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lunedì, gennaio 06, 2014

Festa del Tricolore

Festa del Tricolore del Regno d'Italia

7 gennaio 2014

La repubblica italiana ha il complesso di inferiorità nei confronti della Monarchia, e consapevole della sua debolezza e del suo fallimento cerca sempre di indebolire la Monarchia.

Per quanto riguarda la Bandiera Italiana, nella complessa storia del nostro Paese, la repubblica italiana è giunta al punto di "sostituire" il primo e vero Tricolore italiano (quello Sabaudo) con qualsiasi “vessillo repubblicano” che cronologicamente avesse anticipato quella monarchica.

Questa “bandierina targata repubblicana” è il vessillo della "repubblica cisalpina" del 1797, una assurda forzatura storica.

La bandiera è un simbolo che ha il suo significato legato al periodo storico nel quale è vissuta, e quindi non si può, a posteriore, applicare al vessillo del 1797 un significato diverso da quello che aveva.
La bandiera del 1797 non aveva, e quindi non ha, il significato dell'Unità d'Italia.


Nel triennio 1796-1799 la bandiera della repubblica cispadana rappresenta la volontà degli stranieri francesi (Napoleone) - supportati da alcuni giacobini italiani - di imporre nella nostra penisola la rivoluzione francese, combattuti dal popolo della penisola.
Lo stato cispadano era un piccolissimo stato fantoccio dell’esercito napoleonico che non simboleggiava l'Unità d'Italia e la sua Indipendenza, anzi era esattamente l'opposto.

E poi come si spiega il fatto che, fino a pochi anni fa, questo vessillo non è mai stato insegnato nelle scuole?
Un altro clamoroso fallimento della repubblica ...

E questo non basta.
La bandiera della repubblica cispadana è graficamente molto diversa da quella attuale, le bande sono orizzontali invece che verticali, al centro è dipinto la faretra con 4 frecce e la sigla “R C” .
Ironia della sorte, sotto la faretra c’è anche un fascio littorio …
Stupisce che la repubblica italiana, che si vanta di essere nata dalla resistenza contro il fascismo, preferisca una fascio littorio al simbolo di Casa Savoia ...

Infine la beffa per i sostenitori del vessillo cispadano. Non esiste l’originale della bandiera del 1797, esiste solo la ricostruzione storica fatta da un certo Ugo Bellocchi, un giornalista di Reggio Emilia, che nel 1945 fondò il quotidiano “Reggio Democratica”, organo del Comitato Provinciale di Liberazione Nazionale.
La presunta ricostruzione del vessillo avvenne solo nel 1963 quando lui riuscì a identificare le esatte caratteristiche della bandiera cispadana...

La Verità è che non è possibile festeggiare degnamente il Tricolore senza la Bandiera Sabauda !

Il primo vero Tricolore dell'Italia è quello scelto da Re Carlo Alberto, e usato dai patrioti nella Prima Guerra d'Indipendenza.

W il Tricolore!
W la Bandiera di Re Carlo Alberto!
W il Risorgimento!
W la Monarchia!
W il Regno d'Italia!

Juan Carlos compie 76 anni

Re Juan Carlos è nato il 5 gennaio del 1938 a Roma, e quindi ha compiuto 76 anni.

5 Gennaio 2014


Juan Carlos, in privato,  ha festeggiato il suo 76° compleanno, alla vigilia del suo ritorno ufficiale alle attività istituzionali.

Infatti il giorno successivo Re Juan Carlos parteciperà alla tradizionale parata militare (Pascua Militar), accompagnato dalla Regina Sofia e dal Principe delle Asturie, Felipe.

Tanti Auguri Maestà !!


Foto di Capodanno della famiglia imperiale del Giappone

Foto di Capodanno della Famiglia Imperiale del Giappone

In occasione del nuovo anno, sono state pubblicate delle nuove foto della Famiglia Imperiale del Giappone.


Ecco alcuni frasi del messaggio dell'Imperatore Akihito al popolo giapponese:

Siamo al terzo inverno dopo il grande terremoto che ha colpito il Giappone orientale. All'alba del nuovo anno, il mio cuore va ancora una volta a coloro che non possono tornare a vivere nelle loro case a causa della contaminazione radioattiva e verso coloro che devono trascorrere il rigido inverno in alloggi temporanei.
...
La mia speranza è che il nuovo anno porterà felicità alla persone del Giappone e di tutto il mondo ".

In seguito Le Loro Maestà Imperiali l'imperatore Akihito e l'imperatrice Michiko del Giappone, accompagnati dalle loro Altezze Imperiali il principe ereditario Naruhito e la Principessa Masako, Le Loro Altezze Imperiali principe Akishino e la principessa Kiko del Giappone, ed altri membri della famiglia imperiale, hanno accolto illustri ospiti al ricevimento di Capodanno tenutasi presso il Palazzo Imperiale di Tokyo.

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Messaggio di Capodanno di Alberto di Monaco

Messaggio di Capodanno del Principe Alberto di Monaco

1 Gennaio 2014

In un messaggio televisivo, il Principe Alberto di Monaco, riferendosi alle sfide globali dello scorso anno, ha elogiato la capacità del paese di saper tenere il passo, e nel suo discorso ha espresso la speranza che "il 2014 porti a tutti soddisfazioni nella vita familiare e negli impegni professionali."

"In un contesto economico e finanziario ancora difficile, accolgo con favore la capacità di Monaco di aver consolidato la crescita del saldo di bilancio. Voglio ringraziare tutti coloro che, attraverso i loro sforzi, hanno permesso il raggiungimento di questi obiettivi. In un contesto economico ancora incerto, bisogna rimanere cauti....". "L'eccellenza deve rimanere il nostro obiettivo"



Il principe ha anche detto che "la globalizzazione è una realtà ma dobbiamo sempre tener delle nostre differenze....
Come sapete, le mie convinzioni ambientali rafforzano la mia ricerca verso una crescita sostenibile ed un'economia più efficiente nell'uso delle risorse."

"Il nostro Principato è un paese felice in un mondo spesso tormentato, e dobbiamo continuare a dimostrare la nostra solidarietà a tutti coloro che in altre parti del mondo si trovano ad affrontare conflitti, povertà o disastri naturali. "
"L'anno 2014 sarà l'occasione per il Principato di mostrare la sua fiducia al futuro ...

Al termine anche la Principessa Charlene ha parlato dicendo: "Auguro a tutti Voi un nuovo Anno molto felice"

Jean di Lussemburgo compie 93 anni

Il Granduca Jean di Lussemburgo compie 93 anni

5 gennaio 2014

Jean è nato a Colmar-Berg, il 5 gennaio 1921, è stato il Granduca del Lussemburgo dall'abdicazione della madre Carlotta nel 1964 fino alla sua abdicazione nel 2000 a favore del figlio Enrico.

Durante la II guerra mondiale la famiglia granducale, avvertita in anticipo dell'invasione tedesca lasciò il paese e  visse a Parigi per un breve periodo, prima di andare in Spagna e in Portogallo e quindi ​​negli Stati Uniti.

Il Granduca ereditario in Canada ha studiato Giurisprudenza e Scienze Politiche alla Università Laval di Quebec City. ed si arruolò come volontario nell'Esercito britannico nel reggimento Irish Guards, raggiungendo il grado di tenente nel 1943 e di capitano nel 1944.
Sbarcò in Normandia l'11 giugno 1944, e prese parte all'occupazione di Caen e alla liberazione di Bruxelles.

Dopo la guerra, dal 1984 fino alla sua abdicazione, prestò servizio come Colonnello del Reggimento delle Irish Guards, cavalcando spesso in uniforme alle spalle della Regina Elisabetta II durante i festeggiamenti per il compleanno della sovrana.

Jean si è sposato il 9 aprile 1953 con Giuseppina Carlotta del Belgio, figlia di Leopoldo III, re del Belgio e della regina Astrid.
La coppia ha avuto 3 figli e 2 figlie: la Principessa Marie Astrid, il Granduca Enrico, il Principe Jean, la Principessa Margaretha e il Principe Guillaume.

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