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sabato, giugno 02, 2012

No 2 giugno

Dopo il sisma che ha devastato alcune terre emiliane, molti hanno chiesto di sospendere la parata per la festa della repubblica del 2 giugno, sostenendo che i fondi destinati a questa festa dovrebbero essere dirottati a soccorrere i terremotati e non alle parate militari.

Il presidente della repubblica Giorgio Napolitano ha risposto che la sfilata delle forze armate si farà, costi quello che costi, e per accontentare chi ha chiesto la cancellazione, ha aggiunto che però sarà sobria.

A parte la battuta che fare la parata del 2 giugno e dedicarla ai terremotati è come andare al ristorante per aiutare i bambini che muoiono di fame, si deve sapere che i soldi per l’evento ai Fori Imperiali sono già stati stanziati e spesi e quindi la cancellazione della parata non aiuterebbe i terremotati.


Riporte alcune polemiche dei partiti.
L'IDV e la Lega avevano già annunciato che non avrebbero preso parte alle celebrazioni e oggi erano assenti.
"Soldi buttati al cesso", aveva commentato Maroni.
"Smettiamola con le polemiche. Ci sono uomini politici che vogliono rifarsi una verginità non venendo oggi qui", ha scritto su Twitter il leader dell'Udc, Casini.
"E' una sagra dello spreco e dell'insensibilità sociale", Di Pierto.
Anche il sindaco di Roma Alemanno non è venuto.


Lascio da parte l'antimilitarismo (tipico della sinistra) e la demagogia che abbondano in questa repubblica delle banane, e faccio alcune considerazioni sul significato che cela la polemica sulla festa della repubblica.

Gli aiuti economici che lo Stato ha il dovere di dare alle persone colpite dal terremoto, non dipendono certo dalle spese per la parata militare del 2 giugno.
E poi se questa spesa è criticabile, perché non parlare di tanti altri sprechi ben più evidenti?

Purtroppo lo Stato continua a fare leva solo sulle tasse, e Monti ha già deciso di aumentare la benzina per trovare le risorse per aiutare le terre del modenese.

Per sostenere i terremotati perché non diminuire le spese e gli sprechi compiute da questa repubblica ?
Mi limito a ricordare le spese del Quirinale che continuano ad essere troppo alte....

Dal punto di vista storico, il 2 giugno ricorda il referendum istituzionale tra Monarchia e repubblica.
In questo post avevo parlato sui brogli del referendum

E allora, perché mai esibire la forza militare con una parata davanti alle massime autorità dello Stato per ricordare un referendum?

Evidentemente per celebrare le Forze Armate sarebbe meglio un'altra data, come il 4 novembre che appunto ricorda la vittoria della Prima Guerra Mondiale.
Questa ricorrenza però è sempre stata osteggiata dalla repubblica perché ricorda una vittoria del Regno d'Italia.
Lo stesso discorso vale per il 17 marzo, l'anniversario della nascita del Regno d'Italia, che la repubblica ha dichiarato festa nazionale solo per il 150° anno dell'Unità Nazionale.
vedi questo post

I simboli sono importanti ed è ingenuo sottovalutarne la portata.
L'aspetto più significativo della contestata parata militare è che rievoca, non solo il referendum (avvenuta il 2 e 3 giugno 1946) ma la nascita della repubblica, che nacque però solo il 1° gennaio del 1948, quando entrò in vigore la costituzione repubblicana.

Quindi se si vuole rievocare il referendum istituzionale non ha senso celebrarlo con una parata militare, se invece si vuole rievocare la nascita della repubblica si dovrebbe celebrarla il 1 gennaio oppure il 13 giugno quando il Governo "in spregio alle leggi ed al potere indipendente e sovrano della Magistratura" (come si legge nell'ultimo proclama di Re Umberto II) si impadronò del potere, nominando Alcide De Gasperi capo provvisorio dello stato...

Un'altra debolezza della repubblica è che se la repubblica fosse davvero amata dagli italiani, non basterebbe certo un terremoto per metter in dubbio la sue celebrazioni e le sue spese.
Invece per motivi economici - ma, come ho spiegato, ci sono motivi più profondi    - molti vorrebbero cancellare con piacere la parata legata alle celebrazioni della repubblica.

Per evidenziare la debolezza della repubblica ricordo che la festa della Repubblica fu spostata nel 1977 alla prima domenica di giugno, è fu ripristinata al 2 giugno solo nel 2001.

PS:
Io non ho mai festeggiato il 2 giugno e mai mi sognerò di farlo, per il semplice motivo che non c'è nulla da festeggiare, questa repubblica ci porta verso il baratro...
leggi 2 giugno-la-farsa-della-repubblica


Doodle del Regno d'Italia

In occasione del 2 giugno, Google ha creato il doodle sulla festa della repubblica.

Io allora mi sono divertito a creare un "doodle" dedicato al Regno d'Italia.

Ecco il "doodle Monarchico" !


Vi invito a visitare l'articolo pubblicato sul mio blog che contiene le mie considerazioni sul 2 giugno.
2 Giugno: la farsa della repubblica


W il Regno d'Italia!

2 giugno 1953, incoronazione di Elisabetta

Qualcosa di positivo nel 2 giugno...

Il 2 giugno 1953 Sua Maestà Elisabetta II fu incoronata in una fastosa cerimonia all'Abbazia di Westminster.


Elisabetta salì al trono il 6 febbraio 1952, quando morì suo padre, Re Giorgio VI, ma in rispetto della tradizione che richiede un periodo di lutto in ricordo del precedente sovrano, fu incoronata più di un anno dopo, il 2 giugno 1953, a Westminster Abbey.

Con questa cerimonia Elisabetta II fu incoronata regina di Regno Unito, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Sud Africa, Ceylon e Pakistan, assumendo così anche il ruolo di capo del Commonwealth.

Durante la cerimonia di incoronazione, la Regina Elisabetta giurò solennemente di sostenere la legge nel suo regno e di assumere il governo della Chiesa d'Inghilterra.

Fu la prima incoronazione ad essere ripresa in televisione, anche se parti della processione successiva alla precedente cerimonia per Giorgio VI furono registrate già dalla BBC.

Ecco un VIDEO della cerimonia

venerdì, giugno 01, 2012

2 Giugno: la farsa della repubblica

2 Giugno: festa del declino della repubblica!
Cosa c'è da festeggiare?

2 giugno

Di fronte al totale fallimento della repubblica che ci porta verso il baratro, non capisco cosa ci sia da festeggiare.

Gli italiani sono insoddisfatti della repubblica, lo stato è visto come un regime che indebolisce il Paese, il distacco dei cittadini nei confronti delle istituzioni è incolmabile.


Nonostante l'assillante propaganda dello Stato repubblicano, che ha offuscato le menti dei cittadini, agli italiani non interessa più di tanto la festa della repubblica, se non che è un giorno di vacanza.

Uno dei motivo principali di questo distacco è che non si può amare uno stato che ti sfrutta, che ti porta verso la decadenza, senza dare speranza di un futuro migliore.

La repubblica, dominata da partiti e ideologie, è il trionfo della partitocrazia dove gli interessi dei partiti hanno sempre prevalso sul quelli dell’Italia, l’ideologia sul patriottismo, la fazione sulla nazione, gli interessi privati su quelli collettivi.
Per colpa della repubblica l’Italia è un paese alla deriva, dove ogni parvenza di legalità, serietà e sicurezza svanisce progressivamente per lasciare posto all'anarchia e all'incertezza.

Il fallimento della repubblica è davanti agli occhi di tutti, e i fattori negativi della repubblica sono numerosi:
  • classe politica. 
  • In questa repubblica la Politica, intesa come nobile servizio per il bene di tutti, non esiste più.
    I partiti sono diventati comitati d'affari, talvolta addirittura loschi, spesso senza alcun rapporto con le esigenze e le necessità dei cittadini.
    La classe politica per non perdere il consenso compra i voti attraverso il clientelismo, "io ti faccio un favore se tu e mi dai il voto... "
    Durante il Regno d’Italia, i politici operavano per il bene del Paese, senza pensare ai propri interessi, gli stipendi parlamentari erano molto più bassi di quelli di adesso.
  • partitocrazia
  • Quando l'Italia era una Monarchia, non c'era la partitocrazia, che è nata durante il periodo repubblicano.
    Con l'avvento della repubblica - sponsorizzata dal CLN, il germe iniziale della partitocrazia - i partiti hanno occupato lo Stato, le istituzioni, dove anche il capo dello stato appartiene alla casta dei politici.
    La repubblica si è trasformata in oligarchia che occupa tutto, gli enti locali, gli enti di previdenza, le aziende pubbliche, gli istituti culturali, gli ospedali, le università, la RAI, i giornali....

  • corruzione
  • Per avere il consenso del popolo, la repubblica ha corrotto il Paese, quando si parla di questione morale, si dovrebbe parlare del declino della repubblica che fa tutt'uno con l'occupazione dello Stato da parte dei partiti, fa tutt'uno con le lotte tra le istituzioni, fa tutt'uno con la concezione anomala della politica.
    La corruzione ed il declino sono il paradigma della repubblica italiana.
    Io non conosco un solo politico che si sia arricchito durante la Monarchia, e se ci fosse sarebbe un caso isolato, adesso invece la corruzione è la normalità...

  • scontro magistratura politica
  • Lo scontro istituzionale tra la Magistratura e la Politica è molto grave.
    La Magistratura spesso impedisce al parlamento di legiferare, la riforma della Giustizia è osteggiata dalla Magistratura.
    Allo stesso modo, molti processi si celebrano con la chiara intenzione di eliminare i nemici politici, PM che diventano politici e creano un partito.
    C’è da aggiungere che, essendo la classe politica quasi completamente corrotta, è davvero facile aprire un’indagine contro un politico..
  • Mafia
  • La Mafia è un fenomeno che esiste da secoli in Italia, ma prima dell'avvento della repubblica la Mafia era un fenomeno esterno allo Stato, mentre adesso non esiste più un chiaro confine tra Stato e Mafia.
    Ci sono diversi livelli interscambiabili tra lo stato repubblicano e la Mafia, molti politici e funzionari dello stato, a ragione o torto, sono stati considerati come referenti della mafia…

  • terrorismo
  • Un altro fenomeno negativo nato durante la repubblica, è il terrorismo, il periodo degli "anni di piombo" durante il quale la dialettica politica si è trasformata in violenze di piazza, in lotta armata di classe.
    Inoltre alcune stragi sono considerate addirittura "stragi di stato", e non sono stati trovati i veri responsabili, e questo dimostra le grave colpe della repubblica di non aver contrastato adeguatamente questo fenomeno.
    Questo fenomeno non c'era durante il Regno d'Italia.

  • divisioni nel paese 
  • L’Italia repubblicana - nata dal CLN, l’embrione della partitocrazia - è dominata da partiti e ideologie che hanno stemperato l’italianità e la tradizione del nostro Paese.
    In sintesi, la repubblica è il trionfo della partitocrazia dove gli interessi di partito ha sempre prevalso su quelle dell’Italia, l’ideologia sul patriottismo, la fazione sulla nazione.
    Era inevitabile che in questa mancanza di valori si rafforzasse la corruzione, il clientelismo ed il fallimento.

  • debito pubblico
  • Sul fronte finanziario, la repubblica ha creato uno spaventoso debito pubblico. Adesso con la crisi globale che minaccia una recessione mondiale, e col fallimento dell'Euro, in Italia cresce il rischio di un tracollo economico.
    La repubblica ha speso più di quanto incassasse per troppo tempo, ed adesso noi italiani dobbiamo pagare i suoi errori.
    I vari organi di controllo comunitari (Commissione Europea e BCE) e le varie agenzie internazionali di rating (Moody's ...) ogni anno ripetutamente stigmatizzano l'operato del Governo italiano e richiamano i nostri conti all'ordine.

  • perdita di sovranità
  • Un punto molto delicato e importante è quello legato alla perdita di sovranità monetaria e quindi alle perdita della democrazia.
    Sotto i colpi del fallimento finanziario, i banchieri prendono il posto dei politici e la democrazia viene messa a tacere. Grazie alle irresponsabilità compiute dalla repubblica, l'Italia non è più uno Stato libero e indipendente.

    La repubblica ha tradito gli italiani, senza aver chiesto nulla agli italiani ha venduto la sovranità monetaria ai banchieri, i quali vogliono distruggere gli Stati nazionali e ogni differenza politica ed economica, per imporre il mondialismo.

    In Italia, dopo averla spinta nel baratro del debito con gli attacchi ai nostri titoli, Napolitano ha eseguito gli ordini della BCE, ed ha nominato Monti come primo ministro, un membro del club Bilderberg.

    Come se non bastasse, la repubblica ha tradito addirittura la sua costituzione! 
    Infatti la Costituzione della repubblica recita che "La sovranità appartiene al popolo", ma la repubblica l'ha consegnata ai banchieri e Napolitano ha nominato Monti usurpando il Parlamento!

    Durante il Regno d'Italia tutte le forze dello Stato operavano in sinergia per il bene del Paese, i cittadini erano orgogliosi di essere italiani, l'Italia era uno stato rispettato e indipendente, e questo anche grazie alla presenza del Re che era davvero al di sopra delle parti.
    2 giugno: la repubblica ci sfrutta e ci porta verso il baratro, perché festeggiarla ?

giovedì, maggio 31, 2012

Regina Danimarca con Hillary Clinton

A Copenaghen, Sua Maestà la Regina Margherita II di Danimarca ha incontrato il ​​segretario di Stato degli Stati Uniti, Hillary Clinton, al Palazzo Christian IX, Amalienborg.

31 maggio 2012

Il Segretario di Stato Usa Hillary Clinton è a Copenaghen per incontrare il suo omologo danese Villy Søvndal e il primo ministro, Helle Thorning-Schmidt, nonché per partecipare al kick-off al partenariato tra i due paesi per promuovere le tecnologie ambientali.