
1851 - 20 novembre - 2008
Nasce a Torino
MARGHERITA DI SAVOIA-GENOVA
PRINCIPESSA REALE DI SAVOIA
Torino, 20 novembre 1851 - Bordighera (IM), 4 gennaio 1926
REGINA D’ITALIA DAL 9 GENNAIO 1878
REGINA MADRE DAL 29 LUGLIO 1900


Pannella: se Villari dovesse dimettersi verrebbe preso in giro anche il Capo della Stato
Le pressioni che il Pd sta facendo su Riccardo Villari per farlo dimettere dalla presidenza della Commissione di Vigilanza sulla Rai sono “un comportamento eversivo” che mette in grave difficoltà anche il Presidente della Repubblica. A sostenerlo è il leader radicale Marco Pannella che convoca una lunga conferenza stampa per annunciare che a breve comincerà un’azione nonviolenta proprio per “aiutare” il Capo dello Stato.
“Giorgio Napolitano, infatti - racconta Pannella - il 3 ottobre mi scrisse una lettera nella quale spiegava di condividere la necessità che le regole democratiche venissero rispettate arrivando al più presto all’elezione del giudice costituzionale e del presidente della Commissione di Vigilanza. In particolare, Napolitano scrisse come fosse indispensabile che su ogni pur comprensibile diversità di valutazioni politiche prevalga la consapevolezza dell’inderogabile dovere costituzionale da adempiere”.
Se Villari dovesse dimettersi, aggiunge Pannella, per le pressioni ricevute dal Pd verrebbe “preso in giro anche il Capo dello Stato”. E così lui, per scongiurarlo, comincerà appena tornato da Bruxelles un’azione nonviolenta “che comprenderà tra le varie cose anche lo sciopero della fame e della sete”.
Villari comunque c’è, conclude, “è stato eletto regolarmente” ed è in condizione di “svolgere perfettamente le sue funzioni”, quindi perché costringerlo a dimettersi? La ragione politica, sottolinea, “non può prendere il sopravvento sul rispetto delle regole e della Costituzione.”
radicali
Crisi: Napolitano, si impongono rigore e sacrifici
ROMA - "Si impongono politiche di rigore e anche sacrifici", ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in un discorso a braccio al Quirinale. Si impongono, ha aggiunto, di fronte "ad una situazione difficile come non si vedeva da anni", nella quale si sovrappone la questione antica del debito pubblico e l'effetto della crisi economica mondiale sempre più evidente. Tuttavia, ha concluso, non bisogna perdere di vista esigenze di spesa pubblica prioritaria in alcuni settori perché "le voci di spesa non sono tutte uguali".
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