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martedì, febbraio 22, 2011

Libici con la bandiera del Regno di Libia

Dal caos nel quale è caduto il paese, non è escluso che in Libia possa avvenire la restaurazione della monarchia, rovesciata con un colpo di stato militare da Gheddafi nel 1969.

Intanto a Stoccolma, manifestanti hanno sventolato la vecchia bandiera del Regno Unito di Libia davanti alla ambasciata libica.

22 febbraio 2011


Inoltre il principe Idris Al Senussi ha parlato alla CNN sulle turbolenze del suo paese.
Il principe Idris Al Senussi, nipote del re deposto 42 anni fa, aveva avvertito:
"Potrebbe finire in una carneficina"

Speriamo che dalla rivolta contro la repubblica dittatoriale di Gheddafi, il popolo libico capisca che solo la Monarchia può salvare il Paese dalla dissoluzione.

Presidente di Israele dal Re di Spagna

La famiglia reale spagnola ha organizzato un ricevimento in onore del presidente israeliano Shimon Peres, al Palazzo Reale di Madrid.

22 febbraio 2011

Peres è in visita ufficiale in Spagna per il 25° anniversario dell'avvio delle relazioni diplomatiche fra Spagna e Israele.

Compleanno del Re di Norvegia

Re Harald V di Norvegia ha compiuto 74 anni.

21 febbraio

Harald divenne re di Norvegia alla morte del padre il 17 gennaio 1991.
Sposò Sonja Haraldsen (1937) il 29 agosto 1968 nella cattedrale di Oslo.
Harald e Sonja hanno due figli: Marta Luisa, nata il 22 settembre 1971 e Haakon Magnus, nato il 20 luglio 1973, che è il principe ereditario.


Tanti Auguri Altezza!!!

domenica, febbraio 20, 2011

Akihito e Principessa del Bhutan

Il 16 febbraio l'imperatore Akihito e l'imperatrice Michiko hanno incontrato la principessa del Bhutan Kezang Choden Wangchuck e il marito al Palazzo Imperiale di Tokyo.

La principessa di 29 anni, sorella minore del Re del Bhutan, Jigme Khesar Namgyel Wangchuck, era alla sua prima visita in Giappone per prendere parte ad eventi quali un convegno sull'ambiente di Kyoto.

Il principe ereditario Naruhito aveva incontrato la coppia bhutanesi nella sua residenza di Tokyo il giorno precedente.

Link
Emperor, empress meet Bhutan princess

sabato, febbraio 19, 2011

Il Primo Parlamento Italiano

Il 18 Febbraio 2011 è il 150° Anniversario della apertura del Primo Parlamento d'Italia


Cronaca
Il 18 febbraio 1861 a Torino, splendidamente addobbata, i parlamentari entrano a Palazzo Carignano alle ore 9.
Poco prima delle 11 la banda della Guardia Nazionale intona l’inno di Mameli in piazza Castello. Si apre la porta della Reggia e annunciato da salve di cannone, compare Re Vittorio Emanuele II, preceduto dai famigliari e seguito dai suoi generali.
Sfila fra una folla osannante, appena trattenuta dai cordoni della Guardia Nazionale.

A Palazzo Carignano lo ricevono le deputazioni del Senato e della Camera. I figli Umberto e Amedeo lo precedono nel Parlamento, accolti da applausi. Quando arriva il sovrano, i parlamentari si alzano in piedi e gridano: Viva il Re d’Italia!.

Vittorio Emanuele sale al trono con passo solenne. Alla sua destra s’accomodano i principi. A sinistra siedono i diplomatici di Prussia, Gran Bretagna, Francia, Turchia, Svezia e Belgio. Intorno si schierano i ministri e Cavour.

Infine il Re prende parola, leggendo un discorso che Cavour e Ricasoli hanno esaminato il giorno prima: Signori Senatori, Signori Deputati, libera ed unita quasi tutta, per mirabile aiuto della Divina Provvidenza, per la concorde volontà dei popoli, e per lo splendido valore degli eserciti, l’Italia confida nella virtù e nella sapienza vostra. A voi si appartiene di darle istituti comuni e stabile assetto .

A ogni passaggio il discorso è salutato da grida di «Bravo!».
Finché Vittorio Emanuele conclude: Mi compiaccio di manifestare al primo Parlamento d’Italia la gioia che sente il mio animo di Re e di Soldato.
Pronunciata l’ultima parola, «Parlamento e popolo giubilanti - scrive la cronaca - prorompono unanimi in schietti applausi che il Re, commosso, contraccambia col nobile gesto e col chinare della marziale sua testa».

Minghetti chiede allora nuovo silenzio e dichiara aperta la sessione legislativa.
Il sovrano lascia l’aula alle 11,30.

Una giornata radiosa ed indimenticabile che anticipa la nascita del Regno d'Italia e dello Stato Italiano!

W il Re!