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martedì, gennaio 03, 2012

Regina Margherita

La Regina Madre Margherita si spegneva a Bordighera (Imperia) il 4 gennaio del 1926


Margherita nacque a Torino, il 20 novembre 1851, fu Regina d'Italia come sposa di Umberto I di Savoia.

Dopo la morte di Umberto I, nel ruolo di regina madre si dedicò ad opere di beneficenza e all'incremento delle arti e della cultura, incoraggiò artisti e letterati e fondò istituzioni culturali.

Margherita ebbe onoranze funebri prima a Bordighera, e poi a Roma, ove fu tumulata nelle tombe reali del Pantheon.

Per dimostrare l'affetto alla Regina scomparsa, al passaggio del convoglio ferroviario che portava la salma a Roma, gli italiani rallentavano l'andamento del treno per poter gettare fiori.


domenica, gennaio 01, 2012

Duca di Edimburgo sta bene

Il Duca di Edimburgo è apparso in gran forma e sorridente durante la Santa Messa di Domenica a Sandringham.

1 gennaio 2012

Il Principe Filippo ha fatto la sua prima apparizione pubblica ufficiale dopo aver trascorso 4 giorni nell'ospedale Papworth, nel Cambridgeshire, dove i medici gli avevano applicato uno stent, per dilatare l'arteria e rimuovere l'ostruzione.

Uscendo dalla chiesa il principe è stato applaudito da centinaia di sostenitori della famiglia reale.

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Duke of Edinburgh recovers from heart surgery to attend New Year's Day church service

Foto della Famiglia Imperiale

Come ogni anno il 2 gennaio l'imperatore del Giappone fa una apparizione "pubblica".

Per l'occasione il pubblico va a trovare l'imperatore e la famiglia imperiale giapponese nella loro sede di Tokyo.

Il programma è descritto nel sito ufficiale dove si legge che la Famiglia Imperiale farà 5 apparizioni.

Ecco la nuova foto della Famiglia imperiale del Giappone scattata per il Capodanno.

Messaggio del Principe di Monaco

Messaggio del nuovo anno 2012 del Principe Alberto di Monaco


Sono lieto di esprimere a voi un caloroso augurio per ognuno di voi, all'alba del nuovo anno.

Nel momento in cui si moltiplicano i segnali di ripresa economica e in cui le preoccupazioni ambientali sono ora meglio comprese, spero che tutti noi riconoscano la necessità di adottare uno stile di vita guardando al futuro.

Insieme, esprimo la nostra fiducia nel futuro e la testimonianza di una solidarietà reale, con tutte le persone svantaggiate.

La crisi senza dubbio ha avuto il merito di mostrare la dimensione collettiva delle questioni etiche e ci ricorda che dobbiamo lavorare tutti insieme.

La crisi finanziaria, in generale, ci impone di mettere la nostra intelligenza collettiva al servizio della costruzione di una società più armoniosa e più giusta.

In pochi giorni, commemoreremo il centenario della Costituzione 1911.

Nel nostro paese, ogni generazione ha sempre aggiunto una pietra a quelle messe dai predecessori, le nostre istituzioni sono il cemento.
I nostri progetti futuri non cancelleranno né il passato né il presente. Si estendono.

Il 1 e 2 luglio, la popolazione di Monaco hanno accompagnato me e Charlene a celebrare il nostro matrimonio, l'unione pubblica esprimere la nostra dinastia e la gente di Monaco, che stabilisce la continuità del Principato.

Questa gioia condivisa aprirà un nuovo capitolo nella nostra storia comune.

Ai giovani del Principato auguro di trovare il posto a cui aspirano.

Per i nostri anziani, ai quali dobbiamo molto, esprimo la mia gratitudine e auguro loro salute e serenità.

A tutti coloro di voi che vivono nel nostro paese o che lo fanno brillare all'estero, auguro :
"Un Felice Anno Nuovo 2012".

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Messaggio di SAS il Principe Alberto


Messaggio di fine anno del Re di Norvegia


Il Re Harald V ha detto che la sfida per ognuno di noi norvegesi era quello di riprendersi dagli attacchi terroristici di Oslo e Utøya .

"Il 2011 è stato un anno drammatico," il re Harald ha detto.


"Lo tsunami che ha colpito il Giappone ha causato 20 mila morti causato dalla contaminazione nucleare. Nel Corno d'Africa e altrove ci sono stati disastri naturali che hanno colpiti i più poveri e vulnerabili. Nel nostra ricca società la crisi del debito europeo rischia di lasciare i giovani senza lavoro - in una misura che pensavamo appartenesse al passato. 


Ma ci sono stati anche fatti positivi: la cosiddetta primavera araba. Il Premio Nobel per la Pace di attivisti per la democrazia femminile in Africa e nel Medio Oriente. Speriamo che questo siano le pietre miliari della nuova storia che si incomincia a disegnare." 

Harald ha parlare anche della lotta norvegese contro il razzismo.

Re Harald ha poi concluso il suo discorso dicendo:
"Ogni persona ha un obiettivo da raggiungere ma ciò che ci può portare al compimento dipende da quello che incontriamo nella vita. Non possiamo farlo da soli. E da soli non sarebbe possibile far fronte alle grandi sfide della vita." 

Infine, Sua Maestà ha augurato a tutti i norvegesi un felice anno nuovo.



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Clicca qui per leggere l'intero discorso (in norvegese) Nyttårstalen 2011

Discorso di Capodanno della regina Margherita

Nonostante la crisi economica internazionale che sembra travolgere la società, nel suo discorso di Capodanno 2012 la Regina Margherita ha detto "di non scoraggiarci o di rimanere passivi, insieme agli altri dobbiamo aiutarci a vicenda".


"Non possiamo nascondere le preoccupazioni, ma dobbiamo affrontare i problemi e fare qualcosa per risolverli", ha detto.

La regina ha invitato soprattutto i giovani a non essere pessimisti.

Nel suo discorso la Regina ha chiarito che "non tutte le persone sono in grado di combattere i difficili momenti, e queste persone sono nei miei pensieri" .

Per la Regina nel 2011 una delle più grandi esperienze è stata la sua visita ai soldati danesi nella provincia di Helmand in Afghanistan.

Ha lodato gli sforzi danesi in Afghanistan e dei piloti danesi in missione nella guerra civile in Libia.
La regina ha ringraziato i piloti per il loro sforzo eccezionale.

Come tradizione, ha anche riassunto gli eventi più importanti della famiglia reale.

La gioia per la nascita dei 2 gemelli all'inizio dell'anno, il principe Vincent e la principessa Josephine, che da soli sono stati in grado di eclissare anche la crisi economica globale.

Inoltre anche il nuovo anno promette un altro evento gioioso, e cioè il parto della principessa Marie.

La regina Margherita ha concluso il suo discorso con il tradizionale : "Dio salvi la Danimarca".

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sabato, dicembre 31, 2011

Buon Anno Nuovo 2012


Buon Anno Nuovo 2012 
per un'Italia Nuova !!!

giovedì, dicembre 29, 2011

Danimarca preferisce la monarchia

Il 77% dei danesi sono soddisfatti della monarchia.

Quasi 8 danesi su 10 hanno una grande opinione della loro famiglia reale e preferiscono vivere in una monarchia piuttosto che in una repubblica.


In vista del prossimo giubileo della Regina di Danimarca, il quotidiano Politiken ha iniziato a pubblicare una serie di articoli sui 40 anni del regno di Margherita II.

Politiken pubblica un sondaggio d'opinione realizzato da Megafon che mostra che il 77% dei danesi sostiene la monarchia, mentre solo il 16% desidera una repubblica.

Un anno fa, Politiken fece un sondaggio analogo, che aveva mostrato che il 25% erano a favore di una repubblica.

Il giornale ricorda che quando la regina Margherita salì al trono nel 1972, allora solo il 42% era a favore della monarchia.

Il supporto alla monarchia è aumentato costantemente fino al 2001 (51% nel 1978, 69% nel 1987, 72% nel 1992, 93% nel 2001) per poi scendere un po' negli ultimi anni (82% nel 2004 e il 77% oggi).

Il sondaggio mostra anche che la monarchia gode del sostegno degli elettori in tutti i partiti parlamentari, tranne uno:
80% tra chi vota per i socialdemocratici, il 68% tra il Partito social-liberale, l'85% tra i conservatori, il 71% fra i socialisti popolare Partito, il 78% tra l'Alleanza Liberale, l'82% tra Partito del popolo danese e 87% tra il partito liberale, ma solo il 36% tra coloro che danno il loro voto a Red-Green Alliance.

Uno storico e docente presso l'Università di Copenhagen, Sørensen, dice che per le altre Case Reali europee il favore alla monarchia oscilla tra il 58 e il 77%. e quindi rispetto ad altri paesi europei, in Danimarca il sostegno alla Monarchia è davvero molto alto.

Sorensen sostiene che il successo è dovuto alla capacità della famiglia reale danese di modernizzarsi in maniera giusta, a differenza di quella inglese (troppo lenta) e norvegese (troppo rapida).

Molti norvegesi sono rimasti scioccati dal matrimonio del principe ereditario con una madre single nel 2001, mentre i danesi sono contenti dell'origine australiana della principessa Maria, che sposò l'erede al trono nel 2004.

Inoltre il costo del mantenimento della famiglia reale, è di 300-400 milioni di corone all'anno (40-54 milioni di euro), che è considerato molto ragionevole, ha aggiunto Sorensen.

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8 af 10 danskere vil bevare kongehuset

W la Monarchia!

mercoledì, dicembre 28, 2011

Savoia al terremoto di Messina

Il 28 dicembre 1908, le coste calabre e siciliane furono devastate da un cataclisma che raggiunse il 10 grado della scala Mercalli, distruggendo completamente Messina e provocando epidemie e quasi 200.000 morti.

Re Vittorio Emanuele III e la Regina Elena furono tra i primi a raggiungere il posto.




Il re e la regina partirono il 29 per Napoli. Saliti poi sulla nave Vittorio Emanuele, in sosta per caricare a bordo anche materiale sanitario e generi di conforto, raggiunsero la Sicilia nelle prime ore della giornata successiva.

Il Re e la regina arrivarono all’alba del 30. Con una lancia a motore, accompagnati dai ministri Bertolini e Orlando, percorsero la costa per poi fare ritorno a bordo della loro nave.
Data la gravità e le difficoltà della situazione, la regina rimasta sulla corazzata contribuì con grande impegno alla cura degli infermi mentre il Re raggiunse la terraferma per portare alle truppe italiane e straniere, impegnate nelle difficili operazioni di prima assistenza, le proprie espressioni di elogio e riconoscenza.

La Regina Elena, che parlava il russo ed amica dello Zar, riuscì ad obbligare le navi russe, che stavano in zona, ad intervenire in soccorso alla popolazione.

Rientrato a Roma dopo aver visitato i luoghi sinistrati della Sicilia e della Calabria, Vittorio Emanuele III ritenne opportuno indirizzare il 5 gennaio 1909 un proprio ordine del giorno di elogio al personale italiano e straniero, sempre impegnato con grave sacrificio nell’adempimento dei compiti assegnati.

In data 8 gennaio 1909 si riunì la Camera dei Deputati per esaminare alcuni provvedimenti urgenti di natura giuridica e finanziaria a favore delle località danneggiate, ed associandosi alle parole del Re emanò a sua volta un proprio ordine del giorno:
Il Senato nell’intraprendere, col pensiero alla patria, l’esame dei provvedimenti intesi a risollevare le sorti delle province di Messina e di Reggio Calabria, rende omaggio e riverente plauso alle LL.MM. il Re e la Regina, a S. Maestà la Regina Madre ed ai Principi Reali, primi a portar sollievo al luogo del disastro; al Governo, all’esercito, alla nostra marina, alle Nazioni ed alle marine straniere, che con generosa abnegazione si adoprarono a riparare l’immensa sciagura che commosse tutte le genti civili.



Vittorio Emanuele III

Il 28 dicembre 1947 Vittorio Emanuele III muore in esilio ad Alessandria d’Egitto.

Auspichiamo il rientro in Patria dell'Augusta salma e la sua tumulazione nel Pantheon di Roma.

 VIVA RE VITTORIO EMANUELE III



Vittorio Emanuele III nacque a Napoli l’11 novembre 1869 dal Re d’Italia Umberto I e dalla Regina Margherita. Sposa il 24 ottobre 1896 a Roma la Principessa Elena di Montenegro.
Principe Ereditario fino al 29 luglio 1900 con il titolo di Principe di Napoli.

Fu Re d'Italia dal 1900 al 1946,
Abdicò il 9 maggio 1946 e gli succedette il figlio Umberto II.
Il 9 maggio 1946, con la Consorte, parte da Napoli in esilio volontario ad Alessandria d’Egitto, scegliendo il titolo di Conte di Pollenzo.

Muore il 28 dicembre 1947 ad Alessandria d’Egitto ed è sepolto provvisoriamente dietro l’altare maggiore della chiesa di Santa Caterina.

martedì, dicembre 27, 2011

Re di Spagna apre la legislatura

La famiglia reale spagnola ha partecipato alla prima seduta del Parlamento con il nuovo governo presso l'edificio del parlamento spagnolo di Madrid.

27 dicembre 2011

Il Re, la Regina e i principi delle Asturie ha inaugurato la solenne apertura della decima legislatura del Parlamento spagnolo.
Le principesse Elena e Cristina e suo marito, Iñaki Urdangarin, erano assenti.


Il Re, accompagnato dai Principi delle Asturie, come sempre ha presieduto la solenne cerimonia alla quale hanno partecipato tutti i deputati e senatori, ad eccezione dei repubblicani di sinistra e quelli del gruppo indipendentista basco Amaiur.

Poco prima di mezzogiorno, preceduto dalla Guardia Real, è giunto il Re accanto al principe Felipe ed alla principessa Letizia.

Dopo aver ricevuto gli onori militari da parte del Battaglione di tre eserciti, Juan Carlos ha passato in rassegna le truppe accompagnato da Alti Ufficiali militare, e quindi i saluti di protocollo al Presidente del Congresso e quello del Senato.

In seguito la Famiglia Reale è entrata nel "Palacio del Congreso", l'ingresso ornato per l'occasione con un baldacchino con lo Stemma del Regno di Spagna.

Juan Carlos è stato accolto dal neo premier Mariano Rajoy e dai parlamentari spagnoli con un lungo applauso.

Dopo l'inno della Spagna c'è stato il discorso del capo di Stato e del presidente della Camera che ha sottolineato gli obiettivi per la nuova legislatura.

Un lungo applauso dei deputati e dei senatori hanno accolto l'intervento del re, che ha fatto ripetutamente appello alla responsabilità ed alla solidarietà politica per superare la crisi economica e per rafforzare la fiducia nelle istituzioni.


"Sono sicuro – ha detto il re – che i rappresentanti sapranno come prendere le decisioni parlamentari in modo da risolvere i conflitti e i problemi che abbiamo di fronte. Dobbiamo avere fiducia in noi stessi e sapere come trasmetterla ai cittadini”.

Il Re ha inoltre confermato l'impegno della Corona "nella difesa della Spagna, della sua democrazia, del Suo Stato di Diritto, della sua unità e diversità".

Dopo la cerimonia plenaria nella Sala, il Re e i principi sono stati accolti nella Sala di Conferenza dai Presidenti della Corte Costituzionale e dal Consiglio Generale del Potere Giudiziario.

Al termine della cerimonia c'è stato un piccolo ricevimento.

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Re Juan Carlos inaugura la decima legislatura spagnola

Principe Filippo lascia l'ospedale

Il principe Filippo, marito della Regina Elisabetta d'Inghilterra, è stato dimesso dall'ospedale dopo aver subito un intervento al cuore.

27 dicembre 2011

Alla vigilia di Natale dopo aver accusato dei dolori al torace, dovuti al blocco di un'arteria coronarica, il Duca di Edimburgo, 90 anni, era stato ricoverato al Papworth Hospital, un centro specializzato in cardiochirurgia, dove i medici gli hanno applicato uno stent, per dilatare l'arteria e rimuovere l'ostruzione.

Un portavoce di Buckingham Palace ha detto che Filippo raggiungerà nelle prossime ore la Regina e il resto della famiglia a Sandringham, la reggia del Norfolk dove la sovrana sta trascorrendo le feste di Natale.

Filippo ha finora goduto di ottima salute, tranne una grave infezione ai polmoni nel 2008, ed è probabile che il malore dei giorni scorsi costringerà il principe a ridurre gli impegni.

Il prossimo anno la Gran Bretagna celebra il Giubileo di Diamante della Regina (i 60 anni dall'incoronazione) ed i reali hanno un fittissimo calendario di appuntamenti.

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Galleria di foto dell'uscita dall'ospedale

lunedì, dicembre 26, 2011

Messaggio di Natale del Re di Svezia

Messaggio di Natale di Sua Maestà il Re Carlo XVI Gustavo di Svezia

25 dicembre 2011

Il giorno di Natale il Re di Svezia tiene il suo tradizionale discorso natalizio alla radio e televisione svedese.

Il discorso  è stato registrato al Palazzo Reale.

Il primo discorso di Natale alla radio di Gustavo è stato nel 1972, quando era principe ereditario.

Il discorso natalizio del Re è dal 1973 una tradizione ricorrente della radio svedese, e il 2007 è stato il primo anno che il messaggio di natale è stato trasmesso in televisione svedese.

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Il discorso integrale (in svedese) di Sua Maestà il Re Carlo XVI Gustavo di Svezia
H. M. Konungens jultal 2011

Messaggio di Natale
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Messaggio di Natale di Elisabetta II

Nell'annuale messaggio natalizio della regina Elisabetta II alla nazione, i temi al centro del discorso sono stati l'importanza della famiglia e dell'amicizia.



Il messaggio era stato registrato il 9 dicembre, diversi giorni prima del ricovero in ospedale del principe Filippo in seguito ad un malore alle coronarie 3 giorni fa, e quindi il tema è divenuto ancora più toccante.

Nel suo discorso di Natale, trasmesso in tv in tutti i paesi del Commonwealth, la regina Elisabetta ha parlato della famiglia e dell'amicizie, che sono in grado di fornire le forze necessarie per superare le difficoltà nei momenti difficili.


"Negli anni passati - ha detto la sovrana - io e la mia famiglia siamo stati ispirati dal coraggio e dalla speranza che abbiamo visto molte volte tra i britannici e in tutto il mondo. Abbiamo visto che nelle difficoltà spesso troviamo forza proprio nelle nostre famiglie, che nelle avversità si formano nuove amicizie e che nelle crisi a volte le comunità rompono le barriere al loro interno e si uniscono per aiutarsi".

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La regina ha anche ricordato i più importanti eventi/appuntamenti del 2011 legati alla Famiglia Reale.
Gli eventi più gioiosi sono stati il matrimonio dei Duchi di Cambridge (William e Catherine) e quello tra Zara e Tindall.

Ha voluto fare riferimento alla sua visita alle alluvioni nel Queensland in Australia, ed al viaggio del principe William nelle zone del Nuova Zelanda colpite dal terremoto ed al viaggio in Australia, nonché alla visita del principe Carlo ad una comunità di minatori del Galles, dove erano morti 4 minatori.

La regina ha sottolineato l'enorme successo storico della sua visita di stato in Irlanda di maggio.

La famiglia reale britannica ha celebrato il Natale con l'assenza del marito della regina Elisabetta II, visto che il principe Filippo rimane ricoverato in ospedale a seguito di un malore al cuore.

La giornata di Natale per la famiglia reale è iniziata con la tradizionale Messa al mattino nella chiesa S. Maria Maddalena, nella tenuta della regina in Sandringham (Norfolk).

Il nuovo anno sarà particolarmente impegnativo per Elisabetta : nel 2012 ricorre infatti il sessantesimo anniversario della sua salita al trono e per l'occasione si prevede un vasto tour della regina in Gran Bretagna.

Con il principe consorte indebolito dall'intervento chirurgico - anche se i medici assicurano si sta rimettendo rapidamente - non è escluso che gli impegni pubblici verranno in qualche modo rivisti.

domenica, dicembre 25, 2011

Auguri di Natale

Un Santo Natale a Tutti! 


Gesu, Cristo Re

Discorso natalizio della Regina d'Olanda

Il discorso natalizio della Regina dei Paesi Bassi

Come ogni anno in occasione del Natale, la Regina Beatrice dei Paesi Bassi si è rivolta ai suoi connazionali.

Nel suo discorso di Natale,oltre che della solidarietà, umanità, solidarietà e tolleranza, la regina Beatrice ha parlato della sostenibilità.

Nel suo discorso di Natale ha detto che il Pianeta è gestito con noncuranza".

"L'egoismo e il desiderio di diventare ricchi ci rende ciechi e facciamo danni al nostro ambiente naturale fino a minare la società".

Non conta solo l'aspetto monetario nel processo decisionale, ma anche la qualità del futuro", dice la regina.
"L'avidità distorce l'economia", ha proseguito la Regina Beatrice .
"Tutte le decisioni dovranno essere ripensate per salvare la Terra che nutre la vita", ha detto Beatrice.
"E' in gioco la vita di coloro che verranno dopo di noi".

Nel suo discorso la Regina ha citato il Mahatma Gandhi quando affermava: "La terra ha abbastanza per le necessità di tutti ma non per l'avidità di tutti".

La Regina Beatrice ha lodato le iniziative di coloro che risparmiano energia e la producono in modo sostenibile, ed ha sottolineato il fatto che spesso sono i giovani ad intraprendere tali iniziative.

Messaggio di Natale del Re di Spagna

Il discorso di Natale del Re di Spagna


Come ogni anno, alla vigilia di Natale, il Re di Spagna ha voluto inviare a tutti gli spagnoli i suoi migliori auguri di pace e felicità.

Alla fine di questo anno difficile e complicato per tutti, Juan Carlos, con sincerità e realismo, ha voluto parlare con fiducia e ottimismo al popolo spagnolo, che ama con tutto il cuore e che ha imparato a conoscere e ammirare con orgoglio da oltre 36 anni di regno.

Parlando della grave situazione economica internazionale, che rischia di modificare i comportamenti economici e sociali, il sovrano ha detto che sarà necessario un approccio globale per superare la crisi.

In questo sforzo l'Europa troverà in Spagna un attore di primo piano e la vocazione europea della Spagna affonda nelle radici della storia del nostro continente.

Parlando del numero di disoccupati inaccettabile, soprattutto tra i più giovani, il Re di Spagna ha detto di essere ammirato delle famiglie, la cui generosità e dedizione sono ancora fondamentali per mantenere gli attuali livelli la stabilità sociale.

Per fortuna viviamo in uno stato di diritto, e qualsiasi atto discutibile dovrà essere processato e punito secondo la legge.
La Giustizia è uguale per tutti, ma non si può però generalizzare il comportamento degli individui.

Alcune settimane fa gli spagnoli, padroni del loro destino e nell'esercizio dei loro diritti sovrani, hanno eletto i loro rappresentanti alle elezioni nazionali generali.

In questo nuovo scenario politico, la Corona come simbolo di unità e continuità dello Stato, continuerà a compiere ogni sforzo per giungere ad una società inclusiva.

In questo momento - continua il Re - ho visto il rigore e la precisione con la quale mio figlio, il Principe delle Asturie, mi ha accompagnato come erede al trono nel servire gli spagnoli e la Spagna, la democrazia, lo Stato di diritto, le libertà, l'Unità e la diversità, e difendere gli interessi della Spagna in tutto il mondo.

Ribadisco i miei migliori auguri per questo Natale e per il prossimo anno.
Cerchiamo di essere uniti. La Spagna lo merita e ne ha bisogno.


LINK Mensaje de Navidad de Su Majestad el Rey

Discorso del Granduca del Lussemburgo

Discorso di Natale del Granduca del Lussemburgo

24 dicembre 2011

Alla vigilia di Natale Sua Altezza Reale il Granduca Enrico del Lussemburgo ha fatto il suo tradizionale discorso di Natale dal Palazzo Granducale.

Nel suo discorso il granduca ha voluto ricordare alcuni importanti eventi avvenuti nel 2011 (terremoto ed il disastro nucleare del Giappone) ed ha fatto alcune considerazioni sulla crisi economica e sull'ambiente, facendo un appello alla conservazione della natura .



Al termine del discorso, a nome della Granduchessa, di suo ​​padre, il Granduca Jean, e dei suoi figli, il Granduca del Lussemburgo ha augurato a tutti un buon Natale e un Felice Anno Nuovo 2012.

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Joyeux Noël du Grand Duc

Discorso di Natale del Re del Belgio

In occasione del Natale, c'è stato il tradizionale discorso del Re Alberto II ai belgi in televisione e radio.

Nel suo discorso prima di tutto, Re Alberto II ha reso omaggio alle vittime di Liegi ed ha accolto con grande favore gli accordi socio-economici stipulati quest'anno e la formazione di un nuovo governo federale.

"Vorrei dire ai familiari delle vittime ed ai feriti della tragedia di Liegi che tutti i belgi hanno sentito la compassione verso di loro.
Con tutto il cuore ringrazio i vari reparti che hanno agito in questi frangenti".


"Durante la Nostra Giornata Nazionale, avevo espresso la mia preoccupazione causata dalla lunghezza della crisi politica, e avevo messo in guardia sulle conseguenze negative di questa crisi.

Ora posso finalmente gioire con voi per i forti accordi stipulati e per la formazione di un nuovo governo federale.
Naturalmente, questo non significa che tutto è risolto.


Diverse sfide ci attendono,tradurre in legge le riforme istituzionali che sono state decise, ed il governo dovrà affrontare le enormi sfide economiche e sociali.

Anche in questo caso le decisioni sono state prese per preservare la durata del benessere della popolazione.

Le riforme istituzionali ed economiche sono essenziale ma non sufficiente, in quanto le riforme dovranno essere accompagnate da un profondo cambiamento nei nostri atteggiamenti.

Infine, nel periodo di congiuntura economica più difficile dopo la seconda guerra mondiale, si deve preservare la migliore tradizione di dialogo tra le parti sociali, che è una delle più grandi conquiste del nostro paese.
La preoccupazione per la coesione sociale deve essere una preoccupazione costante per tutti.

In questo anno di volontariato, vorrei congratularmi con tutti i volontari del nostro paese ed ai nostri soldati che trascorreranno il Natale e Capodanno lontano dalle loro famiglie, Afghanistan, Libano, e in Africa.

Con questo in mente, la Regina, io e la nostra famiglia vi augurano un Buon Natale e un Felice Anno Nuovo.



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Il discorso di Re Alberto II dei Belgi

sabato, dicembre 24, 2011

Filippo d'Edimburgo in ospedale

Il Duca Filippo di Edimburgo, ieri è stato ricoverato in ospedale dopo aver accusato dei dolori al petto, ed è stato operato con "successo" di angioplastica per un'arteria coronarica bloccata.

Il principe Filippo ha avuto un principio di infarto quando ha accusato dolori al petto, e quindi è stato trasportato in elicottero dalla tenuta reale di Sandringham - dove avrebbe dovuto trascorrere il Natale con i membri della famiglia reale - al Papworth Hospital, nel Cambridheshire.

I medici gli hanno applicato uno stent, per dilatare l'arteria e rimuovere l'ostruzione.

Adesso il marito della regina Elisabetta II dovrà rimanere sotto osservazione in ospedale per "un breve periodo".

Dopo l'intervento al cuore il principe Filippo ha trascorso una notte tranquilla.

La Regina, accompagnata dai figli Edoardo e Andrea, è arrivata ​​all'ospedale per una visita di 45 minuti, dove sono stati accolti dal direttore generale dell'ospedale e dal professor John Cunningham, capo medico alla regina.

Dopo la loro partenza, anche il Principe di Galles e la Duchessa di Cornovaglia sono arrivati da Highgrove.

Filippo ha finora goduto di ottima salute, tranne una grave infezione ai polmoni nel 2008, e per la sua tarda età, 90 anni ha solo rallentato le sue attività di rappresentanza al fianco della Regina Elisabetta.

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Queen visits Prince Philip in hospital