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lunedì, dicembre 20, 2010

Il principe Andrew in Afghanistan

Il duca di York in divisa militare è arrivato a Camp Bastion, provincia di Helmand per visitare i soldati in Afghanistan.

18 dicembre 2010

Nella breve visita, Sua Altezza Reale ha incontrato i membri del Reggimento Reale irlandese e il 2° battaglione del Reggimento Reale di Scozia.

Il giorno successivo, ha visitato la "Joint Helicopter Force", composta da elementi della "Fleet Air Arm", "Army Air Corps" e "Royal Air Force".

In seguito ha ispezionato una base militare e un campo di ospedale per poi visitare il "British Forces Broadcasting Service", che fornisce programmi radiofonici e televisivi per le forze armate.

Successivamente, è volato verso il campo di volo di Kandahar, dove ha incontrato "904 Expeditionary Air Wing" e lo squadrone n.14 della Royal Air Force.

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Duke of York dons full military gear as he tours British military bases in Afghanistan

Il principe Harry a Berlino

Il principe Harry a Berlino rende omaggio alle vittime del Muro di Berlino ed è stato premiato alla televisione tedesca.

19 dicembre 2010

Il principe Harry ha reso omaggio alle persone che persero la vita mentre cercavano di fuggire dalla Germania Est scavalcando il Muro di Berlino.

BERLIN, GERMANY - DECEMBER 19: Prince Harry visits the Bernauer Strasse memorial to people who died trying to flee from East Germany into West Germany during the Cold War on December 19, 2010 in Berlin, Germany. Prince Harry is on a two-day trip to Germany and spent thia morning touring the memorial and the Brandenburg Gate. (Photo by Sean Gallup/Getty Images)



Inoltre il principe Harry ha anche fatto una visita privata al memorial dell'Olocausto nella capitale tedesca.

Il principe ha deposto una corona di fiori davanti ad una delle poche parti restanti del muro di Berlino.
Nel suo messaggio scritto a mano c'era scritto: ".. Per tutti coloro che hanno pagato l'estremo sacrificio nel perseguimento della libertà, Harry"

Il principe era a Berlino per partecipare ad una trasmissione televisiva serale, durante la quale è stato premiato per la sua opera di carità.

Harry è patrono di numerosi enti di beneficenza per bambini e aiuti umanitari. Ha fondato l'organizzazione Sentebale per aiutare i giovani malati di AIDS in Lesotho, in parte ispirato da sua madre, la principessa Diana.

Domenica, ha visitato anche la Porta di Brandeburgo, simbolo della divisione della Germania della guerra fredda e della sua riunificazione.

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Prince Harry receives German honor for charity work

Il Presepe del Re

Un motivo in più per visitare la Reggia di Venaria Reale (Torino).

La Venaria Reale presenta il meraviglioso Presepe del Re, formato da 120 figure artistiche del settecento napoletano, messe a disposizione dall’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia di Roma.

Il presepe espone una parte della raccolta di figure presepiali formatasi in occasione della grande Mostra di Etnografia italiana tenutasi a Roma in piazza d’Armi per l’Esposizione Internazionale del 1911 per il Cinquantenario dell’Unità d’Italia.



Le 120 figure presepiali,databili fra la metà del ‘700 e l’inizio dell’ ‘800, sono esposte nel suggestivo allestimento scenografico all’interno della Sacrestia della Cappella di Sant’Uberto.

Gli orari di visita al Presepe sono i medesimi della stupenda Reggia, Voluta da Carlo Emanuele II di Savoia, la Residenza di piacere e di caccia per eccellenza.

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Il Presepe del Re

sabato, dicembre 18, 2010

Maxima contro la sclerosi multipla

La principessa Maxima ha partecipato al 30° anniversario della fondazione olandese contro la sclerosi multipla.

14 dicembre 2010

L'evento si è svolto a Alphen aan den Rijn, una città lungo il Reno, durante il quale Maxima ha offerto il suo sorriso e la sua gentilezza ai bambini che soffrono di questa terribile malattia.

La principessa ha poi presieduto l'assegnazione del premio biennale. Quest'anno la fondazione ha premiato il Dr. J. van Horssen con un assegno di € 430.000, somma che servirà per finanziare la sua ricerca nei prossimi 4 anni.

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Maxima des Pays-Bas offre son sourire à des enfants qui en ont bien besoin

venerdì, dicembre 17, 2010

Re del Belgio - Re di Giordania

Sua Maestà il re Abdullah ha incontrato il re Alberto II del Belgio e hanno discusso i metodi per aumentare la collaborazione della Giordania con il Belgio e l'UE.

15 dicembre 2010

BRUSSELS, BELGIUM - DECEMBER 15: King Abdullah II bin Al-Hussein of Jordan and King Albert II of Belgium pose for a photo at Laeken Castle on December 15, 2010 in Brussels, Belgium. (Photo by Mark Renders/Getty Images)


Durante l'incontro, che si è svolto al Palazzo Reale di Laeken a Bruxelles, cui ha partecipato il Primo Ministro belga Yves Leterme, i due sovrani hanno parlato di rafforzare la cooperazione, in particolare nei settori dell'economia, del commercio e degli investimenti.

I colloqui tra i due sovrani sono particolare importanti anche perchè la Giordania ha recentemente ottenuto lo status di partenarship con l'UE e il Belgio detiene attualmente la presidenza di turno dell'Unione.

Durante l'incontro, le due parti hanno anche esaminato l'espansione della cooperazione per favorire il dialogo inter-religioso.

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King meets Belgian monarch, officials

Re di Giordania e l'Unione Europea

A Bruxelles, il re di Giordania è stato ricevuto dal presidente della Commissione europea, Jose Manuel Barroso.

15 dicembre 2010

In un discorso al vertice del Partito popolare europeo (PPE, il più grande blocco in Parlamento) e con 20 presidenti e primi ministri europei e leader dell'opposizione, il re Abdullah ha sottolineato la necessità di attivare il dialogo inter-religioso attraverso gli sforzi comuni per diffondere i valori della pace e della tolleranza.

Inoltre re Abdullah ha sottolineato l'importanza di un'azione immediata ed efficace per risolvere il conflitto israelo-palestinese sulla base della soluzione dei due stati.

Il re ha anche incontrato imprenditori e dirigenti di diverse società belghe ed internazionali per incoraggiarli a investire in Giordania e ad aumentare gli scambi economici e gli investimenti.

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King takes interfaith effort to EU stage

giovedì, dicembre 16, 2010

Reza Pahlavi condanna gli attacchi terroristici di Chabahar

L'attacco di due attentatori suicidi all'esterno di una moschea di Chabahar, nel sud est dell'Iran, dove si stava svolgendo una cerimonia sciita, ha provocato la morte di 39 persone.

Reza Pahlavi ha condannato gli attacchi terroristici di Chabahar e ha espresso il suo cordoglio alle famiglie che hanno perso i loro cari.

15 dicembre 2010

Nel suo sito Reza Pahlavi ha inoltre detto:
La nostra sicurezza nazionale e l'integrità territoriale dell'Iran sono stati compromesse dal regime attuale, e sono profondamente sconvolto per l'escalation di violenza mentre il regime continua a vacillare.

Ricordo a tutti gli iraniani che la resistenza civile non violenta è il modo per un cambiamento duraturo nella nostra patria. Può essere straordinariamente potente.

Mi permetto di ricordare al mondo che gli iraniani stanno lottando per la loro libertà e hanno bisogno del sostegno della comunità internazionale al fine di liberarsi definitivamente da questo regime teocratico totalitario.


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Statement by Reza Pahlavi regarding the terrorist attacks on Chabahar, Iran

Attentato kamikaze nella moschea di Chabahar

mercoledì, dicembre 15, 2010

Principessa Carolina a Versailles

La Principessa Carolina di Monaco ha partecipato al Gala di beneficenza della 18° "Notte dell'Infanzia" nel Castello di Versailles.

13 dicembre 2010

Carolina nelle veste di presidente della AMADE (World Association of Children’s Friends), ha partecipato a questo evento che serve per raccogliere fondi per aiutare i bambini.

La "AMADE" fu istituito dalla Principessa Grace nel 1963, Carolina assunse la leadership dell'organizzazione nel 1993.

Dopo la morte di suo marito Stefano Casiraghi, Carolina trascorse un periodo molto delicato e l'amore per i bambini le diedero la forza per reagire e vivere serenamente.
Anche per questo motivo lei è particolarmente legare a questa organizzazione.

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amade

Matrimonio di Baldovino e Fabiola

Oggi è il 50° anniversario del matrimonio di Baldovino I, re dei Belgi (1930-1993) e della contessa spagnola, Doña Fabiola de Mora y de Aragón (1928 -).

15 dicembre 1960

Si sposarono civilmente nel Palazzo Reale di Bruxelles e religiosamente nella Cattedrale Saint Michel et Gudule.

La sfiducia alla repubblica

Dopo la scontata vittoria al Senato del governo, anche la Camera ha respinto la mozione di sfiducia, i voti contrari sono stati 314 e i voti favorevoli 311.

Dalla spettacolo che offre il Parlamento le poche certezze sono innanzitutto la miseria della repubblica italiana e, in secondo luogo, la vittoria numerica di Berlusconi e la sconfitta di Fini.


Fini non è riuscito a centrare l'obiettivo di mandare a casa Berusconi ma l'errore più grave è stato quello di trasformare la Camera (da lui presieduta, terza carica della repubblica...) nel luogo dove consumare la resa dei conti con Berlusconi.

Il berlusconismo e l'anti berlusconismo sono i motori che animano la Politica e il Parlamento, la forza di Berlusconi è la capacità di catalizzare tutto, o ci si schiera dalla sua parte o proprio non lo si sopporta.

E' vero che con appena 3 voti di scarto non si può governare, ma con questa vittoria numerica Berlusconi può guidare il proseguimento della legislatura: o riuscirà a realizzare un governo allargato (con l'UDC) o chiederà le elezioni anticipate.

La possibilità di un governo tecnico o istituzionale, alle quali speravano le opposizioni, sono ipotesi ormai definitivamente tramontate.

Il vero sconfitto è Fini, la cosiddetta opposizione (non si era mai visto una sinistra così debole) non ha fatto nulla, se non sperare che l'uscita dei deputati del Fli dalla maggioranza potesse costringere Berlusconi a dimettersi. Anche questa volta la sinistra si era illusa di sconfiggere il cavaliere e il nuovo partito Fli sembra già essere morto, con l'unica prospettive di essere inglobato dall'UDC.

Gli scontri che si sono visti intorno a Montecitorio sono assolutamente da condannare, ma dimostrano la distanza tra la società e le istituzioni.
La oligarchia chiusa nella casta della repubblica consuma la resa dei conti. Fuori il Paese sbanda perché da troppo tempo non è governato.

Molti italiani, soprattutto tra i giovani, non hanno più nessun rapporto con i partiti e con le istituzioni, quindi puntano allo sfascio, convinti di avere il diritto di sfogare in piazza la loro rabbia.
Ormai si è rotto il legame che unisce un popolo con le istituzioni, la repubblica è una oligarchia che sfrutta il popolo, dove i principi e valori, sui quali si basa la convivenza e la Unità di un paese, sono state indebolite.

Si deve prendere atto quanto sia dannosa per il Paese questa repubblica, un regime oligarchico ormai allo sbando.

Il tradimento non è quello dei parlamentari, che passano da un partito all'altro come se fossero dei mercenari, il vero tradimento è quello compiuto della repubblica nei confronti degli italiani, una oligarchia assolutamente incapace di risolvere i problemi che affliggoni gli italiani.

martedì, dicembre 14, 2010

La principessa del Belgio in Egitto

La principessa del Belgio Matilde è in Egitto.

12 dicembre 2010

Durante questo viaggio la Principessa Matilde ha partecipato all'apertura del Forum internazionale di Luxor che si propone di porre fine al traffico degli esseri umani.
Il Forum fa parte di un Protocollo delle Nazioni Unite sottoscritto da 141 nazioni .

Inoltre Matilde ha visitato una istituzione che prende cura dei disabili in Egitto.

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Sant'Andrea patrono della Famiglia Reale serba

Il Principe Ereditario Alessandro II e la Principessa Caterina, nel Palazzo Reale di Belgrado, hanno festeggiato il Giorno del Santo Patrono della Famiglia Reale - S. Andrea.

13 dicembre 2010

La Liturgia è stata celebrata da Sua Santità il Patriarca della Serbia Irinej.

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ROYAL FAMILY CELEBRATED PATRON SAINT DAY

Regina Rania nel Bahrain

La regina di Giordania ha visitato il piccolo regno del Bahrain del Golfo Persico.

13 dicembre 2010

La Regina Rania è andata lì per promuovere la sua iniziativa palestinese Madrasati, anche a nome dell'organizzazione non-profit INJAz, dove Lei è patrona.

Organizzato dalla inJAz Bahrain, Rania ha partecipato al programma “Banks in Action” nella sede della Citibank di Bahrain.

In quella occasione la regina Rania ha detto : "Insegnare ai nostri figli il valore del denaro, lo spirito di business, e le ricompense di un duro lavoro migliora non solo le loro prospettive future nell'ambito del lavoro, ma anche la prosperità futura del Paese. Voglio ringraziare INJAZ e il Regno del Bahrein per il loro esempio da seguire, e tutti i concorrenti per le loro impressionante abilità."

La INJAZ è nata con la missione di ispirare e preparare i giovani giordani a migliorare le loro opportunità per entrare nel mercato del lavoro come dipendenti qualificati e imprenditori.

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Queen honors inJAz Bahrain students

Foto del fidanzamento di William con Catherine

Sono state rese note le due foto ufficiali del fidanzamento fra il Principe William d’Inghilterra e Catherine Middleton.


Il servizio fotografico è stato realizzato il 25 novembre 2010 nel Palazzo di St. James a Londra.

Nella prima foto William e Catherine sono in una posa formale, eleganti, sorridenti e composti, nell’altra sono in atteggiamento affettuoso e felici, in abbigliamento più casual.


La data del matrimonio è il 29 aprile 2011 che si svolgerà nella cattedrale di Westminster.
Il giorno delle nozze sarà festa nazionale nel Regno Unito.

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The British Monarchy

domenica, dicembre 12, 2010

In una repubblica senza leggi e desideri

Il Rapporto del Censis sulla situazione dell’Italia 2010 è impietoso e desolante.
L'Italia è appiattita e senza più legge né desiderio, un’ameba senza spina dorsale che stenta a prendere coscienza del proprio potenziale e se anche ripartisse la marcia dello sviluppo, la nostra società non avrebbe le forze adeguate alle sfide che dovremo affrontare. Gli italiani sembrano aver perso la fantasia, la genialità, che erano le nostre peculiarità, vivono in una sorta di anarchia, dove le regole valgono solo per i deboli e i forti le regole se le fanno da sé.


Il punto centrale dell’analisi è il parallelismo tra la legge e il desiderio, e quindi tra stato e società, in base al quale la mancanza di autorità e di autorevolezza, quindi di riferimenti certi e di uno Stato sano e serio, toglie la voglia di sperare in qualcosa.

Il motivo è che non esistono in Italia sedi di “auctoritas” che possano dare forza alla "legge", e manca la "virtù civile" necessaria per riattivare la dinamica di una società appagata e appiattita.
Sempre secondo il Censis, i nostri riferimenti più alti e nobili (l'eredità risorgimentale, il primato laico dello Stato, la cultura del riformismo) si sono appiattiti, soppiantati dalla delusione.

L’analisi del Censis fotografa la realtà ed offre spunti ad alcune considerazioni.
Anche se non lo scrive esplicitamente, dal rapporto si arguisce che la repubblica è una oligarchia che sfrutta gli italiani (“le regole valgono solo per i deboli e i forti le regole se le fanno da sé”), i quali senza energie e punti di riferimenti (non ci sono sedi di ”auctoritas” e punti di riferimenti), non hanno più ambizioni e desideri.
La repubblica ha tolto addirittura la speranza agli italiani che, consapevoli di vivere in un periodo di decadenza, sono delusi dello stato repubblicano dove non riescono più a individuare i valori e punti di riferimenti che possano disciplinare la società.
Inoltre le classi dirigenti (le istituzioni) sono giudicate troppo litigiosi e inconcludenti, anche questo un fattore che impedisce possa esserci una possibile rinascita.

Per il Censis le motivazioni sono nel venir meno dei valori alti che hanno caratterizzato il passato, a partire dalla spinta ricevuta in eredità dal risorgimento, la delusione per un’economia di mercato che ha disatteso molte speranze, la mancanza di fiducia nella classe politica e nella sempre più marcata verticalizzazione di quest’ultima.
Tenendo conto di queste motivazioni, la responsabilità della decadenza deve essere addebitata alla repubblica che appunto ha fatto una sorta di tabula rasa degli alti e nobili valori, in primis il Risorgimento, sui quali si fonda l'Italia.
Questa atteggiamento autodistruttivo lo vediamo anche come ci avviciniamo all’anniversario dei 150 anni dell’Unità Nazionale. Invece di festeggiare e di ricordare il glorioso periodo storico durante il quale si realizzò la Nazione (binomio Monarchia-Risorgimento), la repubblica ha dato spazio e forza a chi ha deriso il passato, affossato la Monarchia e il Risorgimento (le forze che hanno fondato il nostro Paese).
In questa maniera la repubblica ha distrutto il paese e adesso viviamo in una società allo sbando, priva di etica, prospettiva, memoria storica e di autorità.

In 60 anni la repubblica ha distrutto il Paese ed ha tolto anche la speranza agli italiani.
Di fronte a questa decadenza senza precedenti, solo la Monarchia potrà consentire all’Italia di riconquistare il senso del bene comune e di ridare la dignità ed il senso dello Stato!

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IL RAPPORTO ANNUALE CENSIS

sabato, dicembre 11, 2010

Nobel per la Pace 2010

Ad Oslo il re Harald e la Regina Sonja di Norvegia hanno presieduto la cerimonia del Premio Nobel per la Pace 2010 che è stato conferito quest'anno al dissidente cinese Liu Xiabao.

11 dicembre 2010

Quest'anno, il principe ereditario Haakon e la principessa Mette-Marit di Norvegia non erano presente alla cerimonia perché in viaggio all'estero con i loro figli.

Il premio Nobel per la pace, assegnato al dissidente cinese Liu Xiaobo ha scatenato polemiche politiche internazionali, tanto che nella sala delle feste del palazzo del municipio di Oslo c'erano alcune sedie vuote, la più importante è quella che doveva ospitare il premiato Liu Xiaobo che resta in carcere e a nessun parente è stato concesso il permesso di ritirare il premio.
La Commissione ha premiato una sedia vuota al posto del dissidente cinese Liu Xiaobo, autore del manifesto democratico Carta 08 condannato a 11 anni di galera per la sua richiesta di maggior democrazia in Cina.

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Nobel Peace Prize 2010

venerdì, dicembre 10, 2010

Re di Svezia e Premio Nobel

L'intera famiglia reale - tranne la Principessa Maddalena - era presente alla cerimonia del Premio Nobel 2010.

10 dicembre 2010

STOCKHOLM, SWEDEN - DECEMBER 10: (L - R) Her Majesty Queen Silvia, His Majesty King Carl XVI Gustaf, Crown Princess Victoria, (Back row) Prince Daniel and Prince Carl Philip of Sweden attend the annual Nobel Prize Award Ceremony at The Concert Hall on December 10, 2010 in Stockholm, Sweden. Dignitaries in Norway have honored the winner of this year's Nobel Peace Prize , imprisoned Chinese dissident Liu Xiaobo, with an empty chair. The award's winner is being held in a Chinese prison with China enforcing a blackout of western news coverage of the event. (Photo by Patrik Osterberg/Getty Images)


Quest'anno alla Concert Hal di Stoccolma, per la prima volta c'era anche il principe Daniele, il marito della principessa ereditaria Vittoria. Lui si è seduto in seconda fila a fianco del Principe Carlo Filippo mentre Vittoria era in prima fila a fianco di suo padre, il re Carlo Gustavo XVI.

I vincitori hanno ricevuto il premio dalla mani di re Gustavo di Svezia. I vincitori di quest'anno sono stati:
Fisica: Andre Geim e Novoselov Konstantin
Chimica: Richard F. Heck, Ei-ichi Negishi e Akira Suzuki
Medicina: Robert G. Edwards
Letteratura: Mario Vargas Llosa
Pace : Liu Xiaobo
Economia: Peter A. Diamond, Dale T. Mortensen and Christopher A. Pissarides

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NobelPrize

Statua di re Carol I di Romania - Bucarest

A Bucarest, la Principessa Margarita e suo marito il principe Radu di Romania hanno partecipato alla inaugurazione della statua di re Carol I di Romania.

9 dicembre 2010

Durante la cerimonia è stato anche letto il messaggio del re Michele I e nell'evento c'è stata la partecipazione di accademici, degli ex presidenti Ion Iliescu ed Emil Constantinescu e dell'ex primo ministro Calin Popescu Tariceanu.



La statua equestre di re Carlo I è stata situata su un piedistallo di granito di 6 metri tra l'edificio della Biblioteca dell'Università e il Palazzo Reale, ed ha una altezza di 7 metri ed è interamente in bronzo.

La statua è stata creata dallo scultore Barry Codrea, sul modello della statua originale creata dall'artista Ivan Mestrovici nel 1939. Nel 1948 i comunisti distrussero la statua per fare quella di Lenin con lo stesso materiale.

Il sindaco della capitale rumena Sorin Oprescu ha detto:
"Dobbiamo riguadagnare i valori del nostro popolo, e oggi ridiamo alla città la statua di Carol I, in segno di riconoscimento della grande personalità politica dello stato moderno della Romania. Sono convinto che stiamo facendo un atto di giustizia ed onore"

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Statuia Regelui Carol I din Piaţa Palatului, dezvelită de principesa Margareta şi primarul Capitalei

giovedì, dicembre 09, 2010

Imperial War Museum Foundation

Il principe William, che ha servito tutte le Forze Armate, sarà patrono della "Imperial War Museum Foundation", un ente di beneficenza istituito per raccogliere fondi per rinnovare il museo della prima guerra mondiale.


LONDON, ENGLAND - DECEMBER 08: Prince William arrives to attend the 18th annual ICAP Charity Day on December 8, 2010 in London, England. Revenues from trading on ICAP's Charity Day will go to over 200 different charities around the world, including two of The Prince of Wales's charities, 'Youth Business International', and The Prince's 'Teaching Institute and Skill Force', of which Prince William is Patron. Since the events introduction in 1993, ICAP has supported more than 800 charities globally and has raised more than 64 Million GBP. (Photo by Dan Kitwood/Getty Images)


L'Imperial War Museum di Londra ha chiesto l'aiuto del principe William per realizzare ambiziosi progetti per rinnovare il Museo in occasione del centenario dell'inizio della Prima Guerra Mondiale.

Il Principe, che dovrebbe inaugurare il museo a Londra nell'estate del 2014, ha detto di essere veramente onorato della nomina.
"La creazione di un grande museo sulla Grande Guerra non doveva avvenire in un momento più importante.
Il museo svolgerà un servizio pubblico essenziale per assicurare che le future generazioni non possano dimenticare mai quello che è successo nella Grande Guerra".

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Prince William recruited to raise funds for First World War centenary exhibition

Compleanno della principessa Masako

La Principessa Reale Masako ha celebrato il suo 47° compleanno al Palazzo Imperiale di Tokyo.

9 dicembre 2010

La Principessa Masako è nata a Tokio il 9 dicembre 1963 ed è la moglie del Principe della Corona Naruhito.

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Crown Princess Masako turns 47; relieved that Aiko is enjoying school