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lunedì, novembre 12, 2012

Regina di Spagna a Vienna

La Regina Sofia di Spagna al 4° "Global Summit Social Business" di Vienna

11 NOVEMBRE 2012

La Regina Sofia di Spagna è andata a Vienna per partecipare al 4° "Global Summit Social Business"

Nel suo discorso di apertura del vertice, la Regina Sofia ha difeso l'umanità e la solidarietà sociale delle imprese.


La regina ha aggiunto di essere sempre stata molto vicina a queste iniziative e che ha avuto la fortuna di partecipare agli ultimi vertici sul micro credito, come quello che si è svolto in Spagna l'anno scorso.






Sofia considera l'impresa sociale come una attività che per il suo profitto, trova la sua stessa sopravvivenza creando migliori condizioni di vita.

"Questi sforzi possono aiutare a cambiare, anche se lentamente, la mentalità prevalente nel mondo degli affari, e di portarci verso una società più umana e compassionevole", ha detto la regina.

"Fin dall'inizio è necessario comprendere che l'impresa sociale è un modo di business efficace, che  per coprire le spese sostenute deve stare in piedi da sola" , ha detto nel suo discorso.

Il vertice di Vienna è una iniziativa di Mohamed Yunus, Nobel per la Pace nel 2006 per l'invenzione del microcredito, un modo per stimolare le piccole imprese, al fine di soddisfare i bisogni di base e i profitti.

Nel suo discorso Yunus ha avvertito che l'attuale situazione economica nel mondo è deprimente, tuttavia questo vertice è come una "boccata d'aria fresca" e che bisogna sempre pensare che è possibile sconfiggere la povertà e risolvere i piccoli problemi e cancellare l'ingiustizia nel mondo.

500 di esperti provenienti da 50 paesi di tutto il mondo si sono incontrati nella capitale austriaca per cercare di promuovere questo tipo di attività "sociale", sotto il problema impellente di come creare lavoro nel mondo.
Alcuni dei punti del vertice sono come attrarre più investitori e come i governi possono stimolare le imprese sociali.

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Asistencia a la “4th Global Social Business Summit”

Principessa di Danimarca in Mozambico

La Principessa Mary di Danimarca è in Mozambico, per le Nazioni Unite.

9 - 13 novembre 2012

Sua Altezza Reale la Principessa Mary nel suo ruolo di patrona del Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione è in Mozambico, accompagnata dal Ministro allo Sviluppo, Christian Friis Bach.

La visita è stata organizzata dal UNFPA e dalla Danida per discutere in particolare sui diritti, sulla salute ed sulla pianificazione familiare in Mozambico.


SAR la Principessa Mary e il Ministro dello Sviluppo danese hanno incontrato il primo ministro del Mozambico, Alberto Vaquina e il ministro della Salute del Mozambico, Dr. Alexandre Manguene.

Inoltre la principessa ha incontrato il direttore della sede delle Nazioni Unite in Mozambico, ed ha poi visitato due fondazioni che mirano a proteggere i diritti delle donne e dei giovani e la maternità.

Gli ultimi dati mostrano che circa 222 milioni di donne nei paesi in via di sviluppo non hanno ancora accesso alla pianificazione familiare moderna, e solo la metà delle donne nell'Africa sub-sahariana partorisce con un'assistenza ostetrica qualificata.

La principessa e il ministro danese hanno visitato il reparto maternità di un ospedale nella città di Dondo in Mozambico.

In questa viaggio in Mozambico, la Principessa e il Ministro hanno anche visitato le organizzazioni che lottano contro l'HIV e che sostengono le giovane donne che soffrono di malattie in conseguenza di un parto prematuro.

Allo stesso modo, la Principessa e il ministro hanno inaugurato alcune case di cura di un villaggio.

La Principessa Mary e il ministro danese hanno anche controllato alcuni progetti della DANIDA nei settori dell'ambiente e dell'adattamento al cambiamento climatico.

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HRH THE CROWN PRINCESS VISITS MOZAMBIQUE

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sabato, novembre 10, 2012

Sheikha Mozah aiuta le scuole del Bangladesh

Sheikha Mozah ha donato 400 barche alle scuole del Bangladesh

1 NOVEMBRE, 2012

Durante la sua visita in Bangladesh nella sua qualità di rappresentante dell'UNESCO, Sheikha Mozah ha donato 400 imbarcazioni che saranno utilizzate per garantire la continuità dell'anno scolastico alle scuole che si trovano nelle zone che circa 6 mesi all'anno sono inondate dall'acqua.

Nella visita Sheikha Mozah bint Nasser, la moglie dell'Emiro di Qatar, ha partecipato alla inaugurazione di una scuola a Derai in Sunamganj, che si trova in un area inondata dall'acqua.

Inoltre Sheikha Mozah ha anche visitato un centro di istruzione primaria a Mirpur condotta dalla Missione Ahsania.

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Qatar Amir’s wife Sheikha Mozah to donate 400 boat schools

Principi dei Paesi Bassi ad Istanbul

Il Principe Guglielmo-Alessandro e la Principessa Máxima dei Paesi Bassi sono andati a Istanbul (Turchia)

10 Novembre 2012

Il principe Guglielmo-Alessandro e la principessa Maxima si sono recati ad Istanbul (Turchia), accompagnati dal ministro degli Esteri Frans Timmermans.

La visita è stata organizzata per la celebrare i 400 anni delle relazioni diplomatiche tra i Paesi Bassi e la Turchia.

Guglielmo Alessandro e Maxima hanno partecipato ad una conferenza di imprenditori e la sera hanno assistito ad un concerto dell'Orchestra Royal Concert Gebouw, svoltasi al Halic Congress Center di Istanbul.

Al termine del concerto c'è stato un ricevimento, dove era presente anche il vice primo ministro turco Babacan.

Lo scorso anno la Turchia ed i Paesi Bassi hanno rafforzato i loro rapporti diplomatici.
Nel mese di aprile il Presidente Gül della Turchia si era recato in visita di Stato nei Paesi Bassi, e la Regina Beatrice nel mese di giugno aveva visitato Ankara e Istanbul.

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Prins van Oranje en Prinses Máxima naar Istanbul

venerdì, novembre 09, 2012

Muro di Berlino e la repubblica italiana

Muro di Berlino e la repubblica italiana


Il 9 novembre è l'anniversario della caduta del Muro di Berlino, evento epocale che anticipò il crollo del comunismo sovietico e la fine della divisione dell'Europa.

Per celebrare la caduta del muro di Berlino, il Parlamento italiano, con la legge 61 del 15 aprile 2005, aveva istituito il "Giorno della Libertà", ma in Italia questa celebrazione continua a creare fastidio ed imbarazzo.
Perché questa reticenza?

Il motivo è che la costituzione repubblicana è stata scritta anche dai comunisti italiani e quindi la repubblica si sente in imbarazzo quando si parla degli orrori compiuti dai comunisti.

Inoltre l'attuale presidente della repubblica (napolitano) proviene dal partito comunista, e non l'ho mai visto celebrare il "Giorno della libertà" o criticare davvero gli orrori del comunismo.

Anche nel sito ufficiale del Quirinale non compare nemmeno una nota legata alla celebrazione del "Giorno della Libertà", che è stata istituita da una legge.

Speriamo che presto anche in Italia si possa festeggiare davvero la caduta dei Berlino, ma perché questo possa avvenire è necessario che ci sia una nuova Costituzione e un capo di stato non legato alla politica.
Un Re!!