Articoli in evidenza:

giovedì, giugno 09, 2022

Sovrani di Norvegia a Utøya

Il Re Harald e la regina Sonja a Utøya 

7 giugno 2022

Le Loro Maestà il re Harald V e la regina Sonja di Norvegia hanno fatto visita a Utøya, dove nel 2011 fu luogo di uno dei due attentati  terroristici.

Dopo essere stati  accolti dai rappresentanti della Lega della Gioventù dei Lavoratori, del National Support Group for 22/7 Victims, e dal direttore generale dell'isola, il re Harald e la regina Sonja hanno raggiunto  il memoriale Hegnhuset  che commemora la tragedia, formato da 69 pilastri (che ricorda le vittime dell'attentato) recintato da quasi 500 pilastri, uno per ciascuno dei sopravvissuti al massacro. 

Il re Harald e la regina Sonja si sono poi recati al bar del centro, dove avvenne la sparatoria, per ascoltare alcune storie di quel giorno

In seguito i sovrani hanno raggiunto il memoriale di Lysninga, dove erge un anello di metallo con incisi i nomi e l'età di tutte le vittime, e dove.la regina Sonja ha deposto un bouquet di fiori. 

Per concludere la giornata, il re Harald e la regina Sonja hanno incontrato i giovani partecipanti ad un seminario sulla democrazia. 

Il 22 luglio 2011 un'autobomba esplode vicino al complesso governativo di Regjeringskvartalet, che causò la morte di otto persone e ferito almeno 209.  Un'ora e mezza dopo, l'autore dell'attentato sull'isola di Utøya vestito da agente di polizia, spara uccidendo 69 persone e ferendone 32, prima di arrendersi alla polizia. 

Tra le vittime c'era anche il fratellastro della principessa ereditaria Mette-Marit. 


mercoledì, giugno 08, 2022

Confederazione degli Imprenditori d'Aragona

Il Re Felipe di Spagna commemora il 40° anniversario della Confederación de Empresarios de Aragón 

7 giugno 2022

Sua Maestà il Re Felipe VI di Spagna ha presieduto la cerimonia commemorativa del 40° anniversario della Confederazione degli Imprenditori d'Aragona (Confederación de Empresarios de Aragón) che si è tenuta presso il Palazzo Pignatelli, a Saragozza, in Aragona.

Durante la cerimonia, il Re Felipe nelle sue parole ha sottolineato : "…oggi celebriamo il 40° anniversario del CEOE Aragón e presentiamo anche il Premio corrispondente al 2022. È un onore poter accompagnare le aziende premiate, esponenti di buona gestione e della capacità di iniziativa delle persone dietro di loro, degli imprenditori, esempi di volontà, perseveranza e impegno…"

La Confederazione degli Imprenditori d'Aragona (CEOE Aragón) è l'organizzazione che rappresenta l'intera comunità imprenditoriale della Comunità Autonoma Aragonese grazie all'alto livello di rappresentanza raggiunto sin dalla sua fondazione nel 1982.

L'obiettivo di CEOE Aragón è coordinare, rappresentare, promuovere e difendere gli interessi generali e comuni della comunità imprenditoriale in Aragona secondo i principi della libera iniziativa e dell'economia di mercato. 



Reza Pahlavi parla agli iraniani

Il principe Reza Pahlavi chiede agli iraniani un fronte contro il regime

2 giugno 2022

Sua Altezza Reale il principe Reza Pahlavi ha parlato agli iraniani chiedendo la formazione di un fronte per agire contro il regime e chiede alla diaspora di fare eco al suo messaggio. 

Questo messaggio avviene pochi giorni dopo il crollo del Metropol Hotel di dieci piani di Abadan che ha causato la morte di circa 40 persone. Di fronte a questo disastro e visto l'inerzia del regime che dimostra il suo disinteresse per la popolazione, sono state organizzate numerose manifestazioni contro le autorità ad Abadan,

Il pretendente al trono si è rivolto alla popolazione in diretta dalle piattaforme online, nel quale ha affermato che l'attuale regime cadrà nel prossimo futuro, ma la transizione verso un nuovo paese richiede un elemento centrale per guidare e concentrare le forze democratiche contro la Repubblica islamica.

Il principe Reza Pahlavi ha espresso le sue condoglianze alle famiglie delle vittime, ha anche chiesto all'esercito del Paese di proteggere la popolazione dal nemico interno, ed ha invitato gli espatriati iraniani a fare eco alla situazione in diverse lingue.

Al termine il principe Reza Pahlavi ha aggiunto che il futuro dell'Iran è luminoso perché tutti gli iraniani, indipendentemente dalla loro etnia, sono uniti ed ha concluso il suo discorso dicendo: "La nostra unità oggi garantisce la nostra prosperità domani".