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giovedì, luglio 13, 2023

Duchessa Edimburgo sostiene agricoltura

La duchessa di Edimburgo sostiene il progetto di ricerca condotto da LEAF Education.

12 luglio 2023

In qualità di presidente onorario di 'Leaf Farming', Sua Altezza Reale la Duchessa di Edimburgo sostiene il Progetto di Ricerca condotto da 'LEAF Education'.

Questo progetto affronta temi cruciali come la produzione alimentare sostenibile, i consumatori consapevoli, la diversità e l'inclusività, nonché le opportunità di carriera nel settore.

Uno degli obiettivi principali del progetto sostenuto dalla Duchessa di Edimburgo è quello di abbattere il presunto distacco tra i giovani e l'industria agroalimentare. Spesso si pensa che i giovani siano disinteressati a questo settore vitale, ma la Duchessa, con il suo video messaggio, ha voluto sfatare questo pregiudizio.

Nel suo discorso, la Duchessa Di Edimburgo ha espresso gratitudine a tutti coloro che si dedicano a supportare i giovani nel contesto dell'iniziativa di Leaf. Ha sottolineato l'importanza dei giovani per l'industria agroalimentare, evidenziando che molti di loro sono fortemente interessati alla produzione alimentare. Questi giovani desiderano conoscere l'origine del cibo che consumano e sono curiosi di saperne di più sul settore.

La Duchessa ha rivelato che nove giovani su dieci sono desiderosi di approfondire le loro conoscenze in campo agroalimentare, vogliono sapere non solo cosa mangiano, ma anche da dove proviene il cibo, come viene prodotto e, soprattutto, come possono entrare a far parte di questa industria ricca di opportunità di lavoro.

Nell'ambito dell'industria agroalimentare, esistono una vasta gamma di carriere, che spaziano dall'agricoltura all'allevamento, dalla tecnologia alimentare alla sostenibilità ambientale, e la Duchessa di Edimburgo ha invitato tutti coloro che operano in questo settore a fare del loro meglio per avvicinare i giovani alla produzione alimentare.

Vittorio Emanuele I fonda Carabinieri

209 anni fa Vittorio Emanuele I di Savoia fonda l'Arma dei Carabinieri

13 luglio 2023

La fondazione del Corpo dei Carabinieri Reali fu istituita da Vittorio Emanuele I di Savoia, Re di Sardegna, con le “Regie Patenti” del 13 luglio 1814, che aveva il duplice compito di tutelare l’ordine pubblico e garantire la difesa del Regno di Sardegna.

Fra i sovrani spodestati da Napoleone Bonaparte, il primo a rientrare in Italia fu proprio Vittorio Emanuele I di Savoia. Il re di Sardegna non aveva perso la corona, ma si era trasferito in Sardegna (in esilio, praticamente).dopo che il Piemonte era stato occupato dai francesi.

Vittorio Emanuele fece ritorno a Torino, il 19 maggio 1914 (un mese e mezzo dopo l’abdicazione di Napoleone). Il 21 maggio Vittorio Emanuele annunciò l’abrogazione di tutte le leggi approvate durante l’occupazione e la reintroduzione di tutte le istituzioni pre rivoluzionarie.

Vittorio Emanuele I volle ai vertici del Corpo dei Carabinieri Reali uomini di grande preparazione e di assoluta fedeltà, ed il loro primo generale fu Giuseppe Thaon di Revel, chiamato a ricoprire la più alta carica del corpo il 13 agosto 1814.

Il loro nome deriva dall'arma che ogni carabiniere aveva in dotazione: la carabina.

I colori del pennacchio (lo scarlatto e il turchino) sono stati scelti il 25 giugno 1833 dal Re Carlo Alberto. Il blu rappresenta la nobiltà dell’Istituzione, il valore militare, la fedeltà, la giustizia, l’amor di patria, mentre il rosso l’audacia, il coraggio, il sacrificio. 

Durante la battaglia di Pastrengo, avvenuta il 30 aprile 1848 a Pastrengo, gli "Squadroni da Guerra" dei Carabinieri Reali, assegnati alla protezione personale del Re Carlo Alberto di Savoia, salvarono la vita al Sovrano.

Il motto araldico dell'Arma dei Carabinieri è “Nei Secoli Fedele”, divenuto ufficiale nel maggio del 1932.

W i Carabinieri Reali !
W Casa Savoia !
W il Re !

Vertice della Sun Valley

La famiglia reale di Giordania al vertice della Sun Valley nell’Idaho (USA)

12 luglio 2023

Sua Maestà il Re Abdullah II di Giordania con leader politici ed economici internazionali al vertice della Sun Valley, nello stato dell'Idaho negli Stati Uniti, un evento di grande importanza per il mondo politico ed economico. 

Il re Abdullah di Giordania ha preso parte a questo prestigioso vertice, dove ha avuto l'opportunità di incontrare numerosi responsabili politici, leader e imprenditori provenienti da tutto il mondo.

A questa edizione del vertice della Sun Valley a sorpresa c'è la presenza della famiglia reale di Giordania al completo. Il re Abdullah era accompagnato dalla regina Rania, nota per il suo impegno sociale e il suo ruolo di ambasciatrice dell'UNICEF, dal principe ereditario Hussein e dalla sua giovane moglie, la principessa Rajwa.

Tra le personalità presenti al vertice della Sun Valley, figurano nomi di grande rilievo nel mondo dell'innovazione e dell'industria tecnologica, come Bill Gates, fondatore di Microsoft, Warren Buffet, noto investitore e imprenditore, il CEO di Disney, Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook, Tim Cook di Apple e Sundar Pichai, CEO di Google. 

Al vertice, molti ospiti hanno soggiornato presso la Sun Valley Lodge, un rinomato albergo di lusso, che offre comfort e servizi di altissimo livello. 

Il vertice della Sun Valley, che si tiene ogni anno dal 1983, è organizzato dal fondo di private equity Allen & Company. Questa nota società nel campo degli investimenti e delle fusioni e acquisizioni, riunisce i leader e i decision maker del mondo dei media e della tecnologia per facilitare la collaborazione e promuovere il progresso.

Questa conferenza si è guadagnata la reputazione di ospitare affari di alto profilo, ma quest'anno, dovrebbe assumere un tono meno celebrativo con le lotte economiche globali e l'aumento dell'inflazione.