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lunedì, luglio 24, 2023

I belgi preferiscono la Monarchia

Il 57% dei belgi vuole la Monarchia, solo il 28% la repubblica

In occasione del decimo anniversario del regno di Re Filippo e della Festa Nazionale, diversi media (Le Soir, Het Laatste Nieuws, RTL e VTM) hanno commissionato un sondaggio a Ipsos. dal titolo "Barometro della Monarchia"

Dai dati risulta il rinnovato sostegno alla Monarchia ed alla Famiglia Reale.

Dal recente sondaggio condotto da Ipsos, su un campione di 1.000 belgi dai 18 anni in su, risulta che il 57% degli intervistati sostiene fermamente la Monarchia in Belgio, che testimonia la forte preferenza per la Monarchia rispetto alla repubblica. Solo il 28% i belgi vorrebbero la repubblica : il 31% a Bruxelles, il 29% nelle Fiandre ed il 26% in Vallonia. 

La Storia insegna che la Monarchia è un elemento costante e significativo nella struttura politica di un Paese e che i Sovrani incarnano l'Unità e la coesione della Nazione, un elemento unificante che attraversa le divisioni politiche, regionali e linguistiche d un Paese.

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Regno del Belgio

Il Re Filippo, da quando è salito al trono nel luglio del 2013, ha dimostrato una straordinaria dedizione al bene del popolo belga. Con il suo impegno costante per le questioni sociali, ambientali ed economiche, si è guadagnato il rispetto e l'affetto della Nazione, e la sua vicinanza al popolo è evidente in ogni occasione pubblica e nel suo costante desiderio di ascoltare i bisogni dei suoi connazionali.

È interessante notare come il sostegno alla Monarchia sia trasversale rispetto alle preferenze politiche. Molti dei principali partiti politici, sia di destra che di sinistra, hanno dimostrato un forte attaccamento alla Monarchia, con percentuali elevate di elettori favorevoli. Questo dimostra che la Monarchia è un pilastro fondamentale per la stabilità e l'unità del Belgio, al di là delle differenze politiche.

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Alla domanda se la Monarchia sia un costo giustificato per il Paese è importante considerare che la Monarchia, oltre a essere parte integrante alla identità nazionale belga, rappresenta solo lo 0,1% del gettito fiscale totale dello stato. Questo investimento, che ammonta a 42 milioni di euro all'anno, è davvero modesto se rapportato ai benefici di unità e coesione che la Monarchia porta alla nazione.

Si deve anche sottolineare il ruolo fondamentale della Regina Matilde, che nel corso degli anni ha  sempre dimostrato una dedizione straordinaria verso il Paese e che ha rappresentato un valore aggiunto per la Monarchia. La sua presenza affettuosa e il suo impegno costante nel sostenere diverse iniziative sociali hanno catturato il cuore dei belgi.

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Altro punto da sottolineare è che la popolarità della Monarchia si estende su tutto il territorio belga, superando le barriere linguistiche e regionali. I risultati del sondaggio Ipsos indicano che il 63% della Vallonia e di Bruxelles e il 52% delle Fiandre sostengono la Monarchia. Questa unità di sentimenti dimostra che la Monarchia è un punto di riferimento comune per tutti i cittadini belgi, indipendentemente dalla loro provenienza.

In conclusione, i dati del sondaggio Ipsos dimostrano chiaramente che la Monarchia gode di un forte e solido sostegno tra i belgi. La Monarchia belga rappresenta un elemento unificante e significativo, un simbolo di stabilità e coesione che attraversa le divisioni politiche e regionali del Belgio. 


sabato, luglio 22, 2023

Principe George compie 10 anni

Il principe Giorgio festeggia il suo 10° compleanno

22 luglio 2023

Sua Altezza Reale il Principe George è nato all'Ospedale St Mary's di Londra, il 22 luglio 2013, ed è il primo figlio del principe William e della principessa Catherine del Galles. E' secondo in linea di successione al trono dopo suo padre il principe William, ed è pronipote della regina Elisabetta II.

Il Principe Giorgio è stato battezzato il 23 ottobre 2013 nella Cappella Reale del Palazzo di San Giacomo.

La prima visita reale ufficiale all'estero del principe George risale al 2014 quando andò con i suoi genitori in Australia e nella Nuova Zelanda. Nel 2016 ha poi visitato il Canada e nel 2017 la Polonia e la Germania.

Il Principe George  ha due fratelli più piccoli: la principessa Charlotte e il principe Luigi, e frequenta la Battersea School di Thomas, a Londra, insieme a sua sorella, la principessa Charlotte. 

In occasione dell'10° compleanno del Principe Giorgio è stata pubblicata una nuova foto, che è stata scattata dalla fotografa Millie Pilkington a Windsor all'inizio di questo mese. 


venerdì, luglio 21, 2023

Messaggio del Re del Belgio

Discorso del Re Filippo del Belgio in occasione della Festa Nazionale e del suo 10° regno

20 luglio 2023

Sua Maestà il Re Filippo del Belgio ha inviato un video messaggio in occasione della Festa Nazionale e del suo 10° regno.

Nel suo discorso il Re Filippo ha voluto rendere un commovente omaggio a suo padre ed anche a il re Baldovino, scomparso nel 1993 dopo complicazioni dovute a un intervento al cuore.  Il Re Filippo ha  anche voluto elogiare sua moglie, la Regina Matilde, per il suo impegno.

Infine ha affermato che nel 2030 ci sarà il bicentenario del Belgio, e rivolgendosi verso la generazione  del 2030, ha chiesto di prepararci per il futuro insieme.

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Ecco il discorso del Re Filippo :

Signore e signori, 

10 anni fa, esattamente, ho prestato giuramento come 7° re dei belgi, succedendo così a mio padre, il re Alberto II, al quale oggi vorrei rendere omaggio. 

Avete dato alla Regina ed a me un caloroso benvenuto. Questo 21 luglio 2013 rimane per sempre impresso nei nostri ricordi. È ancora oggi una fonte inesauribile di motivazione ed ispirazione per entrambi. 

La Regina è sempre stata al mio fianco, in ogni circostanza. La sua cura per tutti quelli che incontra ed il suo impegno costante non finiscono mai di stupirmi ogni giorno. 

Signore e signori,

l'ultimo decennio è stato ricco di eventi, felice e triste. La storia ricorderà un susseguirsi di crisi, alcune delle quali senza precedenti: gli attentati del 22 marzo, la pandemia, la siccità e le inondazioni, la guerra in Ucraina e la crisi energetica. Abbiamo superato insieme queste crisi, al meglio delle nostre capacità e con risultati tangibili. 

In tutti questi anni sono stato colpito da un grande senso di solidarietà che vive nel nostro Paese – e da una serie di qualità umane ad esso legate: generosità, attenzione per chi è in difficoltà, apertura ad altri punti di vista, senso del compromesso. A questo possiamo aggiungere spontaneità e pragmatismo. Senza dimenticare il nostro umorismo. 

Questo carattere profondamente umano dei belgi è una costante percepibile sia nel nord che nel sud del paese. Lo abbiamo testimoniato attraverso i nostri numerosi incontri e visite.

Va da sé che ognuno esprime questo carattere attraverso la propria lingua, la propria cultura, le proprie convinzioni. Ma lo sfondo è lo stesso. Ciò ha contribuito a plasmare la nostra identità, il fondamento su cui è stata costruita la nostra ricca vita nella società con così tante associazioni creative e volontariato dinamico.  

La nostra cultura della solidarietà e della consultazione ci ha permesso di sviluppare un sistema di sicurezza sociale di cui possiamo andare fieri. 

Siamo riusciti a riunire comunità di culture diverse all'interno del nostro Stato federale. 

Sono convinto che dando più vita alla nostra diversità, costruendo più ponti tra le nostre istituzioni, imparando gli uni dagli altri sui nostri punti di forza, possiamo sviluppare più creatività e innovazione che altrove. 

Questo ci consentirà di affrontare le sfide del cambiamento climatico, della conservazione della biodiversità, della transizione energetica, dell'uso appropriato dell'intelligenza artificiale, della giustizia sociale, dell'equa accoglienza dei migranti, dell'invecchiamento della popolazione o persino della perdita di fiducia nelle nostre istituzioni e nella democrazia. 

Un lungo elenco, che testimonia il cambiamento sistemico che stiamo affrontando.

Per fare questo, dobbiamo custodire il nostro modello di società e le qualità umane che lo caratterizzano. Ancor di più, dobbiamo dispiegare questo modello e le sue qualità nel quadro del nostro impegno in Europa e nel mondo. Non possono mai essere dati per scontati una volta per tutte. Devono essere nutriti e rafforzati per poter affrontare con fiducia il nostro futuro.  

Signore e signori, 

Quest'estate commemoriamo un altro anniversario: il 30° anniversario della morte di Re Baldovino. Chi lo ha conosciuto ricorderà il suo sorriso, il suo sguardo e la sua stretta di mano sicura.

Conosco il notevole bene che un tale uomo ha realizzato intorno a sé, attraverso la sua fiducia nelle persone, attraverso la sua profonda sollecitudine per tutti e per il Paese. È stato e resta un esempio per tanti, in patria e oltre i nostri confini. 

Tra sette anni il Belgio celebrerà il suo bicentenario. Questa sarà una pietra miliare importante nella sua storia. 

Presto una nuova generazione entrerà nella vita lavorativa. Tu, generazione 2030, con la tua sensibilità, il tuo pensiero critico ed i tuoi talenti. Insieme, prepariamoci per il futuro ora. 

E' tutto ciò che rende forte il Belgio !