aggiornare la democrazia nel paese e ripristinare la dignità del popolo dopo la caduta nel 1989 della dittatura comunista di Nicolae Ceausescu , il Re disse:
"Negli ultimi 20 anni abbiamo portato la democrazia, la libertà e un inizio di prosperità. È giunto il momento, dopo 20 anni di rompere per sempre con le cattive abitudini del passato "come la demagogia, l'egoismo e aggrapparsi al potere. Dobbiamo rendere questo paese prospero e degno di ammirazione".
Ha aggiunto: "Non possiamo avere un futuro senza rispettare il passato.
La corona reale non è un simbolo del passato, ma rappresenta la nostra indipendenza, la sovranità e l'unità. ».

Prima dell'evento Basescu aveva lanciato un attacco pungente contro re Michele, accusandolo addirittura di essere responsabile dell'Olocausto in Romania, e lo ha chiamato "un lacchè russo".

Basescu, che ha insultato il re Michael, era egli stesso un membro della famigerata Securitate (servizi di sicurezza del dittatore comunista Ceausescu), ma ha affermato che "i suoi legami con la Securitate erano minime...."
Per dimostrare quanto siano assurde le dichiarazione di Basescu contro Re Michele, la regina Elena, la regina madre, è stata successivamente onorata dal Museo Yad Vashem in Israele per il salvataggio degli ebrei rumeni....

La crisi in Romania potrebbe significare la necessità di un cambiamento complessivo della struttura politica in Romania.

Infine ricordo cosa disse Ion Caramitru: "...Il Re Michele di Romania è l'unica personalità in grado di ripristinare la moralità nel paese", aggiungendo che "la Romania sta morendo dove tutto è stato rubato".

L'unica strada da percorrere per salvare la Romania è quello di restaurare la monarchia!!


Anche in Italia...



Lussemburgo Legge di successione dinastica

Parità tra i sessi nei diritti di successione al trono del Lussemburgo

23 giugno 2012

Il Granducato ha aggiornato le norme interne della Casa di Lussemburgo-Nassau stabilendo la parità tra uomini e donne al trono.

La casa reale ha annunciato che in futuro il primogenito della coppia granducale, sia maschio o femmina, potrà accedere al trono.

L'annuncio è arrivato appena un anno dopo che la famiglia granducale aveva annunciato che ci sarebbe la revisione del "Pacte de famille" della Casa Lussemburgo-Nassau.

Il Granduca Enrico, come capo della famiglia reale, aveva avviato la procedura il 23 giugno dello scorso anno, che si è conclusa nel giugno 2012.

Questa modifica segnala un ammodernamento della casa reale ma testimonia anche le granduchesse che nel passato governarono il paese.
Nel 1912 il Granduca Guglielmo IV aveva dichiarato che sua figlia Marie-Adelaide sarebbe salita al trono. Con 6 figlie, e senza figli, voleva evitare una crisi di successione.

Quando Maria-Adelaide abdicò nel 1919 a sua sorella Carlotta, Lei divenne il simbolo di unità nazionale.

Durante la seconda guerra mondiale il Lussemburgo fu occupato dalla Germania, e la Granduchessa, con tutto il governo, si rifugiò in esilio a Londra, e con i suoi discorsi trasmessi da radio Londra divenne il simbolo di unità nazionale.

La revisione non interessa l'attuale ordine di successione.

LINK
Gender equality in Luxembourg throne succession rights

mercoledì, luglio 04, 2012

Regina di Norvegia compie 75 anni

La regina Sonja di Norvegia compie 75 anni

4 LUGLIO 2012

La Casa reale norvegese ha dichiarato che non ci sarà nessuna celebrazione ufficiale e la regina festeggerà il suo compleanno privatamente.

Sonja di Norvegia è nata Sonja Haraldsen ad Oslo, il 4 luglio 1937, ed è regina di Norvegia come consorte del re Harald V di Norvegia.

Ha incontrato il principe ereditario Harald nel 1959. La coppia ha dovuto attendere 9 anni fino a quando il re Olav consentì al principe ereditario di sposare una cittadina comune.
La coppia si sposò nel Duomo di Oslo il 29 agosto 1968, e Sonja Haraldsen divenne la Principessa della Norvegia.
Il popolo norvegese l'ha subito accettata come un membro della famiglia reale.

Quando il principe ereditario Harald salì al trono il 21 gennaio 1991, la Principessa Sonja divenne la regina della Norvegia.

Regina Sonja svolge molti compiti diversi, tra cui viaggi, visite ufficiali, partecipa ad eventi in tutto il paese, partecipa a ricevimenti e incontra il pubblico.
La Regina Sonja si occupa anche di questioni sociali e mostra un grande interesse per l'arte grafica, la cultura e la musica.

Re Harald e la regina Sonja hanno 2 figli, la principessa Martha Louise e il principe ereditario Haakon.

martedì, luglio 03, 2012

Re di Giordania a Parigi

Il presidente francese François Hollande incontra il re Abdullah II di Giordania all'Eliseo, Parigi.

3 luglio 2012

Al suo arrivo all'Eliseo, Sua Maestà Abdullah II è stato accolto con un ricevimento ufficiale, ed dopo aver passato in rassegna una guardia d'onore, ha incontrato il presidente francese François Hollande.

Il re di Giordania Abdullah II è in visita di un giorno a Parigi, da solo senza la Regina Rania, per rafforzare i legami tra la Francia e la Giordania.


Il Re Abdullah si è congratulato con il nuovo presidente francese per la sua vittoria elettorale, ed ha sottolineato il ruolo internazionale della Francia come un importante stato chiave europeo nella ricerca di una soluzione equa della questione palestinese.
Il Re di Giordania ha chiesto di intensificare gli sforzi per aiutare i palestinesi e Israele a tornare ai negoziati per risolvere le questioni relative allo creazione di uno stato indipendente palestinese accanto a Israele per la in pace e sicurezza, come previsto dalle risoluzioni internazionali.

Per quanto riguarda la Siria, il Re di Giordania è preoccupato per l'escalation e la crescente della violenza e le sue ripercussioni nel mediorientale.

Il re e Hollande hanno anche discusso sull'impatto della rivoluzione primavera araba sulle sfide future ed economiche della regione, e il Re ha sottolineato che le rivolte dovrebbero essere sfruttate per ottenere un risultato positivo per il popolo.

Hollande ha sottolineato la profonda amicizia tra la Francia e la Giordania, esprimendo il suo desiderio di migliorare ulteriormente la collaborazione in campo politico, economico, accademico, scientifico e culturale.

Ha detto di aver apprezzato la risposta della Giordania alle esigenze del suo popolo nonostante le condizioni al contorno, esprimendo il suo appoggio al Regno di Giordania per rafforzare il suo ruolo strategico nella regione e le prospettive per raggiungere la pace e la stabilità.

King holds talks with French leaders

Regina Sofia nelle Filippine

Regina Sofia in visita nelle Filippine

2 - 5 luglio 2012

Lo scopo della visita è quello di rafforzare i legami e l'amicizia tra la Spagna e le Filippine.

Il 2 luglio 2012, Sua Maestà la Regina Sofia di Spagna è arrivata all'aeroporto internazionale Ninoy Aquino di Manila, per iniziare la sua visita di stato nelle Filippine.


Al suo arrivo, Sua Maestà è stato accolto dall'ambasciatore spagnolo, Jorge Domecq, dal segretario degli affari esteri, Albert del Rosario, e dal ministro del Welfare e dello Sviluppo, Juliano Soliman.

Il presidente filippino Benigno Aquino ha accolto la regina di Spagna Sofia ad una cena che si è tenuta in suo onore al Palazzo Malacanang di Manila il 3 luglio 2012.

Il secondo giorno della visita di 5 giorni nelle Filippine, la Regina di Spagna Sofia a Manila ha visitato una scuola professionale, finanziato dal governo spagnolo.

Inoltra durante la visita alla scuola la regina ha chiesto informazione sul progetto di restauro le mure della città spagnola.

E' la quarta volta che la Regina Sofia visita le Filippine, ex colonia spagnola

Durante la sua visita Sua Maestà ispezionerà i vari progetti di sviluppo in tutto il paese che il governo spagnolo sta finanziando attraverso la Agencia Española de Cooperacion Internacional para el Desarollo (AECID).

La regina visiterà la Biblioteca Nazionale, il Museo Nazionale, l'Università di Santo Tomas, incontrerà i residenti spagnoli che vivono nelle Filippine, e parteciperà a un ricevimento presso l'ambasciata spagnola.

Casillas consegna la coppa al Re

Il re Juan Carlos ha ricevuto la squadra nazionale di calcio spagnola che ha vinto il campionato europeo 2012, battendo l'Italia per 4 a 0.
Il ricevimento si è tenuto nel Palazzo della Zarzuela di Madrid.

2 luglio 2012

Don Juan Carlos, i Principi delle Asturie e la Principessa Elena hanno ricevuto la squadra spagnola di calcio nel Palazzo della Zarzuela, che è guidata dal tecnico Vicente Del Bosque.

Al ricevimento erano presenti anche il ministro dell'istruzione, Jose Ignacio Wert, il Presidente della Federazione di calcio spagnola, Angel María Villar. e il Presidente del Consiglio dello Sport, Miguel Cardinal.

Sua Maestà la Regina Sofia era assente perché è attualmente in visita nelle Filippine.

Dopo aver salutato tutti i membri della squadra che ha vinto il Campionato europeo 2012, il re, i principi e la principessa si sono recati al giardino del palazzo per le foto.

Finora nessuna squadra di calcio aveva vinto tre titoli importanti di fila, e quindi questa squadra spagnola sarà ricordata nella storia avendo vinto i titoli europei e mondiali nel 2008, 2010 e 2012.

Il Principe delle Asturie, Felipe, si era recato a Kiev per assistere la finale vinta dalla Spagna contro l'Italia 4 a 0.

Juan Carlos si è complimentato, per la terza volta dal 2008, con i ragazzi del commissario tecnico Vicente Del Bosque:
"Siete formidabili. Se presi singolarmente siete ottimi, come squadra siete formidabili".

"Non è facile parlare ai 'tricampeones"', ha aggiunto Juan Carlos rivolgendosi al gruppo che ha conquistato il titolo europeo nel 2008 e quello mondiale nel 2010.
"Avete dato una gioia non solo a noi, ma a tutta la Spagna", ha detto il re, in compagnia dei principi Felipe e Letizia, mentre le 'infantas' Leonor e Sofia indossavano la maglia della Nazionale.



Il capitano, Iker Casillas, a nome di tutta la squadra ha donato una maglietta firmata da tutti i giocatori, con il numero 1 sulla schiena e con il nome del Re di Spagna "Juan Carlos" per "non dimenticare mai questa vittoria."


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El rey a la selección: "Habéis dado alegría a toda España"