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martedì, febbraio 01, 2011

Principessa di Danimarca a Firenze

SAR la Principessa Maria di Danimarca, è arrivata a Firenze, per una visita di due giorni.

1 febbraio 2011


Durante il suo soggiorno, la principessa Maria visiterà l'Istituto universitario europeo, nonché partecipare ad altri appuntamenti.

Questo pomeriggio, la principessa ha avuto la possibilità di visitare il Museo Stibbert.

Maria Principessa di Danimarca, Contessa di Monpezat è la moglie del Principe Joachim di Danimarca, Conte di Monpezat.

Doppio regicidio in Portogallo

A Lisbona (Portogallo) un gruppo di repubblicani prepararono un agguato e uccisero a fucilate re Carlo I e il principe Luigi Filippo, duca di Braganza erede al trono.

1 febbraio 1908


L'attacco fu il risultato delle crescenti tensioni che c'erano in Portogallo colpita da una crisi socio politica, e questo regicidio ha profondamente segnato la storia del Portogallo.

Anche se le responsabilità politiche del regicidio non furono mai accertate (nascoste dal regime repubblicano...), il fattore fondamentale fu la strada tracciata dal Partito Repubblicano Portoghese di rovesciare il sistema politico esistente.

Appena re Carlos I decise di assumere un ruolo attivo in politica, per cercare di attuare una serie di misure di moralizzazione della vita politica, i repubblicani lo colpirono a morte per eliminare la Monarchia e, senza pietà, uccisero anche il giovane principe ereditario (20 anni).

La morte del re Carlo (figlio di Maria Pia di Savoia), e del principe causarono indignazione in tutta Europa.

La Monarchia riuscì a resistere per ancora 33 mesi (Re Manuele II), poi la repubblica riuscì ad imporsi, causando una ulteriore escalation della violenza e corruzione nella vita pubblica del paese...

lunedì, gennaio 31, 2011

Carolina apre un centro psichiatrico

La Principessa Carolina di Monaco era a Nizza, in Francia, per inaugurare il centro medico psichiatrico per bambini, Centro Costanzo, che fa parte della Fondazione Lenval.

28 gennaio 2011
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Carolina, Presidente della Fondazione Principessa Grace, ha scoperto la lapide sul muro che ha commemorato questa inaugurazione.

La Fondazione Principessa Grace di Monaco, ha dato il proprio sostegno finanziario alla Fondazione Lenval, che è responsabile di questo centro.

Link
La princesse Caroline inaugure le nouveau centre Costanzo

Compleanno della Regina d'Olanda

La regina Beatrice dei Paesi Bassi festeggia il suo 73° compleanno

31 gennaio 2011

sabato, gennaio 29, 2011

L'ultima Regina delle Hawaii

L'ultima Regina delle Hawaii, Liliuokalani, sale al trono.

29 gennaio 1891

 Liliuokalani, Regina delle Hawaii, nome di nascita Lydia Kamaka'eha, (Honolulu, 2 settembre 1838 – Honolulu, 11 novembre 1917), è stata l'ultima sovrana delle isole Hawaii.

9 giorni dopo la morte di suo fratello Kal'kaua, Liliuokalani diventa la Regina delle Hawaii.

Le repubbliche dittatoriali arabe

Il Popolo si ribella alla repubblica e al presidente della repubblica


Dopo un mese di manifestazioni, la repubblica dittatoriale tunisina si è arresa alla rivolta popolare.

Dopo l'annuncio in televisione della propria capitolazione, che ha scatenato l’entusiasmo popolare nelle strade nonostante il coprifuoco, il presidente tunisino Ben Alì è fuggito all'estero.

A scatenare il furore popolare, spontaneo e incontrollabile, il suicidio nel 17 dicembre di un ambulante, Mohammed Bouazizi, che si è dato fuoco per protestare contro la polizia che, non ricevendo l’attesa “tangente”, gli aveva distrutto la merce esposta sul banco di vendita.

Da quel momento, la Tunisia è esplosa, e la rivolta popolare e spontanea è riuscita a far crollare la repubblica autoritaria e corrotta della Tunisia.

Il vento della rivolta tunisina è arrivata in molti paesi nord africani.
Adesso la rivolta più forte si è spostata in un’altra repubblica, la Repubblica Araba d'Egitto, dove il presidente Mubarak rischia di perdere il potere.
Secondo notizie non confermate i familiari del presidente Mubarak avrebbero lasciato il Paese e ora si troverebbero a Londra. (?)

L’aspetto che stupisce - e che fa tremare chi è al Potere – è che le forti ribellioni in Tunisia e Egitto sono davvero nate dal basso, non sono state provocate da partiti e da motivi religiosi.

La ribellione genuina e spontanea del popolo contro il Potere, certifica il fatto che lo stato, contro il quale si combatte, è davvero una dittatura.

Visto che la Tunisia e l’Egitto sono due repubbliche, assistiamo alla solita mistificazione della realtà da parte dei mass media.

Quando una repubblica crolla, il suo presidente viene subito dipinto come se fosse un Re, in pratica si cerca di giustificare la ribellione del popolo contro la repubblica - considerata una eresia da parte dei fondamentalisti repubblicani - e si sostiene che lo stato non era una repubblica, ma una specie di monarchia.
Finchè il popolo non si ribella, l'Egitto e la Tunisia è una repubblica sostenuta dal "repubblicanesimo mondiale", poi quando la situazione non è più sostenibile assistiamo alla tattica di ripiego messa in moto dalla propaganda repubblicana...

Comunque la situazione in Tunisia e in Egitto dovrebbero ricordarci che un sistema ingiusto e corrotto, prima o poi, è destinato a crollare sotto il peso dei suoi peccati.

Diamo sostegno alla voglia di libertà degli arabi e auguriamoci che l'appello popolare sia ascoltato e che a breve ci sia un sistema decente.

Infine una considerazione per il nostro Paese.
Per tanti motivi l’Italia è molto diversa dai paesi nordafricani, ma anche la repubblica italiana, cancrena della corruzione, è una oligarchia e quindi un regime destinato al collasso…

giovedì, gennaio 27, 2011

Giornata della Memoria

Tra i deportati che non sono mai tornati dai campi di concentramento, dobbiamo anche ricordare Sua Altezza Reale la Principessa Mafalda di Savoia, deceduta nel campo di sterminio di Buchenwald nell’agosto 1944, dopo un anno di prigionia.


Per volontà di Hitler, con un tranello i tedeschi arrestarono Mafalda, la imbarcarono su un aereo con destinazione Monaco di Baviera, quindi fu trasferita a Berlino e infine deportata nel Lager di Buchenwald, dove venne rinchiusa nella baracca n. 15 sotto falso nome (Frau von Weber).

Nell'agosto del 1944 la baracca in cui era prigioniera la principessa fu distrutta da un bombardamento degli anglo-americani. La principessa riportò gravi ustioni e contusioni varie su tutto il corpo, ricoverata nell'infermeria del lager ma senza cure le sue condizioni peggiorarono. Dopo 4 giorni di tormenti, a causa delle piaghe insorse la cancrena e le fu amputato un braccio.
Mafalda abbandonata e privata di ulteriori cure, muore dissanguata nella notte del 28 agosto 1944.

Ricordo di Maria José

A Ginevra il 27 gennaio 2001 moriva la Regina Maria José.

Per Suo espresso volere, venne sepolta nell'Abbazia Reale di Altacomba (Alta Savoia in Francia) al fianco di S.M. Umberto II.

Siamo sempre in attesa che le salme dei Reali d'Italia ancora sepolti in esilio - Re Vittorio Emanuele III, la Regina Elena, Re Umberto II e la Regina Maria José - siano tumulate al Pantheon di Roma.

mercoledì, gennaio 26, 2011

Fallimento delle presidenziali portoghese

Il presidente uscente del Portogallo, Anibal Cavaco Silva, ha vinto le presidenziali, ottenendo un nuovo mandato per guidare il paese per altri 5 anni.

Il capo dello Stato uscente del Portogallo, Cavaco Silva, è stato rieletto al primo turno con il 52,9% dei voti.
Il socialista Alegre, che poteva contare sul sostegno del Partito socialista del primo ministro José Socrates e dell'estrema sinistra, si è fermato al 19,7%.
Fernando Nobre, candidato della società civile, ha ottenuto invece il 14,1% delle preferenzee. Il comunista Lopes il 7,14%. L’indipendente Coelho ha raggiunto il 4,5%; il socialista dissidente Moura l’1,57%.
La Commissione elettorale ha indicato un’astensione record del 53.3% e le schede bianche o nulle hanno superato di poco il 6%.

La vittoria di Silva era ampiamente scontata e il presidente uscente è stato riconfermato fin dal primo turno.

Mi chiedo che senso abbia spendere tanti soldi per le presidenziali, e per di più in un momento di crisi economica e di un concreto rischio di dover ricorrere all’Unione Europea per appianare i propri conti, quando si sa che le elezioni sono assolutamente inutili...

L’affluenza alle urne per le presidenziali ha fatto segnare un nuovo record negativo, 53,8%, quindi meno della metà degli aventi diritto al voto si sono recati alle urne per esprimere la propria preferenza.
Se si considerano anche le schede bianche e nulle, l'attuale presidente ha ottenuto circa il 20% dei portoghesi di voto, cioè, meno di 1/4 dei portoghesi.
Non riesco proprio come si possa dire che Silva sia il presidente di tutti i portoghesi....

Di fronte ai dati direi che queste elezioni presidenziali e il regime politico sono illegittimi, nel senso che, senza dubbio, la bassa affluenza significa che il popolo portoghese non vuole questo sistema politico, né questi politici alla guida della nazione.

Molti portoghesi hanno detto che queste elezioni presidenziali sono state le peggiore che il Portogallo ha avuto.
Alla astensione record hanno anche contribuito i numerosi monarchici.

Ecco i risultati:
Il numero totale dei votanti è 9.629.630 .
Hanno votato solo 4.489.904, 46,63% degli elettori .
Cavaco Silva ha ottenuto 2.230.104 voti, quindi hanno votato per lui solo il 23% degli elettori.
Gli altri candidati tutti insieme, rappresentano il 20% degli elettori .
Astensione: 53,37%
Nullo: 1,93%
Bianco: 4,26%
Vale a dire 59,56% .

Conclusioni:
1) Quasi il 60% degli elettori in un modo o nell'altro hanno mostrato disinteresse o il rifiuto del regime repubblicano.
2) Sulla base di un "meccanismo" elettorale che cancella i voti non validi e schede bianche, e ignora l'enorme percentuale di astensioni, il regime repubblicano eleva un politico a Capo dello Stato, il quale con solo il 23% degli elettori si continua a ritenere se stesso il "presidente di tutti i portoghesi" ...
3) Inoltre tra il 23% ci sono anche coloro che lo hanno votato solo perché considerato il "male minore" ...

Di fronte agli sperperi e alle divisioni causate dalle elezioni repubblicane, speriamo che la coscienza collettiva possa capire che solo la Monarchia garantisce l'Unità e la concordia, in quanto il capo dello Stato non è soggetto a divisione o di egoismo.

lunedì, gennaio 24, 2011

Re Tonga dalla famiglia reale giapponese

L'Imperatore Akihito e l'imperatrice Michiko del Giappone, hanno accolto calorosamente Sua Maestà il Re George Tupou V a Tokyo, con un pranzo che si è tenuta al Palazzo Imperiale, in onore di Sua Maestà.

20 Gennaio 2011

Secondo l'Imperial Household Agency, il re di Tonga è a Tokyo per esprimere la sua gratitudine per l'aiuto del Giappone al paese.

Anche se è l'11° volte che va in Giappone, per il Re Tupou questo è il primo viaggio dopo l'incoronazione.
Sua Maestà è ben conosciuto in Giappone, e c'è grande rispetto e amicizia tra il popolo di Tonga e del Giappone.
Il Regno di Tonga e il Regno Imperiale del Giappone godono di una lunga amicizia e relazioni bilaterali da quando i due paesi hanno stabilito relazioni diplomatiche nel 1970.

Prima di essere ricevuto dagli imperatori giapponesi, Re Tupou ha incontrato il principe ereditario Naruhito alla residenza del principe.

L'erede al trono imperiale giapponese del Giappone è andato 2 volte a Tonga, la prima volta nel 2006 per il funerale di Sua Maestà il Re Taufa'ahau Tupou IV e più recentemente per l'incoronazione di Sua Maestà il Re George Tupou V nel luglio 2008.

Link
King of Tonga met with Emperor Akihito of Japan at the Imperial Palace

domenica, gennaio 23, 2011

Compleanno principessa Carolina

La Principessa Carolina compie oggi 54 anni.

23 gennaio 2011

Carolina Luisa Margherita Grimaldi, principessa di Hannover e principessa ereditaria di Monaco, è la primogenita del principe Ranieri III di Monaco e di Grace Kelly, nonché sorella del principe Alberto e di Stéphanie.

Tanti Auguri Altezza!!!

Famiglia Reale Belgio costa meno

Le sovvenzioni che la famiglia reale belga riceve dal governo lo scorso anno sono diminuite del 10%.


La riduzione non vale per il re Alberto II e la regina Paola, ma colpisce i 3 figli - il principe Filippo, la Principessa Astrid e il principe Laurent - e la regina madre Fabiola.

Il costo della famiglia reale del Belgio è di € 30 milioni.
Attualmente la regina Fabiola costa € 1,4 milioni, Philippe 920.000 € mentre la sorella Astrid guadagna € 320.000 e il principe Laurent 306.000 €.

Link
Les dotations de la famille royale en baisse

Re Arabia Saudita in Marocco

Re Abdullah di Arabia Saudita è arrivato sabato a Casablanca, dove è stato ricevuto dal re Mohammed VI del Marocco.

22 gennaio 2011

Dopo il doppio intervento alla spina dorsale cui è stato sottoposto tra fine novembre e inizio dicembre, e dopo aver completato un ciclo di cure fisioterapiche a New York, adesso il re sarà oggetto di riabilitazione in Marocco, dove resterà per diverse settimane prima di tornare a casa.

Secondo i media sauditi, il re è in buone condizioni di salute.

Prima di lasciare gli Stati Uniti, a New York c'è stato un incontro tra il re saudita Abdullah e il segretario di Stato americano, Hillary Clinton.

Link
Saudi king in Morocco for rest after US surgery

sabato, gennaio 22, 2011

Decadenza della repubblica

Il 150esimo anniversario della proclamazione del Regno d'Italia (impropriamente considerato dell'Unità d'Italia) era l'occasione per riappacificare il Paese, rileggere la storia italiana senza farsi condizionare dalle ideologie del novecento, sentirsi nuovamente orgogliosi di essere italiani.

Ebbene si è fatto ben poco per andare in questa direzione, anzi si continua a strumentalizzare la storia, dare spazio a forze antirisorgimentali, compiere errori tra i quali spicca quello di dimenticare il fondamentale ruolo svolto da Casa Savoia per la realizzazione dell’Italia.

La Storia recente è sempre scritta dai vincitori, ma il tempo è galantuomo e comunque le strumentalizzazioni e le propagande messe in campo dai vincitori non possono stravolgere la Storia.

Per quanto riguarda la storia dell'Italia, la repubblica non riesce a darsi pace che l'Italia è stata realizzata dalla Monarchia.
Il primo capo di stato è stato Re Vittorio Emanuele II, il primo Tricolore è quello Sabaudo, dal 1861 fino al 1946 lo Stato italiano era il Regno d'Italia, durante il quale si completò l'Unità d'Italia.

Dalla nascita della repubblica incomincia la decadenza…

Ieri il governo, insieme al Comitato dei garanti per le celebrazioni, ha proclamato il 17 marzo festa nazionale ma solo per quest'anno.

Innanzitutto è curioso che ci sia una festa nazionale solo per un anno, ma perché?
La risposta è che questa data è il giorno della proclamazione del Regno d'Italia e quindi la repubblica ha voluto proclamare il 17 marzo festa nazionale solo per l'anno corrente per darle un valore minore rispetto alle altre.

Inoltre la repubblica ha proclamato questa nuova festa nazionale in ritardo (meno di 2 mesi dalla data) non a caso ma apposta per impedire che si possa organizzare in questa data (come si sarebbe dovuto fare, visto che la festa dei 150 anni dell'Unità nazionale cade appunto il 17 marzo) una grande cerimonia invitando capi di stati da altre nazioni.

Evidentemente la repubblica non può autoglorificarsi per il 17 marzo, che è la festa della proclamazione del Regno d'Italia, e quindi questo ritardo gli permette di spostare l'attenzione, soprattutto a livello internazionale, verso il 2 giugno (la sua festa), organizzando una sfarzosa cerimonia.

Insomma in quest’anno delle celebrazioni del 150 anni dell’Unità Nazionale, la repubblica non voleva dare l'esclusiva alla Monarchia e il ritardo gli permette di "pavoneggiarsi".

Al di là del giudizio che si può dare sulla Monarchia, e quindi anche sugli ultimi due Re d’Italia, questo anniversario era l’occasione giusta per accogliere il desiderio di tanti italiani di far rientrare in Italia le salme degli ultimi due re e delle loro consorti.

Era un gesto di pietà ma anche un gesto che rinsaldava la comune appartenenza alla nostra storia italiana.

Purtroppo troppi repubblicani (soprattutto quelli che sono al vertice dello stato e che appartengono alle caste dei politici-intellettuali-giornalisti) hanno mentalità chiuse e pregiudizi nei confronti della Monarchia.

Consapevoli che la repubblica riceve indifferenza dagli italiani e terrorizzati che l'ideale monarchico possa rafforzarsi in Italia, i “repubblicani trinariciuti” impediscono il rientro nel nostre Paese delle salme dei re e regine d'Italia.

Questo gesto invece permetterebbe di legare la Monarchia alla repubblica, un passaggio necessario per ritrovare l'identità nazionale, un valore assolutamente necessario per difendere il Paese in questo globalismo sfrenato.

La repubblica non è mai riuscita a crearsi una dignità tale da farsi rispettare dagli italiani, è una oligarchia che si nutre di ideologie (ormai superate) e scandali, un sistema corrotto che spinge il paese verso la decadenza.

L'Italia riesce ad essere un paese unito e vitale grazie ai valori che ci ha donato la Monarchia.

venerdì, gennaio 21, 2011

Placido Domingo dal Re di Spagna

Il grande tenore spagnolo Placido Domingo compie oggi settant’anni.

21 gennaio 2011

70 anni di vita, 50 in scena: La Regina Sofia ha presieduto la serata di gala in onore di Plácido Domingo al Theatre Royal di Madrid, sua città natale, per festeggiare il 70° compleanno del tenore.


Domingo spiega :
È una grandissima emozione, non ho mai pensato che sarei arrivato a 70 anni cantando: è un privilegio fare felice il pubblico.

Dopo un anno terribile durante il quale ha lottato contro il tumore, il maestro ritorna in scena.
Non sai mai quanto può durare. Ho preso la ferrea decisione che quando sentirò che non posso più, mi fermerò: sarò il primo a sentirlo. Devi sempre essere tu il tuo critico più severo.

Il 19 gennaio 2011, Re Juan Carlos di Spagna e la Regina Sofia di Spagna avevano ricevuto Placido Domingo e la moglie Marta Ornellas al Palazzo della Zarzuela, a Madrid, Spagna.

Link VIDEO
Celebra su 70 cumpleaños en el Real

Luigi XVI ucciso dai repubblicani francesi

La repubblica del terrore uccide Luigi XVI Re di Francia.

21 gennaio 1793

La brutale morte di Re Luigi XVI è ancora oggi il riflesso della instabilità patologica delle repubbliche e del declino della società moderna.


Dopo essere stato arrestato e processato dalla Convenzione Nazionale, Luigi XVI di Francia fu ghigliottinato il 21 gennaio 1793, ritenuto colpevole di aver cospirato contro la libertà pubblica e la sicurezza generale.

Prima di essere ucciso, il Re rivolgendosi ai francesi affermò:
Muoio innocente di tutti i crimini che mi sono imputati. Perdono i responsabili della mia morte e prego Dio che il sangue che state per versare non ricada mai sulla Francia.

In seguito Papa Pio VI lo elevò a martire (Enciclica Quare lacrymae).

Ricordiamo anche la Consorte, Regina Maria Antonietta, e il loro figlio, Re Luigi XVII (1793-95), vittime della rivoluzione francese, nonché l'eroica e fedele Maria Teresa Luisa di Savoia Carignano , Principessa Lamballe.

Spesso la repubblica prende il potere con la violenza.
Il caso più famoso ed eclatante è la repubblica francese, durante la quale i giacobini sperimentarono ed anticiparono gli orrori del comunismo.

La ghigliottina fu lo strumento fondamentale della repubblica francese, tanto che il binomio rivoluzione-ghigliottina è divenuto inscindibile nella coscienza collettiva e nella memoria storica.
Da qualche parte ho letto che il numero di persone ghigliottinate durante la Rivoluzione francese varia da 17.000 a 40.000 e si ritiene che i tre quarti di quelle persone uccise erano innocenti.

La repubblica genera terrore....

mercoledì, gennaio 19, 2011

La Monarchia per ripristinare la moralità

Segnalo un articolo pubblicato sul giornale "Bucharest Herald" che riporta un'intervista a Ion Caramitru sulla Monarchia in Romania.

Ion Caramitru: Che cosa abbiamo ottenuto senza monarchia? Un paese morente, dove tutto è stato rubato! 

Il famoso attore Ion Caramitru ritiene che l'ex Re di Romania era l'unica personalità in grado di ripristinare la moralità nel paese e parla della tossicità dei "comunisti voltagabbana" e degli ex ufficiali della polizia segreta che si sono arricchiti.

In un'intervista, il direttore del Teatro Nazionale di Bucarest dice di non abbandonare il suo atteggiamento di militante sociale, anche se oggi lui sta lontano dalla politica.
Caramitru crede ancora nei principi politici della democrazia cristiana per restaurare la monarchia e aumentare il rispetto per la religione.

"Sono triste! Negli ultimi 20 anni, re Michael è stato nel Paese ... La monarchia avrebbe potuto diventare perfettamente stabile e durante questi anni avremmo potuto bandire per sempre il comunismo, annullando l'abdicazione del 1947, quando il re fu brutalmente costretto a lasciare il Paese.

Il ritorno alla monarchia avrebbe messo fine alla lotta per diventare il capo dello Stato, un presidente che ha poteri discrezionali. Questo potere semi-assoluto potrebbe agire ad altri fini, mentre in una monarchia il re è il capo dello stato solo in maniera simbolica ... la monarchia era l'unico modo in grado di ripristinare la moralità del paese.

Senza la Monarchia che cosa abbiamo ottenuto ?
Ci sono sempre i comunisti, ora pentiti, e gli ex ufficiali della polizia segreta che si sono arricchiti. Queste persone infame ci controllavano in passato come lo stanno facendo ancora oggi.
Il paese sta morendo e tutto è stato rubato.

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bucharestherald

martedì, gennaio 18, 2011

Granduca ereditario di Lussemburgo ad Abu Dhabi

Anche il principe ereditario Guglielmo di Lussemburgo è stato ad Abu Dhabi per partecipare al World Future Energy Summit.

17 gennaio 2011

Il Granduca ereditario ha presieduto una delegazione guidata dal ministro dell'Economia e del Commercio estero Jeannot Krecké.

Il Granduca ereditario è stato tra i relatori della cerimonia di apertura del World Future Energy Summit 2011 (WFES),

Al summit sono presenti molti esperti nel campo della tecnologia ambientale e dell'energia rinnovabile.

Principessa di Svezia negli Emirati Arabi Uniti

SAR la Principessa Vittoria di Svezia al "World Future Energy Summit" negli Emirati Arabi Uniti

17 Gennaio 2011

Ad Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi Uniti, la Principessa Vittoria ha partecipato al summit "World Future Energy" per discutere sui problemi delle energie rinnovabili.

A questo evento sono presenti diversi capi di Stato, membri di famiglie reali, funzionari governativi e scienziati provenienti da tutto il mondo.

Link
World Future Energy

lunedì, gennaio 17, 2011

Principessa della Serbia premiata

Alla città di Nis, in Serbia, la Principessa Caterina accompagnata dal marito, il Principe Alessandro, ha ricevuto il premio "Blagodarnica Grada Nisa" per il suo impegno umanitario.

11 gennaio 2011

Il principe Alessandro e la principessa Caterina hanno poi visitato a Nis, il centro geriatrico e la casa dei bambini "Mara".

Link
PRINCESS KATHERINE AWARDED FOR HUMANITARIAN WORK