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venerdì, dicembre 23, 2011

Regina di Svezia compie 68 anni

La regina di Svezia festeggia 68 anni

23 dicembre

Silvia Renate Sommerlath, moglie dell'attuale Re di Svezia Carlo XVI Gustavo, è nata il 23 dicembre 1943 ad Heidelberg, in Germania.

Il loro matrimonio avvenne il 19 giugno 1972 a Stoccolma.

La coppia abita nel palazzo reale di Drottningholm, vicino Stoccolma, ed ha 3 figli:
La principessa ereditaria Vittoria, duchessa di Västergötland (nata il 14 luglio 1977);
Il principe Carlo Filippo, duca di Värmland (nato il 13 maggio 1979);
La principessa Maddalena, duchessa di Hälsingland e Gästrikland (nata il 10 giugno 1982).

mercoledì, dicembre 21, 2011

Rajoy davanti a Re Juan Carlos

Rajoy giura davanti a Re Juan Carlos

21 dicembre 2011

Nel corso della cerimonia, svolta nel Palazzo della Zarzuela di Madrid, il nuovo primo ministro spagnolo, Mariano Rajoy, ha giurato davanti a Re Juan Carlos e alla Regina Sofia di Spagna.

Il popolare Mariano Rajoy, vincitore delle elezioni spagnole del 20 novembre, ha giurato fedeltà alla Costituzione e al Re, davanti a una Bibbia e a un crocifisso, assumendo cosi formalmente l'incarico di nuovo premier della Spagna.
Il Re è stato il primo a congratularsi con il nuovo Primo Mininstro.

Alla cerimonia, oltre a Re Juan Carlos ed alla Regina Sofia, c'era il premier uscente, il socialista José Luis Zapatero.

Il nuovo premier Rajoy presenterà domani al re la lista dei ministri del nuovo esecutivo, che verrà poi resa pubblica nel pomeriggio.
Quindi i nuovi ministri prenderanno le loro funzioni e venerdì è in programma la prima riunione del consiglio dei ministri.
Il nuovo governo spagnolo dovrà affrontare la grave crisi che ha colpito il Paese, con cinque milioni di disoccupati e l’allarme per una nuova ondata recessiva.

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Rajoy jura como presidente ante el Rey

Sito Casa Reale Danimarca

La Casa Reale della Danimarca ha rinnovato e migliorato il sito web ufficiale della famiglia reale danese.



La pagina principale (in danese) è divisa in "News", "Calendario" e "Foto e video".

Inoltre nella parte superiore della pagina ci sono 5 sezioni, che a sua volta ne contengono altri: "La monarchia in Danimarca", "La Famiglia Reale", "Castelli e Royal Yacht", "collezioni storiche" e infine "Organizzazione e contatto".

Adesso è migliorata l'organizzazione del sito e le foto sono più grandi, di qualità migliore e più facile da trovare.

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kongehuset dk

martedì, dicembre 20, 2011

Charlene vince il premio Goldenheart

Charlene Wittstock, moglie del principe Alberto di Monaco, ha ricevuto il premio Goldenheart, per le sue attività a favore dei bambini più sfortunati, in occasione del galà benefico “A heart for children” a Berlino.

17 dicembre 2011

Nel corso dell'evento, le è stato consegnato il premio Goldenheart, per le sue attività a favore dei bambini più sfortunati.

La bella principessa da anni si occupa dei bambini svantaggiati.
Con la sua fondazione "Fondazione Principessa Charlene" si prende cura dei bambini bisognosi in tutto il mondo.

La Principessa di Monaco, Charlene nel suo discorso era visibilmente commossa : "Il Cuore d'Oro significa davvero molto. Accetto questo premio con orgoglio e gioia in nome dei volontari che lavorano così duramente."

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lunedì, dicembre 19, 2011

Pahlavi contro i crimini della repubblica iraniana

L'ultimo figlio dello Shah dell'Iran, Reza Pahlavi ha chiesto al Consiglio di Sicurezza dell'Onu di ricorrere alla Corte penale internazione per perseguire l'ayatollah Ali Khamenei di crimini contro l'umanità.

9 dicembre 2011

Nel corso di una conferenza stampa a Parigi, Phalavi ha spiegato di aver deciso di sporgere denuncia contro la persona responsabile delle violazioni dei diritti dell'uomo in Iran, vale a dire Ali Khamenei, e per questo sta preparando un dossier con migliaia di testimonianze da inviare ai paesi membri del Consiglio di Sicurezza dell'Onu.

In un'intervista alla BBC, il figlio dell'ultimo shah di Persia, rovesciato dalla rivoluzione islamica, Reza Pahlavi ha detto che Khamenei è responsabile per le impiccagioni, gli arresti e le torture nei confronti dei prigionieri politici in Iran.

Per l'erede al trono persiano, "il problema principale dell'Iran consiste nella violazione dei diritti umani e di questo l'ayatollah Khamenei e' pienamente responsabile".

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Reza Pahlavi : «Il faut juger les crimes du régime iranien»