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lunedì, gennaio 17, 2011

Vittorio Emanuele II al Pantheon

Sepoltura al Pantheon di Re Vittorio Emanuele II
17 Gennaio 1878


Nel gennaio del 1878, alla morte del primo Re d'Italia Vittorio Emanuele II, il Pantheon fu scelto quale dimora delle salme dei Reali d'Italia.

Attualmente il Pantheon accoglie le spoglie mortali di Re Vittorio Emanuele II, Re Umberto I e della Regina Margherita di Savoia.
Sono destinate ad esservi sepolte anche le salme dei Reali d'Italia ancora sepolti in esilio: Vittorio Emanuele III, la Regina Elena, Re Umberto II e la Regina Maria Josè.

domenica, gennaio 16, 2011

Re Alberto II, belga dell'anno

Re Alberto II è il vincitore di un sondaggio organizzato dai media per indicare "il belga dell'anno".

Il sovrano ha raccolto quasi il 75% dei voti.

13 gennaio 2011

Re Alberto II è stato eletto dal 74,73% dei voti come il "Belga dell'Anno".
Il titolo "belga dell'anno" è stato conferito dal Paris Match Belga in collaborazione con DH / Sport, La Libre Belgique RTL-TVI e Bel RTL, che insieme hanno creato il sondaggio.

Questo sondaggio misurava la popolarità di personaggi, e ha stravinto SM Re Alberto II, nettamente staccati gli altri.
Il secondo è la giovane coppia che per salvare la vita degli altri morì sotto le macerie (8,37%), quindi Benoît Lutgen (6,39%), Herman Van Rompuy (1,7%), l'ex primo ministro e presidente europeo che l'anno scorso vinse il titolo.

Questo sondaggio dimostra l'apprezzamento dei belgi verso il Re, ed è la prova di riconoscimento del lavoro compiuto dal Re che rappresenta l'unità del paese.

Vive le roi!
Leve de Koning!

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Albert II élu Belge de l’année

I principini lasciano l'ospedale

I due nuovi principi di Danimarca, (i gemelli maschio e femmina, quarto e quinto in linea di successione al trono danese) hanno lasciato l'ospedale nelle braccia dei loro genitori, il principe ereditario Frederik e la Principessa Maria.

14 gennaio 2011

I gemelli sono nati l'8 gennaio alle 10:30 e alle 10:56, e si uniscono al fratello maggiore, il principe Cristiano, nato il 15 ottobre 2005, e alla sorella, la principessa Isabella, nata il 21 Aprile, 2007.

Prima di lasciare l'ospedale c'è stato l'incontro con diversi giornalisti provenienti da tutto il mondo.
I danesi salutano i principi.

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giovedì, gennaio 13, 2011

Il Sultano del Brunei in Olanda

La Regina Beatrice e il principe ereditario Guglielmo Alessandro hanno ricevuto Hassanal Bolkiah, Sultano del Brunei, al Palazzo Reale Noordeinde all'Aia.

13 gennaio 2011

E' la prima visita di stato del sultano del Brunei nei Paesi Bassi.

Dopo il pranzo con la Regina, il Sultano ha avuto un colloquio con il Primo Ministro olandese.

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RTL

mercoledì, gennaio 12, 2011

Principe di Serbia sostiene la monarchia

Nel messaggio di fine anno, SAR il principe ereditario Alessandro Karageorgevitch ha dichiarato di essere fermamente certo dei benefici di una monarchia costituzionale per la Serbia.


Credo fermamente nei benefici della monarchia costituzionale per la Serbia.
Abbiamo bisogno di stabilità, di unità e continuità. Argomenti a favore di questo lo si vede ovunque.

Se credi che la repubblica sia più conveniente della Monarchia costituzionale, rifletti.
Se ritiene che un cittadino abbia una maggiore influenza in una repubblica che in una monarchia costituzionale parlamentare, considera allora la politica che c'è in Svezia, Norvegia, Danimarca, Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo, Spagna, Giappone, Australia, Canada, Nuova Zelanda ...

Rifletti se Pol Pot sia meglio di Sihanouk, Mengistu di Selassie, Chaushesku di Michael, Zivkov di Simeone, o confronti l'Afghanistan di oggi con lo stato del re Mohammed Zahir!

Non dobbiamo seguire cliché ideologici. Ogni paese e ogni nazione ha la politica migliore e peggiore che ha in quel momento.
Oggi la Serbia è una democrazia parlamentare costituzionale!

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Monarchy for Serbia

Harry vuole andare al Polo Nord

Nonostante gli impegni militari e il matrimonio di suo fratello, il principe Harry vuole partecipare alla spedizione per raggiungere il Polo Nord.


Due militari che hanno perso gli arti nei combattimenti in Afghanistan (uno il braccio, l'altro la gamba), più altri due feriti in conflitti, tenteranno di essere le prime persone a raggiungere il polo nord con degli arti amputati.

La spedizione, partirà il 23 marzo, che serve anche per raccogliere fondi per l'associazione di beneficenza "The Walking With The Wounded", che contribuisce a riabilitare i soldati feriti e a ritrovare un lavoro.

Harry, un tenente dell'esercito che è stato in Afghanistan, è patrono della associazioni di beneficenza e sta cercando di partecipare all'avventura, lunga 320 chilometri, di raggiungere il polo nord partendo dalla Siberia.

L'avventura, senza ritardi, dovrebbe terminare attorno al 25-26 aprile, quindi pochi giorni prima del matrimonio del fratello William con Katerine Middleton che si svolgerà a Londra il 29 aprile.
Harry è considerato ad essere più probabile testimone di William.

Un portavoce della Clarence House ha dichiarato: "Il Principe vuole davvero unirsi alla spedizione, e se potrà, lo farà".
"Se andrà al Polo Nord egli dovrà abbandonare gli impegni all'addestramento militare per qualche settimane, vedremo se questo sarà possibile, nel frattempo, si sta preparando".


I partecipanti dovranno subire temperature fino a -50°C, ogni uomo dovrà tirare una slitta dal peso di almeno 100 kg e potranno anche incontrare orsi polari.
I soldati saranno accompagnati da 2 fondatori della associazione, una guida polare ed una logistica e un altro uomo.

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The Walking With The Wounded

Wounded war veterans ready for North Pole challenge

Gioconda figlia di Ludovico Sforza ?

La Gioconda di Leonardo da Vinci sarebbe Bianca Giovanna Sforza, figlia di Ludovico il Moro, Duca di Milano.


La scoperta è stata fatta dalla studiosa italiana Carla Glori che ha anche localizzato nel borgo piacentino di Bobbio il paesaggio sullo sfondo del celebre dipinto di Leonardo, finora considerato come immaginario.


La scoperta nel mese scorso della lettera "S" e "G" agli occhi di Monna Lisa potrebbe essere l'abbreviazione della donna nobile Giovanna Sforza.

Quindi, secondo la storica Carla Glori, la donna nella "Gioconda" era Bianca Giovanna Sforza e il ponte allo sfondo era il Ponte Gobbo sul fiume Trebbia a Bobbio, nel piacentino.

Ci sarebbe anche il numero ‘72' ‘scovato' sulla tela, sotto un'arcata del ponte dallo storico Silvano Vinceti, e la Glori ritiene che questo numero sarebbe da collegare al 1472, anno in cui il ponte di Bobbio fu distrutto dalla piena del fiume Trebbia.

Secondo gli abitanti locali, il ponte di Bobbio è molto simile a quella del disegno di Da Vinci.

Gli studi di Carla Glori erano già stati pubblicati l'anno scorso nel libro "Enigma Leonardo: La Gioconda, in memoria di Bianca", ma le recenti scoperte rafforzano la sua tesi.

Chissà se la Gioconda era proprio Giovanna Sforza, in ogni caso fa piacere sapere che la donna immortalata nel capolavoro di Leonardo sia la figlia di una nobile famiglia...


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Monna Lisa era una Sforza, lo sfondo era nel Piacentino

martedì, gennaio 11, 2011

The Foundation for Children of Iran

Dopo la morte del principe Ali Reza, la famiglia imperiale dell'Iran invita le persone a sostenere "La Fondazione per l'infanzia dell'Iran".

9 gennaio 2011

Adesso per contribuire economicamente la Fondazione, si può utilizzare una modulo online pubblicato nel sito cliccando sul pulsante "Contribute to the Alireza Pahlavi Memorial Fund".

La Fondazione per l'Infanzia dell'Iran, fondata nel 1991 negli Stati Uniti da alcuni immigrati iraniani, si occupa di fornire servizi e assistenza sanitaria ai bambini iraniani, indipendentemente da razza, colore, credo, religione o appartenenza politica.

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The Foundation for Children of Iran

lunedì, gennaio 10, 2011

La testa della regina sui francobolli è salva

Un emendamento salva la testa della regina sui francobolli del Regno Unito.

10 gennaio 2011


Buckingham Palace ha stretto un accordo con il governo affinchè passi un emendamento nella legge per la privatizzazione di Royal Mail, che impedirà all'azienda straniera che acquisterà le poste britanniche di togliere l'immagine della sovrana dai francobolli.

Senza questo emendamento, il futuro proprietario della Royal Mail, senza vincoli, avrebbe potuto presentare collezioni filateliche con qualsiasi tipo di immagine e per i cittadini inglesi si sarebbe trattato di un crimine di lesa Maestà.

A contendersi il controllo delle poste di Sua Maestà sono operatori tedeschi e olandesi.

L'immagine della regina Elisabetta II è apparsa su miliardi di francobolli da quando è stata commissionata e c'era inquietudine nel Regno Unito.

Adesso questo emendamento stabilisce che non sarà possibile cancellare l'immagine della regina dai francobolli del Regno Unito.

God Save the Queen!!!

domenica, gennaio 09, 2011

Le radici del Paese, Monarchia e Savoia

A Forlì, il capo dello Stato, tornato al significato delle celebrazioni dell’Unità d’Italia, ha detto che anche il nord deve «avere coscienza delle proprie radici, del proprio contributo al moto unitario».

Innanzitutto faccio notare che i comportamenti concreti di chi a parole fa appello alla difesa delle radici dell'Italia, spesso sono stati opposti a quello invocato adesso.

Mi permetto di criticare napolitano, non solo per il suo passato, importante esponente del PCI, che aveva come paese di riferimento l'URSS, ma anche perchè, ad esempio, ignora completamente i meriti della Monarchia e di Casa Savoia.

Come è possibile mostrare, in occasione della festa del Tricolore, la bandiera della repubblica cispadana, come se fosse un punto di riferimento, invece del Regno d'Italia che realizzò l'Unità Nazionale?

La Monarchia e Casa Savoia sono stati essenziali per la realizzazione dell'Unità del nostro Paese, sono le radici della nostra Patria!!!!


Anche il direttore del Giornale Sallusti nel suo editoriale critica napolitano:
"Più che unire l'inquilino del Colle evidentemente mira a spaccare, gli italiani e il governo".
Non c'è nessun accenno, critica o richiamo a chi invece i simboli dell'Unità d'Italia li ha disprezzati per cinquant'anni. Cioè - accusa Sallusti senza mezzi termini - lui stesso e i suoi amici comunisti".
"Napolitano", incalza il direttore del Giornale, "rimuove la verità che nelle piazze del Pci invase da bandiere rosse il tricolore fosse bandito, che Bella Ciao venisse cantata al posto dell'inno di Mameli, la parola Patria considerata un residuo fascista".

Condivido quello che ha scritto sallustri, ma si dimentica che coloro che hanno indebolito l'Unità non sono stati solo i comunisti, ma la repubblica, uno Stato corrotto, decadente, perennemente in crisi che, per perpetrare se stesso, ha falsificato la Storia e screditato anche le radici del nostro Paese, la Monarchia.

Adesso dobbiamo ricostruire il Paese,
e sappiamo chi dobbiamo ringraziare....

Principe di Giordania è vice-presidente FIFA

Il Principe Ali Bin al-Hussein di Giordania è stato eletto vice-presidente della FIFA

6 gennaio 2011

All'hotel Sheraton di Doha, in Qatar, il Principe di Giordania, figlio del defunto Re Hussein di Giordania, è stato eletto vice-presidente della FIFA per il continente asiatico.



Il Principe Ali ha battuto per la carica Chung Mong-Joon, l'azionista di controllo del colosso industriale Hyundai Heavy Industries, uno dei maggiori sponsor della FIFA.

Il principe è il più giovane membro del comitato esecutivo della FIFA, 35 anni, ed è stato presidente della federazione nazionale di calcio della Giordania per un decennio e mantiene lo stesso ruolo alla testa della sempre più influente West Asian Football Federation.

La vittoria del principe Ali è avvenuta dopo poche settimane che il Qatar ha vinto il diritto di ospitare la Coppa del Mondo 2022.

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sabato, gennaio 08, 2011

Vittorio Emanuele II

Il 9 gennaio del 1878, alle ore 14,35 si spegneva a Roma nel palazzo del Quirinale VITTORIO EMANUELE II (Il Primo Re d'italia).

Fu proclamato Padre della Patria e sepolto al Pantheon che da allora divenne il sepolcreto dei Re d'Italia.

La repubblica divide il Paese

Il presidente della repubblica, napolitano, aprendo a Reggio Emilia le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, coincidente con la festa del Tricolore, ha detto che per affrontare la durezza delle prove che attendono il Paese, è necessaria «una rinnovata coscienza del doversi cimentare come Nazione unita, come Stato nazionale aperto a tutte le collaborazione e a tutte le sfide, ma non incline a riserve e ambiguità sulla propria ragion d’essere, e tanto meno a impulsi disgregativi che possono minare l’essenzialità delle sue funzioni, dei suoi presidi e della sua coesione».

Non si può che essere d'accordo all'appello alla coesione e all’unità.


Mi permetto però di far notare che non si può costruire questa coesione se sono addirittura le istituzioni ad alimentare queste divisioni.

Ormai la repubblica si sta sfaldando, è un insieme di oligarchie che si preoccupano solo di mantenere i loro privilegi.
Ci si illude di avere un presidente della repubblica super partes quando è un politico votato dai partiti, i quali a sua volta si odiano a vicenda, il presidente della camera (anche lui superpartes...) crea un nuovo partito per far cadere il governo, magistratura contro la politica...

Inoltre, come ho spiegato nel mio post "Tricolore Sabaudo prima bandiera italiana", mi chiedo come è possibile festeggiare il Tricolore se si ignorano completamente i meriti della Monarchia e di Casa Savoia, che invece sono state essenziali per la realizzazione dell'Unità del nostro Paese.

In un certo senso, è come pretendere di festeggiare un matrimonio senza gli sposi...

Alla Camera, Crispi, uno dei più combattivi membri del partito repubblicano, nel 1864 si convertì alla fede monarchica e pronunciò la famosa frase:
«La monarchia ci unisce, la repubblica ci divide».

Crispi aveva proprio ragione....

Due nuovi principi in Danimarca

La Casa Reale Danese ha annunciato che la Principessa Maria ha dato oggi alla luce un figlio e una figlia all'Ospedale di Copenaghen.

8 gennaio 2011

In conferenza stampa il principe ereditario ha detto:
"E' stato un miracolo.. un maschio e una femmina nello stesso momento!"
Il padre orgoglioso ha detto che è stato emozionante come la prima volta. "Ero lì, ogni secondo. Sono i momenti migliori della tua vita".

Il principe Federico e Maria sono arrivati all'ospedale di Copenaghen alle ore 07.00.
Alle 10,30 è avvenuto il primo "miracolo", è nato il piccolo principe (4° in linea di successione al trono).
Dopo 26 minuti, alle ore 10,56 ora, è nata la principessa (5° in linea di successione al trono).
La Madre e i due figli stanno bene.

Di solito, in Danimarca, i nomi dei principi sono segreti fino al battesimo e vengono pubblicati diversi mesi dopo la nascita, e quindi non si conoscono ancora i loro nomi.

Tradizionalmente la nascita reale è caratterizzata da 21 colpi di salve di cannone nel castello Kronborg, questa volta ci saranno due serie di 21 colpi di cannone per ogni bambino...

Auguri principini....

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A Prince and a Princess are born

Vittoria e Daniele in Italia

La Principessa ereditaria di Svezia Vittoria e Daniele sono in Italia!!


Ospiti davvero prestigiosi alla alla gara di Coppa del Mondo di sci a Dobbiaco, Italia.

La principessa Victoria di Svezia ha assistito a bordo pista alla gara sprint andata in scena nella giornata di mercoledì.

La principessa di Svezia ha parlato col presidente del comitato organizzatore Herbert Santer e ha incontrato gli sciatori svedesi che partecipano alle gare.

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aftonbladet

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aftonbladet

Cerimonia di Pasqua a Madrid

Re Juan Carlos I, la regina Sofia, il principe ereditario Felipe e la principessa Letizia, hanno partecipato alla cerimonia militare di Pasqua presso il Palazzo Reale di Madrid.

6 gennaio 2011


Tradizionalmente in questa cerimonia, il sovrano tiene il primo discorso dell'anno.
Re Juan Carlos ha elogiato i militari e ha anche invitato le truppe di essere pronti a promuovere la sicurezza in comune con i partner della NATO "ovunque essi siano richiesti."
Egli ha anche commentato il nuovo modello di formazione dicendo che la formazione è "un altro passo per unire le forze armate con la società".
Inoltre ha chiesto che i tagli di bilancio economico non pregiudicano la difesa.
Il Re ha anche commentato i recenti successi in Bosnia, Haiti, Libano e Afghanistan.

Clicca sul link per guardare una clip sulla cerimonia:
RTVE

Matrimonio Umberto Maria Josè

Matrimonio a Roma del Principe di Piemonte, S.A.R. il Principe Reale Umberto di Savoia, con S.A.R. la Principessa Reale del Belgio Maria José.

8 gennaio 1930

Regina d'Italia Elena

L'8 gennaio 1873 nasceva a Cettigne, la Principessa Elena Petrovich Njegosh del Montenegro, futura consorte di Re Vittorio Emanuele III e Regina d'Italia.

Di animo sensibile e pragmatico, la regina Elena si tenne sempre lontana dalle questioni politiche e profuse il suo impegno in numerose iniziative caritative e assistenziali, che le assicurarono vasta simpatia e popolarità.

Rosa d’oro della cristianità, nel 2001 è stata proclamata Serva di Dio in occasione dell'apertura del processo di canonizzazione.

Tricolore Sabaudo- prima bandiera italiana

La repubblica, consapevole della sua debolezza, ha sempre cercato di indebolire la Monarchia, e questa ossessione di propagandare messaggi antimonarchici è ben visibile anche in come ha istituito la festa del Tricolore e racconta la storia.

La festa del Tricolore venne istituita dalla legge 671, con l’intenzione di celebrare la nascita del "tricolore italiano" avvenuta il 7 gennaio del 1797 a Reggio Emilia.(?)

Considerare il vessillo della repubblica cispadana come tricolore italiano è una forzatura che permette alla repubblica di “sostituire” la prima vera Bandiera Italiana, quella Sabauda di Re Carlo Alberto, con un “vessillo repubblicano”.

Con questo intendo dire che la nomenklatura della repubblica italiana ha cercato di trovare, nella complessa storia del Tricolore, una “bandiera targata repubblicana” che anticipasse quella Sabauda.
Questa forzatura è un tentativo di indebolire il legame tra monarchia-tricolore, ma è impossibile festeggiare degnamente e completamente il Tricolore senza la Bandiera Sabauda !

Questa forzatura è lontana dalla realtà. La bandiera è un simbolo legato al periodo storico nel quale vive e quindi non si può, a posteriore, applicare al vessillo del 1797 un significato diverso da quello che aveva. La bandiera del 1797 non aveva il significato dell'Unità d'Italia.

Durante il triennio (1796-1799) i giacobini volevano imporre nella nostra penisola la rivoluzione francese, la bandiera della repubblica cispadana era imposta dagli stranieri (Napoleone) e quindi non simboleggiava l'unità d'Italia e la sua indipendenza.

I rappresentanti delle città di Reggio Emilia e Modena (Ducato occupato da Napoleone), e di Bologna e Ferrara (appartenenti allo Stato della Chiesa invaso dai francesi), riuniti in congresso, decisero di stabilire un governo fantoccio dei francesi e la bandiera prescelta fu quella poi voluta ed esaltata da Ciampi come la prima bandiera italiana.

Non riesco proprio a capire come si possa sostenere che il vessillo della repubblica cispadana, nata sotto la protezione dell’esercito napoleonico, possa essere il simbolo del popolo e della libertà.
Quale libertà se il popolo subiva l’occupazione degli stranieri e lo stato viveva sotto la protezione dei francesi?

La repubblica cispadana scomparì con la stessa rapidità con la quale nacque - nell'anno successivo, con l'annessione della Lombardia, prese il nome di repubblica cisalpina - evidente dimostrazione della sua assoluta inesistenza.

Eppure attorno a questo vessillo secondario e senza sostanza, la repubblica ha inventato una favola per dimenticare la prima vera Bandiera Italiana, quella Sabauda…

Inoltre la bandiera della repubblica cispadana è graficamente molto diversa da quella attuale, le bande sono orizzontali invece che verticali, al centro è dipinto la faretra con 4 frecce e la sigla “R C” .
Ironia della sorte, sotto la faretra c’è anche un fascio littorio…

La beffa per i sostenitori del vessillo cispadano è che non esiste l’originale della bandiera del 1797, esiste solo la ricostruzione storica fatta da un certo Ugo Bellocchi.

E’ istruttivo sapere chi era Bellocchi. Era un giornalista, nato a Reggio Emilia il 22 agosto 1920, che il 24 aprile 1945 fondò il quotidiano “Reggio Democratica”, organo del Comitato Provinciale di Liberazione Nazionale. La presunta ricostruzione del vessillo avvenne solo nel 1963 quando lui riuscì a identificare le esatte caratteristiche della bandiera cispadana. Insomma si apprende che le fattezza di questo vessillo repubblicano ce l’ha regalata, solo pochi anni fa, un partigiano di Reggio...

Comunque, questo vessillo non aveva nulla a che fare con l’Italia e l’Unità Nazionale, lo stato cispadano era uno stato fantoccio dell’esercito napoleonico e non esiste l’originale…

Aprire, come ha voluto fare napolitano, i festeggiamenti dell’anniversario dei 150 anni dell’Unità Nazionale con questo vessillo senza citare il Tricolore Sabaudo, ha dell’incredibile.

Il primo vero tricolore dell'Italia !
Il 23 marzo 1848 Carlo Alberto rivolge alle popolazioni del Lombardo Veneto il famoso proclama che annuncia la prima guerra d'indipendenza e che termina con queste parole: (…) per viemmeglio dimostrare con segni esteriori il sentimento dell'unione italiana vogliamo che le Nostre Truppe(…) portino lo Scudo di Savoia sovrapposto alla Bandiera tricolore italiana.
Allo stemma dinastico fu aggiunta una bordatura di azzurro, per evitare che la croce e il campo dello scudo si confondessero con il bianco e il rosso delle bande del vessillo.

W il Tricolore!
W la Bandiera di Re Carlo Alberto!
W il Risorgimento!
W la Monarchia!
W l’Italia!

giovedì, gennaio 06, 2011

Emiro del Qatar in Austria

L'Emiro del Qatar, Hamad bin Khalifa Al Thani, ha fatto una visita di 3 giorni in Austria.


L'emiro e sua moglie Mozah bint Nasser Al Missned, sono stati accolti a Vienna dal presidente austriaco.

Il 1° gennaio i sovrani, a fianco della coppia presidenziale, hanno assistito al tradizionale concerto di Capodanno nella sala del Musikverein di Vienna.

I sovrani hanno anche voluto visitare l'Ospedale Generale di Vienna, affiliato all'Università di Medicina di Vienna.

Link
Emir, Sheikha Moza visit Vienna hospital