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sabato, luglio 22, 2023

Principe George compie 10 anni

Il principe Giorgio festeggia il suo 10° compleanno

22 luglio 2023

Sua Altezza Reale il Principe George è nato all'Ospedale St Mary's di Londra, il 22 luglio 2013, ed è il primo figlio del principe William e della principessa Catherine del Galles. E' secondo in linea di successione al trono dopo suo padre il principe William, ed è pronipote della regina Elisabetta II.

Il Principe Giorgio è stato battezzato il 23 ottobre 2013 nella Cappella Reale del Palazzo di San Giacomo.

La prima visita reale ufficiale all'estero del principe George risale al 2014 quando andò con i suoi genitori in Australia e nella Nuova Zelanda. Nel 2016 ha poi visitato il Canada e nel 2017 la Polonia e la Germania.

Il Principe George  ha due fratelli più piccoli: la principessa Charlotte e il principe Luigi, e frequenta la Battersea School di Thomas, a Londra, insieme a sua sorella, la principessa Charlotte. 

In occasione dell'10° compleanno del Principe Giorgio è stata pubblicata una nuova foto, che è stata scattata dalla fotografa Millie Pilkington a Windsor all'inizio di questo mese. 


venerdì, luglio 21, 2023

Messaggio del Re del Belgio

Discorso del Re Filippo del Belgio in occasione della Festa Nazionale e del suo 10° regno

20 luglio 2023

Sua Maestà il Re Filippo del Belgio ha inviato un video messaggio in occasione della Festa Nazionale e del suo 10° regno.

Nel suo discorso il Re Filippo ha voluto rendere un commovente omaggio a suo padre ed anche a il re Baldovino, scomparso nel 1993 dopo complicazioni dovute a un intervento al cuore.  Il Re Filippo ha  anche voluto elogiare sua moglie, la Regina Matilde, per il suo impegno.

Infine ha affermato che nel 2030 ci sarà il bicentenario del Belgio, e rivolgendosi verso la generazione  del 2030, ha chiesto di prepararci per il futuro insieme.

LEGGI ANCHE : La famiglia reale belga celebra la festa nazionale

Ecco il discorso del Re Filippo :

Signore e signori, 

10 anni fa, esattamente, ho prestato giuramento come 7° re dei belgi, succedendo così a mio padre, il re Alberto II, al quale oggi vorrei rendere omaggio. 

Avete dato alla Regina ed a me un caloroso benvenuto. Questo 21 luglio 2013 rimane per sempre impresso nei nostri ricordi. È ancora oggi una fonte inesauribile di motivazione ed ispirazione per entrambi. 

La Regina è sempre stata al mio fianco, in ogni circostanza. La sua cura per tutti quelli che incontra ed il suo impegno costante non finiscono mai di stupirmi ogni giorno. 

Signore e signori,

l'ultimo decennio è stato ricco di eventi, felice e triste. La storia ricorderà un susseguirsi di crisi, alcune delle quali senza precedenti: gli attentati del 22 marzo, la pandemia, la siccità e le inondazioni, la guerra in Ucraina e la crisi energetica. Abbiamo superato insieme queste crisi, al meglio delle nostre capacità e con risultati tangibili. 

In tutti questi anni sono stato colpito da un grande senso di solidarietà che vive nel nostro Paese – e da una serie di qualità umane ad esso legate: generosità, attenzione per chi è in difficoltà, apertura ad altri punti di vista, senso del compromesso. A questo possiamo aggiungere spontaneità e pragmatismo. Senza dimenticare il nostro umorismo. 

Questo carattere profondamente umano dei belgi è una costante percepibile sia nel nord che nel sud del paese. Lo abbiamo testimoniato attraverso i nostri numerosi incontri e visite.

Va da sé che ognuno esprime questo carattere attraverso la propria lingua, la propria cultura, le proprie convinzioni. Ma lo sfondo è lo stesso. Ciò ha contribuito a plasmare la nostra identità, il fondamento su cui è stata costruita la nostra ricca vita nella società con così tante associazioni creative e volontariato dinamico.  

La nostra cultura della solidarietà e della consultazione ci ha permesso di sviluppare un sistema di sicurezza sociale di cui possiamo andare fieri. 

Siamo riusciti a riunire comunità di culture diverse all'interno del nostro Stato federale. 

Sono convinto che dando più vita alla nostra diversità, costruendo più ponti tra le nostre istituzioni, imparando gli uni dagli altri sui nostri punti di forza, possiamo sviluppare più creatività e innovazione che altrove. 

Questo ci consentirà di affrontare le sfide del cambiamento climatico, della conservazione della biodiversità, della transizione energetica, dell'uso appropriato dell'intelligenza artificiale, della giustizia sociale, dell'equa accoglienza dei migranti, dell'invecchiamento della popolazione o persino della perdita di fiducia nelle nostre istituzioni e nella democrazia. 

Un lungo elenco, che testimonia il cambiamento sistemico che stiamo affrontando.

Per fare questo, dobbiamo custodire il nostro modello di società e le qualità umane che lo caratterizzano. Ancor di più, dobbiamo dispiegare questo modello e le sue qualità nel quadro del nostro impegno in Europa e nel mondo. Non possono mai essere dati per scontati una volta per tutte. Devono essere nutriti e rafforzati per poter affrontare con fiducia il nostro futuro.  

Signore e signori, 

Quest'estate commemoriamo un altro anniversario: il 30° anniversario della morte di Re Baldovino. Chi lo ha conosciuto ricorderà il suo sorriso, il suo sguardo e la sua stretta di mano sicura.

Conosco il notevole bene che un tale uomo ha realizzato intorno a sé, attraverso la sua fiducia nelle persone, attraverso la sua profonda sollecitudine per tutti e per il Paese. È stato e resta un esempio per tanti, in patria e oltre i nostri confini. 

Tra sette anni il Belgio celebrerà il suo bicentenario. Questa sarà una pietra miliare importante nella sua storia. 

Presto una nuova generazione entrerà nella vita lavorativa. Tu, generazione 2030, con la tua sensibilità, il tuo pensiero critico ed i tuoi talenti. Insieme, prepariamoci per il futuro ora. 

E' tutto ciò che rende forte il Belgio !


Re Felipe a New York

Il Re Felipe di Spagna a New York per il Congresso mondiale di diritto ed incontra il Segretario Generale dell'ONU

20 21 luglio 2023

Sua Maestà il Re Felipe VI di Spagna si è reato a New York DC, e prima di partecipare alla cerimonia di chiusura del XXVIII "World Law Congress", il Re Felipe ha incontrato il Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres. 

L'incontro ha offerto l'opportunità di discutere su questioni di rilevanza globale, tra cui il ruolo dell'ONU nella risoluzione dei conflitti, la protezione dei rifugiati e la promozione della sostenibilità ambientale. Entrambi i leader hanno riconosciuto che, di fronte a questioni complesse come il cambiamento climatico, la povertà estrema e i conflitti armati, è essenziale unire gli sforzi delle nazioni per promuovere la pace e il benessere di tutti i popoli.

L'ONU svolge un ruolo cruciale in questo contesto, agendo come piattaforma per il dialogo e la diplomazia internazionale, ed il Re Felipe ha espresso il pieno sostegno della Spagna al lavoro dell'ONU e ha sottolineato l'importanza del multilateralismo nella ricerca di soluzioni efficaci ai problemi globali.

Sempre a New York, il Re Felipe ha avuto anche l'onore di presentare il Premio Internazionale di Poesia I Joan Margarit presso la sede dell'Istituto Cervantes. Questo prestigioso premio celebra l'eccellenza nella poesia e onora la memoria del poeta catalano Joan Margarit, noto per le sue opere profonde e ispiratrici.

XXVIII "World Law Congress"

Il giorno successivo, il Re Felipe ha partecipato alla cerimonia di chiusura del XXVIII "World Law Congress", un importante evento che ha riunito eminenti giuristi, accademici e professionisti del settore legale da tutto il mondo. Il congresso ha offerto una piattaforma per discutere e condividere conoscenze sulle tematiche giuridiche globali, inclusi i diritti umani, la giustizia internazionale e la tutela dell'ambiente.

La partecipazione del Re Felipe a questo congresso ha sottolineato l'impegno della Spagna nel promuovere la legalità internazionale e la difesa dei diritti fondamentali, ed il sovrano ha elogiato gli sforzi dei partecipanti nel cercare soluzioni innovative e pragmatiche per le sfide giuridiche del mondo contemporaneo.