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lunedì, gennaio 23, 2012

Comunicato del Re di Romania

Comunicato stampa di Sua Maestà Re Michele I di Romania 
22 gennaio 2012
La Famiglia Reale conosce le proteste che molti rumeni esprimono con forza da diversi giorni in tante città del paese e anche all'estero.
Le proteste dei cittadini stanno diventando sempre più pressanti. La classe politica del paese ha il dovere di dare risposte a quello che la gente giustamente stanno chiedendo.

I rumeni hanno perso la fiducia. Chiedono ai politici un comportamento pubblico completamente e definitivamente diverso dal passato.

Tutta la Famiglia Reale si sente vicina a tutti coloro che in questi momento hanno bisogno di incoraggiamento e di solidarietà.

Re Michele aveva detto nel suo messaggio al Parlamento che il cinismo, la viltà e gli interessi privati non devono avere spazio nella vita della Romania.
In Romania ci sono ancora gli ideali dei grandi uomini che nella nostra storia hanno servito in modo responsabile e generoso il paese".
Queste parole erano rivolte a tutti coloro che hanno il potere di cambiare qualcosa in Romania.

La Storia che nel dicembre 1989 ci ha dato un Paese giovane, mostra che i rumeni hanno fiducia nelle virtù della democrazia e della libertà quando il destino del paese è a un bivio. L'Europa e la Romania si muovono insieme nei momenti di difficoltà. Specialmente oggi dobbiamo pretendere che la politica si comporti in maniera appropriata alla democrazia ed alla competenza in uno spazio pubblico e istituzionale.

Senza dubbio, la crisi economica globale colpisce la Romania. Ma è anche chiaro che le proteste nel nostro Paese vanno ben oltre: i Rumeni esprimono l'insoddisfazione dei politici che non hanno mai guardato oltre i loro interessi privati, che si sono più occupati di dispute personali, dimenticando la corretta amministrazione del paese.

Il Re e la principessa seguono gli eventi con grande preoccupazione e ribadiscono la loro determinazione a fare tutto quanto in loro potere per proteggere e promuovere gli interessi della Romania, senza favorire alcun partito politico.

Questo è stato il dovere della Corona rumena, in ogni generazione, e rimarrà tale in futuro.


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familiaregala.ro

sabato, gennaio 21, 2012

Luigi XVI Re di Francia

I repubblicani uccidono Luigi XVI Re di Francia.

Il 21 gennaio 1793 non è solo l'occasione per ricordare il martirio di re Luigi XVI ma ci ricorda le origini sanguinosa della repubblica francese, le atrocità rivoluzionarie e il genocidio della Vandea, e molto di più: la lenta ma inesorabile distruzione della società, il massacro dei valori, il percorso perverso della Storia.

Insomma la brutale morte di Re Luigi XVI è ancora oggi il riflesso della instabilità patologica delle repubbliche e del declino della società moderna.

Spesso la repubblica prende il potere con la violenza, e il caso più famoso ed eclatante è la repubblica francese, durante la quale i giacobini sperimentarono ed anticiparono gli orrori del comunismo.

La ghigliottina fu lo strumento fondamentale della repubblica francese, tanto che il binomio rivoluzione-ghigliottina è divenuto inscindibile nella coscienza collettiva e nella memoria storica.

Infine ricordiamo quello che disse il Re  ai francesi prima di essere ucciso:
Muoio innocente di tutti i crimini che mi sono imputati. Perdono i responsabili della mia morte e prego Dio che il sangue che state per versare non ricada mai sulla Francia.

In seguito Papa Pio VI lo elevò a martire (Enciclica Quare lacrymae).

venerdì, gennaio 20, 2012

Principe Harry scalerà l'Everest

Il principe Harry scalerà l'Everest


Il principe Harry si prepara a scalare l'Everest già questa primavera, e l'impresa è finalizzata a raccogliere fondi per l'ente di beneficenza "Walking With The Wounded".

L'anno scorso Harry aveva preso parte a una spedizione al Polo Nord, con altri membri del Walking With The Wounded, una organizzazione che aiuta a riabilitare soldati feriti.

Se gli impegni militari glielo permetteranno, Harry quindi partirà alla conquista della vetta più alta del mondo, partendo dal campo base sud del Nepal nel mese di maggio.

Molto probabilmente Harry non porterà a termine la salita, dal momento che l'impresa richiede una formazione rigorosa, e si ipotizza che salirà fino all'altezza Lobuche di 20.000 ft.

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Everest 2012

Principessa Matilde compie 39 anni

La Principessa Matilde compie oggi 39 anni

20 Gennaio 2012

La Principessa Matilde, Duchessa di Brabante è nata ad Uccle, il 20 gennaio 1973, è la moglie dell'erede al trono del Belgio Filippo, Duca di Brabante.
La coppia ha 4 figli: la Principessa Elisabetta, il Principe Gabriele, il Principe Emanuele e la Principessa Eleonora.

A 18 anni nel 1991, Matilde ha studiato logopedia presso l'Institut Libre Marie Haps, Bruxelles.

Dopo la laurea, ha aperto il suo ufficio a Bruxelles e ha lavorato come logopedista fino alla fine del 1999.
Ha inoltre studiato psicologia all'Université catholique de Louvain ed ottenuto il diploma in psicologia con "distinction" nel 2002.

La principessa Matilde è vicino ai deboli, soprattutto ai bambini, e nel dicembre 2000 ha creato la Fondazione Principessa Matilde che ha progetti per aiutare i più bisognosi.

Nel 2007, la principessa è diventata un membro di "Young Global Leaders", il prestigioso network che racchiude varie personalità under 40 da tutto il mondo distintesi “per aver speso il proprio tempo e la propria professionalità per un futuro migliore della società”.

Tre anni fa, è diventata presidente onorario della delegazione belga del'UNICEF.

Oggi, la principessa Matilde accompagna il principe Filippo all'estero per migliorare l'immagine del Belgio e le relazioni commerciali ed economiche.

Matilde ama la musica moderna, classica e suona anche il pianoforte, e per quanto riguarda lo sport, gioca a tennis e le piace nuotare.

Infine, conosce molte lingue :olandese, inglese, francese, italiano, spagnolo e il polacco.


giovedì, gennaio 19, 2012

Principe di Prussia dal presidente della Germania

Il Principe Giorgio Federico e la Principessa Sofia di Prussia sono stati ricevuti dal presidente tedesco Wulff a Berlino.

16 gennaio 2012

In occasione della celebrazione del 300° anniversario della nascita di Re Federico di Prussia, il Principe Giorgio Federico e la Principessa Sofia di Prussia sono stati invitati al palazzo presidenziale di Bellevue a Berlino ad un ricevimento.

Giorgio Federico di Prussia, principe di Prussia, è nato a Brema, il 10 giugno 1976, ed è membro del casato degli Hohenzollern, è l'attuale pretendente al trono prussiano e tedesco.

Federico II di Hohenzollern, detto Federico il Grande, nacque a Berlino, il 24 gennaio 1712 e morì a Potsdam il 17 agosto 1786.
Fu re di Prussia dal 1740 alla sua morte, era figlio del re di Prussia Federico Guglielmo I (1688–1740) e di Sofia di Hannover.

Fu uno dei personaggi più influenti e rappresentativi del suo tempo, rappresentando la tipica figura settecentesca del sovrano illuminato.
Federico è il possessore radicale del potere, e al tempo stesso un intellettuale illuminato, l'acronimo di militarismo prussiano - ma anche delle riforme sociali.

La sua azione si svolse tanto sul piano politico e militare, tanto su quello dell'economia e dell'amministrazione statale e nel campo dello sviluppo delle scienze e delle arti.
Seppe far crescere nel corso di pochi decenni il piccolo regno prussiano da potenza di dimensioni regionali a potenza europea.