Parità tra i sessi nei diritti di successione al trono del Lussemburgo

23 giugno 2012

Il Granducato ha aggiornato le norme interne della Casa di Lussemburgo-Nassau stabilendo la parità tra uomini e donne al trono.

La casa reale ha annunciato che in futuro il primogenito della coppia granducale, sia maschio o femmina, potrà accedere al trono.

L'annuncio è arrivato appena un anno dopo che la famiglia granducale aveva annunciato che ci sarebbe la revisione del "Pacte de famille" della Casa Lussemburgo-Nassau.

Il Granduca Enrico, come capo della famiglia reale, aveva avviato la procedura il 23 giugno dello scorso anno, che si è conclusa nel giugno 2012.

Questa modifica segnala un ammodernamento della casa reale ma testimonia anche le granduchesse che nel passato governarono il paese.
Nel 1912 il Granduca Guglielmo IV aveva dichiarato che sua figlia Marie-Adelaide sarebbe salita al trono. Con 6 figlie, e senza figli, voleva evitare una crisi di successione.

Quando Maria-Adelaide abdicò nel 1919 a sua sorella Carlotta, Lei divenne il simbolo di unità nazionale.

Durante la seconda guerra mondiale il Lussemburgo fu occupato dalla Germania, e la Granduchessa, con tutto il governo, si rifugiò in esilio a Londra, e con i suoi discorsi trasmessi da radio Londra divenne il simbolo di unità nazionale.

La revisione non interessa l'attuale ordine di successione.

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Gender equality in Luxembourg throne succession rights