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lunedì, luglio 02, 2012

Spagna campione d’Europa

Euro 2012: la Spagna è campione d’Europa.
La finale è finita con la netta vittoria della Spagna che ha battuto l'Italia 4 a 0

1 luglio 2012

Alla finale degli europei tra la Spagna e l'Italia, la Spagna è stata rappresentata dal principe Felipe, mentre l'Italia dal presidente del consiglio Monti, seduti al fianco del presidente della Uefa Michel Platini.

Il principe Felipe ha detto che la squadra spagnola è "meravigliosa" e che "questa squadra è un lusso".

Dopo la vittoria della Spagna contro l'Italia, il principe Felipe si è congratulato con i giocatori della squadra iberica nello spogliatoio della Olimpico di Kiev, per il loro secondo campionato aggiungendo : "sono davvero imbattibile."

Il Principe Felipe di Spagna, al termine della vittoria contro l’Italia, si è recato agli spogliatoi delle "Furie Rosse" chiacchierando con tutti i giocatori.

Da notare che nessun giocatore spagnolo ha accolto il principe a torso nudo, il contrario di quanto abbiamo visto all’inizio dell’Europeo in occasione della visita di Giorgio Napolitano nello spogliatoio azzurro.


Questo comportamento non è solo formalismo ma significa che gli spagnoli, avendo rispetto della Monarchia e della Famiglia Reale, hanno sentito il dover di accogliere il principe vestiti con la maglia.
Al contrario gli azzurri che non sono certo orgogliosi della repubblica italiana, hanno parlato con Napolitano mezzi nudi.
Se avesse vinto l'Italia gli azzurri avrebbero accolto Monti in mutande....

Il principe Felipe e il Primo Ministro della Spagna, Mariano Rajoy, avevano già festeggiato con euforia sulla tribuna dello Stadio Olimpico di Kiev visto i 4 gol segnati dalla Spagna durante la finale del Campionato Europeo contro l'Italia.

Prima dell'inizio della partita, il principe Filippo aveva inviato un ultimo messaggio di incoraggiamento alla squadra nazionale attraverso le camere di Telecinco : "Siamo di buon umore e tesi, ma abbiamo fiducia visto tutto quello che è stato fatto. Una finale è una finale. Siamo certi che sarà una bella partita per la Spagna. L'illusione è enorme e la fiducia si basa sui fatti. E' una finale, e sappiamo che l'Italia gioca bene. Il re avrebbe voluto essere qui e mi ha detto di tornare con la coppa, ma è chiaro che sentiremo il sostegno di tutto il paese."

venerdì, giugno 29, 2012

Principe di Giordania compie 18 anni

Sua Altezza Reale il principe ereditario Abdullah bin Hussein di Giordania ha festeggiato il suo 18° compleanno

28 Giugno 2012

Il principe Hussein è nato ad Amman il 28 giugno 1994, ed è il figlio maggiore di Loro Maestà il Re Abdullah II e della Regina Rania di Giordania.

E' stato nominato il principe ereditario della Giordania da un regio decreto emesso il 2 luglio 2009.

Secondo l'agenzia Petra News, il principe ereditario ha ricevuto una lettera da suo padre, congratulandosi con lui e sollecitando in questa occasione di seguire le orme dei leader hashemita.

Re Abdullah ha aggiunto: "Tu sei un cavaliere hashemita che ti sei consacrato al servizio del suo paese e delle persone leali, e della nazione araba islamica." 

Il giovane principe ereditario ha completato la sua istruzione secondaria presso l'Accademia del re, laureandosi nel maggio scorso, e attualmente detiene il grado di tenente delle forze armate giordane.

Re Abdullah con Putin

Il re di Giordania ha ricevuto il presidente della Russia, Vladimir Putin, in Giordania.

26 giugno 2012 

Il presidente russo Vladimir Putin ha incontrato il re di Giordania Abdullah II ad Amman, in Giordania.


Il Re giordano ha espresso sostegno per una soluzione politica nella vicina Siria che mantenga l'unità del paese e la stabilità e che riesca a bloccare la violenza e gli spargimenti di sangue nel paese.

Durante l'incontro con Sua Maestà il re Abdullah, il presidente russo ha elogiato il Regno della Giordania, descrivendolo come un partner chiave della Russia per rafforzare i legami bilaterali e le prospettive di ulteriore cooperazione in tutto il Medioriente.

Durante la sua visita in Giordania, il presidente russo Vladimir Putin ha partecipato all'inaugurazione di una Casa Ospitale della Chiesa Russa in Giordania per i pellegrini nel territorio religioso e archeologico che ricorda 'Il luogo del Battesimo di Gesù Cristo sul fiume Giordano'.

Tra gli ospiti d'onore c'era anche il principe Ghazi Bin Muhammad Talal di Giordania, che rappresentava il re del Regno hashemita di Giordania, Abdullah.

mercoledì, giugno 27, 2012

Il principe del Giappone in Cambogia

Naruhito è in visita di tre giorni in Cambogia per promuovere i legami bilaterali tra il Giappone e la Cambogia.

27 giugno 2012

Dopo il viaggio in Thailandia, dove aveva incontrato anche il Re Bhumibol Adulyadej, il principe ereditario del Giappone continua la sua visita ufficiale nel Sud-est asiatico ed è arrivato a Cambogia.

Sua Altezza Imperiale il principe ereditario Naruhito del Giappone è arrivato all'Aeroporto International di Phnom Penh, in Cambogia, accolto calorosamente dal Vice Primo Ministro cambogiano e dal Ministro del Palazzo Reale Kong Sam Ol e da vari funzionari governativi.

Il Primo ministro cambogiano Hun Sen ha accolto il principe ereditario giapponese Naruhito al suo arrivo presso il Palazzo della Pace a Phnom Penh.

Il principe ereditario giapponese Naruhito si è incontrato con il re cambogiano Norodom Sihamoni al Palazzo Reale di Phnom Penh.


Il principe ereditario è anche in programma di visitare i templi di Angkor Wat, un sito del patrimonio mondiale, in provincia di Siem Reap, che si trova a circa 315 km a nord ovest della capitale Phnom Penh.


Elisabetta in Irlanda del Nord

La regina Elisabetta e il principe Filippo sono andati in Irlanda del Nord.

26 giugno 2012

In occasione del suo giubileo di diamante, la regina Elisabetta, accompagnata da Filippo d'Edimburgo, è in Irlanda del Nord, terza visita dopo quelle del 1977 e del 2002.
Con questa visita in Irlanda del Nord la Regina Elisabetta compie un passo enorme per sanare le ferite del passato.


La regina Elisabetta si è recata nella città di Enniskillen, conosciuta per la bomba dell'IRA che l'8 novembre 1987 uccise undici civili protestanti che partecipavano ad una cerimonia per i caduti della prima guerra mondiale.

La reazione e l'orrore alla strage segnò un punto di svolta della lotta tra i cattolici irlandesi e protestanti inglesi, obbligando l'IRA ad avviare colloqui di pace fino a giungere al cessate al fuoco, finalmente raggiunto nel 1994.

La Regina ha ricevuto un fantastico benvenuto alla Cattedrale di S. Michele, la sua prima visita a una chiesa cattolica in Irlanda del Nord durante il suo regno.

Oggi la regina ha fatto un ulteriore passo per la pace che anni fa molti non avrebbero nemmeno immaginato.
Oggi è il giorno della storica "stretta di mano" tra la regina Elisabetta II d'Inghilterra e Martin McGuinness, ex leader dell'Ira, oggi vicepremier della provincia nord irlandese.

McGuinness, che era leader dello Sinn Fein, che con le armi aveva combattuto il dominio britannico causando 3.500 morti, è diventato uno dei principali artefici del processo di pace in Ulster, che ha portato l'Ira a deporre le armi.
Lo Sinn Fein, che milita ufficialmente in favore della riunificazione alla Repubblica irlandese, aveva sempre boicottato in passato tutte le visite di rappresentanti della Monarchia in Ulster.