Stamattina nel sito archeologico di Pompei è crollata l'intera Domus dei Gladiatori, una degli edifici più visitati dai turisti.

L’edificio (Schola Armaturarum Juventis Pompeiani), era una sorta di palestra dove i gladiatori si allenavano, era visitabile solamente dall’esterno.
L'edificio, che si trova sulla via principale, via dell'Abbondanza, sembra sia crollato per le infiltrazione dell'acqua a seguito delle piogge oppure per il peso del tetto.

Queste però sono solo le cause tecniche, le vere cause sono i decenni di abbandono da parte dello stato repubblicano che non ha mai tutelato adeguatamente il patrimonio del nostro paese.

E' da decenni che si conosce lo stato di degrado dell'area archeologica.
Come al solito con amarezza assistiamo all'indecoroso spettacolo dei politici che scaricano la colpa agli altri, per l'opposizione la colpa è del governo attuale, il quale risponde che la colpa è del governo precedente, eccetera...

Insomma l'ennesimo caso di dissesto ripropone il tema della tutela del patrimonio culturale e quindi di disporre di risorse adeguate e di provvedere alla manutenzione ordinaria che però lo stato non fa più da almeno mezzo secolo.

Visto che tutte le istituzioni sono corresponsabili del disastro (governi, parlamento, partiti, regioni province, comuni, magistratura...) allora significa che la responsabilità di questo gravissimo danno al patrimonio italiano è della repubblica.

L'unico aspetto positivo dell'accaduto è che questo crollo possa essere una ferita mortale all'immagine della repubblica italiana!!