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domenica, febbraio 20, 2011

Akihito e Principessa del Bhutan

Il 16 febbraio l'imperatore Akihito e l'imperatrice Michiko hanno incontrato la principessa del Bhutan Kezang Choden Wangchuck e il marito al Palazzo Imperiale di Tokyo.

La principessa di 29 anni, sorella minore del Re del Bhutan, Jigme Khesar Namgyel Wangchuck, era alla sua prima visita in Giappone per prendere parte ad eventi quali un convegno sull'ambiente di Kyoto.

Il principe ereditario Naruhito aveva incontrato la coppia bhutanesi nella sua residenza di Tokyo il giorno precedente.

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Emperor, empress meet Bhutan princess

sabato, febbraio 19, 2011

Il Primo Parlamento Italiano

Il 18 Febbraio 2011 è il 150° Anniversario della apertura del Primo Parlamento d'Italia


Cronaca
Il 18 febbraio 1861 a Torino, splendidamente addobbata, i parlamentari entrano a Palazzo Carignano alle ore 9.
Poco prima delle 11 la banda della Guardia Nazionale intona l’inno di Mameli in piazza Castello. Si apre la porta della Reggia e annunciato da salve di cannone, compare Re Vittorio Emanuele II, preceduto dai famigliari e seguito dai suoi generali.
Sfila fra una folla osannante, appena trattenuta dai cordoni della Guardia Nazionale.

A Palazzo Carignano lo ricevono le deputazioni del Senato e della Camera. I figli Umberto e Amedeo lo precedono nel Parlamento, accolti da applausi. Quando arriva il sovrano, i parlamentari si alzano in piedi e gridano: Viva il Re d’Italia!.

Vittorio Emanuele sale al trono con passo solenne. Alla sua destra s’accomodano i principi. A sinistra siedono i diplomatici di Prussia, Gran Bretagna, Francia, Turchia, Svezia e Belgio. Intorno si schierano i ministri e Cavour.

Infine il Re prende parola, leggendo un discorso che Cavour e Ricasoli hanno esaminato il giorno prima: Signori Senatori, Signori Deputati, libera ed unita quasi tutta, per mirabile aiuto della Divina Provvidenza, per la concorde volontà dei popoli, e per lo splendido valore degli eserciti, l’Italia confida nella virtù e nella sapienza vostra. A voi si appartiene di darle istituti comuni e stabile assetto .

A ogni passaggio il discorso è salutato da grida di «Bravo!».
Finché Vittorio Emanuele conclude: Mi compiaccio di manifestare al primo Parlamento d’Italia la gioia che sente il mio animo di Re e di Soldato.
Pronunciata l’ultima parola, «Parlamento e popolo giubilanti - scrive la cronaca - prorompono unanimi in schietti applausi che il Re, commosso, contraccambia col nobile gesto e col chinare della marziale sua testa».

Minghetti chiede allora nuovo silenzio e dichiara aperta la sessione legislativa.
Il sovrano lascia l’aula alle 11,30.

Una giornata radiosa ed indimenticabile che anticipa la nascita del Regno d'Italia e dello Stato Italiano!

W il Re!

Re Carlo Alberto e i Valdesi

Il 17 Febbraio 1848 il Re di Sardegna Carlo Alberto sanciva il riconoscimento dei diritti civili e politici ai Valdesi.


Re Alberto di Savoia poneva fine a secoli di discriminazione riconoscendo ai suoi sudditi valdesi i e politici.
Un editto di tolleranza che concedeva libertà che da oltre 160 anni è la festa dei Valdesi.

Con il Regno d'Italia, proclamato il 17 marzo 1861, tali leggi furono estese dal Re d’Italia Vittorio Emanuele II a tutto il Regno e ciò significò per i protestanti la possibilità di predicare liberamente, diffondere la Bibbia ed avere un culto pubblico.

17 Febbraio è la Festa della libertà degli evangelici che ricorda la data in cui nel 1848 re Carlo Alberto di Savoia concesse i diritti civili alla minoranza valdese.

IL 17 FEBBRAIO
LE LETTERE PATENTI DEL XVII FEBBRAIO 1848


CARLO ALBERTO
per grazia di Dio
re di Sardegna, di Cipro e di Gerusalemme
duca di Savoia, di Genova, ecc. ecc.
principe di Piemonte, ecc. ecc.

Prendendo in considerazione la fedeltà ed i buoni sentimenti delle popolazioni Valdesi, i Reali Nostri Predecessori hanno gradatamente e con successivi provvedimenti abrogate in parte o moderate le leggi che anticamente restringevano le loro capacità civili. E Noi stessi, seguendone le traccie, abbiamo concedute a que' Nostri sudditi sempre più ampie facilitazioni, accordando frequenti e larghe dispense dalla osservanza delle leggi medesime. Ora poi che, cessati i motivi da cui quelle restrizioni erano state suggerite, può compiersi il sistema a loro favore progressivamente già adottato, Ci siamo di buon grado risoluti a farli partecipi di tutti i vantaggi conciliabili con le massime generali della nostra legislazione.
Epperciò per le seguenti, di Nostra certa scienza, Regia autorità, avuto il parere del Nostro Consiglio, abbiamo ordinato ed ordiniamo quanto segue:

I Valdesi sono ammessi a godere di tutti i diritti civili e politici de' Nostri sudditi; a frequentare le scuole dentro e fuori delle Università, ed a conseguire i gradi accademici.
Nulla è però innovato quanto all'esercizio del loro culto ed alle scuole da essi dirette.
Date in Torino, addì diciassette del mese di febbraio, l'anno del Signore mille ottocento quarantotto e del Regno Nostro il Decimottavo.

Ritorno della Monarchia in Libia?

Non tutto ciò che racconta la stampa italiana corrisponde esattamente a ciò che sta accadendo, figurati se in qualche paese ci sono delle possibilità al ritorno della Monarchia.

L'analista politico e della difesa australiano, Greg Copley, presidente della International Strategic Studies Association (ISSA) in Washington, DC, sostiene che il dittatore libico Gheddafi sta silenziosamente preparando il Paese al ritorno della Monarchia.

Copley spiega al sito OneNewNow.com:
Dall'inizio dell'anno scorso, Gheddafi ha capito che i suoi figli, e in particolare il suo erede designato, Saif al-Islam, avevano effettivamente preso contatto con i Fratelli Musulmani, che è un movimento in contrasto con le sue idee.
Così Gheddafi sta adottando misure per restaurare la monarchia che aveva rovesciato con un colpo di stato il 1° settembre 1969.


Copley afferma che Gheddafi vuole assicurarsi che gli islamisti radicali non prendano il potere e non vuole che il popolo libico lo ricordi come la persona che ha rovinato il paese.

Ha iniziato a restituire le proprietà, che appartenevano al defunto Re Idris, agli eredi del Re , afferma il presidente dell'ISSA.
E in fondo, credo che lui sta facendo quello che fece Franco in Spagna, che riportò il paese alla monarchia costituzionale.

Il principe ereditario libico Mohammed es-Senoussi (47 anni) vive a Londra dal 1988, è organizzò le manifestazioni contro la visita di Gheddafi a Parigi e Roma.

Meglio tardi che mai, apprezzare la Monarchia !!

mercoledì, febbraio 16, 2011

William e Kate in Canada

Il principe William e Catherine Middleton si recheranno in Canada dal 30 Giugno al 8 Luglio, che sarà il loro primo viaggio ufficiale all'estero da coppia sposata.


Il viaggio comprenderà le province di Alberta, Prince Edward Island, Quebec, la capitale canadese Ottawa e i Territori del Nord Ovest.
La visita della coppia coinciderà con il Canada Day, il giorno di festività nazionale del Canada, fissato dallo statuto federale per celebrare l'anniversario del British North American Act (1º luglio 1867).

Il primo ministro canadese Stephen Harper ha detto in un comunicato: La loro decisione di venire in Canada testimonia lo stresso rapporto del nostro Paese con la Famiglia Reale .
ed ha aggiunto:
"E' mia sincera speranza che il loro tour sarà l'inizio di un rapporto duraturo con il Canada da parte della coppia reale".

Un portavoce ha detto che il principe William ha voluto visitare il Canada per mostrare la sua moglie ad un paese vicino al cuore della sua Famiglia.

Il principe William è già stato 2 volte in Canada.
Nel 1991, lui e suo fratello Harry erano accompagnati dai loro genitori in un tour di cinque giorni nell'Ontario e Ottawa.
Nel 1998, quando William a 15 anni, visitò Vancouver con il padre, il principe di Galles, insieme a suo fratello il principe Harry.

Negli ultimi anni, la Regina e Charles hanno girato in Canada per mantenere i legami con i canadesi.
La Regina ha visitato il Canada lo scorso luglio 2010 e Carlo e la duchessa di Cornovaglia nel 2009.

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reuters

I Sovrani di Svezia a Bangkok

Il Re e la Regina di Svezia a Bangkok, Thailandia, hanno partecipato ad un seminario intitolato "Giustizia per le donne e per i bambini vittime di violenza", organizzato dalla Associazione per la Promozione della condizione femminile.
11 Febbraio 2011

Al seminario erano presente la Principessa Soamsavali e Bajrakitiyabha.

Il seminario consisteva in dibattiti, domande e risposte, film e una tavola rotonda dove hanno partecipato anche la polizia e il Procuratore generale tailandese.

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royalcourt.se

APSW

martedì, febbraio 15, 2011

Harry testimone del matrimonio di William

Nel matrimonio reale che si celebrerà a Londra il 29 aprile 2011 tra il principe William e Kate Middleton, i testimoni di nozze saranno Harry, fratello dello sposo, e Philippa, la sorella della sposa.

14 febbraio 2011
L'annuncio è stato comunicato dal portavoce di Palazzo St James.

La coppia ha anche scelto 4 damigelle d'onore e due paggetti.
Le damigelle d'onore sono Lady Louise Windsor (7 anni, la figlia dello zio di William, Edward), Margarita Armstrong-Jones, Eliza Lopes (nipotina di 3 anni di Camilla), e Grace Van Cutsem.
I paggetti sono William Lowther-Pinkerton, e Tom Pottier (8 anni, figlio della babysitter che si occupò di William e Harry dopo la separazione di Carlo e Diana).

Il portavoce di Palazzo San Giacomo ha detto che i dettagli degli abiti dei bambini e delle damigelle d'onore saranno resi disponibili il giorno del matrimonio.

Ricordo che anche il principe Carlo scelse come testimone suo fratello Andrew per il matrimonio del 1981 con Diana.

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Royal wedding: Prince William chooses brother Harry to be his best man

lunedì, febbraio 14, 2011

Libro - Incontra il tuo Angelo custode

La principessa di Norvegia Martha Louise è in Italia questa settimana per promuovere il suo libro, "Incontra il tuo Angelo custode", che si propone di aiutare le persone a entrare in contatto con i loro protettori celesti.

12 febbraio 2011

A Borgaro Torinese, a pochi passi da Torino, si è svolto il primo Convegno internazionale sugli Angeli, intitolato L’Amore guarisce la vita.

Ospite d’onore era la Principessa Martha Louise, figlia del re Harald V e della regina Sonja, che insieme ad Elisabeth Samnoy hanno pubblicato il libro Incontra il tuo Angelo custode, stampato dalle Edizioni “Il Punto d’Incontro”.

La principessa che parla degli angeli è stata invitata al talk show italiano Alle falde del Kilimangiaro, sulla rete televisiva RAI.

Il libro sta guadagnando enorme interesse mediatico e alte vendite. Un motivo del successo potrebbe anche essere che l'autore del libro è una principessa e che 9 anni fa rinunciò al titolo di Altezza Reale sposando per amore lo scrittore Ari Behn.
Da allora la principessa si è dedicata totalmente alle sue passioni più profonde e alla ricerca di dimensioni spirituali che l'hanno portata a fondare la prima scuola per incontrare gli angeli.

Il libro di Martha Louise è già stato un successo in Scandinavia, Belgio, Germania e Svizzera. Si parla di pubblicazione del libro in Gran Bretagna.

Ma con il successo arriva anche la critica. Martha Louise è stato accusata di approfittando della sua condizione reale per promuovere la spiritualità. Altri dicono che parlando di cose stravaganti, come quello di parlare con i morti, avrebbe danneggiato l'immagine della famiglia reale norvegese.

Link
Elisabeth Samnøy e la Principessa Märtha Louise lanciano il loro libro a Torino

sabato, febbraio 12, 2011

Test medico all'Imperatore del Giappone

All'imperatore del Giappone, Akihito, 77 anni, è stato diagnosticato una patologia ai vasi sanguigni cardiaci, una specie di irrigidimento alle arterie e dovrà prendere dei farmaci.

Il sovrano è stato sottoposto a test medico venerdì in un ospedale di Tokyo, dopo che un checkup precedente aveva rilevato insufficiente flusso sanguigno nei vasi del cuore durante uno sforzo fisico.
L'imperatrice Michiko aveva accompagnato il marito in ospedale.

Il medico della famiglia imperiale medica, Ichiro Kanazawa, ha detto che l'imperatore può continuare i suoi doveri ufficiali e fare attività fisica come il tennis e passeggiare.

L'imperatore aveva subito una operazione alla prostata nel 2003 ed è stato sottoposto a terapia ormonale per prevenire la recidiva.

L'imperatore ha diminuito le proprie funzioni per motivi di salute.

Link
Japan emperor diagnosed as having arteriosclerosis

venerdì, febbraio 11, 2011

Mubarak si dimette, fine della repubblica d'Egitto?

Faruq I d'Egitto, nato a Il Cairo l'11 febbraio 1920 e morto a Roma, 18 marzo 1965, è stato il decimo sovrano della dinastia di Mehmet Ali, e secondo e penultimo Re dell'Egitto, succeduto al padre, Re Fuʾād I, nel 1936.


Prima della morte del padre, Re Faruq I, fu educato presso la Royal Military Academy di Woolwich, in Inghilterra.
Per la sua incoronazione, avvenuta a solo 16 anni di età, Re Fārūq diede un annuncio pubblico alla radio. Era la prima volta che un sovrano dell'Egitto si rivolgeva direttamente al suo popolo in questo modo. Il suo discorso fu incisivo:
"Se la volontà di Allah è quella di porre sulle mie spalle, in così giovane età, la responsabilità di regnare, io apprezzo profondamente questo "peso" che sarà mio, e sono pertanto pronto a tutti i sacrifici del mio dovere... Mio nobile popolo, sono orgoglioso di voi, della vostra fedeltà e sono fiducioso nel futuro, come lo sono in Dio. Lavoriamo insieme. Riusciremo a raggiungere la piena felicità. Viva la Patria!"

Il 23 luglio del 1952, un gruppo di militari comandato dal colonnello Nasser, attuò un colpo di Stato e Fārūq fu costretto ad abdicare in favore del figlio neonato, Fuʾād II.
I poteri dello Stato erano nelle mani di Nasser, che l'anno successivo abbatté la monarchia e proclamò Naguibe presidente della Repubblica egiziana.
Nel 1954 lo fece arrestare e ne prese il posto.


Il destino ha voluto che il presidente Mubarak lasciasse l'Egitto esattamente lo stesso giorno della nascita di Re Faruk I.

Una straordinaria ondata di protesta ha scacciato il presidente Mubarak dopo 30 anni di potere e adesso la folla festeggia.

Re Farouk fu rovesciato da un golpe militare organizzato da un gruppo di ufficiali. Da allora in Egitto hanno governato sempre i militari.
Anche adesso che Mubarak è scappato, il paese continua ad essere nelle mani dell'esercito.


Il futuro dell'Egitto non potrebbe essere garantito meglio da una Monarchia piuttosto che da un'altra repubblica nelle mani dei militari o dai fondamentalisti islamici?

giovedì, febbraio 10, 2011

William è colonnello delle Guardie irlandesi


Il principe William ha ricevuto la sua prima nomina onoraria nell'Esercito, diventando Colonnello delle Guardie irlandesi.

10 febbraio 2011

La nonna del futuro re, Elisabetta II, ha dato la sua approvazione formale dando al principe l'onore di seguire da vicino la vita e le attività del reggimento.

Il principe William è il primo membro della famiglia reale a ricevere la carica di colonnello della Guardia irlandese.
Il principe William è molto legato ai militari britannici. Piuttosto che fare affidamento solo sulle nomine reale, ha frequentato la Royal Military Academy di Sandhurst, e successivamente ha completato la formazione di elicotterista della Royal Air Force.

Finora le sue nomine militari sono : sottotenente della Household Cavalry, Royal Knight Companion della più nobile Ordine della Giarrettiera, pilota della RAF (Flight Lieutenant), e ora il colonnello delle Guardie irlandesi.

Inoltre, il principe William svolge attività di beneficenza. Alcuni di questi enti di beneficenza sono di sostegno ai veterani e alle famiglie dei militari e delle donne.

Il reggimento fu istituito il 1 Aprile 1900 dalla regina Vittoria, in risposta alle azioni coraggiose dei reggimenti irlandesi nella seconda guerra boera.
L'unità è fortemente impegnata in funzioni di rappresentanza, ma attualmente operano anche in Afghanistan.

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Prince William appointed as Colonel of the Irish Guard

mercoledì, febbraio 09, 2011

FOIBE - 10 FEBBRAIO GIORNATA DEL RICORDO

Il 10 febbraio di ogni anno è il "giorno del ricordo" (Legge n. 92 del 30 marzo 2004) al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.


Tra gli italiani che lasciarono le loro case ed affetti, molti, vittime dell'odio etnico e politico, furono uccisi dai partigiani comunisti di Tito, abbandonati nelle foibe, profonde fratture carsiche, dove trovarono la morte dopo un volo di centinaia di metri e una lunga agonia tra atroci sofferenze.

Inoltre a Trieste la liberazione alla fine della seconda guerra mondiale, è coincisa con l'inizio di un incubo: per 40 giorni le truppe partigiane e comuniste del maresciallo Tito hanno imperversato a Trieste torturando, uccidendo e deportando migliaia di cittadini innocenti, o talvolta colpevoli solo di essere italiani o anticomunisti.

I comunisti italiani, coerenti al loro internazionalismo, secondo il quale l'affermarsi del comunismo era un valore moralmente superiore a quello di patria e di nazione, collaborarono con il governo jugoslavo e molti ebbero un ruolo attivo nelle repressioni.

Il PCI esaltava Tito, che definisce il nuovo Garibaldi, e solidarizza con lui fino ad appoggiare le sue pretese sulla Venezia Giulia. Il 7 novembre 1946 Togliatti andò a Belgrado e sull'Unità scrisse: Desideravo da tempo recarmi dal Maresciallo Tito per esprimergli la nostra schietta e profonda ammirazione.

Oltre ad aver nascosto questa tragedia, sconosciuta nei libri di scuola, c'è un altra macchia nella coscienza della repubblica italiana che non si perdona.

Infatti Josip Broz, più noto come maresciallo Tito, a capo della Jugoslavia dalla fine della seconda guerra mondiale alla morte, nel 1980, è ancora tra i cavalieri di Gran Croce della Repubblica Italiana.

L’onorificenza fu conferita il 2 ottobre 1969, come si legge sul sito del Quirinale, dall’allora presidente Giuseppe Saragat.

Un altro episodio da ricordare è il comportamento del presidente Pertini ai funerali di Tito, che con aria affranta, non solo posava la mano sul feretro ma lo baciò.
Da Il Giornale - La mattanza delle foibe e le amnesie di Pertini

E’ assurdo, orribile e disgustoso che lo Stato italiano riconosca il dramma delle Foibe e allo stesso tempo annoveri tra i suoi più illustri insigniti proprio chi ordinò i massacri e la pulizia etnica degli Italiani d’Istria, ovvero il dittatore comunista Tito.

L’Unione degli Istriani, si legge in una nota, ”informa che senza il ritiro da parte del Presidente della Repubblica dell’onorificenza concessa a Tito, nessun rappresentante potrà partecipare alla Cerimonia del 10 febbraio, Giorno del ricordo per le vittime delle Foibe, al Quirinale”.


Maresciallo Tito assassino 
Togliatti suo complice
Presidente Pertini sostenitore

repubblica italiana vergognati

Io ricordo !!! 

martedì, febbraio 08, 2011

Cameron loda il principe William

Dopo aver incontrato il principe William a Zurigo a dicembre, quando l'Inghilterra non riuscì a conquistare il diritto di ospitare i Mondiali del 2018, il Primo Ministro Cameron ha detto che il "principe William è un straordinario giovane".

Parlando alla rete CNN sulle prossime nozze reali, Cameron si è detto fiducioso che saranno un grande momento per la Gran Bretagna , aggiungendo che William e la fidanzata Kate Middleton sono una coppia meravigliosa.

Sul matrimonio del 29 aprile, David Cameron ha detto: So che sarà un successo enorme, non solo per il paese ma per il mondo, in Gran Bretagna abbiamo questa meravigliosa famiglia reale e il principe William è un straordinario giovane - capace e equilibrato.

Sono sicuro che il principe William sarà un marito fantastico e un giorno sarà un re meraviglioso.

Penso che tutto il mondo guarderà questo matrimonio, e noi inglesi ne siano molto orgogliosi, ma soprattutto si tratta di due giovani che si vogliono molto bene. Loro si sposano e noi dovremmo essere molto felice per loro.

Il Primo Ministro Cameron ha detto di aver trascorso un pò di tempo con il principe a Zurigo nel mese di dicembre. E' stato molto bello ascoltarlo, quando qualcuno si sposa, si sente l'emozione e l'entusiasmo.

Alla domanda se le spese per il matrimonio reale non sono in linea con le misure di austerità del governo, David Cameron ha detto: Nessun problema, tutto il Paese vuole festeggiare un "matrimonio reale" .

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news yahoo

domenica, febbraio 06, 2011

Messaggio del Re d'Egitto Fouad II

Ahmed Fouad, l'ultimo re d'Egitto, ha rilasciato una dichiarazione, esprimendo il suo dolore per quanto sta accadendo in Egitto, e ha porto le condoglianze alle famiglie delle vittime, chiedendo il dialogo pacifico.

2 febbraio 2011


Dichiarazione dell'ultimo re d'Egitto:
Ahmed Fouad II, vuole esprimere il suo profondo dolore per i tragici eventi avvenuti in Egitto e con il suo cuore spera che si possa trovare una rapida soluzione alla crisi attuale, e estende le sue preghiere e le sincere condoglianze alle famiglie che hanno perso i loro cari in questi eventi.

Ha poi aggiunto: In tutta sincerità mi auguro che queste vittime siano le ultime e che si fermi lo spargimento di sangue sulla terra d'Egitto, speriamo che il nostro paese e la sua gente possano ritrovare la pace e la prosperità, lo sviluppo sociale ed economico può venire solo attraverso il dialogo pacifico, e chiedo a Dio di proteggere l'amato Egitto e il popolo egiziano.

L'ultimo re d'Egitto, Fouad II, a suo tempo aveva già rilasciato una dichiarazione dopo la bomba esplosa nella Chiesa copta, esprimendo il suo sgomento per l'incidente, e porgendo le sue condoglianze alle famiglie delle vittime.

L'ultimo re d'Egitto, ha sottolineato la sua volontà di non praticare politica in qualsiasi forma, e ha annunciato che vorrebbe vivere come un cittadino egiziano e non sogna di ottenere titoli di qualsiasi genere.

Fu'ad II, re d'Egitto e del Sudan è nato a Il Cairo il 16 gennaio 1952.
Ahmad Fuʾād II nacque dal Re Fārūq I e dalla Regina Narriman Sadeq, seconda moglie del sovrano, in quanto la prima, Farīḍa, gli aveva dato solo figlie femmine.
Nel 1952 un colpo di Stato militare guidato dal generale Muhammad Naguib e successivamente dal colonnello Nasser costrinse Re Fārūq ad abdicare, il 26 luglio, a favore del figlio di pochi mesi e a recarsi in esilio.
La famiglia reale, e quindi anche il re infante, si diresse in Italia e qui soggiornò vari anni. Intanto in Egitto veniva formata una reggenza in nome del piccolo Fuʾād II, assente dal territorio nazionale.
Neppure un anno dopo, il 18 giugno 1953, venne però proclamata la repubblica.
Fuʾād vive attualmente in Francia. Ha avuto tre figli con Dominique-France Picard Loeb.

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Al-Masry Al-Youm

sabato, febbraio 05, 2011

Granduca del Lussemburgo lascia l'ospedale


Il Granduca del Lussemburgo Enrico ha lasciato l'ospedale sabato mattina dove aveva subito un intervento di angioplastica

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5 febbraio 2011

Adesso per alcune settimane Enrico si riposerà al Castello del Berg, la residenza principale del Grande Duca del Lussemburgo.

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tageblatt.lu

Principessa di Danimarca compie 39 anni

La Principessa di Danimarca Maria festeggia il suo 39° compleanno!

E' nata il 5 febbraio 1972 a Hobart, in Tasmania come Mary Elisabeth Donaldson.

Mary Donaldson ha incontrato il principe ereditario Frederik di Danimarca in un pub di Sydney durante i Giochi della XXVII Olimpiade il 16 settembre a Sydney, e si sono fidanzati ufficialmente l'8 ottobre 2003.

Mary Donaldson e il Principe Ereditario Frederik si sono sposati il 14 maggio 2004 nella Cattedrale di Copenaghen.

La coppia reale ha 4 figli : il Principe Christian secondo nella linea di successione al trono dopo suo padre, nato il 15 ottobre 2005; la Principessa Isabella nata il 21 aprile 2007; due gemelli, un maschio e una femmina, nati l'8 gennaio 2011 (al momento del battesimo si conoscerà il loro nome).

venerdì, febbraio 04, 2011

Re Juan Carlos incontra Merkel

Il re di Spagna Juan Carlos ha ricevuto il cancelliere tedesco Angela Merkel al palazzo della zarzuela.

3 febbraio 2011

Dopo questo incontro, si è aperto a Madrid il 23° vertice bilaterale tedesco-spagnolo alla presenza del capo del governo tedesco, la cancelliera Merkel, e del premier Zapatero.

Al centro dei colloqui la stabilità dell’Eurozona e i temi in agenda del Consiglio europeo che si terrà domani a Bruxelles.

Regina di Danimarca in Bahrain

La regina di Danimarca è in visita ufficiale nel piccolo regno del Golfo Bahrain, con l'intenzione di rafforzare le relazioni tra i due paesi e stringere legami bilaterali.

3 febbraio 2011

La Regina Margherita e il Principe Henri di Danimarca sono stati ricevuti dal re del Bahrain, Hamad bin Issa Al Khalifa, al Palazzo Gudaibiya.

La Regina Margherita ha donato la Gran Croce di Dannebrog (antico e prestigioso ordine cavalleresco danese) al re Hamad.

Nel pomeriggio, la regina Margherita e il principe Henri hanno visitato 2 musei che sono stati progettati da architetti danesi.

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giovedì, febbraio 03, 2011

Il sistema Euro è insostenibile?

Al Forum Economico Mondiale di Davos, dopo si discute su grandi questioni dell'economia globalizzata, a proposito della crisi che colpisce la moneta unica europea, il professor di Economia all'Università di Francoforte Wilhelm Hankel ha affermato che il piano di salvataggio previsto farà sprofondare l'Europa in una crisi ancora maggiore, in quanto - a suo dire - 2/3 degli stati di eurozona sono già in fallimento.

Secondo l'economista i tagli drastici al bilancio voluto dagli "eurocrati", dopo aver sacrificato la vecchia moneta nazionale in favore di quella artificiale dell'euro, rende i governi incapaci di creare tutta la prosperità possibile per le proprie nazioni e rimuove i pilastri – bilancio e moneta – su cui poggia qualunque stato sovrano.

Inoltre queste politiche sono un pericolo per la democrazia stessa e ha detto che, in considerazione della bancarotta di due terzi delle nazioni dell'euro, il sistema della moneta unica è destinato al fallimento.

Inoltre si sta compiendo un errore analogo a quello commesso un'ottantina di anni fa dal governo tedesco che, per risparmiare sulle spese pubbliche e contemporaneamente colmare il debito pubblico, portò al regime di Hitler.

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Il salvataggio bancario portò al regime di Hitler

Granduca di Lussemburgo all'ospedale

Granduca Enrico, Sovrano di Stato del Lussemburgo, dopo aver sentito un "leggero fastidio" al mattino presto, è stato ricoverato oggi all'ospedale di Lussemburgo.

3 febbraio 2011

Stasera si è saputo che i medici avevano effettuato con successo una operazione angioplastica coronaria.

Il Granduca Enrico è attualmente sotto osservazione medica all'ospedale di Lussemburgo e le sue condizioni sono soddisfacenti.

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wort.lu