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mercoledì, giugno 19, 2024

160 Anni del Senato della Romania

La Principessa Sofia celebra i 160 Anni del Senato della Romania

17 giugno 2024

La Principessa Sofia di Romania ha partecipato a un evento commemorativo in occasione del 160° anniversario del Senato Rumeno. 

L’evento, tenutosi nell’Ateneo Rumeno, ha visto la partecipazione di numerosi dignitari e personalità di rilievo. La serata è stata inaugurata dal presidente del Senato Nicola Ciucă, ed ha incluso un concerto eseguito dall'Orchestra Filarmonica "George Enescu".

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Principessa Sofia

In questo importante evento, la Principessa Sofia di Romania, quarta figlia del re Michele I, ha rappresentato Sua Maestà il Custode della Corona, che era in viaggio ufficiale in Finlandia. La Principessa Sofia era accompagnata dal Capo della Casa di Sua Maestà, Constanța Iorga.

Ateneo Rumeno

La celebrazione si è tenuta nell'Aula Magna dell'Ateneo Rumeno, con la partecipazione di deputati della Camera Alta del Parlamento Romeno, membri del Corpo Diplomatico Estero accreditato a Bucarest, rappresentanti delle istituzioni statali e della società civile. 

Nicola Ciucă, presidente del Senato, ha aperto la serata con un discorso che ha sottolineato l'importanza del Senato come istituzione fondamentale per la Romania.

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Il Concerto Commemorativo

La celebrazione è culminata in un concerto eseguito dall'Orchestra Filarmonica "George Enescu", diretta dal maestro Gabriel Bebeșelea, con il solista Rafael Butaru. Il concerto ha visto la partecipazione di senatori, membri del corpo diplomatico straniero, e rappresentanti delle istituzioni statali e della società civile, tutti riuniti per celebrare questo importante traguardo nella storia della Romania.

Il Senato della Romania

Una prima forma di parlamentarismo apparve nel 1856 nei due principati di Valacchia e Moldavia, che nel 1862 si unirono per formare il Principato di Romania. In conseguenza del plebiscito tenutosi tra il 23 maggio e il 7 giugno 1864, a partire dal dicembre 1864 alla preesistente Assemblea dei deputati fu affiancata una seconda camera composta da 73 membri, definita Corpul ponderator,  che sarebbe diventata il Senato. 
Nel 1940 l'avvento della dittatura di Ion Antonescu sospese le attività parlamentari, che furono riprese solo nel 1946. Un decreto del luglio 1946, tuttavia, abolì il Senato e istituì una singola camera, successivamente denominata Grande Assemblea Nazionale dalla Costituzione del 1948 della Repubblica Socialista di Romania.
La Costituzione del 1991, fondata su principi democratici, decretò l'istituzione di un parlamento bicamerale.

Conclusione

La presenza della Principessa Sofia di Romania a questo evento sottolinea come la famiglia reale promuove e sostiene la Storia del Paese e che il valore e la rilevanza della Monarchia continua ad essere importante anche in un paese come la Romania, che attualmente è una repubblica.

Tunnel del Fehmarn Belt

Il Re Federico X di Danimarca inaugura il primo elemento del tunnel del Fehmarn Belt

17 giugno 2'24

Sua Maestà il Re Federico X di Danimarca ha inaugurato il primo elemento del tunnel del Fehmarn Belt, un progetto ingegneristico che collegherà l'isola danese di Lolland con l'isola tedesca di Fehmarn, quest'ultima già unita con un ponte alla terraferma tedesca. 

La Visita del Re Federico di Danimarca

All'arrivo al cantiere, il Re Federico X è stato accolto dal ministro dei trasporti Tommaso Danielsen e dall'amministratore delegato di Health & Belt, Michele Hemmingsen. La presenza del Re danese ha sottolineato l'importanza nazionale del progetto, che durante la sua visita ha avuto l'opportunità di salutare i giovani apprendisti che stanno contribuendo alla costruzione del tunnel.

In concomitanza con l'inaugurazione, il Re Federico ha interagito con alcuni dei giovani coinvolti nel progetto, che si sono impegnati in programmi di formazione, una iniziativa che non solo fornisce competenze tecniche essenziali, ma rappresenta un investimento nel futuro della manodopera specializzata.

Tunnel del Fehmarn Belt

Il Fehmarn Belt Tunnel rappresenta uno dei più ambiziosi progetti di ingegneria in Europa. Situato a Rødbyhavn su Lolland, il cantiere, il più grande del Nord Europa, ospita la produzione degli elementi del tunnel. Questi elementi, lunghi 217 metri ciascuno, sono composti da nove segmenti uniti tra loro attraverso un processo di colata della durata di 30 ore. 

La superficie totale del cantiere del tunnel è equivalente a 300 campi da calcio, rendendolo il più grande cantiere d'Europa. Gli elementi del tunnel, pesanti 73,5 mila tonnellate ciascuno, formeranno un tunnel lungo 18 chilometri che includerà collegamenti autostradali e ferroviari.

Conclusione

Il tunnel del Fehmarn Belt, previsto per il completamento nel 2029, diventerà il tunnel sommerso più lungo del mondo, e la visita del Re Federico X ha evidenziato l'importanza di questo progetto per la Danimarca, con il coinvolgimento dei giovani apprendisti che assicura che le competenze e la tradizione ingegneristica saranno trasmesse alle future generazioni.

Scuola di Musica Reina Sofía

La Regina Sofía di Spagna presiede il Circolo Internazionale della Scuola Superiore di Musica Reina Sofía, dedicato anche alla celebrazione del 10° anniversario della proclamazione del Re Felipe VI.

18 giugno 2024

Sua Maestà la Regina Sofía di Spagna ha presieduto l'VIII incontro del Circolo Internazionale della Scuola Superiore di Musica Reina Sofía, ed ha assistito al concerto di chiusura del Corso della Scuola Superiore di Musica Reina Sofía, quest'anno dedicato alla celebrazione del 10° anniversario della proclamazione del Re Felipe VI.

Circolo della Scuola Superiore di Musica Reina Sofía

Questo evento ha visto la partecipazione di figure di rilievo come Anna Botín, presidente del Gruppo Santander e mecenate della Fondazione Albéniz, insieme a Manuele Segade, direttore del Museo Centro Nazionale d'Arte Reina Sofía. Il focus principale dell'incontro è stato la presentazione del futuro piano di attività, volto a proiettare la scuola a livello internazionale e ad attrarre sostegni per permettere agli studenti dei paesi membri di formarsi presso questa istituzione d'eccellenza.

 L'evento è iniziato con un discorso di Paloma O'Shea, presidente dell'ESMRS e della Fondazione Albéniz, seguito dalla trasmissione di un video illustrativo sulla scuola. Álvaro Guibert, segretario del Consiglio di Amministrazione della Scuola, ha poi annunciato i vincitori dell'anno accademico, conferendo diplomi agli studenti più meritevoli e riconoscimenti ai professori per il loro contributo decisivo. 

Doña Sofía ha personalmente consegnato i premi, tra cui la Medaglia d'Onore a personalità illustri nel mondo della musica.

A conclusione della cerimonia, l'Orchestra Freixenet della Scuola Superiore di Musica Reina Sofía ha offerto una performance, ed il repertorio ha incluso opere di Johann S. Bach e Félix Mendelssohn. 

Doña Sofía ha poi interagito con i musicisti, i vincitori e gli studenti, sottolineando l'importanza dell'impegno e della collaborazione nella musica.

Il Decimo Anniversario della Proclamazione di Re Felipe VI

Questa cerimonia ha anche celebrato il decimo anniversario della proclamazione di Sua Maestà il Re Felipr VI , sottolineando l'importanza della continuità e della tradizione nella Monarchia spagnola. La presenza di figure come Margarita Delgado, governatrice ad interim della Banca di Spagna, e altri illustri ospiti, ha aggiunto ulteriore prestigio all'evento.

Scuola Superiore di Musica Reina Sofía

Fondata nel 1991, la Scuola Superiore di Musica Reina Sofía ha come missione principale il supporto ai giovani talenti e la promozione della cultura musicale. L'istituzione si impegna a sostenere lo sviluppo personale e artistico degli studenti ed a portare la migliore musica a un pubblico più ampio. La musica, con la sua capacità trasformativa, abbatte barriere linguistiche e culturali, promuovendo valori come impegno, perseveranza, leadership e collaborazione, essenziali per la convivenza.

Doña Sofía

Doña Sofía emerge come un simbolo di dedizione e passione per la cultura e l'educazione musicale. Il suo impegno nel sostenere la Scuola Superiore di Musica Reina Sofía e nel promuovere giovani talenti a livello internazionale riflette l'importanza per la Monarchia di preservare e valorizzare il patrimonio culturale.