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mercoledì, marzo 09, 2011

Principe William in Nuova Zelanda e Australia

Palazzo St James ha annunciato che Il principe William si recherà la prossima settimana in Nuova Zelanda e Australia per visitare le zone devastate da calamità naturali.


In rappresentanza della Regina Elisabetta II, William viaggerà, senza la fidanzata Katerine Middleton, facendo la sua prima sosta a Christchurch, Nuova Zelanda, che si sta riprendendo dal recente terremoto che ha ucciso oltre 160 persone.
Quindi si visiterà nella città di Greymouth, dove sono morte 29 persone in un'esplosione presso il fiume Pike Mine nel novembre scorso.

Il Principe si sposterà poi in Australia dove visiterà Queensland e Victoria, che recentemente sono stati entrambi colpiti da inondazioni devastanti.

Un portavoce del Palazzo di St James's, ha dichiarato: "La visita del Principe arriva dopo l'invito da parte dei primi ministri di Australia, Nuova Zelanda e William si recherà a nome della regina e della famiglia reale."

Il principe William trascorrerà 2 giorni, da Giovedi 17 marzo, a Christchurch. Quindi arriverà in Australia il Sabato 19 marzo, dove nell'arco di due giorni, visiterà un certo numero di aree e città colpite dal recente ciclone e inondazioni nel Queensland.
Il 21 marzo, il Principe si recherà in visita nel nord-ovest di Victoria per visualizzare l'area di recente colpita dalle inondazioni.

Il premier di Victoria Ted Baillieu ha detto che la visita del principe "fornirà immenso sostegno e conforto alle comunità e alle famiglie colpite da queste inondazioni".

Il principe William andò in Nuova Zelanda nel gennaio 2010, quando a nome della regina visitò Auckland e la capitale Wellington, dove inaugurò ufficialmente l'edificio della Corte Suprema.

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Prince William to visit New Zealand and Australia disaster zone

martedì, marzo 08, 2011

Festa della Donna - 8 Marzo

L' 8 marzo ricorre la giornata della donna, più comunemente conosciuta come festa della donna, istituita per ricordare le conquiste economiche - politiche - sociali delle donne e sostenere la parità dei diritti tra uomo e donna.

Ricordo che in Italia le donne votarono per la prima volta durante il Regno d'Italia, per le elezioni amministrative che si svolsero in tutta la penisola fra il marzo e l'aprile del 1946 (precedente al referendum del 2 giugno 1946, che comunque si svolse quando l'italia era una monarchia).

Inoltre la Regine d'Italia avevano un ruolo decisamente molto più importante rispetto alle moglie dei presidenti, sfido chiunque a ricordare la moglie di un presidente...

Tutti invece ricordano le Regine d'Italia, nella foto Maria José, Margherita e Elena.

W le Donne!

Regina d'Olanda in Oman

La regina Beatrice, il principe ereditario Guglielmo Alessandro e la principessa Maxima sono in visita ufficiale in Oman.

8 marzo 2011

Il vice primo ministro dell'Oman Fahd Bin Mahmud al-Said ha ricevuto la regina Beatrice dei Paesi Bassi, al suo arrivo a Muscat.

La scorsa settimana, il governo olandese aveva deciso di rinviare la visita di Stato a causa dei disordini politici nello stato del Golfo.

I manifestanti dell'Oman vedono con favore la visita della regina olandese, inoltre le imprese olandesi sono accolte calorosamente in quanto forniscono occupazione e sviluppo.

Dopo Oman, i sovrani olandesi si recheranno a Qatar.

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Queen Beatrix to visit Oman

sabato, marzo 05, 2011

Elisabetta II andrà in Irlanda

Buckingham Palace ha annunciato che Elisabetta II andrà in Irlanda, sarà il primo sovrano britannico ad effettuare una visita di Stato in Irlanda dalla sua indipendenza avvenuta nel 1921.


Sua Maestà è stata lieta di accettare l'invito del presidente irlandese Mary McAleese e l'annuncio è stato accolto da tutti i partiti politici irlandesi.
In una breve dichiarazione, il governo ha detto che : "La visita segnerà un ulteriore miglioramento delle ottime relazioni tra l'Irlanda e il Regno Unito."

"La Regina da tempo era impaziente di poter andare in Irlanda, è sempre stata una cosa tragica per lei che un Paese confinante con il Regno Unito non fosse visitabile”, ha detto una fonte vicina alla sovrana.
La Regina Elisabetta soggiornerà in una lussuosa residenza all’interno del Phoenix Park di Dublino e che farà visita ad un albero piantato dalla regina Vittoria.

Le date della visita e il programma non sono ancora stati comunicati, ma dovrebbe durare 3 giorni nel mese di maggio.

L'ultima visita in Irlanda di un reale britannico, re Giorgio V, risale al 1911, un decennio prima dell'indipendenza acquisita dopo la guerra contro il Regno Unito.

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Queen Elizabeth visit confirmed

venerdì, marzo 04, 2011

Case Reali scandinave ai Mondiali di sci

Oltre alla Famiglia Reale norvegese, anche le altre Case Reali scandinave sono andate a vedere le gare del Campionato Mondiale di sci nordico che si svolge a Oslo.


Nella foto potete vedere la regina di Danimarca Margherita, il Re Harald e la Regina Sonja di Norvegia, Sua Altezza Reale la Principessa Victoria e SAR il Principe Daniele di Svezia, e Sua Altezza Reale il principe ereditario Haakon e Sua Altezza Reale la Principessa Mette-Marit di Norvegia.

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Famiglia reale norvegese ai Mondiali di sci nordico

mercoledì, marzo 02, 2011

Icona miracolosa dello Zar Nicola II

Centinaia di russi si sono raccolti giovedì ad una cerimonia ortodossa nella ex capitale imperiale di San Pietroburgo, per adorare una icona "miracolosa" dell'ultimo zar della Russia.



La miracolosa icona, conservata a San Pietroburgo, raffigura lo zar Nicola II. ed è diventata meta di pellegrinaggi da parte dei cristiani ortodossi che la ritengono miracolosa in quanto secerne mirra!

L'icona è una copia di un'altra icona, dipinta negli Stati Uniti nel 1997, e raffigura l'ultimo zar, canonizzato dalla Chiesa ortodossa russa nel 2000.

Lo Zar Nicola II fu ucciso dai bolscevichi dopo la rivoluzione del 1917, insieme alla sua famiglia, e canonizzato dalla Chiesa russa ortodossa nel 2000.
"Io sono un russo e un ortodosso, e per me il santo martire Nicola II è il simbolo della Russia" ha detto un russo in piedi in una lunga fila per baciare l'icona.

L'icona è stata portata in Russia nel 1998. Fin dal suo arrivo in Russia, essa ha viaggiato in tutto il paese per ordine dell'ex patriarca ortodosso Alessio II.

Nicola II, sua moglie Alexandra e i loro cinque figli sono state uccisi nella città siberiana di Ekaterinburg nel luglio 1918.
Anche ai tempi dell'Unione Sovietica, lo zar e la sua famiglia erano segretamente adorati dai credenti ortodossi, e il luogo della loro uccisione attrae un grande pellegrinaggio ogni anno.

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Russians worship 'miraculous' icon of tsar

In Marocco c'è una monarchia popolare

Driss Guerraoui, Segretario Generale del Consiglio Economico e Sociale, ha detto che il Marocco è ben lungi dall'essere colpito dall'ondata di proteste che succede nel Nord Africa perché "abbiamo un Re popolare".

Il nostro Paese ha dato più diritti e libertà al suo popolo rispetto ad altri paesi della regione, ha detto Guerraoui, che è anche il principale consigliere economico del primo ministro.

"Negli ultimi 11 anni siamo migliorati in molti aspetti, libertà individuali e collettive", ha detto Guerraoui.
"Il Consiglio economico e sociale ha una composizione pluralista. Ha un ruolo consultivo per dare consigli sulle grandi questioni nazionali, studi prospettici su vari settori", ha aggiunto Guerraoui.

Durante la cerimonia di inaugurazione del Consiglio economico e sociale nella città di Casablanca, Re Mohammed VI aveva espresso il suo impegno a continuare a fare le riforme strutturali.

Noi abbiamo istituito il Consiglio Economico e Sociale, non solo per dare slancio al processo di riforma, ma anche per sottolineare lo stretto legame del nostro Paese alla democrazia, per difendere i diritti umani e realizzare lo sviluppo sostenibile , ha detto il re Mohammed.

La Tunisia, Egitto e Libia sono repubbliche dittatoriali, dove i presidenti si sono arricchiti e hanno sfruttato il popolo.
In queste repubbliche nordafricane, il popolo si ribella contro il Potere e ha scacciato i presidenti.

Al contrario nel Regno del Marocco si affrontano i problemi con serenità istituzionale e le manifestazioni non sfociano in violenze e sono ascoltate dalle autorità.

Da quello che avviene nei paesi arabi africani, si capisce che la Monarchia è più democratica della repubblica e che il popolo rispetta più un Re di un presidente!

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Driss Guerraoui: We have a popular monarchy

Sito Ufficiale del Matrimonio Reale

E' online il sito ufficiale per le nozze reali tra il principe William del Galles e Catherine Middleton, che si svolgerà il 29 aprile 2011.

2 marzo 2011

Nel comunicato stampa si dice che il sito web "sarà regolarmente aggiornato con contenuti esclusivi, come gallerie fotografiche, video e collegamenti a importanti informazioni del giorno per i visitatori".

Per l'evento il sito riunirà tutti i mezzi di comunicazione sociale, compreso l'House Clarence e Flickr di Buckingham Palace, Twitter, il Canale Reale su You Tube e la pagina di Facebook della Monarchia britannica, che fornisce un facile accesso diretto a tutti i canali di comunicazione.

In più in questo sito troverete cenni turistici su Buckingham Palace, su Westminster Abbey e sull'itinerario del corteo nuziale.
E proprio sul sito saranno presto svelati i dettagli sull'abito di nozze di Kate.
La Casa Reale trasmetterà la diretta online della cerimonia il 29 aprile.

Anche il governo britannico ha lanciato un sito dedicato alle nozze reali RoyalWedding, che è destinato a contenere informazioni pratiche per il pubblico (come vivere a Londra durante i giorni del matrimonio, le zone della città che verranno chiuse e i mezzi pubblici funzionanti).

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officialroyalwedding2011

martedì, marzo 01, 2011

Famiglia reale norvegese ai Mondiali di sci nordico

La famiglia reale norvegese partecipa ai Mondiali di sci nordico di Oslo.


Il Re Harald e la Regina Sonja, il principe ereditario Haakon e la Principessa Mette-Marit erano presente alla cerimonia di apertura dei Campionati del Mondo di sci nordico, che si è tenuta il 23 febbraio.

I Mondiali di sci nordico si terranno a Holmenkollen, Oslo, dal 23 febbraio al 6 marzo 2011.
Oslo ha ospitato i mondiali di sci già 3 volte in passato: nel 1930, nel 1966 e nel 1982. L’arena principale dei mondiali è sempre stata Holmenkollen.
Ci sono ben 23 competizioni in programma, sia di sci fondo, che di salto dal trampolino e combinata nordica.
Inoltre sono in programma molti eventi culturali in concomitanza dei Mondiali.


Ecco foto e video della cerimonia di apertura
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nrk-no

lunedì, febbraio 28, 2011

Messaggio del Re di Romania nel 1997

Potete ascoltare il messaggio radiofonico di Sua Maestà il Re Michele di Romania alla nazione, del 24 febbraio 1997 dalla Radio Free Europe, poco prima che gli fu permesso di ritornare in Romania e di riacquistare la cittadinanza del paese, che abusivamente gli fu ritirata dal regime comunista il 2 febbraio 1948.




Non conosco il rumeno ma Diana Mandach ha scritto nel suo articolo che ascoltando il messaggio si capisce quanto il Re di Romania abbia sofferto con dignità la distanza dal suo paese.

Nel suo messaggio, il re Michele esprime la sua felicità e la gioia per riconquistare i suoi diritti di cittadino rumeno e anche impegnandosi "per rimanere fedele al mio giuramento, quando sono stato proclamato sovrano di questo paese, di non appartenere ad alcun gruppo o partito, ma di appartenere a ciascuno di voi ... io vengo verso di voi, non per comandare, ma per dare e unire..."

Queste straordinarie parole possono essere pronunciate solo da un RE non da un presidente!

W il RE Michele
W la Monarchia!

Re di Svezia in Italia

Il re di Svezia Carlo XVI Gustavo era in Italia, ed esattamente in Valchiavenna in provincia di Sondrio.

25 febbraio 2011

Nel primo pomeriggio ha visitato l'azienda Blossom dove ha ricevuto un paio di sci prodotti dall'impresa che porta avanti la tradizione dell'industria chiavennasca in questo settore.

Quindi il Re ha raggiunto la pasticceria Mastai dove ha apprezzato i prodotti tipici della valle. Biscotti di Chiavenna, bresaola e torta fioretto, oltre ai vini valtellinesi.

Successivamente il Re di Svezia ha passeggiato nelle vie del centro di Chiavenna.
Nel giro di pochi minuti in tutta la città si è diffusa la voce della presenza del Re di Svezia e moltissimi curiosi lo hanno seguito con discrezione.

A palazzo Pestalozzi il Re di Svezia ha incontrato il sindaco e gli assessori di Chiavenna e il presidente della Comunità montana.

Il Re ha intenzione di salire in alta quota usando i suoi nuovi sci. Prima affronterà le piste della Ski area e poi sarà impegnato in una discesa in neve fresca.

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Svensk Damtidning

Il re di Svezia passeggia per le vie di Chiavenna

domenica, febbraio 27, 2011

Libici preferiscono la Monarchia alla repubblica

La bandiera monarchica della Libia è il simbolo di coloro che lottano per la Libertà e la Democrazia contro la repubblica dittatoriale di Gheddafi.


Oggi chiunque si oppone al dittatore Gheddafi sventola la bandiera del Regno della Libia, che diventa il simbolo della Libertà e della rinascita del Paese.

Il regime repubblicano italiano - che per convenienza ha sempre considerato la monarchia come una forma istituzionale antidemocratica (?) e legata al passato - non si aspettava che all'inizio del terzo millennio, la rivolta contro una repubblica possa essere simboleggiata da una bandiera monarchica.
L'uso della bandiera del Regno Unito della Libia non è solo un atto simbolico, ma è ricco di storia e di scottante attualità.

Questo significa che la Monarchia non è assolutamente legata al passato ma è il futuro.
Inoltre si capisce che anche oggi il popolo preferisce la Monarchia alla repubblica.
Evidentemente questa verità dà fastidio ai repubblicani italiani che temono che una cosa analoga possa avvenire in altri stati, chissà prima o poi anche in Italia....

Da Bengasi a Derna, arrivando sino a Tobruk, a ridosso del confine con l’Egitto, le bandiere monarchiche si avvicinano a Tripoli, hanno preso il posto dei drappi verdi simbolo della rivoluzione guidata dal Colonnello nel 1969.

La bandiera monarchica viene orgogliosamente esposta e sventolata in Libia ma anche all'estero, ed infatti i libici che vivono lontano dal loro Paese, per sostenere la ribellione, la usano davanti alle ambasciate.

La bandiera del Regno della libica, simbolo degli insorti, sventola addirittura all'ONU.
La delegazione della Libia alle Nazioni Unite ha sostituito la bandiera verde imposta da Gheddafi quando prese al potere, con quella a tre strisce rossa nera e verde, bandiera ufficiale prima del 1969, anno del colpo di Stato del rais.
Un segno evidente della distanza fra Gheddafi e i suoi diplomatici che in molte parti del mondo si sono dissociati dal governo e si sono apertamente schierati dalla parte della popolazione in rivolta.

Conquistata Bengasi, gli insorti hanno ammainato la bandiera verde della repubblica libica, issando quella rosso, nero e verde, con mezzaluna e stella: la bandiera monarchica di Re Idris.
La stessa issata dai manifestanti sulla cancellata dell'ambasciata libica a Roma, al grido:
Ecco la bandiera della Libia democratica, quella di re Idris .

La bandiera di Re Idris, che ora sventola di nuovo in Libia, è il vessillo di coloro che lottano per la democrazia contro il regime di Gheddafi.

Il principe della Libia in una intervista si è espresso contro la violenza e ha chiesto alla comunità internazionale di aiutare la Libia a togliere il potere a Gheddafi e fermare il massacro.

La prima bandiera nazionale della Libia (Regno della Libia) venne adottata quando la nazione ottenne l'indipendenza dall'Italia nel 1951 che aveva come capo di stato il Re Mohammed Idriss al-Senussi .
E' composta da una mezzaluna calante ed una stella bianca, su un tricolore a bande orizzontali rosso-nero-verde (con la banda centrale di altezza doppia rispetto a quelle due esterne).

Già emiro della Cirenaica e della Tripolitania, Sidi Muhammad Idris al-Mahdi al-Senussi salì sul trono di Libia quando il paese, colonia italiana dal 1911, ottenne l'indipendenza nel 1951. La Libia diventava una monarchia federale, in cui re Idris esercitava la funzione di capo di stato.

A seguito del colpo di stato del 1969, la bandiera venne sostituita da un tricolore con i colori panarabi: rosso, bianco e nero.
L'attuale bandiera tutta in verde venne adottata nel 1977, dopo la dissoluzione della Federazione delle Repubbliche Arabe, entità che per breve tempo unì la Libia ad Egitto e Siria, da non confondersi con la Repubblica Araba Unita.
È l'unica bandiera nazionale al mondo ad avere solo un colore e ad essere priva di disegni o insegne. Il verde simboleggia la devozione della gente nei confronti dell'Islam.

Prima di essere adottata in tutta la Libia unita nel 1951, la bandiera monarchica era già usata nella regione orientale della Cirenaica fin dal dicembre 1950.
Ancora oggi la rivolta contro Gheddafi è nata e guidata dalla Cirenaica.

venerdì, febbraio 25, 2011

Re saudita Abdullah torna a casa


Dopo 3 mesi di riposo in Marocco, dove si trovava per riprendersi da un intervento alla colonna vertebrale, il re saudita Abdallah è rientrato in Patria.

23 febbraio 2011

All'aeroporto di Riyadh su una sedia a rotelle, il Re è stato accolto con bandiere, danze tradizionali e dai membri della famiglia reale saudita, tra i quali il principe ereditario.

Per timore che le rivolte del mondo arabo potessero contagiare anche l’Arabia Saudita il re 87enne Abdullah ha annunciato un piano da 36 miliardi di dollari per il rilancio socio economico della popolazione della penisola.

Il problema, più che economico sembra però essere di natura politica, cioè quello di avere una monarchia costituzionale vicina al modello kuwaitiano, che dovrebbe essere un obiettivo raggiungibile.

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ARABIA SAUDITA: RE ABDULLAH ANNUNCIA SUSSIDI A POPOLAZIONE

Re di Spagna in Russia

Il Re di Spagna Juan Carlos I e il Presidente russo Dmitrij Medvedev hanno inaugurato a San Pietroburgo l’Anno degli interscambi culturali dei due paesi.

24 febbraio 2011

Il programma dell’Anno Spagna- Russia prevede numerose iniziative tra cui le tournees di famose compagnie artistiche, grandi mostre, conferenze, simposi.
I leader dei due paesi si incontreranno sui problemi riguardanti i rapporti Russia-UE, Russia-NATO, la sicurezza europea, compresa lo “scudo antimissile europeo”.

Il Re di Spagna era a cena con il presidente russo a San Pietroburgo, presso il ristorante Mensarde.

Il Re ha inaugurato una mostra di capolavori provenienti dal Museo del Prado di Madrid all'Hermitage di S. Pietroburgo, che segna l'evento iniziale dello scambio russo-spagnolo.


Anche la Regina di Spagna Sofia, accompagnata dalla first lady russa Svetlana Medvedeva, ha visitato l'Hermitage di San Pietroburgo.

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King of Spain opens Prado exhibit in Russia

giovedì, febbraio 24, 2011

Appello del principe della Libia

In questa intervista rilasciata ad Al Jazeera, il Principe Muhammad al-Senussi si è espresso contro la violenza e chiede alla comunità internazionale di aiutare la Libia a togliere il potere a Gheddafi e fermare il massacro.





W la Libia libera!

W la Monarchia !

Casa Imperiale Russa alla Corte Suprema

Sua altezza imperiale la granduchessa Maria Vladimirovna ha visitato la Corte Suprema della Federazione Russa a Mosca.

21 febbraio 2011

La Granduchessa ha incontrato il presidente della Corte, il sig Vyacheslav Lebedev e poi i giudici e i funzionari dell'Ufficio del Tribunale.

Sua altezza imperiale ha sottolineato la decisione della Suprema Corte del 1° ottobre 2008 sulla riabilitazione dell'imperatore Nicola II e dei suoi familiari, il segno che la Russia può oggettivamente valutare il suo passato storico e che non ha paura di guardare al futuro.

Granduchessa ha confermato che la Casa imperiale russa non ha esigenze di proprietà della Federazione Russa.

Inoltre la Casa Imperiale Russa non parteciperà in politica e non supporterà nessun partito politico, la istituzione della monarchia deve essere indipendente dalla politica.
Tuttavia, la granduchessa crede nella restaurazione della monarchia, sempre se la gente lo vorrà farlo.
La Casa Imperiale Russa vuole avere la possibilità di servire la Russia in qualsiasi modo, se il Paese lo sentirà necessario.

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The Highest Visit to the Supreme Court

mercoledì, febbraio 23, 2011

Il principe del Giappone compie 51 anni

Il futuro Imperatore del Giappone festeggia il suo 51° compleanno.

23 febbraio 2011


Il principe della corona Naruhito è nato a Tokyo, il 23 febbraio 1960, ed è il primogenito dell'attuale imperatore del Giappone Akihito e dell'imperatrice Michiko e quindi è il primo in linea di successione al trono.

In una recente conferenza stampa, il principe ereditario Naruhito ha rivelato i suoi pensieri sulla sua famiglia - lui come padre ha sofferto per l'ansia della principessa Aiko di andare a scuola, come figlio per il disturbo cardiaco dell'imperatore Akihito, e come marito per le difficoltà della principessa Masako.

Crown Prince Naruhito speaks about family on 51st birthday

martedì, febbraio 22, 2011

Libici con la bandiera del Regno di Libia

Dal caos nel quale è caduto il paese, non è escluso che in Libia possa avvenire la restaurazione della monarchia, rovesciata con un colpo di stato militare da Gheddafi nel 1969.

Intanto a Stoccolma, manifestanti hanno sventolato la vecchia bandiera del Regno Unito di Libia davanti alla ambasciata libica.

22 febbraio 2011


Inoltre il principe Idris Al Senussi ha parlato alla CNN sulle turbolenze del suo paese.
Il principe Idris Al Senussi, nipote del re deposto 42 anni fa, aveva avvertito:
"Potrebbe finire in una carneficina"

Speriamo che dalla rivolta contro la repubblica dittatoriale di Gheddafi, il popolo libico capisca che solo la Monarchia può salvare il Paese dalla dissoluzione.

Presidente di Israele dal Re di Spagna

La famiglia reale spagnola ha organizzato un ricevimento in onore del presidente israeliano Shimon Peres, al Palazzo Reale di Madrid.

22 febbraio 2011

Peres è in visita ufficiale in Spagna per il 25° anniversario dell'avvio delle relazioni diplomatiche fra Spagna e Israele.

Compleanno del Re di Norvegia

Re Harald V di Norvegia ha compiuto 74 anni.

21 febbraio

Harald divenne re di Norvegia alla morte del padre il 17 gennaio 1991.
Sposò Sonja Haraldsen (1937) il 29 agosto 1968 nella cattedrale di Oslo.
Harald e Sonja hanno due figli: Marta Luisa, nata il 22 settembre 1971 e Haakon Magnus, nato il 20 luglio 1973, che è il principe ereditario.


Tanti Auguri Altezza!!!