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domenica, gennaio 28, 2024

Regina Maria José

Ricordiamo Maria José Regina d'Italia

27 gennaio 2001

23 anni fa, il 27 gennaio 2001, Sua Maestà la Regina Maria José  d'Italia moriva a Ginevra (Svizzera).

Il funerale della Regina d'Italia si svolse nell'abbazia di Altacomba (Francia) il 2 febbraio 2001 e, per suo espresso volere fu sepolta nell'Abbazia Reale di Altacomba, al fianco di Sua Maestà Umberto II.

Maria José  è nata ad Ostenda, il 4 agosto 1906 come principessa del Belgio e divenne Regina d'Italia come consorte di Umberto II di Savoia.

Umberto e Maria José si fidanzarono privatamente il 7 settembre 1929 presso il Chateau de Losange, vicino a Bastogne (Belgio) mentre il fidanzamento ufficiale avvenne a Bruxelles il 23 ottobre 1929, che fu poi annunciato il giorno successivo.

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Le nozze tra il Principe Umberto e la Principessa Maria Josè furono celebrate a Roma l' 8 gennaio del 1930 nella Cappella Paolina del palazzo del Quirinale.

Nel 1934 la principessa Maria Josè dà alla luce Maria Pia, nel 1937 Vittorio Emanuele, nel 1940 Maria Gabriella, che tutti e 3 nascono a Napoli. La permanenza a Napoli si protrasse fino allo scoppio della seconda guerra mondiale, quando la famiglia si trasferì al Quirinale, e  la quartogenita, la principessa Maria Beatrice, nasce a Roma il 2 febbraio 1943.

Maria José si occupò personalmente dei suoi figli, sia nei soggiorni autunnali al Castello Reale di Racconigi sia in quelli estivi a Villa Maria Pia a Posillipo. 

Dopo l'esito della seduta del Gran Consiglio e dell'arresto di Mussolini, la principessa Maria José va con i quattro figli nella residenza estiva dei Savoia a Sant'Anna di Valdieri. L'8 settembre la principessa Maria Josè si trovava a Sarre, dove si era trasferita da dieci giorni e, come il resto degli italiani, apprese la notizia dell'armistizio dalla radio.

In questo momento di grave pericolo per i membri della famiglia reale e, in particolar modo, per il  piccolo Vittorio Emanuele, nipote maschio del re, (Hitler voleva rapirlo) Maria José ed i suoi figli si rifugiarono in Svizzera.

Solo nel febbraio del 1945, mentre la Germania stava cadendo, Maria José si decise a rientrare in Italia. Fu un percorso durissimo in pieno inverno e con gli sci ai piedi attraversò il confine sulle Alpi, scortata da due guide e dai pochi uomini che le erano rimasti vicino. Ad accoglierla in Italia c'erano i partigiani, che la scortarono fino a Racconigi. Qui attese fino al giugno seguente, quando fu mandato un aereo per portarla a Roma, dove ad aspettarla c'era Umberto. Ad agosto andarono a prendere i bambini e la famiglia fu di nuovo riunita.

Riprese a fare l'ispettrice nazionale del Corpo delle infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana, visitando i posti più colpiti dalla guerra e fu proprio mentre tornava da Cassino che venne informata di essere regina. Era il 9 maggio del 1946. Il re Vittorio Emanuele III aveva abdicato in favore di Umberto

Dopo la morte del marito Umbetto II a Ginevra nel 1983, la Regina Maria Josè ebbe il permesso di rientrare in Italia, nel 1987, in quanto vedova, ma lo fece solo il 1º marzo 1988 per assistere a un convegno storico nella città di Aosta.

La Regina Maria Josè morì il 27 gennaio 2001 a Ginevra e per suo espresso volere venne sepolta nell'abbazia di Altacomba, a fianco del marito. Ai funerali parteciparono re Juan Carlos I di Spagna, i reali di Belgio e Lussemburgo, Alberto II di Monaco, gli ex reali di Bulgaria, Costantino II di Grecia, Farah Dibah, Michele di Jugoslavia. 

Mostra floreale di Kanto Tokai

Il principe  Akishino la principessa Kiko e la principessa Kako alla 72° mostra floreale di Kanto Tokai

26 gennaio 2024

Le Loro Altezze Reali il principe ereditario Akishino, la principessa ereditaria Kiko  del Giappone, e la loro figlia, la principessa Kako, hanno visitato la 72° mostra floreale di Kanto e Tokai, al Sunshine City Bunka Kaikan, nel quartiere di Toshima, a Tokyo. 

La città di Tokai, famosa per la sua grande produzione di orchidee, è la sede dell'annuale Tokai Flower Show. Kanto e Tokai Flower Show è la più grande e antica mostra di fiori del Giappone, sponsorizzata da 11 prefetture nelle regioni di Kanto e Tokai, nonché da sei organizzazioni legate ai fiori tra cui la NFD.

Sono esposti circa 2.000 fiori, coltivati ​​da produttori in 11 prefetture e nell'area di Tokyo

La famiglia del principe ereditario ha ammirato l'area espositiva speciale per la prefettura di Ibaraki, tra cui un salice piangente modellato sulle cascate di Fukuroda, che è una destinazione turistica a Daigo, ed una nuova specie di rosa sviluppata nella prefettura.

Regina al Museo Astrup Fearnley

La regina Sonja di Norvegia apre la mostra di Leonard Rickhard al Museo Astrup Fearnley

25 gennaio 2024

Sua Maestà la regina Sonja di Norvegia, accompagnata dal sindaco di Oslo Anna Lindbo, ha partecipato all'inaugurazione della mostra "Tra costruzione e collasso" dedicata all'artista Leonard Rickhard, presso il Museo Astrup Fearnley di Oslo.

Il 7 gennaio 2024 Leonard Rickhard è morto dopo una breve malattia all'età di 78 anni. 

La regina Sonja si distingue per la sua passione e competenza nel campo dell'arte contemporanea, ed ha deciso di recarsi al Museo Astrup Fearnley per aprire la prima mostra dedicata al pittore Leonard Rickhard.

Museo Astrup Fearnley

Il Museo d' arte moderna Astrup Fearnley è una galleria d'arte contemporanea di proprietà privata con sede a Oslo, in Norvegia, che è stata fondata nel 1993, da due fondazioni filantropiche istituite dai discendenti della famiglia di spedizionieri Fearnley, la Thomas Fearnley Foundation e la Heddy and Nils Astrup Foundation.  Il focus principale della collezione sono gli artisti americani degli anni '80, ma attualmente si sta sviluppando verso la scena artistica contemporanea internazionali.

Leonard Rickhard

Leonard Rickhard, scomparso il 7 gennaio di quest'anno all'età di 78 anni, ha lasciato un'impronta nel mondo dell'arte, e durante una breve malattia, ha portato a termine la mostra, che ora si apre al pubblico grazie al lavoro instancabile del curatore Solveig Øvstebø.

Il Palazzo Reale descrive Leonard Rickhard come un artista che "ha stabilito un linguaggio di design caratteristico e facilmente riconoscibile." Dalle rappresentazioni di interni ai dipinti di vagoni ferroviari e rottami di automobili, il percorso espositivo offre una visione completa dell'arte di Rickhard.

La mostra "Leonard Rickhard

La mostra "Leonard Rickhard - Tra costruzione e collasso" sarà aperta al pubblico dal 26 gennaio al 19 maggio di quest'anno. Un'opportunità per gli amanti dell'arte di immergersi nell'opera di questo pittore norvegese.