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lunedì, novembre 22, 2010

Juan Carlos celebra 35 anni del suo Regno


Juan Carlos celebra oggi i 35 anni di regno in Spagna

22 novembre 2010

Il 22 novembre 1975 Juan Carlos di Borbone fu incoronato Re di Spagna, ed il suo operato fu decisivo per approdare nel 1978 all'attuale costituzione democratica.

Il 23 febbraio del 1981 il sovrano si dimostrò deciso nello sventare un colpo di stato, organizzato da elementi della Guardia Civil e dell'esercito.



In un editoriale del quotidiano spagnolo Abc :
"Sono stati 35 anni al servizio della Spagna"
"'il re è stato un protagonista determinante della transizione verso la democrazia".


Juan Carlos è uno dei 6 sovrani nella storia del paese ad avere raggiunto i 35 anni di regno. Sono rimasti più di lui sul trono solo Felipe V (46 anni, dal 1700 al 1746), il primo re Borbone di Spagna, Alfonso XIII, Felipe IV, Felipe II e Carlos I.

Tanti Auguri Altezza!!!

Link
35-anos-de-juan-carlos

sabato, novembre 20, 2010

Otto d'Asburgo compie 98 anni

Otto d'Asburgo compie 98 anni

Lunga vita a Sua Maestà

20 novembre 2010

Otto d'Asburgo (Reichenau an der Rax, 20 novembre 1912), è stato il Capo della Casa d'Asburgo dal 1922 al 2007, anno in cui ha abdicato in favore del figlio Carlo d'Asburgo-Lorena.

Otto è figlio dell'Imperatore Austriaco e Re d'Ungheria Carlo I e di sua moglie Zita di Borbone-Parma.

Otto d'Asburgo, è stato il capo di stato titolare (e quindi non in carica) più longevo della storia con 85 anni di carica. (Imperatore titolare dal 1922 al 2007)

venerdì, novembre 19, 2010

Festa Nazionale del Principato di Monaco

Come ogni anno il 19 novembre è la Festa nazionale monegasca

19 novembre 2010

Fra le novità più attese quest'anno è la partecipazione ai festeggiamenti della fidanzata del Sovrano, la futura Principessa Charlene Wittsock.

Il Principe Alberto II, la principessa Stephanie e Carolina e Charlene, hanno partecipato ad una messa di ringraziamento nella Cattedrale di Notre Dame.

MONACO - NOVEMBER 19: Charlene Wittstock and Prince Albert II of Monaco (R) wave as they attend the National Day celebrations on November 19, 2010 in Monaco, Monaco. (Photo by Pascal Le Segretain/Getty Images)

Conclusa la funzione religiosa alla Cattedrale di Monaco, i reali si sono recati al Palazzo per assistere alla parata militare e per salutare i cittadini.

Quando dal balcone centrale, si sono affacciati S.A.S. il Principe Alberto II insieme alle Principesse Carolina e Stéphanie e a Charlene, i numerosi cittadini li hanno applaudito.

Link
Monte-Carlo Festa Nazionale 2010: tutti gli sguardi sono per Charlene

giovedì, novembre 18, 2010

presidente della repubblica, camera, senato

Non c'è bisogno di conoscere a menadito Diritto Costituzionale o essere un dotto politologo per capire che la crisi del governo apre una profonda crisi istituzionale.
Ormai l'intero edificio del sistema repubblicano sta crollando, e anche gli ultimi eventi lo confermano.


1. Innanzitutto non era mai successo che i presidenti del Senato e Camere fossero convocati al Quirinale prima ancora delle dimissioni del presidente del Consiglio.
Questa convocazione dovrebbe avvenire dopo che in Parlamento si sia verificato che il governo non abbia più la maggioranza.

Non è una questione di galateo costituzionale, ma ha un pesante significato politico in quanto il presidente della repubblica si è sostituito al Parlamento, non avendo atteso la votazione parlamentare sulla fiducia al governo ed aver alterato la dialettica politica.

E se il governo Berlusconi dovesse riuscire ad ottenere ancora una volta la fiducia?
Ci troveremo davanti ad una situazione surreale e comica, e la convocazione delle tre più alte cariche dello stato sarebbe assolutamente inutile.
Che senso definire l’iter delle consultazioni delle varie componenti politiche se il governo non è caduto?

Alle volte la realtà supera l'immaginazione, e se davvero dovesse succedere questo (la tenuta del governo), il presidente della repubblica sarebbe sommerso da attacchi politici anche ironici...
Già mi immagino le vignette che illustrerebbero la situazione comica.
In realtà, visto che in Italia non esiste una vera Libertà di Stampa (non per colpa di berlusconi ma del regime repubblicano) temo che anche questa volta il Potere riuscirà a controllare la satira...

2. Secondo punto
Il Presidente della repubblica riceve il presidente della Camera, il quale è l'artefice della eventuale caduta del Governo.

E' possibile che Napolitano non capisca quanto sia delicata e imbarazzante la posizione di Fini?
A quale titolo Napolitano riceve Fini?
E poi, Fini quando parla con Napolitano, si presenta da presidente della Camera o da leader di un partito?
Insomma Fini sale al Colle per esprimere un parere sulla crisi del governo, quando lui stesso è la causa e artefice della crisi.
E' normale?

3. Un altro punto da sottolineare è che Fini ha potuto costruire un nuovo partito proprio facendo leva sulla sua funzione di terza carica dello Stato.
Il presidente della Camera è diventato un trampolino per creare un partito.

4. Inoltre si scopre che un presidente della Camera, invece di garantire il corretto funzionamento delle Camere, può essere un ulteriore elemento di divisione all'interno del parlamento.
Infatti Fini, non solo è l'artefice della crisi, ma entra anche in conflitto con il presidente del Senato.
A presto Fini contro Schifani?

5. Si parla tanto di responsabilità istituzionale. Bene sarebbe giusto che ci fosse.
Ma perché chiederla solo a Berlusconi e non anche a Fini?
E perché non chiedere a Napolitano cosa ne pensa di come si comporta il presidente della Camera?
Capisco che non si vuole mettere in imbarazzo il capo dello stato ma tutto ha un limite.
Se il presidente della repubblica fa politica e va oltre le sue prerogative, bene allora è giusto criticarlo ed attaccarlo.

6. Finora, Napolitano ha sempre difeso la posizione indifendibile di Fini. Perché?
Un motivo è che Napolitano e Fini si sostengono a vicenda perchè ambedue vogliono battere berlusconi.
L'altro è che ambedue sono stati presidente della Camera, Napolitano fu eletto Presidente della Camera dei Deputati subentrando a Oscar Luigi Scalfaro, eletto Presidente della Repubblica Italiana. Si trattò della “legislatura di Tangentopoli”...

Insommai Fini e Napolitano difendono l'operato della categoria alla quale appartengono (casta politica) e di essere stati ambedue presidente della Camera.

7. Infine l'aspetto forse più importante.
La particolare posizione di Fini, presidente delle camera e capo del nuovo partito che causa la crisi del governo, apre un nervo scoperto della repubblica.
Il problema vero è che per esercitare il potere di sciogliere la Camera, il presidente della repubblica deve ascoltare i presidenti dei due rami del Parlamento, il che significa che per lo scioglimento, Napolitano ha l'obbligo di ascoltare preventivamente Fini.

Ora di fronte a quello che succede in questa repubblica oligarchica, non riesco a capire come si possa ancora parlare di equilibrio istituzionale.
Purtroppo quando lo si evoca, lo si fa solo quando fa comodo, l'equilibrio istituzionale o vale per tutti o non esiste.

Se il capo dello stato fosse un Re, figura apolitica e davvero indipendente dai partiti, nessun potrebbe accusarlo di favorire qualche fazione politica.

Di sicuro, la Monarchia garantisce un migliore equilibrio istituzionale !!!
W il Re!

martedì, novembre 16, 2010

Belgio, il Giorno del Re

Oggi in Belgio si è celebrato il "Giorno del Re".

15 novembre 2010

Il Giorno del Re è il giorno annuale nel quale il Paese onora il Sovrano, oggi Sua Maestà Re Alberto II.

BRUSSELS, BELGIUM - NOVEMBER 15: Prince Lorentz of Belgium, Princess Astrid of Belgium, Queen Fabiola of Belgium, Crown Prince Philippe of Belgium, Princess Mathilde of Belgium, Prince Laurent of Belgium and Princess Claire of Belgium attend the Te Deum in the Brussels' Cathedral on Kings Day on November 15, 2010 in Brussels, Belgium. (Photo by Mark Renders/Getty Images)


Questa tradizione è iniziata nel 1866 sotto re Leopoldo I, e il Giorno del Re si celebra il giorno della festa di San Leopoldo di Babenburg.
Come vuole la tradizione, il Re e la Regina non partecipano alla cerimonia.

In mattinata la Famiglia Reale ha partecipato alla Santa Messa svoltasi nella Cattedrale di Bruxelles.
La famiglia era formata dalla Regina madre Fabiola, dal principe ereditario Filippo con la moglie Matilde, la principessa Astrid e il marito l'arciduca Lorenzo, il principe Laurent e sua moglie, la Principessa Claire.

Nel pomeriggio la Famiglia Reale si è recata al Palazzo della Nazione, il luogo del parlamento federale.

Alle 1:35 del pomeriggio, il re Alberto II ha ricevuto il saluto militare dal balcone del palazzo, che rappresenta la fedeltà dell'Esercito al Re.

Link
Belgian royal family celebrates King’s Day

William e Kate fidanzati e sposi nel 2011

La Clarence House (residenza del principe Carlo e dei suoi figli) ha annunciato il fidanzamento del principe William con Kate Middleton.

Le nozze si svolgeranno a Londra nella prossima primavera o al più tardi in estate.

16 novembre 2010

LONDON, ENGLAND - NOVEMBER 16: Prince William and Kate Middleton pose for photographs in the State Apartments of St James Palace on November 16, 2010 in London, England. After much speculation, Clarence House today announced the engagement of Prince William to Kate Middleton. The couple will get married in either the Spring or Summer of next year and continue to live in North Wales while Prince William works as an air sea rescue pilot for the RAF. The couple became engaged during a recent holiday in Kenya having been together for eight years. (Photo by Chris Jackson/Getty Images)


Un portavoce del Palazzo Reale ha riferito che la regina Elisabetta e il duca di Edimburgo sono assolutamente felici per tutti e due.
Il principe William ha dovuto chiedere il permesso della nonna per via di una legge del 18esimo secolo, il Royal Marriage Act del 1772, in base al quale è necessario il nulla osta scritto del sovrano altrimenti il matrimonio non è valido.

Il Principe William ha regalato a Kate Middleton, sua futura moglie, l'anello di fidanzamento appartenuto alla madre, la principessa Diana. L'anello è uno zaffiro ovale circondato da diamanti.

William e Kate, entrambi 28enni, si sono incontrati per la prima volta otto anni fa alla University of St Andrews, in Scozia.


From TheRoyalChannel

La monarchia, che già riscuote l'approvazione della popolazione, riceverà sicuramente un'iniezione di ulteriore consenso grazie a un matrimonio reale da fiaba.

Dopo l'annuncio, la coppia ha incontrato la stampa.
La prima intervista della coppia dopo il fidanzamento ufficiale
Nel suo sito la BBC News ha realizzato una pagina speciale Royal Wedding.
Anche la Daily Telegraph ha pubblicato una edizione speciale sul fidanzamento.

domenica, novembre 14, 2010

Vittel campione di Formula 1

Re di Spagna Juan Carlos si è recato al GP di Abu Dhabi per seguire di persona l'ultima gara di Formula 1.

Re Juan Carlos è stato accolto dal presidente della Ferrari, Luca Montezemolo, nel quartier generale della Ferrari.

14 novembre 2010

King Juan Carlos of Spain (C) walks along the starting grid with Formula One President Bernie Ecclestone (L) before the start of the Abu Dhabi F1 Grand Prix at Yas Marina circuit in Abu Dhabi November 14, 2010. REUTERS/Caren Firouz  (UNITED ARAB EMIRATES - Tags: SPORT MOTOR RACING ROYALS)


Re Juan Carlos e i tifosi del Cavallino rampante si auguravano la vittoria della Ferrari, invece è stato il tedesco Vettel, pilota della Red Bull, ha portare a casa il titolo mondiale.

Vettel è il più giovane campione del mondo della storia della F1.

Link
Alonso e il re Juan Carlos

Napolitano-Fini contro Berlusconi ?

La caduta del governo Berlusconi apre la strada a una crisi istituzionale.
Infatti l'avversario più pericoloso per il Cavaliere, non è certo la sinistra, ormai considerata rottamata addirittura dalla sua base, ma sono i presidenti della repubblica e della Camera che lo mettono in difficoltà.


Non è la prima volta che Napolitano interviene pesantemente sui lavori del Parlamento.
Mi riferisco al fatto che a soli 2 giorni dall’inderogabilità richiamata dal Colle dell’approvazione della legge di stabilità, il cuore stesso del governo, c’è stata la nota del Quirinale che non si poteva andare avanti con tagli lineari senza scelte precise. Una nota ambigua che attacca la linea del governo e dà voce al partito della spesa pubblica, sempre sostenuta dalla sinistra.
Sta di fatto che il presidente della repubblica critica le decisioni dell’esecutivo andando oltre le sue prerogative istituzionali.

I difensori ad oltranza della repubblica diranno che Napolitano si comporta sempre bene, ma se il presidente della repubblica "fa politica" è giusto mettere in luce gli errori presidenziali, come quelli governativi.
Nonostante quello sostenuto dalla vulgata, anche il presidente della repubblica è un soggetto politico, dato che è un politico votato dai partiti...

Come già accennato all’inizio, c’è l’altro elemento che aggrava la situazione, e cioè che il presidente della Camera è il capo del nuovo partito (FLI) che ha causato la crisi.
Da qualche tempo Fini aveva abbandonato il ruolo di garante del corretto svolgimento della Camera e ha congiurato per far cadere l’esecutivo.
Se si ricorda che Fini e Berlusconi sono i cofondatori del PdL, allora è proprio vero che la politica, oltre che dannosa per il Paese, è più spettacolare di una telenovela sudamericana...

Ho il timore che la situazione peggiorerà ulteriormente, visto che ci sono ipotesi di un governo istituzionale o di un ribaltone.
Per far nascere un governo del genere però non basta che ci sia il consenso di Napolitano (di per sé un fatto grave) ma serve che il presidente della repubblica coordini e tenga uniti i partiti (di provenienze diverse) che appoggiano questo esecutivo.

Se dovesse realizzarsi questa ipotesi Napolitano e Fini sarebbero i protagonisti di un colpo di stato mascherato, che sostituiscono il governo di Berlusconi, legittimamente eletto, con un altro.
Due delle tre più alte cariche dello stato (presidenti delle repubblica e camera) compierebbero un atto molto grave in quanto ci sarebbe un sovvertimento dell’ordine costituzionale.
Mi permetto di sottolineare il fatto curioso che un fascista, che ha ripudiato il ventennio mussoliniano, e un comunista, che mi risulta non ha mai ripudiato il comunismo, sarebbero i leader del governo istituzionale o del ribaltone.

In questa repubblica dove i problemi degli italiani sono sempre secondari alle beghe dei politici, assistiamo all’ennesimo scontro tra i partiti padroni.
La repubblica è un’oligarchia dove si sono rotti tutti gli equilibri, e in questo becero e malato bipartitismo lo scontro tra le fazioni è sempre più violento.
La fazione PD + FLI + IDV, pur di abbattere il governo berlusconiano, accetterebbe qualsiasi ipotesi, compreso quello di appoggiare la coppia Napolitano-Fini, senza accorgersi che ci si è avventurati su un terreno nel quale si assiste non solo alla caduta del governo ma della repubblica...
Attendiamo poi la risposta di Berlusconi che non si dimetterà facilmente.

In una Italia stordita dall'egemonia politica e cultura del regime repubblicano, tutti zitti e mosca di fronte ai sussulti finali della repubblica.
Intanto i problemi degli italiani rimangono irrisolti...
Fino a quando?

venerdì, novembre 12, 2010

La Monarchia spopola anche su Facebook

La Regina Elisabetta II spopola anche in internet.
La pagina ufficiale Facebook della Casa Reale inglese, inaugurata lunedì scorso, è già da record, con oltre 230 mila fan conquistati in soli 4 giorni.


Un portavoce di Facebook ha detto che la società è "felice" di accogliere la pagina della Regina.

Un portavoce di Buckingham Palace, ha dichiarato: "Fa parte della nostra strategia usare il social networking per coinvolgere le persone con ciò che sta facendo la Famiglia Reale."
"La cosa importante su Facebook è la sua proiezione a livello internazionale, Elisabetta II è la Regina di 16 paesi ed è capo del Commonwealth."


Nella pagina della Famiglia Reale ci sono foto, video, notizie, discorsi e appuntamenti, dove i fans possono “postare” e commentare quanto pubblicato, foto comprese.

La monarchia inglese era già presente su Twitter, dove vanta un seguito di oltre 70 mila persone, su Flickr e possiede un proprio canale su YouTube, con più di 200 video.

Insomma Elisabetta II è una sovrana che fa parte appieno del XXI secolo, e che si trova a sua agio anche nel web2.0, pronta ad approfittare degli sviluppi online.

Insomma la Monarchia non è per nulla legata al passato ma si adatta alla società per essere sempre vicina al popolo.

Ti piace la Monarchia? Si !!!


Link
The British Monarchy's Facebook

giovedì, novembre 11, 2010

Re Juan Carlos nel Golfo Persico

Il Re della Spagna è in viaggio privato nel Golfo Persico invitato da diversi paesi della zona.

9 - 14 novembre 2010

Re Juan Carlos ha iniziato la sua visita in Kuwait, dove è stato invitato dall'emiro, Sheikh Al Sabah Sabah Al Ahmad e resterà lì fino a domenica prossima.

Quel giorno sarà ad Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi Uniti, per assistere al circuito Yas Marina del Gran Premio di Formula 1 dove il pilota spagnolo Fernando Alonso deve difendere il primato nella classifica iridata.

Dopo aver accettato l'invito dell'emiro del Kuwait, altri emirati del Golfo Persico avevano espresso il desiderio di incontrare Re Juan Carlos nei loro rispettivi paesi.

La famiglia reale spagnola ha buone relazioni con gli emirati del Golfo. Una delle ultime occasioni in cui il re fu nel golfo era nel maggio 2008, quando spianò la strada agli imprenditori spagnoli di avviare attività commerciali nella ricca regione del petrolio.

Link
SPAGNA: JUAN CARLOS IN VISITA GOLFO PERSICO SU INVITO EMIRI

Pompei crolla durante la repubblica

Adesso si parla tanto di Pompei, per il crollo della Domus dei Gladiatori, una degli edifici più visitati dai turisti nell'area archeologica di Pompei.

Lasciando da parte le solite polemiche, spesso strumentalizzate, tra i partiti, voglio segnalare un fatto che dimostra la diversa sensibilità istituzionale tra il Regno d'Italia e la repubblica.

Infatti il Regio Decreto 641 del 1923 istituiva la nascita del Comune di Pompei.

Evidentemente questo è un atto che dimostra quanta attenzione aveva il Regno d'Italia per preservare l'area archeologica di Pompei.

Da un lato c'è l'abbandono dello stato repubblicano che non tutela il patrimonio del nostro paese, dall'altro lato l'attenzione del Regno d'Italia che aveva istituiva la nascita del Comune di Pompei per tutelare l'area archeologica.

Durante il Regno d'Italia non crollò nessuno edificio dell'antica Pompei.

Nel periodo repubblicano adesso è crollata la Domus dei Gladiatori e si temono ulteriori crolli....

Nascita di Vittorio Emanuele III

Vittorio Emanuele III nacque a Napoli l'11 novembre 1869 e morì in esilio a Alessandria d'Egitto, il 28 dicembre 1947.



Figlio di Umberto I di Savoia e di Margherita di Savoia, ricevette alla nascita il titolo di principe di Napoli, nell'evidente intento di sottolineare l'unità nazionale, raggiunta da poco.

Vittorio Emanuele fu Re d'Italia dal 1900 fino al 9 maggio 1946 quando abdicò in favore del figlio Umberto II.

Un Grande Re che ha sempre agito per il bene degli italiani.

mercoledì, novembre 10, 2010

Il re di Svezia in Cina

A Pechino, il Re Carlo Gustavo di Svezia è stato ricevuto dal vice presidente cinese Xi Jinping.

9 novembre 2010

Il re conduce una missione per sviluppare le relazioni bilaterali soprattutto nei settori come l'innovazione tecnologica.
La Svezia è stata il primo paese occidentale a stringere relazioni diplomatiche con la Nuova Cina.

Il vice presidente cinese ha anche espresso la speranza che le 2 nazioni aumentino la cooperazione in settori quali l'innovazione tecnologica, facendo notare che i traguardi raggiunti dalla Cina in questo campo non solo migliorerebbero il popolo cinese, ma anche lo sviluppo sostenibile in tutto il mondo.

Re Gustavo, che è qui su invito dell'Accademia di Ingegneria Cinese, si è congratulato con la Cina per il successo del World Expo di Shanghai, esprimendo la sua fiducia che le relazioni Cina-Svezia continuino a migliorare.

Il Re ha anche incontrato Li Shufu, che è il presidente della Volvo Car Corporation.

Link
Chinese vice president meets Swedish king

martedì, novembre 09, 2010

Harry inaugura il primo Campo della Memoria

Il principe Harry ha inaugurato il primo Campo della Memoria dedicato alle vittime in Afghanistan.

9 novembre 2010

9th November 2010. Prince Harry attending the opening of The Royal British Field of Remembrance , Lydiard Park Wltshire. Prince Harry planted a cross in remembrance of his comrade Jonathan Woodgate, KGC-55/starmaxinc.com Photo via Newscom


Harry, che ha servito il Regno Unito in Afghanistan, ha piantato una croce dedicata al suo amico Jonathan Woodgate al Campo della Memoria presso la città Wootton Bassett, ucciso in pattuglia da una granata nella provincia di Sangin il 26 marzo di quest'anno.

Il principe, in alta uniforme del Reggimento dei Cavalleggeri, ha preso parte alla cerimonia per onorare i 342 uomini e donne uccisi in Afghanistan dall'inizio del conflitto nel 2001.

Fino a 35.000 croci saranno piantati nei terreni del campo, ciascuno con un messaggio personale da parte dei familiari, al fine di commemorare i morti.

Link
Prince-Harry-opens-Afghan-memorial

Indipendenza della Cambogia con re Sihamoni

Re della Cambogia Norodom Sihamoni ha partecipato alla celebrazione del Giorno della Indipendenza della Cambogia, che si è svolta a Phnom Penh.

9 novembre 2010

Cambodia's King Norodom Sihamoni waves at the Independence Day celebration in Phnom Penh November 9, 2010. Cambodia celebrates its 57th anniversary of Independence from France on November 9. REUTERS/Chor Sokunthea (CAMBODIA - Tags: ROYALS POLITICS)


Per il 57° anniversario dell'Indipendenza dalla Francia migliaia di persone hanno accolto Re Sihamoni.

Al monumento d'indipendenza del paese, il Re ha acceso una fiamma cerimoniale e centinaia di palloncini colorati sono stati liberati verso il cielo come simbolo di libertà.
Il Re ha detto: "Sono molto felice di prendere parte alla celebrazione del Giorno dell'Indipendenza della Cambogia che è anche il giorno in cui è nato il nostro esercito cambogiano reale".

Cambogia è stato sotto il dominio francese per 90 anni, poi occupata dal Giappone dal 1941-1945, ed ottenne un breve periodo di indipendenza nel 1945 prima che le truppe alleate ripristinassero il controllo francese.

Re Norodom Sihanouk, che era stato scelto dai Francesi per succedere a Re Monivongm, sposò le rivendicazioni nazionaliste e richiese formalmente che la Francia riconoscesse l'indipendenza della Cambogia.
Nel maggio 1953, si recò in esilio in Thailandia, affermando che sarebbe ritornato solo a indipendenza ottenuta. Così, quando la Cambogia divenne finalmente indipendente il 9 novembre dello stesso anno, Norodom effettivamente fece ritorno e riassunse a tutti gli effetti il suo grado.

In questo Link c'è anche un Video:
Cambodia’s King Celebrates the Country's 57th Independence Day

lunedì, novembre 08, 2010

Muro di Berlino e Costituzione

Il 9 novembre è l'anniversario della caduta del Muro di Berlino, che anticipò il crollo del regime comunista sovietico e la fine della divisione delle genti europee.

Il Parlamento italiano, con la legge 61 del 15 aprile 2005, ha istituito il "Giorno della Libertà", quale evento simbolo per la liberazione di Paesi oppressi e auspicio di democrazia per le popolazioni tuttora soggette al totalitarismo.

La celebrazione della caduto del muro di Berlino non serve solo per ricordare gli orrori compiuti dal comunismo ma è un valore proiettato verso il futuro e ci insegna che tutti i totalitarismi sono nemici dell’umanità.

Purtroppo però in Italia questo evento causa fastidio ed imbarazzo. Perché?

Il motivo è che il crollo del comunismo è una ricorrenza molto scomoda per la repubblica italiana.
Infatti la costituzione repubblicana è stata scritta anche dai comunisti e quindi la vulgata repubblicana si trova in difficoltà e imbarazzo quando si parla degli orrori compiuti dai comunisti.

Inoltre l'attuale presidente della repubblica proviene dal partito comunista ed io non l'ho mai visto celebrare il "Giorno della libertà" o criticare davvero gli orrori del comunismo.
Anche nel sito ufficiale del Quirinale non c'è nessun appuntamento o nota relativa alla ricorrenza "Giorno della Libertà", istituita da una legge.

La repubblica italiana è profondamente legata al comunismo e quindi, per eliminare questa reticenza e timidezza che accompagnano questa ricorrenza, è necessario che ci sia una nuova Costituzione finalmente non più legata a ideologie.

PS
e ci dovrebbe essere anche un capo di stato non più legato alla politica.
Un Re!!

The British Monarchy's Facebook page

E' online 

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Tolstoj, cultura politica in Italia

Cento anni fa moriva uno dei più grandi geni della letteratura universale, Lev Nikolaevič Tolstoj.


Tolstoj nasce il 28 agosto 1828 a Jasnaja Poljana. I genitori sono d'antica nobiltà: la madre è la principessa Marja Nikolàevna Volkonskaja mentre il padre Nikolàj è discendente di Pëtr Andreevič Tolstoj, che aveva ottenuto il titolo di conte da Pietro il Grande.
Impossibile riassumere qui tutte le opere letterali, teatrali, filosofiche, pedagogiche...

Mi è venuto spontaneo pensare all'attualità politica e sono giunto alla conclusione che non è un caso che in Italia il centenario sia stato quasi dimenticato.
Da un lato c'è la grandezza di un intellettuale che ha elevato lo spirito umano, dall'altra parte la miseria culturale che oggi padroneggia in Italia.

Una repubblica degli affari e intrallazzi non può che svalutare la cultura.

Ma c'è di peggio in Italia, perchè non solo la cultura fa fatica a sopravvivere ma anche la libertà.
Anche altri intellettuali come Camilleri hanno detto che gli italiani d'oggi sono meno liberi del passato.

Sia ben chiaro la colpa non è solo di berlusconi, come si limita a blaterare la povera sinistra. Destra e sinistra sono le 2 facce della stessa cosa, una repubblica oligarchica che per mantenere il potere deve controllare la cultura e la libertà.

Non ci rimane che essere liberi di lottare, criticare e pensare con la propria testa.
Speriamo che le persone intelligenti e amanti della cultura e della libertà abbiamo la forza di far sentire la loro presenza.

domenica, novembre 07, 2010

La Monarchia Britannica su Facebook

Tra poche ore la pagina della Monarchia Britannica su Facebook!!!



La Regina d'Inghilterra, già on line su Flickr e YouTube, ha deciso di aprire una pagina su Facebook.

Facebook era l'ultimo dei media sociali dove non era ancora presente la Famiglia Reale. I progetti della pagina sono stati inviati ai piani alti di Buckingham Palace dove Elisabetta ha, più o meno, assunto il controllo.

La pagina facebook dovrebbe contenere fotografie, video, notizie e sarà possibile lasciare dei commenti.

Secondo alcune informazioni giunte finora, i fans saranno in grado di avere un contatto diretto con la Famiglia Reale e, attraverso la pagina, ricevere i frequenti aggiornamenti sulle attività della Famiglia Reale.

Viva la Regina e la Monarchia Britannica anche su Facebook!!!

Link
Queen to launch British Monarchy page on Facebook

Il Papa e il Re di Spagna alla Sagrada Familia

Benedetto XVI è arrivato a Barcellona per consacrare la Sagrada Familia, la basilica capolavoro di Antonio Gaudì.

7 novembre 2010

Durante un incontro privato di 12 minuti svoltosi nel Museo della Sagrada Familia, il Papa è stato accolto dal re Juan Carlos e dalla regina Sofia in un clima molto cordiale.
Il Pontefice ha regalato al Re di Spagna il libro "Summorum Romanorum Pontificum historia nomismatibus", di Giancarlo Altieri. Mentre Juan Carlos ha donato al Pontefice un'edizione speciale in fac simile del Codice Aureo del secolo XI.

Durante la messa solenne, alla presenza di 7000 invitati, tra cui i reali di Spagna, il Papa ha sottolineato il valore del matrimonio tra uomo e donna e il concetto di famiglia, ossia le cure amorevoli della vita umana dal concepimento alla morte naturale.

Durante la messa Benedetto XVI ha detto: ''Lo Stato sostenga la famiglia e difenda la vita dal concepimento alla morte naturale''.

Link
Los Reyes reciben al Papa enla Sagrada Familia