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mercoledì, giugno 15, 2011

Cerimonia dell'Ordine della Giarrettiera

La Regina Elisabetta ha partecipato alla cerimonia dell'Ordine della Giarrettiera, che si svolge ogni anno a Windsor.

13 giugno 2011

Regina Elisabetta è il capo di questo ordine, creato nel 1383 da re Edoardo III, il più antico ordine cavalleresco, formato da non più di 24 membri.

Elisabetta e Filippo, con tutti i figli e il nipote William, hanno preso parte alla cerimonia.
Il Principe William è stato nominato Cavaliere della Giarrettiera nel 2008.

Il Nobilissimo Ordine della Giarrettiera (The Most Noble Order of the Garter), risalente al Medioevo, è il più antico ed elevato ordine cavalleresco del Regno Unito.

Capo dell’Ordine della Giarrettiera è il sovrano del Regno Unito; l’ammissione è riservata a non più di 24 membri, la cui scelta è di competenza esclusiva del sovrano, contrariamente a quanto accade per altri ordini, nei quali il sovrano in genere designa i membri su proposta, anche informale, del primo ministro.
L'ordine viene conferito solo a personalità che si siano distinte per altissimi meriti nel servire il Regno Unito.


LINK
Order of the Garter service held at Windsor Castle

martedì, giugno 14, 2011

Principe di Danimarca in Giappone

Il principe ereditario Federico di Danimarca è in visita di 4 giorni in Giappone.


Il principe Federico è stato ricevuto dal principe ereditario Naruhito del Giappone al Palazzo Togu di Tokyo.

Più tardi in serata, il principe ereditario di Danimarca Federico è stato invitato a cena dall'imperatore Akihito e dall'imperatrice Michiko al palazzo imperiale di Tokyo.

Lo scopo della visita è di rafforzare i rapporti bilaterali ed economici, ma soprattutto per dimostrare solidarietà e sostegno per il popolo giapponese dopo lo tsunami e la catastrofe nucleare del 11 marzo 2011.

Il principe danese visiterà la città di Higashi-Matsushima, nel nord del Giappone, una delle più colpite dal disastro.
Il principe ereditario presenterà una serie di donazioni, oltre ad aiutare le famiglie bisognose, i soccorritori e i volontari della zona.


VIDEO

lunedì, giugno 13, 2011

Naruhito e Masako vicini agli sfollati

Il principe ereditario Naruhito e la principessa Masako del Giappone hanno visitato le vittime dello tsunami e del terremoto dello scorso marzo a Yamamoto, nella Prefettura di Miyagi, 200 chilometri a nord di Tokyo.

4 giugno 2011

La coppia reale ha visitato le zone colpite dallo tsunami per offrire incoraggiamento ai residenti che hanno perso casa e persone care nel disastro dell'11 marzo.

Insieme con il marito, la principessa Masako svolge molto bene le missioni umanitarie e sembra trovarsi a suo agio a fianco dei giapponesi.
Speriamo che finalmente la principessa possa superare finalmente la depressione !

90 anni del Regno di Giordania

Nelle strade di Amman, il Re Abdullah di Giordania ha preso parte alle celebrazioni per il 90° anniversario del Regno di Giordania.

12 giugno 2011


In occasione della ricorrenza della Grande Rivolta Araba, e del Giorno dell'Esercito e della Coronazione, in un discorso televisivo alla nazione il re Abdullah ha promesso l'attuazione delle riforme recentemente proposte da un Comitato Nazionale e anche le modifiche costituzionali preparate da una Commissione Reale.

Il re ha anche detto che il governo dovrà stabilire nuove elezioni comunali sulla base di una nuova legislazione per garantire una maggiore rappresentanza per le comunità locali e per servire i cittadini in modo più efficiente ed equo.

Il testo integrale del discorso di Sua Maestà il Re Abdullah è pubblicato sul The Jordan Times

domenica, giugno 12, 2011

Inizia l'esilio di Re Umberto II

Discorso di Re Umberto II prima di lasciare l'Italia.

13 Giugno 1946.

Di fronte al gesto rivoluzionario compiuto dai partiti del CLN, che prendono il potere senza attendere le decisioni della Corte Suprema di Cassazione, alla quale la legge ha affidato il controllo e la proclamazione dei risultati definitivi del referendum, Re Umberto decide di lasciare l'Italia per scongiurare una guerra civile.

Da un lato il sopruso e la violenza della repubblica, dall'altro la legalità e lo stile della Monarchia.


Italiani!

Nell'assumere la Luogotenenza Generale del Regno prima e la Corona poi, io dichiarai che mi sarei inchinato al voto del popolo, liberamente espresso, sulla forma istituzionale dello Stato. E uguale affermazione ho fatto subito dopo il 2 giugno, sicuro che tutti avrebbero atteso le decisioni della Corte Suprema di Cassazione, alla quale la legge ha affidato il controllo e la proclamazione dei risultati definitivi del referendum.

Di fronte alla comunicazione di dati provvisori e parziali fatta dalla Corte Suprema; di fronte alla sua riserva di pronunciare entro il 18 giungo il giudizio sui reclami e di far conoscere il numero dei votanti e dei voti nulli; di fronte alla questione sollevata e non risoluta sul modo di calcolare la maggioranza, io, ancora ieri, ho ripetuto che era mio diritto e dovere di Re attendere che la Corte di Cassazione facesse conoscere se la forma istituzionale repubblicana avesse raggiunto la maggioranza voluta.
Improvvisamente questa notte, in spregio alle leggi e al potere indipendente e sovrano della Magistratura, il governo ha compiuto un gesto rivoluzionario, assumendo, con atto unilaterale ed arbitrario, poteri che non gli spettano e mi ha posto nell'alternativa di provocare spargimento di sangue o di subire la violenza.

Italiani!
Mentre il Paese, da poco uscito da una tragica guerra, vede le sue frontiere minacciate e la sua stessa unità in pericolo, io credo mio dovere fare quanto sta ancora in me perché altro dolore e altre lacrime siano risparmiate al popolo che ha già tanto sofferto. Confido che la Magistratura, le cui tradizioni di indipendenza e di libertà sono una delle glorie d'Italia, potrà dire la sua libera parola; ma, non volendo opporre la forza al sopruso, né rendermi complice dell'illegalità che il Governo ha commesso, lascio il suolo del mio Paese, nella speranza di scongiurare agli Italiani nuovi lutti e nuovi dolori. Compiendo questo sacrificio nel supremo interesse della Patria, sento il dovere, come Italiano e come Re, di elevare la mia protesta contro la violenza che si è compiuta; protesta nel nome della Corona e di tutto il popolo, entro e fuori i confini, che aveva il diritto di vedere il suo destino deciso nel rispetto della legge e in modo che venisse dissipato ogni dubbio e ogni sospetto.

A tutti coloro che ancora conservano fedeltà alla Monarchia, a tutti coloro il cui animo si ribella all'ingiustizia, io ricordo il mio esempio, e rivolgo l'esortazione a voler evitare l'acuirsi di dissensi che minaccerebbero l'unità del Paese, frutto della fede e del sacrificio dei nostri padri, e potrebbero rendere più gravi le condizioni del trattato di pace.
Con animo colmo di dolore, ma con la serena coscienza di aver compiuto ogni sforzo per adempiere ai miei doveri, io lascio la mia terra. Si considerino sciolti dal giuramento di fedeltà al Re, non da quello verso la Patria, coloro che lo hanno prestato e che vi hanno tenuto fede attraverso tante durissime prove. Rivolgo il mio pensiero a quanti sono caduti nel nome d'Italia e il mio saluto a tutti gli Italiani.
Qualunque sorte attenda il nostro Paese, esso potrà sempre contare su di me come sul più devoto dei suoi figli.

Viva l'Italia! Umberto

Roma, 13 giugno 1946.

Regina Fabiola compie 83 anni

Fabiola de Mora y Aragón è nata a Madrid, l'11 giugno 1928, è stata regina dei Belgi come consorte di Baldovino I.

Dopo la morte del marito nel 1993 il suo titolo è "Sua Maestà la Regina Fabiola del Belgio", avendo passato il titolo di "regina dei belgi" a Paola Ruffo di Calabria, consorte di Alberto II del Belgio.

Referendum e strage repubblicana

In questi giorni nei quali gli italiani sono chiamati ad esprimersi su 4 referendum, voglio ricordare la strage avvenuta in via Medina di Napoli (11 giugno 1946), causata dalla polizia ausiliaria, che aprì il fuoco contro i manifestanti, numerosi morti e oltre 150 feriti, tutti monarchici.


L'11 giugno 1946 segna l'apice dei disordini seguiti al referendum istituzionale Monarchia repubblica.

In Italia il 10 giugno la Corte di Cassazione ufficializza il risultato del referendum istituzionale del 2 giugno 1946 ma non proclama la repubblica in attesa di esaminare le contestazioni.
La repubblica non fu MAI proclamata.

Il governo, guidato da De Gasperi, cerca un accordo con il Re Umberto II per avviare il trapasso dei poteri, ma la corona rifiuta.

L'indomani nel Sud si scatena la protesta dei monarchici.
A Napoli, già teatro in precedenza di scontri sanguinosi, la folla si concentra davanti alla sede del PCI, in via Medina, dove accanto alla consueta bandiera rossa con falce e martello, è esposta una strana bandiera tricolore.
Si vede l’effigie di una testa di donna turrita nel campo bianco al posto del tradizionale stemma sabaudo. Per Napoli, che ha votato per l’80% Monarchia, è una vera e propria provocazione.

A via Medina scoppia una violenta battaglia, risolta dalle mitragliatrici della polizia ausiliaria, che falciano i dimostranti: sul terreno restano diversi morti e decine di feriti, tutti monarchici.
Due giorni dopo Umberto II lascia l'Italia.

Quest'eccidio non è mai ricordato dalla storiografia repubblicana, che in questa maniera continua ad uccidere quei giovani italiani, colpevoli solo di manifestare apertamente e pacificamente i loro ideali e la contrarietà all'esito del Referendum istituzionale.

La strage di via Medina, proprio perché continuamente negata, risulta essere una enorme vergogna per la repubblica.

Ricordiamo i giovani Caduti in via Medina, uccisi per essere rimasti fedeli al Re e alla Patria.
Non dimentichiamo questi valorosi monarchici!

sabato, giugno 11, 2011

Referendum e Napolitano

Gli italiani sono chiamati a esprimersi su 4 referendum, due sull'acqua, uno sul nucleare e sul legittimo impedimento.

Alcuni partiti si sono impegnati a votare Si, altri sono per il No ed altri ancora hanno lasciato ai cittadini la "libertà di coscienza", che spinge all'astensione.

In Italia tutto è sempre politicizzato, ed i quesiti hanno perso la loro rilevanza specifica, per assumere quella esclusivamente politica,
in particolare una scelta pro o contro Berlusconi.

Io vorrei spingere l'attenzione sul diritto all’astensione, e quindi sul superamento del quorum del referendum.

Anche per le elezioni non è un obbligo andare a votare, il voto è un diritto e non un’imposizione, ma per un referendum l’astensione è un aspetto essenziale.

La presenza del quorum aumenta la libertà di scelta: o l’elettore con la sua partecipazione al voto favorisce il superamento della soglia, oppu­re astenendosi contribuisce al raggiungimento dell’obiettivo contrario. È un suo diritto.

Ebbene nonostante questo evidente verità, il presidente della repubblica Napolitano ha dichiarato che farà il suo dovere, lasciando intendere che andrà a votare, e con ciò contrastando le posizioni politiche che sostengono la necessità di disertare le urne.

Ormai il capo dello Stato esterna, si sovrappone al Governo, aiuta l'opposizione, e dimentica perfino di rispettare la Costituzione, visto che l’art. 75 indica il quorum necessario a rendere valido l’esito del referendum, e che implicitamente consente agli elettori anche di non partecipare.

Adesso gli italiani sono liberi di votare Si, No oppure di astenersi al referendum.

Io mi chiedo se l'esortazione di Napolitano al voto non sia un’ottima ragione per non andare a votare ....

Compleanno Ufficiale della Regina Elisabetta

Il compleanno ufficiale di Sua Maestà la Regina Elisabetta II è celebrato da una grande parata militare (Trooping the Colour), il secondo sabato di giugno.

11 giugno 2011

Anche se il vero compleanno della regina è il 21 aprile, la tradizione vuole che il compleanno del sovrano si festeggi a Londra nel mese di giugno.

La cerimonia ha segnato l'85° compleanno della Sovrana, avvenuta il giorno dopo il 90° compleanno del duca di Edimburgo.

La regina è arrivata in carrozza con il Duca di Edimburgo, ed ha passato in rivista le truppe.

Quest'anno per la prima volta, anche la Duchessa di Cambrige Catherine ha partecipato all'evento.
La duchessa di Cambridge ha guardato con orgoglio come il marito prendeva parte alla cerimonia in onore della Regina.
Tra lo splendore della parata militare, William ha guidato perfettamente il suo destriero grigio, e come Colonnello delle Guardie irlandesi indossava la divisa scarlatta del reggimento, con il cappello di pelle d'orso.
A cavallo c'era anche il padre Carlo, principe di Galles, in veste di colonnello delle Welsh Guards, la zia Anna, principessa reale, e il duca di Kent.

Tutti i membri della Famiglia Reale sono stati allietati a gran voce da migliaia di sostenitori, mentre si trasportavano sulla carrozza, e sul balcone di Buckingham Palace hanno visto il passaggio in volo della RAF.

In occasione dell'85° compleanno della regina Elisabetta, la rockstar britannica Bryan Ferry, l'attore premio Oscar Colin Firth e l'avvocato Mark Stephens, legale del fondatore di WikiLeaks Julian Assange, hanno ricevuto l'onorificenza dell'Ordine dell'Impero britannico dalle mani della regina Elisabetta II.

LINK
Prince William in first Trooping the Colour parade

Il Sultano del Brunei in Germania

Il Sultano del Brunei in visita a Berlino

7 - 10 giugno 2011

Il sultano del Brunei Haji Hassanal Bolkiah, è arrivato in Germania, con il suo entourage, per una visita di 4 giorni.

A Berlino, il Sultano del Brunei è stato ricevuto dal cancelliere tedesco Angela Merkel.
Il sultano del Brunei ha avuto colloqui con il cancelliere tedesco Angela Merkel presso la sede della Cancelleria federale a Berlino.

Merkel ha detto che entrambi i paesi hanno avuto un intenso scambio di opinioni sulle modalità per sviluppare ulteriormente i rapporti economici bilaterali, e nel campo della formazione e dell'istruzione.

Merkel ha ringraziato Sua Maestà di essere venuto a Berlino, aggiungendo che i due paesi hanno rapporti stretti e amichevoli.

Dopo la riunione, la Merkel ha organizzato un ricevimento in onore della visita di Sua Maestà presso la Cancelleria.

LINK
Brunei un partner affidabile: Merkel

venerdì, giugno 10, 2011

Compleanno della principessa Maddalena

La Principessa Maddalena festeggia oggi il suo 29° compleanno!

10 giugno 2011


Maddalena di Svezia, nome completo Madeleine Thérèse Amélie Joséphine Bernadotte, è nata a Stoccolma, il 10 giugno 1982, ed è principessa di Svezia e duchessa di Hälsingland e Gästrikland, e terza in linea di successione al Regno di Svezia.

Maddalena è l'ultima figlia del re Carlo XVI Gustavo di Svezia e della regina consorte Silvia, attualmente è ambasciatrice UNICEF per lavoro e dal 2006 vive a New York.

Riforme della Costituzione del Marocco

Il Marocco è pronto ad adottare una nuova Costituzione che dovrebbe ridurre le prerogative del re a favore del primo ministro.


Dal mese di marzo una commissione è al lavoro per redigere una nuova costituzione, che dovrebbe essere presentato al re Mohammed VI a metà giugno.

Un membro del comitato per la riforma costituzionale ha detto che "I poteri del re sperimenteranno una riduzione significativa in favore del primo ministro".

La stampa marocchina ha fatto eco a questa riforma, e secondo fonti anonime vicino al comitato consultivo, il Primo Ministro dovrebbe ora essere chiamato "Presidente del Governo".

La giustizia sarà considerato per la prima volta, autonoma e indipendente, in conformità con il principio della separazione dei poteri, che sarà espressamente previsto dalla prossima revisione della Costituzione.

Il 9 marzo, Re Mohammed VI aveva annunciato importanti riforme costituzionali, compreso, il principio della separazione dei poteri e il rafforzamento dei poteri del Primo Ministro.

LINK
Maroc: la nouvelle constitution devrait limiter les pouvoirs du roi

Duca di Edimburgo festeggia 90 anni

Il Duca di Edimburgo, festeggia il suo 90° compleanno il 10 giugno 2011.


Il Principe Filippo di Grecia e Danimarca è nato il 10 giugno 1921 sull'isola di Corfù.
Egli è l'unico figlio maschio e quinto del principe Andrea di Grecia e Danimarca, figlio di re Giorgio I di Grecia e Regina Olga, nata granduchessa di Russia, e della principessa Alice di Battenberg, sorella del futuro Lord Mountbatten della Birmania, ultimo viceré dell'India.

Filippo si è sposato con la regina Elisabetta II il 20 novembre 1947.

In occasione del suo 90° compleanno, La Regina ha conferito a SAR il Duca di Edimburgo il titolo di Lord High Admiral della Marina.

Nel 1939, il principe Filippo entrò a far parte della Royal Navy come cadetto al Royal Naval College di Dartmouth.

La Zecca Reale ha segnato il traguardo, producendo una moneta commemorativa di 5 £, disponibile in cupro-nichel, oro e argento, così come una rara edizione di platino di 5.450 £.

A 90 anni, il Duca di Edimburgo ha deciso di rallentare il ritmo dei doveri d'ufficio che nel 2005 sono state 300!
Si prevede che nel corso dei mesi molti patronati e impegni saranno delegati alla duchessa di Cambridge.

E' possibile inviare gli auguri di compleanno a Sua Altezza Reale, attraverso il modulo preparato dal sito ufficiale della Casa Reale Inglese :
90th birthday messages

Tanti Auguri Altezza!!

giovedì, giugno 09, 2011

Petizione per dare poteri esecutivi al Re

In Thailandia più di 100mila persone hanno già firmato una petizione che chiede di ridare poteri esecutivi al Re.


La petizione è stata organizzata dall'associazione Royal Power Restoration Network, che sostiene la necessità di un ritorno del ruolo governativo del Re per risolvere i problemi della Thailandia.

L'organizzazione sostiene che i problemi del Paese sono riconducibili alla lotta politica e che solo il Re con poteri esecutivi potrà risolverli.

L'iniziativa, incominciata nel giugno del 2010, continua in tutto il Paese e l'obiettivo è quello di raccogliere 630mila firme che corrispondono a circa il 10% della popolazione thailandese.

Il promotore ha inoltre sottolineato che ''fino ad ora solo politici corrotti e immorali sono stati eletti al potere e questo non è un modo per risolvere i problemi della nazione''.

La petizione è la decima presentata da parti civili negli ultimi anni per restaurare la monarchia assoluta in Thailandia, convertita in monarchia costituzionale nel 1932.

La Thailandia è una monarchia costituzionale, il Re, Bhumibol Adulyadej Rama IX, è sovrano dal 1946.

Il re Bhumibol è amato dalla stragrande maggioranza della
popolazione e possiede un forte ascendente nella vita politica del paese nonostante la mancanza di poteri specifici.


LINK
104,136 signatures submitted demanding the restoration of royal power

Principessa di Norvegia contro l'AIDS

La Principessa di Norvegia, Mette Marit, è andata a New York per partecipare ad una Assemblea delle Nazioni Unite sull'AIDS.

7 - 9 giugno 2011

La Principessa si è presentata come l'ambasciatore internazionale dell'UNAIDS, un progetto delle Nazioni Unite nella lotta contro l'AIDS, a Manhattan.

La Principessa ha ottenuto la carica di rappresentante speciale per la lotta contro l'HIV e l'AIDS nell'aprile del 2006.

La Principessa norvegese ha incoraggiato la comunità internazionale a promuovere la prevenzione della trasmissione dell'HIV / AIDS tra le donne e le ragazze.

LINK
Høynivåmøte om AIDS

mercoledì, giugno 08, 2011

Regina di Danimarca negli Stati Uniti

La Regina Margherita II e il Principe Henrik di Danimarca sono negli Stati Uniti.

​​6-11 Giugno 2011

Lo scopo della visita (durerà una settimana) è di rafforzare le relazioni tra la Danimarca e gli Stati Uniti d'America.

A Washington SM la Regina e SAR il Principe Consorte assisteranno alla prima del Royal Ballet danese presso il Kennedy Center, incontreranno i consoli danese negli Stati Uniti e visitaranno un certo numero di aziende danesi.

La coppia regnante ha visitato Capitol Hill, dove si sono incontrati con il Minority Whip, Steny Hoyer.

Poi hanno incontrato la First Lady Michelle Obama alla Casa Bianca.
Visto che in questi giorni Obama è molto impegnato, non si sa se la coppia regnante avrà la possibilità di incontrare il presidente.

Sua Maestà la Regina Margherita II e SAR il Principe Henrik hanno partecipato ad una cena di gala presso la residenza dell'ambasciatore danese a Washington DC.

In seguito la coppia regnante si recherà a New York City dove potrà visitare la sede delle Nazioni Unite, il Museo d'Arte Moderna e il Museo Americano di Storia Naturale.

L'11 giugno il Principe Consorte andrà a Solvang, in California, per celebrare il 100° anniversario della città.

LINK
Visit to the U.S.

martedì, giugno 07, 2011

Internet, banda larga in Italia

Anche sul fronte dell'agenda digitale, la repubblica italiana rimane indietro rispetto agli altri stati europei.

Per Agenda Digitale si intende la strategia per delineare le politiche e le azioni affinchè la rivoluzione digitale porti benefici ai cittadini.

Lo studio svolto dalla Commissione europea sul livello di innovazione del Paese non è confortante.
Da un lato ci sono gli sforzi fatti nell’ambito dell’eGovernment, dall’altro si registra la bassa disponibilità di banda larga.

In generale c’è l’aumento della penetrazione del Web tra i cittadini ma la diffusione della banda larga del nostro Paese è indietro rispetto alla media europea e preoccupa anche l’utilizzo che gli italiani fanno della Rete.
Infatti solo il 48% dei cittadini utilizzano regolarmente internet - una delle più basse in Europa - e il 41% dei cittadini non usano affatto la Rete - tra le più alte percentuali.

A quanto pare, gli italiani non utilizzano le straordinarie potenzialità offerte da Internet (commercio elettronico, home banking, acquisto beni o servizi in Rete , ricercare lavoro online, persino utilizzare internet per leggere i giornali).

Dal rapporto della Commissione europea sul fronte dell’e-Gov e dell’Amministrazione digitale si legge che nonostante la Pubblica Amministrazione italiana stia mettendo a disposizione dei cittadini dei servizi online, i cittadini non apprezzano questi servizi o non sono guidati ed incentivati ad utilizzarli.

Insomma il rapporto evidenzia il fallimento della politica dell’innovazione, nel senso che nonostante gli elevati investimenti per la digitalizzazione della pubblica amministrazione, lo stato non è in grado di intercettare i reali bisogni e le esigenze dei cittadini, con la conseguenza che si continua a dialogare con la pubblica amministrazione alla vecchia maniera.

Insomma le inefficienze dello stato repubblicano e il pachidermico apparato burocratico impediscono all'Italia di essere un Paese moderno.

Se vogliamo sperare di uscire dalla crisi nella quale ci troviamo, dobbiamo cambiare rotta, dobbiamo esigere uno stato che ci consenta di diventare un paese moderno, in poche parole bisogna dire basta alla repubblica che ci porta verso la decadenza!

LINK
Digital Agenda Scoreboard 2011 Italia

Principe di Norvegia in Azerbaigian


Il principe ereditario Haakon di Norvegia è arrivato a Baku, in Azerbaigian, dove ha incontrato il presidente Ilham Aliyev.

6 giugno 2011

Il principe ereditario è accompagnato dal ministro dell'Energia Ola Borten Moe, dal vice ministro degli affari esteri Espen Barth Eide, e da funzionari norvegesi e rappresentanti delle imprese.

Il principe ereditario Haakon è stato tra i relatori alla cerimonia di apertura del 18° Conferenza Internazionale Caspian Oil & Gas a Baku.
Nel suo discorso il principe Haakon ha sottolineato l'importanza della gestione sostenibile delle risorse energetiche e di mantenere un approccio a lungo termine al fine di garantire che tale risorse andranno anche a vantaggio dei nostri figli e nipoti.
Ha poi lodato l'attenzione ambientale e del suo fondo petrolifero nazionale, e ha espresso il desiderio di proseguire il dialogo tra i due paesi.

Inoltre il principe Haakon, che si è sempre battuto per difendere i diritti umani e della dignità, ha voluto incontrare un giornalista dissidente uscito dalla prigione.

LINK
Caspian Oil & Gas 2011 opened

ll Principe di Danimarca in Ucraina

Il Principe Federico di Danimarca è in Ucraina.

5 -7 giugno 2011

Il Principe Federico ha incontrato il Primo Ministro dell'Ucraina Mykola Azarov a Kiev, capitale dell'Ucraina, per aumentare la cooperazione tra i due paesi.

Il Principe di Danimarca ha anche visitato la tomba del Milite Ignoto a Kiev, Ucraina.

LINK
Premier Azarov: Ukraine is interested in cooperation with Denmark

Festa dello Statuto Albertino

Durante il Regno d'Italia, la prima domenica di Giugno era la Festa dello Statuto Albertino.

5 giugno 2011

Lo Statuto Albertino è la Carta fondamentale concessa da Re Carlo Alberto di Savoia il 4marzo 1848 nel Regno di Sardegna e poi estesa il 17 marzo 1861 al Regno d'Italia.

La data dello Statuto è la data centrale del Risorgimento, che segna l'ora in cui Casa Savoia, sovrapponendo lo scudo sabaudo al tricolore italiano, realizzò l'Unità Nazionale.

W lo Statuto Albertino!
W Casa Savoia!