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giovedì, gennaio 06, 2011

La Befana con il Tricolore Sabaudo


Secondo la tradizione italiana, la Befana è una vecchia buona e sorridente che vola su una scopa portando un sacco pieno di regali.

Visto che domani è la festa del Tricolore, la Befana ci porta la buona Bandiera...quella del Regno d'Italia.

AUGURI!!!

Il Principe Felipe in Brasile

Il Principe Filipe inizia il 2011 in Brasile.


Il 1 ° gennaio 2011, il Principe delle Asturie Felipe, ha partecipato all'insediamento del nuovo presidente del Brasile, Dilma Rousseff.

Il giorno seguente, il Principe Felipe ha incontrato il nuovo presidente del Brasile.
Per la Rousseff questo è stato il primo incontro con un leader straniero, ed è durato circa 40 minuti.

Con questa visita il principe ha consegnato al presidente del Brasile una lettera del re Juan Carlos di Spagna per invitarlo al vertice latino-americano che si terrà a Cadice nel 2012.

Durante la cerimonia, il principe Felipe, che è stato presente a tutte le investiture dei presidenti dei paesi latino-americani dal 1996, si è congratulato con Rousseff per il suo lavoro fino ad oggi ed ha avuto l'opportunità di parlare con il presidente del Venezuela, Hugo Chávez, nonché con i rappresentanti di Colombia, Cile, El Salvador, Guatemala, Uruguay, Paraguay, Perù, Suriname, Guinea , Guinea Bissau e i primi ministri di Portogallo, Corea del Sud e Bulgaria.

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Prince Filipe with Dilma Rousseff

Jean del Lussemburgo compie 90 anni

Sua Altezza Reale il Granduca del Lussemburgo Jean ieri ha compiuto 90 anni.

5 gennaio 2011

In suo onore si è tenuto un concerto. Prima del concerto c'è stata una festa con gli ospiti reali, tra i quali c'erano anche il Re e la Regina dei Belgi.

Giovanni, nato Jean Benoit Guillaume Robert Antoine Louis Marie Adolphe Marc d'Aviano, è nato a Colmar-Berg il 5 gennaio 1921, è stato il Granduca del Lussemburgo dall'abdicazione della madre Carlotta nel 1964 fino alla sua abdicazione nel 2000 a favore del figlio Enrico.

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Grand-Duc Jean

Principe Alireza Pahlavi è morto

Il principe Alireza Pahlavi, figlio dello Scià d'Iran e della Imperatrice Farah, il 4 gennaio 2011 si è suicidato con un colpo di pistola nel suo elegante appartamento di Boston. Sembra che la causa sia la depressione.


Ali Reza, nato il 28 aprile 1966 a Teheran, al momento della rivoluzione frequentava la scuola in Iran, poi ha continuato l'educazione negli Stati Uniti, fino a laurearsi all'Università Harvard.

Reza Pahlavi, il figlio maggiore dello Scià dell'Iran, il 5 gennaio ha tenuto una conferenza stampa a Boston, sul suicidio di suo fratello Alireza Pahlavi.

In un comunicato il principe ereditario ha detto:
Come milioni di giovani iraniani, Alireza era profondamente turbato dai mali che affliggono la sua amata terra, così come dal peso di aver perso un padre e una sorella in giovane età.

"Il Principe Ali Reza era intelligente, sensibile, leale, molto attaccato alla civiltà iraniana, che dava consigli alla sua famiglia e amici, adesso abbiamo perso la sua saggezza e senso dell'umorismo".

... ha lottato per anni per superare il suo dolore, ma alla fine ha ceduto alla depressione, e durante la notte del 4 gennaio 2011, nella sua residenza di Boston, si è tolto la vita, gettando la sua famiglia e gli amici in grande dolore.

A differenza di suo fratello maggiore, AliReza non si è mai occupato di politica.

La monarchia rimane popolare tra gli iraniani che vivono all'estero, ma ha poco sostegno in Iran, visto il duro regime della repubblica islamica.
I media ufficiali iraniani hanno ignorato la notizia.

Questo è un giorno di grande tragedia per la Persia, adesso il principe può riposare in pace insieme a sua sorella.
Infatti la Principessa Leila Pahlavi, la figlia più giovane dello Shah, fu trovata morta in un albergo di Parigi l'11 giugno 2001, a soli 31 anni.

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Reza Pahlavi

Re Juan Carlos compie 73 anni

Re Juan Carlos, nato il 5 gennaio del 1938 a Roma, ha compiuto 73 anni, acclamato dagli spagnoli.


Re Juan Carlos di Spagna è sul trono da 35 anni, ma la sua popolarità non mostra segni di declino, anzi la monarchia piace più della repubblica.

Tanti Auguri Altezza !!

Tricolore Sabaudo di Miotto censurato dal regime

Mi sono sempre opposto alla repubblica italiana, un sistema che fin dall'inizio ha dimostrato di avere nel suo dna elementi anti democratici e contrari alla Storia e alla Tradizioni del nostro Paese.
In seguito la repubblica italiana è diventata, sempre di più, una oligarchia piena di privilegi, ma non pensavo che, per far piacere al regime repubblicano, i massmedia potessero addirittura ritoccare la foto di un soldato caduto in Afghanistan.

Il Caporal Maggiore degli Alpini Matteo Miotto - morto tragicamente lo scorso venerdì in Afghanistan - aveva mostrato il Tricolore del Regno d'Italia, con le firme di amici e il nome del paese di origine, "Thiene", sul mezzo militare sul quale lui operava.
Ebbene in un clima da regime, la maggior parte dei giornali e televisioni hanno diffuso la fotografia epurata dello stemma sabaudo.

Per quello che sono riuscito a trovare nel web, la fotografia originale è stata pubblicata nella galleria di foto del Corriere della Sera e nella prima pagina del quotidiano “L’Arena” (poi riproposta a pagina 3 della stessa “Arena” in versione ritoccata....).

I mezzi di informazione nazionali, quasi esclusivamente ai piedi del regime repubblicano, hanno diffuso la fotografia epurata dello scudo sabaudo, dove è ben visibile il lavoro di bianchetto (fatto molto male) sul simbolo.

Nessun giornale ha chiesto scusa per l'errore compiuto...

Evidentemente si giunge a compiere un atto così violento e indifendibile solo se esiste una potente regia mediatica che sistematicamente vuole censurare la monarchia e i monarchici.

Per rispettare i monarchici e difendere la libertà di Stampa, invito tutti ad esprimere il loro sdegno per un sistema che, per perpetrare se stessa, non rispetta neanche un giovane soldato caduto mentre svolge il proprio lavoro.

Il Blog Monarchico si stringe attorno alla Famiglia del giovane Miotto che ha dato tutto per la nostra Patria.

Aggiungo che l'accaduto è ancor più grave se si pensa che siamo all’inizio del 150° anniversario della Proclamazione del Regno d’Italia.
Si parla a vanvera di riapacificazione nazionale, ma intanto le salme dei Sovrani Italiani sono sempre in esilio e assistiamo alla brutale cancellazione dello Stemma Sabaudo nella foto di un giovane alpino morto che difendeva la Patria.

Certi simboli risultano ancora scomodi, la repubblica ha sempre più paura della nostra Storia e della Monarchia...

Contro il regime..
Onore a Miotto!
W la Monarchia!

martedì, dicembre 28, 2010

Re Vittorio Emanuele III

Ricordiamo la scomparsa di Vittorio Emanuele III, avvenuta quando era in esilio il 28 dicembre 1947 ad Alessandria d’Egitto, e auspichiamo il rientro in Patria dell'Augusta salma e la sua tumulazione nel Pantheon di Roma.

VIVA RE VITTORIO EMANUELE III



Vittorio Emanuele III nacque a Napoli l’11 novembre 1869 dal Re d’Italia Umberto I e dalla Regina Margherita.
Sposa il 24 ottobre 1896 a Roma la Principessa Elena di Montenegro.
Principe Ereditario fino al 29 luglio 1900 con il titolo di Principe di Napoli.
Fu Re d'Italia dal 1900 al 1946, Imperatore d'Etiopia dal 1936 al 1943 e Re d'Albania dal 1939 al 1943. Abdicò il 9 maggio 1946 e gli succedette il figlio Umberto II.
Il 9 maggio 1946, con la Consorte, parte da Napoli in esilio volontario ad Alessandria d’Egitto, scegliendo il titolo di Conte di Pollenzo.
Muore il 28 dicembre 1947 ad Alessandria d’Egitto ed è sepolto provvisoriamente dietro l’altare maggiore della chiesa di Santa Caterina.

domenica, dicembre 26, 2010

Messaggio di Natale del re di Romania

Messaggio di Natale di Sua Maestà il Re Michele I di Romania.


Nel suo discorso ai rumeni, Re Michele ha detto di essere rattristato delle "sofferenze che devono sopportare madri, vecchi e malati" in questo momento di crisi.

La crisi economica richiede misure impopolari. Tuttavia, ci sono molti modi per diminuire la gravità delle conseguenze alla popolazione.
Il 2011 sarà probabilmente migliore, ma ci saranno difficoltà e il paese deve essere protetto.

Spero che il prossimo anno possa portare rispetto e etica nelle istituzioni, senso del dovere e altruismo nella vita pubblica.
I valori e le competenza dovrebbero essere i nostri criteri.

Che Dio ci aiuti!

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il messaggio in rumeno di Re Michele.

Messaggio di Natale del Granduca

Come ogni anno, in occasione del Natale, il granduca Henri di Lussemburgo ha mandato il suo messaggio ai Lussemburghesi.

25 dicembre 2010

Il Granduca è tornato sulla disoccupazione, i problemi sociali ed economici che hanno segnato l'anno 2010.

Il sovrano di Lussemburgo ha inoltre ricordato il suo viaggio in Portogallo e la calorosa accoglienza che aveva ricevuto.

Henri ha terminato il messaggio, augurando a tutti, insieme alla Granduchessa, a suo padre, il Granduca Jean e ai suoi figli, un buon Natale e un Felice Anno Nuovo 2011.

Si può visualizzare il video su questo link.

Messagio del Re di Svezia

Nel suo messaggio di Natale, il Re di Svezia, Carl Gustavo XVI, ha detto che quest'anno è stato un anno molto impegnativo per la sua famiglia e il paese.

25 dicembre 2010

Ha fatto riferimento al 200° anniversario della costituzione della Casa di Bernadotte, ma soprattutto, il Re ha parlato del matrimonio di giugno della figlia maggiore ed erede al trono, la Principessa Victoria con Daniel Westling.

"E' stata una splendida giornata di festa", ha detto il re Carl Gustaf. "E la nostra gioia è stata condivisa con tutte quelle centinaia di migliaia che si erano radunati lungo il percorso e sotto il castello, e con tutti i milioni di persone che hanno seguito la cerimonia nuziale in televisione in tutto il paese e all'estero. Voglio esprimere il mio grazie di cuore e della mia famiglia per tutto l'apprezzamento ed il calore che è giunta alla principessa ereditaria Victoria e al principe Daniel".

Sua Maestà ha anche menzionato la crescita economica della Svezia a seguito della crisi economica mondiale. "In Svezia si può per ora gioire per la forte crescita economica. Le esportazioni sono in crescita e l'occupazione ha cominciato ad aumentare. Ma dobbiamo fare attenzione alle turbolenze finanziarie all'estero e alle loro conseguenze".

Il Re di Svezia ha anche toccato l'ambiente, menzionando la fuoriuscita di petrolio nel Golfo del Messico, e la fragilità della terra, ricordando i terremoti in Haiti, Cina e Turchia, e persino l'eruzione vulcanica in Islanda.

Dobbiamo fare di tutto per proteggere l'ambiente della Terra e promuovere lo sviluppo sostenibile. Dobbiamo riuscire a conciliare i paesi poveri, per lo sviluppo economico con la necessità di misure volte a garantire il nostro futuro comune sulla Terra."

Messaggio natalizio della Regina Elisabetta

SANDRINGHAM, UNITED KINGDOM - DECEMBER 25: Queen Elizabeth II smiles after attending the Christmas Day Church Service at St Mary's Church on December 25, 2010 in Sandringham, England. The Queen's Christmas Day Speech to the Commonwealth from the Chapel Royal at Hampton Court Palace will air on television later today. (Photo by Peter Macdiarmid/Getty Images)

Nel suo annuale messaggio natalizio, girato al "Hampton Court Palace, la Regina Elisabetta II ha parlato di costruire la società attraverso la religione e lo sport .

25 dicembre 2010

La regina ha dichiarato: "Nessuna squadra può sperare di avere successo senza la cooperazione tra gli attori Questa sorta di spirito di squadra può beneficiare le comunità, aziende ed imprese di ogni genere.."

Nel suo discorso, la Regina ha inoltre reso omaggio alle truppe britanniche in Afghanistan.



Il 25 dicembre 2010, la famiglia reale britannica ha partecipato alla Messa svolta alla Chiesa S. Maria Maddalena, vicino alla loro casa di Sandringham, nel Norfolk.
Era presente il principe Carlo e la duchessa Camilla di Cornovaglia, il principe Harry, il conte di Wessex, il principe Andrea e le figlie Beatrice ed Eugenia. Assente quest'anno, sono stati la principessa Anna e la sua famiglia e il principe William, che stava lavorando in Galles (in servizio per la squadra di soccorso della RAF).

Catherine Middleton ha festeggiato il Natale con la sua famiglia.

Messaggio della Regina d'Olanda

In occasione del Natale, c'è stato il tradizionale discorso della Regina Beatrice agli olandesi in televisione e radio.

25 dicembre 2010

Dalla finestra del suo ufficio del Palace Huis ten Bosch (una delle 4 residenze ufficiali della Casa Reale Olandese), si intravede il parco tutto in bianco, coperto da neve.

Nel suo discorso ha parlato di vivere in armonia con gli altri, dicendo: "Ogni persona ha bisogno di un luogo sicuro e una vita in armonia con gli altri, e tutti insiemi facciamo parte di una società".

"Le opinioni divergenti, in una società aperta. Non possiamo negare le differenze, ma le vedo come punto di partenza per il dialogo sociale. Ci deve sempre essere il rispetto reciproco".

Naturalmente la Regina Beatrice ha poi augurato a tutti un Buon Natale.

Al termine del video, alcuni minuti di un pezzo di una sinfonia di Schubert, durante il quale si rivedono le immagini del parco e del palazzo, già viste all'inizio del messaggio.

Link
Si può leggere il discorso della Regina (Kersttoespraak 2010)
qui

e vedere il video
qui

Messaggio di Natale di re Alberto II

Questo anno il messaggio di Natale di re Alberto II era in particolare concentrato sui 6 mesi di trattative per formare un nuovo governo.

24 dicembre 2010

Il Re ha cominciato a condividere con i Belgi alcune soddisfazioni, la presidenza belga dell'Unione europea e i significativi progressi compiuti in economia e nei rapporti internazionali.

Parlando dei problemi interni, il Re ha proseguito dicendo che negli ultimi anni gli sembra che il Paese abbia un pò dimenticato l'arte del compromesso.

Quindi ha lanciato un appello a tutti i cittadini per trovare i compromessi equilibrati che riflettono le legittime aspirazioni di ciascuno di noi, senza che ci siano dei perdenti. Dobbiamo trovare le soluzioni in cui ciascuno vinca.

Al termine il Re ha mandato affettuosi auguri a tutti i belgi.

Si può leggere il discorso di Re Alberto II qui

e vedere il video qui

venerdì, dicembre 24, 2010

Messaggio di Natale del Re di Spagna

Nella vigilia di Natale il tradizionale messaggio di Re Juan Carlos di Spagna dal Palazzo de la Zarzuela.

24 dicembre 2010

Toccando il tema dell'economia, nel suo discorso il Re ha esortato l'unità spagnola alle riforme necessarie per superare il deficit pubblico e la crisi economica.
Inoltre Juan Carlos ha esortato la spagna a creare posti di lavoro, necessari per mantenere e proteggere la coesione sociale .

Nel suo discorso il capo dello Stato ha ammonito :"Questa crisi ha messo in luce gli squilibri e le carenze strutturali che dobbiamo risolvere insieme in modo efficace e tempestiva".

In ogni caso, il sovrano ha espresso la sua "piena fiducia" nella capacità e nella forza degli spagnoli a lasciare ai loro figli e nipoti un futuro migliore in ogni città e regione, perché la Spagna è una grande nazione, fieri della loro pluralità e diversità.

Inoltre ha invitato anche ad agire con determinazione per sconfiggere il terrorismo, un flagello che "suscita solo la condanna e ripudio" a coloro che difendono la libertà e la democrazia.

Nel video del messaggio di Natale trasmesso per televisione, c'era anche una fotografia della squadra di calcio spagnola vincitrice del campionato del mondo.

Nel suo messaggio il Re ha voluto sottolineare che "Lui sarà sempre al servizio della Spagna, perché è suo dovere e la sua passione", ed ha anche fatto notare l'affetto ricevuto da spagnoli e il sostegno attivo del Principe delle Asturie.

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Mensaje de Navidad de Su Majestad el Rey

Principe di Norvegia in India con la famiglia

Il Principe ereditario norvegese Haakon ci augura Buon Natale dall'India

22 dicembre 2010

Il principe Haakon e la Principessa Mette-Marit, insieme ai 3 figli, Ingrid Alexandra, Sverre Magnus e Marius, dopo essere stati in Turchia e in Giordania, attualmente si trovano in India.

Il viaggio è iniziato a Istanbul, dove hanno visitato la Basilica di Santa Sofia, quindi sono stati ad Amman in Giordania, per poi andare in India.

Come ha riportato il sito della Casa Reale norvegese, nel Sikkim, nel nord-est dell'India, la famiglia reale ci ha inviato gli auguri di Buon Natale con film e foto.



Nel video si vedono i principi norvegesi accanto alle maestose montagne dell'Himalaya, dove mangiano cibi tradizionali e vivono come la gente del posto.

Il principe Haakon ha voluto fare questo viaggio insieme alla sua famiglia per dare l'opportunita anche ai suoi figli di incontrare le persone di altri paesi e comprendere il mondo.

Ecco qui una galleria di Foto dei Principi, dove ci sono anche quelle scattate in India.
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FotoAlbum

Regina di Svezia compie 67 anni

La regina di Svezia ha festeggiato i suoi 67 anni.

23 dicembre


Silvia Renate Sommerlath, moglie dell'attuale Re di Svezia Carlo XVI Gustavo, è nata il 23 dicembre 1943 ad Heidelberg, in Germania.

Il loro matrimonio avvenne il 19 giugno 1972 a Stoccolma.
La coppia abita nel palazzo reale di Drottningholm, vicino Stoccolma, ed ha 3 figli:
* La principessa ereditaria Vittoria, duchessa di Västergötland (nata il 14 luglio 1977);
* Il principe Carlo Filippo, duca di Värmland (nato il 13 maggio 1979);
* La principessa Maddalena, duchessa di Hälsingland e Gästrikland (nata il 10 giugno 1982).

Imperatore del Giappone compie 77 anni

L'imperatore del Giappone ha festeggiato il suo 77° compleanno.

23 dicembre 2010

Nel suo discorso l'imperatore ha esortato il Giappone a prestare attenzione ai bisogni degli anziani che aumentano rapidamente nel paese.

Akihito ha salutato migliaia di sostenitori che sventolavano le bandiere giapponesi davanti al balcone del Palazzo Imperiale di Tokyo.

Accanto all'imperatore c'erano l'imperatrice Michiko e gli altri membri della famiglia reale.

In una conferenza stampa al palazzo imperiale, Akihito ha anche detto di aver problemi di udito.

Link
Japan's Emperor Akihito celebrates 77th birthday

giovedì, dicembre 23, 2010

Ritrovata la testa di Enrico IV

Ritrovata la testa di Enrico IV, il re di Francia che nel 1598 pose fine alle guerre di religione emanando l’Editto di Nantes che garantiva la libertà di culto ai protestanti.
Nel 1793 alcuni rivoluzionari della repubblica francese saccheggiarono le tombe dei re e mutilarono i resti che furono poi gettati in una fossa.Fu allora che il cranio di Enrico IV fu tagliato dal resto della salma, poi venduto all’asta più volte e conservato fino ad oggi in collezioni private.


Un team di scienziati francesi, guidati dal medico legale Philippe Charlier, ha autenticato il teschio del sovrano riscoperto nel 2008 in un pensionato francese, dove era custodito anonimamente.L'annuncio del ritrovamento è stato pubblicato dal ''British Medical Journal'', che parla di una scoperta sensazionale, destinata a far riapparire altre reliquie reali dimenticate.

L'analisi del cranio di Enrico IV, in buono stato di conservazione con capelli e barba, ha fatto emergere diversi tratti distintivi: una piccola macchia scura di undici millimetri di lunghezza appena sopra la narice destra, un foro nel lobo destro praticato per appendere un orecchino, come era di moda alla corte dei Valois, e una lesione ossea sopra il labbro superiore sinistro inferta al sovrano da Jean Chatel in un tentativo di omicidio il 27 dicembre.

Enrico IV , soprannominato «il buon re», venne pugnalato a morte il 14 maggio 1610 da un fanatico cattolico, François Ravaillac, durante una processione.

Il corpo del re, ucciso a 57 anni, fu seppellito nella basilica di Saint-Denis di Parigi, nelle tombe dove riposavano gli altri sovrani francesi.

Durante la Rivoluzione francese la sua tomba come altre fu oltraggiata: nel 1793 il sepolcro fu aperto e saccheggiato, il suo corpo gettato in una fossa comune.

Fu allora che il cranio fu tagliato dal resto della salma, poi venduto all’asta più volte e conservato fino ad oggi in collezioni private.

Nei secoli successivi, un cranio, ritenuto essere quello di Enrico IV, ebbe un'erratico destino: fu venduto all'asta o conservato in collezioni private.

Adesso che la testa sembra essere effettivamente quella di Enrico IV, probabilmente tornerà, insieme ai resti profanati degli altri sovrani, nella cripta dove riposò per quasi due secoli.

Gioisce l'erede del defunto, il principe Louis di Borbone, duca d'Angiò, che ha detto:
"La testa di Enrico IV è un patrimonio nazionale", e ha chiesto che la testa del Re di Francia sia sepolta nella basilica di Saint Denis di Parigi, dove riposano i sovrani francesi.



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Duc d'Anjou : La tête d'Henri IV est un patrimoine national

mercoledì, dicembre 22, 2010

Granduchessa di Russia dal Papa

La granduchessa Maria Vladimirovna di Russia e suo figlio il Granduca Giorgio, in viaggio in Puglia (Italia), sono stati ricevuti da Papa Benedetto XVI in Vaticano.

15 Dicembre 2010

Prima dell'incontro con il Santo Padre, le Loro Altezze Imperiali si sono inginocchiati davanti ai santuari cristiani della Basilica di San Pietro. Per l'imperatrice e il Tsarevich hanno aperto la cappella della Pietà (realizzata dal grande Michelangelo Buonarroti nel 1499), di solito recintata ai visitatori da vetri antiproiettili da quando fu danneggiata da un pazzo nel 1972.

Durante l'incontro, la Granduchessa ha ringraziato il Sommo Pontefice per l'atteggiamento benevolo verso la costruzione a Roma della Chiesa ortodossa di Santa Caterina e la rinascita del Tempio Ortodosso a Bari.
Sua Maestà Imperiale e Sua Santità hanno parlato della collaborazione di tutti i cristiani per combattere il cinismo e il disprezzo verso l'ideale cristiano di amore verso Dio e il prossimo.

Il Papa ha detto di guardare con benevolenza le attività della Casa Imperiale Russa nel campo del rilancio dei valori tradizionali e ritiene che la rinascita spirituale della Russia è importante per il mondo.

In conformità con il protocollo del Vaticano, il Papa ha dato all'Imperatrice e all'erede un rosario e medaglie commemorative. Il Capo della Casa Imperiale Russa, ha dato al Papa un quadro raffigurante una scena dell'incontro tra il Granduca Sergei Alexandrovich e Papa Leone XIII.

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Viaggio del Capo della Casa Imperiale Russa

lunedì, dicembre 20, 2010

Re di Spagna inaugura linea ferroviaria ad alta velocità

La Spagna ha un nuovo collegamento ferroviario ad alta velocità, che collega la capitale Madrid a Valencia.

Re Juan Carlos e la Regina Sofia sono stati tra i passeggeri della corsa d'inaugurazione.

18 dicembre 2010

AVE - Alta Velocidad Española

Alla stazione ferroviaria di Valencia il Re Juan Carlos ha scoperto una targa commemorativa dell'evento, applaudito dal primo ministro Zapatero.



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Spain becomes Europe's high-speed rail leader