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martedì, gennaio 28, 2014

Maria José

13 anni fa la Regina Maria José moriva a Ginevra

27 gennaio 2001

Per Suo espresso volere, Maria José è sepolta nell'Abbazia Reale di Altacomba (Alta Savoia in Francia) al fianco di Sua Maestà Umberto II.

La cerimonia si è svolta nell'abbazia di Altacomba il 2 febbraio 2001, dove parteciparono il Re Juan Carlos di Spagna, i Reali Alberto e Paola del Belgio, i Granduchi Jean e Josephine Charlotte del Lussemburgo, il Principe Alberto di Monaco, la vedova dello Scià di Persia, Farah Diba, il figlio di Costantino di Grecia e altre rappresentanze di Case Reali, dal Marocco, Giordania, Etiopia e Egitto.

Maria José di Savoia è nata ad Ostenda, il 4 agosto 1906 come principessa del Belgio e divenne Regina d'Italia come consorte di Umberto II di Savoia.

Le nozze con il Principe di Piemonte furono celebrate a Roma l' 8 gennaio del 1930 nella Cappella Paolina del palazzo del Quirinale.

La questione del rientro in Patria dei resti dei Re e Regina d'Italia è una vergogna per la repubblica.
Aspettiamo che questa "piccola repubblica" faccia finalmente rientrare in Italia, nel Pantheon di Roma, le salme dei Re e Regine d'Italia.


Maria di Danimarca in Etiopia

La Principessa Maria di Danimarca ha iniziato un viaggio umanitario di 4 giorni in Etiopia.

27 - 31 gennaio 2014

La Principessa Mary di Danimarca in qualità di madrina della "Dan Church Aid" si è recata in Etiopia per prendere conoscenza dei vari progetti sostenuti dalla Danimarca che hanno scopo di sostenere lo sviluppo di quel paese.

Foto from kongehuset.dk
Nel primo giorno della visita in Etiopia la principessa Maria si è recata all'Ambasciata di Danimarca, ha visitato una società danese che produce macine per macinare il grano, molto utili per promuovere l'agricoltura ed ha visitato alcuni sedi della Dan Church Aid in Etiopia.

La Dan Church Aid è una organizzazione danese umanitaria non governativa volta a sostenere le persone più povere del mondo. Il suo obiettivo è "rafforzare le persone più povere del mondo nella loro lotta per una avere vita dignitosa".

LINK
kongehuset.dk

Principessa Vittoria in Germania

La Principessa ereditaria Vittoria di Svezia e il principe Daniele sono andati in Germania.

28 29 gennaio 2014

La Principessa ereditaria Vittoria e il principe Daniele sono attualmente in Germania per una visita di 2 giorni, durante la quale visiteranno Amburgo, Düsseldorf ed Essen.

Il programma è stato leggermente modificato per il lieve incidente che la Principessa ha subito al piede sciando sulle Alpi italiane, che la obbliga a camminare con le stampelle.

La principessa Vittoria e Daniele arrivati ​​ad Amburgo sono stati accolti al municipio dal sindaco Olaf Scholz.

In seguito la coppia reale, insieme ad una delegazione svedese, si è recata alla Camera di Commercio per partecipare ad un seminario dal titolo "Le città moderne e l'ambiente", organizzato dalla Camera di Commercio e dall'ambasciata svedese di Amburgo.
Nel discorso di apertura la Principessa ha parlato dell'importanza dell'ambiente per le grandi città e che una delle nostre più grandi sfide è quella di costruire città sostenibili, ed ha sottolineato che non si tratta di un desiderio per il futuro, ma deve essere realizzato adesso.

La coppia ha avuto anche il tempo per visitare l'antico quartiere HafenCity di Amburgo, dove c'è in corso  un grande progetto di sviluppo urbano.

Nel pomeriggio, con un volo, i principi e la delegazione hanno raggiunto Düsseldorf, dove la serata si concluderà al castello con una cena.

LINK
kungahuset.se


lunedì, gennaio 27, 2014

Maria Cristina di Savoia è beata

La Regina Maria Cristina di Savoia è stata beatificata

25 gennaio 2014

La regina Maria Cristina delle Due Sicilie è stata beatificata con una celebrazione solenne nella Basilica di Santa Chiara a Napoli.

La cerimonia è stata celebrata dall'arcivescovo di Napoli Crescenzio Sepe e dal prefetto per la Congregazione dei Santi Angelo Amato, alla quale hanno partecipato numerosi esponenti della nobiltà europea : il duca e la duchessa di Castro, la principessa Maria Gabriella di Savoia - figlia dell'ultimo re d'Italia Umberto II -, Clotilde Courau, moglie del principe Emanuele Filiberto di Savoia, il principe Sergio di Jugoslavia, il duca d'Aosta con la moglie Silvia,il duca e la duchessa di Noto, la duchessa di Calabria, il duca di Capua, le duchesse di Palermo e Capri, arciduchessa Maria Simeone ed una larga rappresentanza di famiglie reali e nobiltà europea, tra essi il capo della casa reale del Portogallo, Dom Duarte Pio di Braganca, e i Principi della famiglia Asburgo.


Nella omelia della Messa della beatificazione, il cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, ha parlato della innocenza della regina, della sua modestia, così come il suo amore per i poveri e gli ammalati.
"La beatificazione di Maria Cristina è un dono per Napoli - ha detto il cardinale Sepe durante la cerimonia - poiché ha affiancato opere concrete alla preghiera. Deve essere un esempio per la città".

Il cardinale ha ricordato l'impegno profuso dalla regina per sostenere la lavorazione del corallo a Torre del Greco e quella della seta a San Leucio, in provincia di Caserta. La reginetta aiutò anche le ragazze povere della città: al suo arrivo a Napoli donò a molte fanciulle una dote per il matrimonio.

Nel suo discorso all'Angelus di Domenica, Papa Francesco ha descritto la regina Maria Cristina come una "donna di profonda spiritualità e di grande umiltà. Era in grado di sopportare la sofferenza del suo popolo, divenendo una vera madre dei poveri", ha aggiunto.
"Il suo straordinario esempio di carità dimostra che la vita buona del Vangelo è possibile in ogni ambiente e condizione sociale."

Maria Cristina di Savoia è nata a Cagliari, il 14 novembre 1812, quando il Piemonte era occupato dalle truppe francesi, ed è morta a Napoli, il 31 gennaio 1836, per i postumi del parto, nel dare alla luce Francesco, che sarebbe stato l'ultimo re del regno delle Due Sicilie. Francesco sarebbe stato educato nel culto di sua madre, chiamata la Regina Santa.
Maria Cristina era la figlia minore di Vittorio Emanuele I di Sardegna e dell'arciduchessa Maria Teresa d'Asburgo-Este.
E' stata principessa del Regno di Sardegna per nascita, e Regina delle Due Sicilie per matrimonio, perché sposò nel 1832 Ferdinando II delle Due Sicilie.
La Chiesa cattolica le ha riconosciuto il titolo di Beata.


Giorno della Memoria - Mafalda

Nel Giorno della Memoria ricordiamo la Principessa Mafalda di Savoia, deceduta nel campo di sterminio di Buchenwald

Se è doveroso commemorazione le vittime del nazismo e ricordare l'Olocausto, tra i deportati nei campi di concentramento non si può dimenticare Sua Altezza Reale la Principessa Mafalda di Savoia, deceduta nel campo di sterminio di Buchenwald il 28 agosto 1944, dopo un anno di prigionia.

Mafalda, secondogenita del Re d'Italia Vittorio Emanuele III e della regina Elena, si sposò a Racconigi (23 settembre 1925) con il langravio Filippo d'Assia.

Per volontà di Hitler, con un tranello i tedeschi arrestarono Mafalda, e la deportarono nel Lager di Buchenwald, dove venne rinchiusa nella baracca n. 15 sotto il falso nome di Frau von Weber.

Nell'agosto del 1944 la baracca in cui era prigioniera la principessa fu distrutta da un bombardamento degli anglo-americani. La principessa riportò gravi ustioni e contusioni varie su tutto il corpo, ricoverata nell'infermeria del lager ma senza cure le sue condizioni peggiorarono.
Dopo 4 giorni di tormenti, a causa delle piaghe insorse la cancrena e le fu amputato un braccio. Mafalda abbandonata e privata di ulteriori cure, muore dissanguata nella notte del 28 agosto 1944.

La principessa Mafalda riposa oggi nel piccolo cimitero degli Assia, nel castello di Kronberg im Taunus vicino a Francoforte sul Meno.