Articoli in evidenza:

lunedì, gennaio 07, 2013

Pascua Militar

Il re Juan Carlos, la regina Sofia e i principi delle Asturie hanno partecipato alla tradizionale parata militare "Pascua Militar"

6 gennaio 2013

Questa celebrazione si è svolta davanti al Palazzo Reale di Madrid, e il Re la Regina e i Principi delle Asturie sono stati ricevuti dal primo ministro, Mariano Rajoy, dal ministro della Difesa e degli Interni Peter Morenes, dal capo della Difesa, Jorge Fernandez Diaz, e dall' ammiraglio Fernando Garcia Sanchez.

E' la prima volta che il Re ha partecipato ad una cerimonia ufficiale dopo l'operazione subita all' anca il 23 novembre.

Il Re appoggiandosi su due stampelle ha seguito in piedi tutta la parata, quindi la cerimonia ufficiale è continuata al salotto Gasparini del Palazzo Reale.


Nel suo messaggio, il sovrano ha voluto esprimere la Sua gratitudine al Ministro della Difesa, Peter Morenes, per lo sforzo e impegno nell'affrontare le sfide future.
Nessuno dei due ha voluto ignorare la situazione di crisi economica ma Juan Carlos ha avvertito che "è indispensabile mantenere le capacità militari per garantire la sicurezza e la difesa degli interessi della Spagna"

La "Pascua Militar" risale al 1782 durante il regno di Re Carlo III, è una cerimonia solenne presieduta dalla Famiglia Reale e a cui partecipano le più alte cariche dello Stato, per rendere onore alle Forze Militari spagnole.

LINK
Pascua Militar

domenica, gennaio 06, 2013

Tricolore Sabaudo

Con l'ossessione di indebolire la Monarchia, la repubblica italiana è giunta al punto di sostituire il primo e vero Tricolore (quello Sabaudo) con un “vessillo repubblicano”, sconosciuto fino a pochi anni fa.

7 gennaio 2013

La repubblica italiana vive sempre con il complesso di inferiorità rispetto alla Monarchia, e consapevole della sua debolezza ha cercato di trovare nella complessa storia italiana una “bandiera targata repubblicana” che anticipasse quella monarchica, cioè il vessillo della "repubblica cisalpina" del 1797 al posto del Tricolore Sabaudo.

Questa forzatura storica è lontana dalla realtà. La bandiera è un simbolo che ha il suo significato legato al periodo storico nel quale è vissuto, e quindi non si può, a posteriore, applicare al vessillo del 1797 un significato diverso da quello che aveva.
La bandiera del 1797 non aveva, e quindi non ha, il significato dell'Unità d'Italia.


Durante il triennio (1796-1799) i giacobini volevano imporre nella nostra penisola la rivoluzione francese, la bandiera della repubblica cispadana era imposta dagli stranieri (Napoleone), lo stato cispadano era un piccolissimo stato fantoccio dell’esercito napoleonico che non simboleggiava l'unità d'Italia e la sua indipendenza, anzi era esattamente l'opposto.

E poi come si spiega allora il fatto che solo pochi anni fa questo vessillo sia rimasto sconosciuto dagli italiani e mai insegnato nelle scuole?

Inoltre la bandiera della repubblica cispadana è graficamente molto diversa da quella attuale, le bande sono orizzontali invece che verticali, al centro è dipinto la faretra con 4 frecce e la sigla “R C” .
Ironia della sorte, sotto la faretra c’è anche un fascio littorio…

Infine la beffa per i sostenitori del vessillo cispadano; non esiste l’originale della bandiera del 1797, esiste solo la ricostruzione storica fatta da un certo Ugo Bellocchi, un giornalista di Reggio Emilia che nel 1945 fondò il quotidiano “Reggio Democratica”, organo del Comitato Provinciale di Liberazione Nazionale.
La presunta ricostruzione del vessillo avvenne solo nel 1963 quando lui riuscì a identificare le esatte caratteristiche della bandiera cispadana...

La Verità è che non è possibile festeggiare degnamente e completamente il Tricolore senza la Bandiera Sabauda !

Il primo vero Tricolore dell'Italia è quello scelto da Re Carlo Alberto, e usato dai patrioti nella prima guerra d'indipendenza.

W il Tricolore!
W la Bandiera di Re Carlo Alberto!
W il Risorgimento!
W la Monarchia!
W il Regno d'Italia!

sabato, gennaio 05, 2013

Befana Tricolore



Secondo la tradizione italiana, la Befana è una donna anziana buona e sorridente che vola su una scopa portando un sacco pieno di regali.
Visto che domani è la festa del Tricolore, la Befana ci porta la vera Bandiera...quella del Regno d'Italia.

AUGURI!!!

Juan Carlos compie 75 anni

Re Juan Carlos, nato il 5 gennaio del 1938 a Roma, ha compiuto 75 anni.


Re Juan Carlos di Spagna è sul trono da 37 anni, è stato fondamentale nella transizione democratica del paese dopo la morte del dittatore Francisco Franco nel 1975.

L'intervista esclusiva è stata trasmessa in televisione pubblica Venerdì dove tra l'altro ha detto di "avere energia e soprattutto voglia di affrontare le sfide"

Alla vigilia del suo 75 ° compleanno Sua Maestà il Re Juan Carlos I di Spagna ha accettato di essere intervistato da un giornalista spagnolo, Jesús Hermida.

In questa intervista esclusiva, il re riflette sul passato, presente e futuro della Spagna, la sua eredità, il suo defunto padre, la famiglia ed altro ancora. Un punto culminante del colloquio è quando l'anziano Re ha parlato di Sua Altezza Reale il Principe Felipe delle Asturie il quale lo ha considerato come "... il più preparato [di tutti i principi delle Asturie del passato], un uomo che ha grande intelletto, ed è un gran lavoratore ... "

Alla domanda se Sua Maestà sia soddisfatto, Juan Carlos ha dichiarato:
"Mi sento più che soddisfatto, mi sento fortunato di aver messo via, e di aver prodotto la Spagna che abbiamo oggi. Tuttavia, sono seriamente preoccupato con i problemi che abbiamo attualmente [credo che faccia riferimento alla crisi economica in Spagna] ... "


Tanti Auguri Maestà !!

In questo link potete vedere l'intervista
La noche del rey - Entrevista del rey Juan Carlos I con Jesús Hermida en TVE

Auguri dell'imperatore Akihito

Il messaggio di Capodanno 2013 di Sua Maestà Imperiale l'Imperatore Akihito del Giappone.

1 gennaio 2013

L'imperatore del Giappone Akihito ha fatto gli auguri di Buon Anno Nuovo alla nazione, e la Famiglia Imperiale è stata salutata dalla folla di giapponesi di fronte al Palazzo Imperiale di Tokyo.


Ecco il messaggio dell'Imperatore :
Questo è il secondo inverno dopo il Grande Terremoto che ha colpito il Giappone.
All'alba del nuovo anno, il mio cuore va alle persone colpite, quelle che non possono tornare nei luoghi dove vivevano a causa della contaminazione radioattiva e a coloro che devono trascorrere il rigido freddo inverno in alloggi temporanei.
Spero sinceramente che, in futuro, l'esperienza dei danni causati dal terremoto e dallo tsunami, in materia di istruzione e prevenzione delle catastrofi possa garantire la sicurezza della vita della gente.

Il nostro paese sta attraversando momenti difficili a causa del terremoto e di altri fattori, ma è mio desiderio che il cuore del popolo sarà sempre con gli afflitti, e che tutti si sostengano a vicenda per superare le varie sfide.

La mia speranza è che il nuovo anno sarà anche un pò migliore per il popolo del Giappone e per la gente di tutto il mondo."