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martedì, dicembre 07, 2010

Principessa Maria di Savoia

S.A.R. la Principessa Reale Maria di Savoia (Roma, il 26 dicembre 1914 - Mandelieu-la-Napoule, il 7 dicembre 2001) era l'ultimogenita figlia del Re d'Italia Vittorio Emanuele III e della Regina Elena ed è stata la madrina di battesimo del Principe di Napoli Vittorio Emanuele.

Sposò il 23 gennaio 1939, nella Cappella Paolina del Palazzo del Quirinale in Roma, S.A.R. il Principe Luigi Carlo di Borbone di Parma.

La Principessa Maria ha sempre dimostrato il senso della carità e dell'amor patrio. Nel 1943 fu internata in un campo di concentramento in Germania, con il consorte e due dei loro figli.
Nel 1945 gli anglo-americani li liberarono ed essi fecero ritorno in Italia. Dopo il referendum istituzionale si trasferirono a Mandelieu. Nel 1967 rimase vedova e da allora scomparve quasi completamente dalla vita pubblica fatta eccezione per il funerale del fratello Umberto, nel 1983. Nel 1991 fu colpita da un'altra terribile perdita, quella del primogenito Guy.

Più volte i nipoti cercarono di convincerla a scrivere la biografia della sua vita ma ella respinse sempre la proposta, non volle mai parlare della terribile sofferenza vissuta durante gli anni trascorsi nel campo di concentramento nazista.

lunedì, dicembre 06, 2010

Re di Svezia inaugura tunnel di Malmo

Nella città di Malmö, Re Carlo Gustavo XVI di Svezia ha ufficialmente inaugurato il nuovo tunnel della città, la prima metropolitana ferroviaria della terza città della Svezia.

4 dicembre 2010


Durante la cerimonia di apertura Re Carlo Gustavo ha detto:
"Sono passati 10 anni da quando è stato aperto il ponte di Øresund, e oggi è naturale inaugurare anche la parte nella città di Malmo. Il nuovo tunnel ora ci permette di rafforzare ulteriormente i legami tra la Svezia e Danimarca".

Dodici anni di lavoro, questo nuovo tunnel ferroviario a doppio tubo si estende per una lunghezza totale di 17 km. che si unisce al ponte di Öresund, che collega la Svezia e la Danimarca.

Quindi questo tunnel è la parte finale del collegamento diretto tra la Danimarca e la Svezia oltre il ponte Oresund, che collega la stazione ferroviaria principale di Malmö con la capitale danese Copenaghen.

Il sistema di metropolitana dovrebbe contribuire a un maggior utilizzo del sistema di trasporto pubblico nella regione Øresund.
Il suo costo finale di 8,5 miliardi di corone svedesi è stato di 1 miliardi di corone meno del previsto.

Il progetto consentirà di abbassare in modo significativo i tempi di viaggio tra le due stazioni ferroviarie e migliorerà i collegamenti per l'intera regione Oresund.

Link
Äntligen är Citytunneln invigd

domenica, dicembre 05, 2010

Re della Thailandia compie 83 anni

La Thailandia ha festeggiato l'83° compleanno di Re Bhumibol Adulyadej, il sovrano del regno più lungo del mondo.

La salute del Re è una questione di immensa importanza, sia per la grande ammirazione e perché è una figura unificante del Paese.

5 dicembre 2010



L'esclamazione "Viva il re" ha risuonato mentre entrava nella hall dell'ospedale in una sedia a rotelle per dirigersi verso l'auto accanto alla regina Sirikit.

Migliaia di cittadini lo hanno salutato mentre sull'auto ha raggiunto il Grand Palace dove si è svolta la cerimonia.

Nel suo discorso il Re ha chiesto ai sudditi di difendere l'unità e di lavorare per il bene e la prosperità del paese.
Nel breve discorso il Re ha invitato le alte personalità di rispettare le loro funzioni e portarle avanti al meglio delle loro capacità.
Inoltre ha chiesto loro di svolgere "con giustizia e fermezza" le loro funzioni in modo appropriato, per la sicurezza del paese e per il suo bene.

Durante la cerimonia al Grand Palace, il 58enne Principe Ereditario Vajiralongkorn è stato il primo delle altre personalità ad augurare il buon compleanno al Re.
Il principe ha detto:
"Per l'occasione, vorrei promettere di svolgere la mia attività secondo il mio status e le mie funzioni, che significa onorare la dinastia Chakri e la prosperità e la sicurezza del paese".

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Thailand marks 83rd birthday of revered king

sabato, dicembre 04, 2010

Monicelli suicidio repubblica

Non sono un appassionato di cinema e quindi non posso giudicare il Monicelli regista, ma visto come se ne parla immagino che sia stato davvero un importante regista italiano.
Il motivo per cui in questi giorni se ne parla però non è legato alla sue opere cinematografiche ma perché si è suicidato.

Il suicidio di un personaggio pubblico fa sempre notizia e ancor di più in un’epoca dove tutto fa rumore e spettacolo, ma mi colpisce il modo in cui i massmedia e l'establishment ne parlano.


Deve sempre esserci la pietà umana verso chi si uccide ma non può venir meno la condanna per un atto che è contrario alla vita.
Non è una questione religiosa, essere cattolici o laici, la vita in ogni caso è un dono e come tale deve sempre essere difeso.

La forte lobby a favore della eutanasia e la immoralità della repubblica fanno dimenticare il pio sentimento del silenzio e della preghiera che sempre invece dovrebbe esserci di fronte ad un uomo che compie un gesto estremo contro la vita.

Se si interpreta il gesto di un suicida come compimento d’un trionfo si compie operazione assai pericolosa e mi rattrista che anche il presidente della repubblica abbia dichiarato che bisogna portare rispetto per il gesto disperato di Monicelli.
Se si annuncia che la si rispetta significa dimenticare che il nostro codice penale punisce anche chi “rafforza l’altrui proposito di suicidio”. (articolo 580)
Insomma Napolitano è andato contro il codice penale.

Quindi rimprovero a Napolitano di non aver rispettato il codice penale e di aver, anche questa volta, parlato troppo invece di stare zitto...

E' incredibile che alla vista della bara alcuni presenti abbiano intonato “Bella Ciao”...!

Il suicidio di una persona, non deve essere l’occasione per promuovere la legislazione intorno all’eutanasia o al testamento biologico. Le istituzioni dovrebbero tacere e conservare il riserbo che si addice a circostanze di questo genere.

Il suicido è sempre una sconfitta e il silenzio è anche la capacità di riflessione intorno al destino dell’uomo e al significato della vita e della morte.

Se il suicidio è spettacolo e le istituzioni non condannano un atto contrario alla vita, significa che il degrado della repubblica italiana ha raggiunto livelli impensabili e allarmanti.

venerdì, dicembre 03, 2010

Difendere i Bambini, una sfida europea

Il 17 novembre si è tenuta a Bruxelles una conferenza sul tema "I Bambini vulnerabili" con il re e la regina del Belgio, la regina di Svezia, la Infanta Cristina, la principessa Mathilde, la Principessa Claire, la Principessa Astrid e altre personalità.

Su iniziativa della Regina Paola e della presidenza belga dell'Unione europea, la conferenza si è svolta al Palazzo Reale di Bruxelles.


BRUSSEL, BELGIUM - NOVEMBER 17: Princess Claire of Belgium, Princess Mathilde of Belgium, Madame Vaira Vike-Freiberga, Madame Roberta Angelilli, HRH Infanta Cristina of Spain, Queen Silvia of Sweden, King Albert of Belgium and Queen Paola of Belgium attend a conference about 'Vulnerable children on the run' at The Royal Palace on November 17, 2010 in Brussels, Belgium. (Photo by Mark Renders/Getty Images)

La Regina Paola ha invitato alla conferenza circa 120 funzionari ed esperti provenienti da tutta Europa, tutte figure di spicco che da anni si sono impegnate nel campo della protezione dell'infanzia.
Tra loro spiccano la Regina Silvia di Svezia, la Granduchessa Maria Teresa del Lussemburgo, la Infanta Cristina di Spagna, la duchessa di Gloucester, la principessa Mathilde, Astrid e Claire del Belgio, la signora Vike-Freiberga (ex presidente della Lettonia), la signora Chirac, la signora Barroso, la signora Van Rompuy Tusk signora (moglie del Primo Ministro della Polonia), Jacques Barrot (Vice-Presidente della Commissione europea) e Mr. Flick (ex Presidente della Corte costituzionale italiana).

Alla vigilia della conferenza, 16 novembre, il Re e la Regina avevano offerto agli ospiti un concerto e la cena al Castello di Laeken.

Link
Les enfants vulnérables en situation d'errance, un défi européen

giovedì, dicembre 02, 2010

Re Bhumibol inaugura 2 ponti a Bangkok

Il Re della Thailandia Bhumibol Adulyadej ha fatto una rara apparizione pubblica per inaugurare due nuovi ponti.

A bordo del suo yacht e accompagnato da sua figlia la principessa Sirindhorn, il re ha navigato i canali della capitale Bangkok.

25 novembre 2010

Il primo ministro Abhisit Vejjajiva e altri Ministri hanno accolto il sovrano e l'evento è stato trasmesso in televisione.

Il sovrano di 82 anni fu ricoverato il 19 settembre 2009 per una infiammazione polmonare ma non c'è stata una spiegazione dettagliata del suo prolungato soggiorno all'ospedale.

Il re non ha più potuto svolgere il suo tradizionale ruolo di mediazione per sanare il conflitto e la quasi scomparsa del re dalla vita pubblica ha coinciso con un periodo di instabilità politica.

Re Bhumibol compierà il suo 83° compleanno il 5 dicembre.

Link
King Bhumibol taking boat trip to open two bridges linking industrial zones

martedì, novembre 30, 2010

40 anni al trono del Sultano dell'Oman

Il sultano dell'Oman festeggia i 40 anni al trono

29 novembre 2010

Il sovrano dell'Oman Qaboos bin Said ha partecipato ai festeggiamenti per i suoi 40 anni al trono nel piccolo paese della penisola arabica.

MUSCAT, OMAN - NOVEMBER 26: Sultan Qaboos bin takes the sapute at Al-Alam Palace on November 26, 2010 in Muscat, Oman. Queen Elizabeth II and Prince Philip, Duke of Edinburgh are on a State Visit to the Middle East. The Royal couple have spent two days in Abu Dhabi and three days in Oman. (Photo by Chris Jackson/Getty Images)

Il re di Giordania Abdullah II è stato ospite d'onore alla parata militare.

Qaboos bin Said salì al trono nel 1970 quando il paese riuscì ad affrancarsi definitivamente dal controllo britannico.
Allora l'Oman era un paese isolato e povero ma nel corso degli anni è diventato uno stato moderno.
Il piccolo stato del Golfo è uno stretto alleato della Gran Bretagna, con cui ha una storia di stretti legami militari ed economici.

La Regina Elisabetta II, suo marito il principe Filippo e ministro degli Esteri britannico William Hague hanno appena terminato una breve visita al paese.

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Omani ruler marks 40 years on the throne

120 anni della Dieta del Giappone

In Giappone si è commemorato il 120° anniversario della Dieta, il più alto organo del potere statale giapponese.

Alla cerimonia che si è svolta alla Camera dei Consiglieri hanno partecipato anche l'imperatore Akihito e l'imperatrice Michiko.

29 novembre 2010



L'imperatore ha detto che la Dieta deve realizzare la prosperità del paese e la pace nel mondo.

Da parte sua, il Premier Naoto Kan ha detto: "spero che il Parlamento possa raggiungere il suo dovere di migliorare la vita del popolo giapponese e stabilire la pace globale".

Il primo organo legislativo della storia moderna del Giappone è stata la Dieta Imperiale, prevista dalla Costituzione Meiji, attiva dal 1889 al 1947.
La Costituzione Meiji fu adottata l'11 febbraio 1889, e la prima riunione della Dieta Imperiale fu il 29 novembre 1890 anno in cui entrò in vigore la costituzione.

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Diet commemorates 120th anniversary

lunedì, novembre 29, 2010

Ricordo della Regina Elena

28 novembre 1952

ELENA DI SAVOIA
REGINA D’ITALIA
ROSA D’ORO DELLA CRISTIANITÀ


in esilio muore a Montpellier (Francia), ove riposa tuttora in attesa di trovare degna sepoltura al Pantheon di Roma.

Di animo sensibile e pragmatico, la regina Elena si tenne sempre lontana dalle questioni politiche e profuse il suo impegno in numerose iniziative caritative e assistenziali, che le assicurarono vasta simpatia e popolarità.

La Rosa d'Oro è una cerimonia cattolica, istituita dai pontefici, che sin dall'anno 1096 si svolge nella quarta domenica di Quaresima in piazza San Pietro.
I papi usano consegnare la rosa d'oro a sovrani o a santuari come segno di speciale distinzione.

Re Giordania apre il parlamento

In Giordania questa domenica re Abdullah II ha aperto la nuova legislatura del parlamento.

Le elezioni si sono svolte un anno dopo che il parlamento fu sciolto dal re, 2 anni prima della fine del suo mandato.

28 novembre 2010

Re Abdullah ha detto alla Camera dei Deputati e Senato:
"In questa occasione, desidero congratularmi con i deputati rispettabili che hanno conquistato la fiducia del nostro popolo nelle recenti elezioni parlamentari"

"Ci auguriamo che con queste elezioni, questa assemblea rafforzerà ulteriormente il nostro processo democratico ".

"Dobbiamo imparare dalle lezioni del passato. Dobbiamo correggere gli errori commessi "

"E dobbiamo ammettere che le relazioni tra i poteri esecutivo e legislativo hanno sofferto di numerose carenze che hanno ostacolato i nostri sforzi di riforma, a scapito degli interessi del nostro popolo".


Il re ha aggiunto che il suo paese continuerà a sostenere la causa palestinese e ha poi concluso il suo discorso con una benedizione.

Link
Jordan’s King Abdullah urges accelerated reforms

Vitalizio dei parlamentari, pensioni degli italiani

La casta dei politici non rinuncia al vitalizio.

La repubblica non rinuncia ai privilegi.


Il 21 ottobre 2010 il deputato Antonio Borghesi (IDV) aveva chiesto l'Ufficio di Presidenza e il Collegio dei Questori ad adottare ogni provvedimento necessario al fine di prevedere la soppressione immediata di ogni forma di assegno vitalizio per i deputati in carica e per quelli cessati dal mandato parlamentare e, contestualmente, a chiedere ai deputati di comunicare all'amministrazione della Camera l'ente o l'istituto di previdenza al quale devono essere trasferiti i contributi da loro versati per l'erogazione dell'assegno vitalizio.
9/Doc. VIII n. 6/5 Borghesi Mura

Per la cronaca ecco la votazione:
Presenti 525
Votanti 520
Astenuti 5
Maggioranza 261
Hanno votato sì 22
Hanno votato no 498.

La Camera dei deputati ha bocciato l'ordine del giorno (odg) di provvedere alla soppressione degli assegni vitalizi, sia per i deputati in carica che per quelli cessati.

La legge in vigore prevede un vitalizio mensile di circa 3000 euro al mese per ogni deputato presente e passato che abbia effettuato almeno un giorno di lavoro.



Tutti le oligarchie difendono i privilegi e quindi non stupisce che la repubblica faccia altrettanto.
La distanza tra il Paese reale e l'istituzione repubblicana aumenta sempre di più, ma la differenza tra il trattamento pensionistico dei cittadini rispetto a quello dei politici è davvero scandalosa.
I cittadini per poter percepire la pensione, devono versare contributi per 40 anni, mentre per i parlamentari sono sufficienti 5 anni per percepire un vitalizio, che poi si riduce a 2 anni e mezzo....

Infine un dubbio sulla iniziativa dell'onorevole Borghesi e riporto la considerazione dell’onorevole Testa nei confronti della mozione presentata dall’on. Borghesi:
"Se l’On. Borghesi avesse voluto davvero abolire il vitalizio avrebbe dovuto proporre la riforma nella sede preposta, cioè l’Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati. Invece ha presentato un semplice “ordine del giorno” in Aula durante la discussione del bilancio."

Quindi la proposta è giusta ma è stata presentata con una mozione la quale anche se approvata non avrebbe cambiato nulla.
Quindi l'OdG era un iter sbagliato, e probabilmente Borghesi lo sapeva e ne ha approfittato solo per fare un pò di propaganda.

Comunque i deputati hanno votato contro e la mozione era inutile, con il risultato che i parlamentari continuano a incassare il vitalizio alla faccia del popolo italiano...

Perchè nessun deputato chiede di abrogare il vitalizio con l'iter corretto?

Infine una stoccata al giornalismo.
Radio, Giornali e Tv non ne hanno dato notizia.
E' davvero insopportabile vedere i giornalisti proclamarsi paladini della Libertà di Stampa mentre poi non hanno dato rilievo e spazio a questa notizia.
In Italia non esiste la Libertà di Stampa.

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sabato, novembre 27, 2010

Elezioni nel Regno di Tonga

Elezioni democratiche nel regno di Tonga.

Gli abitanti del regno di Tonga hanno votato con un nuovo sistema elettorale, che ha consentito per la prima volta ai cittadini di eleggere 17 dei 26 membri del parlamento tongano.

25 novembre 2010

Oltre il 90% dei 42mila elettori ha esercitato il diritto di voto, dando la vittoria al partito "Friendly Island", che dovrebbe essersi aggiudicato 12 seggi. I restanti 5 seggi sono andati a candidati indipendenti.

Lo stato di Tonga è detto anche "Isole degli Amici", per via del carattere cordiale degli abitanti all'arrivo dei primi esploratori.

Re George Tupou V ha detto che "questo è il giorno più importante della storia del nostro paese."
Il sovrano ha proseguito il cammino delle riforme avviato dal padre.
Da una monarchia assoluta, il regno si era aperto alle riforme democratiche negli anni scorsi quando il popolo votava 1/3 dei suoi rappresentanti. Un altro terzo della Camera andava di diritto alla nobiltà, mentre i restanti posti venivano assegnati dal re.
Oggi, gli elettori scelgono 17 dei 26 deputati, mentre i restanti posti restano appannaggio della nobiltà.

Link
Tonga's first democratic election shows stalemate

venerdì, novembre 26, 2010

Verso la fine della repubblica

Da quando Berlusconi è stato messo in difficoltà da Fini, Napolitano ha cambiato atteggiamento, nel senso che anche lui, in maniera sempre più evidente, non perde occasione di indebolire il Governo.

Da abile politico e profondo conoscitore dei giochi che ci sono in Parlamento (Napolitano è stato anche Presidente della Camera), agisce in maniera diversa a secondo della convenienza, e lascia messaggi per sostenere alcune forze politiche o per stroncare altre.


Recentemente Napolitano ha criticato la politica finanziaria e internazionale del Governo, unica istituzione titolata a indicare la politica economica ed estera nel Paese, in altre occasioni invece non dice nulla e tace.

A parte il fatto che un capo di stato non dovrebbe mai andare oltre le sue prerogative costituzionali e favorire una fazione politica, l'atteggiamento di Napolitano è grave anche perché interviene quando non dovrebbe farlo (criticando le scelte del governo) mentre tace quando invece dovrebbe farlo, ad esempio quando non difende le istituzioni.
Infatti se il governo di Berlusconi vuole limitare gli sprechi che ci sono anche nell'Unversità, Lui parla.
Se invece a Roma manifestanti tentano di entrare al Senato lanciando uova marce, Lui tace.

Se non altro il doppio gioco di Napolitano dovrebbe far capire molto bene quanto sia assurdo pensare che il presidente della repubblica possa essere una figura apolitica e garante di tutti gli italiani.
Tutti i presidenti della repubblica appartengono alla classe dei politici, anzi l'elezione del presidente della repubblica è alla stessa stregua di una qualsiasi nomina scaturente dalla lottizzazione del potere.

La repubblica non si rende conto che gli atteggiamenti oligarchici, che sono ormai usate in tutte le istituzioni, non fanno altro che formare un abisso tra il popolo e la repubblica.
Ogni tanto il Presidente della Repubblica Napolitano lancia moniti per scongiurare il rischio che i cittadini possano rifiutare le istituzioni ma anche Lui, con il suo doppio gioco, compie lo stesso errore.

Ormai l'incapacità, l'immoralità, il personalismo e la voglia di arricchirsi, vizi della repubblica italiana, hanno innescato un meccanismo auto distruttivo inarrestabile ...

Regina Elisabetta in Oman

Continua il viaggio della regina Elisabetta II nel golfo degli Emirati Arabi Uniti ed ha raggiunto lo stato di Oman, dove è stata accolta a Muscat dal Sultano Qaboos bin Said.

26 novembre 2010

MUSCAT, OMAN - NOVEMBER 26: Queen Elizabeth II poses for a photograph with Sultan Qaboos bin Said as she visits Al-Alam Palace on November 26, 2010 in Muscat, Oman. Queen Elizabeth II and Prince Philip, Duke of Edinburgh are on a State Visit to the Middle East. The Royal couple have spent two days in Abu Dhabi and three days in Oman. (Photo by Chris Jackson/Getty Images)




Video

Più tardi la Regina, accompagnata da Filippo e dal duca di York, ha incontrato centinaia di britannici emigrati che sventolavano le bandiere del Regno Unito.

L'ultima visita negli EAU della regina avvenne nel 1979.

Link
Queen flies to Oman as state visit continues

giovedì, novembre 25, 2010

Regina Elisabetta ad Abu Dhabi

La Regina e il Duca di Edimburgo sono arrivati ad Abu Dhabi per una visita di stato di 5 giorni nel Golfo.

24 novembre 2010

ABU DHABI, UNITED ARAB EMIRATES - NOVEMBER 25: Queen Elizabeth II meets Sheikh Mohammed bin Rashid al-Maktoum Ruler of Dubai and Prime Minster of the UAE at Emirates Palace on November 25, 2010 in Abu Dhabi, United Arab Emirates. Queen Elizabeth II and Prince Philip, Duke of Edinburgh are in Abu Dhabi on a State Visit to the Middle East. The Royal couple will spend two days in Abu Dhabi and three days in Oman. (Photo by Chris Jackson/Getty Images)


All'arrivo all'aeroporto di Abu Dhabi, la Regina è stata accolta dal principe ereditario di Abu Dhabi, lo sceicco Mohammed bin Zayed, e da diversi ministri degli Emirati Arabi Uniti.
Il Duca di York era già negli Emirati Arabi Uniti ed ha salutato la madre al momento dell'arrivo.

Elisabetta si è recata alla tomba del padre fondatore degli Emirati Arabi che si trova alla Moschea di Abu Dhabi, una delle più grandi del mondo.

L' ultima visita della Regina Elisabetta negli Emirati Arabi Uniti risale al 1979, quando fu ospite del padre fondatore degli Emirati, lo sceicco Zayed bin Sultan al-Nahyan.

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Queen arrives in Abu Dhabi for state visit

mercoledì, novembre 24, 2010

Matrimonio William-Kate 29 aprile 2011

Il principe William e Kate Middleton si sposeranno il 29 aprile 2011 nell’abbazia di Westminster, Londra.

23 novembre 2010

Britain's Prince William and his fiancee Kate Middleton (L) pose for a photograph in St. James's Palace, central London in a November 16, 2010 file photo. Britain's Prince William is to marry his fiancee Kate Middleton on Friday, April 29 next year at London's Westminster Abbey, his office said on November 23, 2010. REUTERS/Suzanne Plunkett/files  (BRITAIN - Tags: SOCIETY ROYALS ENTERTAINMENT PROFILE)

L’abbazia di Westminster ha grande significato simbolico: una grande abbazia nel cuore di Londra, di fronte al Parlamento, da sempre associata alla Famiglia Reale, infatti è lì che tutti sono stati incoronati e dove sarà incoronato anche William.
Li' si è sposata Elisabetta II nel 1947 e anche suo padre Giorgio VI.

L’ufficio del principe Carlo, il padre dello sposo, ha annunciato che i costi della cerimonia, la musica, i fiori, il ricevimento e la luna di miele saranno a carico della Famiglia Reale e della famiglia Middleton.
I contribuenti britannici dovranno però sostenere i costi della sicurezza legata all’evento.

Inoltre il matrimonio reale migliorerà anche l’economia inglese, gli esperti parlano di una spinta da un miliardo di dollari grazie alla vendita di ricordi e all’incremento del turismo.

Il primo ministro David Cameron ha confermato che venerdì 29 aprile sarà festa nazionale.

Viva gli sposi !

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PRINCE WILLIAM AND MISS MIDDLETON WEDDING

martedì, novembre 23, 2010

Rifiuti e repubblica

Dopo il malgoverno di sinistra e di destra, Napoli ripiomba nel caos per l'emergenza rifiuti. I rifiuti sono di nuovo per le strade e non c’è ancora un piano di trattamento e gestione della differenziata.
A parte il disagio per i cittadini, c'è poi il pericolo igienico-sanitario che può trasformarsi in un serio rischio per la salute.

Perché si è giunti a tanto?
Sull’eterna emergenza rifiuti a Napoli è già stato detto tanto, si è posto in rilievo le responsabilità distribuite tra politica e camorra, ma si evita di considerare l'emergenza rifiuti come il simbolo della repubblica.


Siamo nelle mani di una inetta classe politica che non sa nemmeno gestire lo smaltimento dei rifiuti e, di fronte a questa incredibile incapacità, gli italiani sono abbandonati dallo stato repubblicano.

Se si considera il problema dello smaltimento rifiuti come la punta dell'iceberg di tutte le cose che non funzionano in Italia, allora si capisce cos'è e come funziona la repubblica.

L'emergenza rifiuti in Campania sembra essere perenne, destra sinistra e centro sono tutte accomunate da una incapacità e inadeguatezza nel gestire il problema. Questo significa che lo stato non funziona, siamo di fronte allo sfracello organizzativo di natura politica, all’incapacità delle classi dirigenti.

Come in tutte le oligarchie, anche in questa repubblica i responsabili sono intoccabili e rimangono attaccati alla poltrone, e nessuno in Campania si dimette...

Nel frattempo da Bruxelles è arrivata la delegazione di emissari della Commissione europea per investigare sull'emergenza rifiuti in Campania. Gli ispettori hanno detto che questa volta non si accontenteranno della presentazione del piano ma vogliono che sia realizzato fattivamente.
Già a suo tempo l'Italia era stata condannato dall'UE per non aver realizzato una rete integrata di trattamento dei rifiuti in Campania e per non aver avviato lo smaltimento del pregresso, le cosiddette ecoballe.
Cosa succederà adesso?

A parte che la richiesta di commissari è già una implicita dimostrazione della incapacità dello stato, cosa dire se si vede che i "decreti approvati" per realizzare termovalorizzatori e i "poteri commissariali" non hanno contribuito minimamente a risolvere il problema?
Cosa serve lo stato repubblicano se non risolve i problemi dei cittadini?

In questa repubblica la miseria morale sembra non avere limite.
Le scelte governative (se ci sono) sono contrastate a livelli amministrativi, anche all’interno dello stesso schieramento, d'altra parte l’opposizione cavalca il caos al solo scopo di indebolire gli avversari.

Nonostante l'incapacità dello stato repubblicano, con la solita sfrontatezza la classe politica afferma che farà in pochi giorni quello che in decenni non ha mai fatto.

Questa crisi non è avvenuta improvvisamente, è iniziata 20 anni fa quando le discariche campane iniziarono ad essere sature; da allora lo stato repubblicano piano piano ha smantellato le discariche, ha permesso alla Camorra di stabilire il suo controllo sul business dello smaltimento dei rifiuti, tutti i politici si sono lavati le mani preoccupandosi solo di gestire il potere.

Giustamente i napolitani sono indignati di vivere in mezzo ai rifiuti e respirare un’aria tossica.
E io, da italiano, sono indignato di vivere in uno Stato cosiffatto!

Re dell'Arabia Saudita in ospedale USA

Il re dell'Arabia Saudita, Abdullah Bin Abdulaziz, è partito per gli Usa per farsi curare per un'ernia del disco e un coagulo di sangue attorno alla spina dorsale.

21 novembre 2010

Venerdi' scorso si era ricoverato d'urgenza all'ospedale di Riad dove i medici gli avevano consigliato di osservare il massimo riposo e di rimanere sotto osservazione ma il dolore è aumentato e quindi la decisione di recarsi negli Usa.

Re Abdullah con un decreto reale ha assegnato al principe ereditario Sultan, suo fratellastro ed erede al trono, il mandato a "gestire gli affari della nazione" in sua assenza.

Link
ARABIA SAUDITA: IL RE ABDULLAH SI FARA' CURARE NEGLI USA

I principi delle Asturie in Perù

Il principe Felipe e la principessa Letizia delle Asturie sono in visita ufficiale in Perù per 3 giorni.

22 novembre 2010

La visita del principe Felipe serve per rafforzerare la collaborazione a tutti i livelli tra la Spagna e il Perù.
Il ministro degli Esteri, Belaunde, ha detto che la Spagna è il più grande investitore e svolge un ruolo importante nel rapporto con l'Unione Europea.

Peru's President Alan Garcia (L), Spanish Crown Prince Felipe and his wife Princess Letizia, greet media at the government palace in Lima November 23, 2010. Prince Felipe and his wife are in Peru for a three-day official visit. REUTERS/Pilar Olivares (PERU - Tags: POLITICS ROYALS)

Il Presidente del Perù, Alan Garcia, il Principe Felipe e la Princessa Letizia.

L'ambasciatore di Spagna a Lima, Javier Sandomingo, ha detto che la visita non sarà puramente cerimoniale, perché il Principe è qui per incrementare ulteriormente i rapporti commerciali.

Il principe Felipe di Borbone e la principessa Letizia sono arrivati a Lima lunedi notte.
Il programma prevede la visita al presidente Alan Garcia presso il Palazzo del Governo.

Nel pomeriggio, i Principi sono invitati a partecipare ad una cerimonia presso la Universidad Nacional Mayor de San Marcos.

Mercoledì poi è previsto un incontro con gli imprenditori peruviani e spagnoli e un ricevimento presso il Ministero degli Esteri.
Giovedi, l'ultimo giorno del tour, i principi si sposteranno per la città di Arequipa (sud) per visitare un centro di raccolta di una cooperativa spagnola.

Link
La visita del príncipe Felipe a Perú fortalecerá la relación con España

lunedì, novembre 22, 2010

Festa delle Acque in Cambogia

Il re di Cambogia alla Festa delle Acque

22 Novembre 2010

A Phnom Penh, in Cambogia, il re Norodom Sihamoni era presente all'inaugurazione della Festa delle Acque che quest'anno va dal 20 al 22 novembre.

Cambodia's King Norodom Sihamoni waves to boat rowers on the first day of the annual water festival along the Tonle Sap river in Phnom Penh November 20, 2010. Every year, hundreds of dragon boats from different Cambodian provinces will gather to participate in the festival which runs from November 20-22. REUTERS/Chor Sokunthea (CAMBODIA - Tags: ANNIVERSARY POLITICS SOCIETY)


La Festa delle Acque in Cambogia si svolge ogni anno in ottobre o novembre, durante la luna piena.
Come tradizione (sospesa solo durante il regime dei Khmer Rouge...un'altra repubblica...) le persone di ogni ceto sociale e provenienti da tutto il paese affollano le rive dei fiumi a Phnom Penh per vedere le barche tradizionali da corsa.
Questa gara delle barche risale ai tempi dell'antico impero dei Khmer.

La festa segna il cambiamento del flusso del fiume Tonle Sap, ed è anche visto come ringraziamento per il fiume Mekong per dare al paese terreno fertile e abbondante pesce.


Purtoppo dopo l’ultima gara, il panico si è scatenato a Koh Pich, una piccola isola sul fiume, dove era in corso un concerto.
Secondo le prime testimonianze il panico e la successiva ressa sarebbero stati provocati dal malore di una decina di persone.
Parte della folla si è accalcata sul ponte, che collega la capitale Phnom Penh all'isola, che è crollato e ha fatto finire le persone una sopra l’altra.
L'ultimo e ancora provvisorio bilancio, fornito dal governo cambogiano, parla addirittura di 339 morti.

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