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venerdì, dicembre 24, 2010

Messaggio di Natale del Re di Spagna

Nella vigilia di Natale il tradizionale messaggio di Re Juan Carlos di Spagna dal Palazzo de la Zarzuela.

24 dicembre 2010

Toccando il tema dell'economia, nel suo discorso il Re ha esortato l'unità spagnola alle riforme necessarie per superare il deficit pubblico e la crisi economica.
Inoltre Juan Carlos ha esortato la spagna a creare posti di lavoro, necessari per mantenere e proteggere la coesione sociale .

Nel suo discorso il capo dello Stato ha ammonito :"Questa crisi ha messo in luce gli squilibri e le carenze strutturali che dobbiamo risolvere insieme in modo efficace e tempestiva".

In ogni caso, il sovrano ha espresso la sua "piena fiducia" nella capacità e nella forza degli spagnoli a lasciare ai loro figli e nipoti un futuro migliore in ogni città e regione, perché la Spagna è una grande nazione, fieri della loro pluralità e diversità.

Inoltre ha invitato anche ad agire con determinazione per sconfiggere il terrorismo, un flagello che "suscita solo la condanna e ripudio" a coloro che difendono la libertà e la democrazia.

Nel video del messaggio di Natale trasmesso per televisione, c'era anche una fotografia della squadra di calcio spagnola vincitrice del campionato del mondo.

Nel suo messaggio il Re ha voluto sottolineare che "Lui sarà sempre al servizio della Spagna, perché è suo dovere e la sua passione", ed ha anche fatto notare l'affetto ricevuto da spagnoli e il sostegno attivo del Principe delle Asturie.

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Mensaje de Navidad de Su Majestad el Rey

Principe di Norvegia in India con la famiglia

Il Principe ereditario norvegese Haakon ci augura Buon Natale dall'India

22 dicembre 2010

Il principe Haakon e la Principessa Mette-Marit, insieme ai 3 figli, Ingrid Alexandra, Sverre Magnus e Marius, dopo essere stati in Turchia e in Giordania, attualmente si trovano in India.

Il viaggio è iniziato a Istanbul, dove hanno visitato la Basilica di Santa Sofia, quindi sono stati ad Amman in Giordania, per poi andare in India.

Come ha riportato il sito della Casa Reale norvegese, nel Sikkim, nel nord-est dell'India, la famiglia reale ci ha inviato gli auguri di Buon Natale con film e foto.



Nel video si vedono i principi norvegesi accanto alle maestose montagne dell'Himalaya, dove mangiano cibi tradizionali e vivono come la gente del posto.

Il principe Haakon ha voluto fare questo viaggio insieme alla sua famiglia per dare l'opportunita anche ai suoi figli di incontrare le persone di altri paesi e comprendere il mondo.

Ecco qui una galleria di Foto dei Principi, dove ci sono anche quelle scattate in India.
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FotoAlbum

Regina di Svezia compie 67 anni

La regina di Svezia ha festeggiato i suoi 67 anni.

23 dicembre


Silvia Renate Sommerlath, moglie dell'attuale Re di Svezia Carlo XVI Gustavo, è nata il 23 dicembre 1943 ad Heidelberg, in Germania.

Il loro matrimonio avvenne il 19 giugno 1972 a Stoccolma.
La coppia abita nel palazzo reale di Drottningholm, vicino Stoccolma, ed ha 3 figli:
* La principessa ereditaria Vittoria, duchessa di Västergötland (nata il 14 luglio 1977);
* Il principe Carlo Filippo, duca di Värmland (nato il 13 maggio 1979);
* La principessa Maddalena, duchessa di Hälsingland e Gästrikland (nata il 10 giugno 1982).

Imperatore del Giappone compie 77 anni

L'imperatore del Giappone ha festeggiato il suo 77° compleanno.

23 dicembre 2010

Nel suo discorso l'imperatore ha esortato il Giappone a prestare attenzione ai bisogni degli anziani che aumentano rapidamente nel paese.

Akihito ha salutato migliaia di sostenitori che sventolavano le bandiere giapponesi davanti al balcone del Palazzo Imperiale di Tokyo.

Accanto all'imperatore c'erano l'imperatrice Michiko e gli altri membri della famiglia reale.

In una conferenza stampa al palazzo imperiale, Akihito ha anche detto di aver problemi di udito.

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Japan's Emperor Akihito celebrates 77th birthday

giovedì, dicembre 23, 2010

Ritrovata la testa di Enrico IV

Ritrovata la testa di Enrico IV, il re di Francia che nel 1598 pose fine alle guerre di religione emanando l’Editto di Nantes che garantiva la libertà di culto ai protestanti.
Nel 1793 alcuni rivoluzionari della repubblica francese saccheggiarono le tombe dei re e mutilarono i resti che furono poi gettati in una fossa.Fu allora che il cranio di Enrico IV fu tagliato dal resto della salma, poi venduto all’asta più volte e conservato fino ad oggi in collezioni private.


Un team di scienziati francesi, guidati dal medico legale Philippe Charlier, ha autenticato il teschio del sovrano riscoperto nel 2008 in un pensionato francese, dove era custodito anonimamente.L'annuncio del ritrovamento è stato pubblicato dal ''British Medical Journal'', che parla di una scoperta sensazionale, destinata a far riapparire altre reliquie reali dimenticate.

L'analisi del cranio di Enrico IV, in buono stato di conservazione con capelli e barba, ha fatto emergere diversi tratti distintivi: una piccola macchia scura di undici millimetri di lunghezza appena sopra la narice destra, un foro nel lobo destro praticato per appendere un orecchino, come era di moda alla corte dei Valois, e una lesione ossea sopra il labbro superiore sinistro inferta al sovrano da Jean Chatel in un tentativo di omicidio il 27 dicembre.

Enrico IV , soprannominato «il buon re», venne pugnalato a morte il 14 maggio 1610 da un fanatico cattolico, François Ravaillac, durante una processione.

Il corpo del re, ucciso a 57 anni, fu seppellito nella basilica di Saint-Denis di Parigi, nelle tombe dove riposavano gli altri sovrani francesi.

Durante la Rivoluzione francese la sua tomba come altre fu oltraggiata: nel 1793 il sepolcro fu aperto e saccheggiato, il suo corpo gettato in una fossa comune.

Fu allora che il cranio fu tagliato dal resto della salma, poi venduto all’asta più volte e conservato fino ad oggi in collezioni private.

Nei secoli successivi, un cranio, ritenuto essere quello di Enrico IV, ebbe un'erratico destino: fu venduto all'asta o conservato in collezioni private.

Adesso che la testa sembra essere effettivamente quella di Enrico IV, probabilmente tornerà, insieme ai resti profanati degli altri sovrani, nella cripta dove riposò per quasi due secoli.

Gioisce l'erede del defunto, il principe Louis di Borbone, duca d'Angiò, che ha detto:
"La testa di Enrico IV è un patrimonio nazionale", e ha chiesto che la testa del Re di Francia sia sepolta nella basilica di Saint Denis di Parigi, dove riposano i sovrani francesi.



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Duc d'Anjou : La tête d'Henri IV est un patrimoine national