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sabato, luglio 04, 2009

Imperatore del Giappone in Canada

Visita ufficiale in Canada e nelle Hawaii dell'imperatore e dell'imperatrice del Giappone
3 luglio 2009

Per la partenza l'imperatore e l'imperatrice del Giappone sono state accompagnati all'aeroporto internazionale di Tokyo dal principe ereditario Naruhito, e dalla Principessa Masako, il principe e la principessa Kiko Akishino.

E' la prima volta che i Sovrani del Giappone visitano il Canada. Prima di salire al trono (1989), nel 1953, a soli 19 anni, il principe ereditario andò in Canada.

Al momento dell'arrivo ad Ottawa, l'imperatore e l'imperatrice sono stati accolti dal ministro degli Esteri e del ministro Lawrence Cannon.

Domenica la coppia reale incontreranno i leader del Canada, il governatore generale, Michaëlle Jean, ed il Primo Ministro, Stephen Harper.

In seguito Akihito e Michiko andranno a Toronto, Vancouver e Victoria.

Dopo il Canada, i sovrani si sposteranno alle Hawaii, per commemorare l'anniversario della "Crown Prince Akihito Scholarship Foundation di Honolulu", fondata nel 1959 in occasione delle nozze dell'allora Principe Ereditario Akihito, ed incontreranno la grande comunità giapponese.

Inoltre, nelle Hawaii, l'imperatore e l'imperatrice visiteranno il Cimitero Nazionale Memorial del Pacifico, dove sono stati sepolti i soldati americani uccisi durante l'attacco giapponese di Pearl Harbor.

Canada welcomes Japanese emperor
Japan's royal family
Japan's royal couple head to Canada, Hawaii

Hussein di Giordania principe ereditario


Il principe Hussein di Giordania nominato principe ereditario
Giordania 3 luglio 2009

Con regio decreto, in conformità dell'articolo 28 della Costituzione, il Re Abdullah di Giordania ha nominato suo figlio maggiore Hussein il principe ereditario di Giordania. Il principe Hussein ha 15 anni.

Poche righe nel regio decreto: «Noi, Re Ab­dallah II del Regno Hashemita di Giorda­nia, in attuazione del Paragrafo A dell’Arti­colo 28 della Costitu­zione, promulghia­mo il Nostro Decreto Reale con la nomina del Nostro figlio mag­giore, Sua Altezza Re­ale Principe Hussein Bin Abdallah II, a Principe della Coro­na. Egli sarà investito di tutti i diritti e le prerogative relative a questo decreto...».


Stirpe diretta di Maometto, il discendente numero 44 del Profeta si chiamerà Hussein II.
Adesso esce di scena il principe Hamzah, il fra­tellastro ventinovenne di Abdallah.

Sua Maestà Re Abdullah II bin Al Hussein ha assunto i poteri costituzionali in qualità di re del Regno hashemita della Giordania il 7 febbraio 1999, data in cui suo padre, il compianto re Hussein, morì. Regina Rania è la madre del Principe ereditario Hussein.

Re Abdallah nomina il figlio Hussein erede al trono
Abdallah II nomina il figlio Hussein erede al trono
Hussein, il principe ragazzino per il trono di Giordania
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venerdì, luglio 03, 2009

Regina al Parlamento scozzese

Al 10° anniversario della devoluzione scozzese di Holyrood la Regina ha parlato al parlamento scozzese.
1 luglio 2009

La Regina è stato accolta al palazzo Edimburgo dai leader dei quattro principali partiti politici.

Ha poi affermato che allora fu colpita dallo spirito di impegno e di innovazione che ha dimostrato di avere la Scozia.

Successivamente ha incontrato più di 100 bambini nati il giorno nel quale il nuovo parlamento divenne una realtà
(1° luglio 1999).

Queen hails Holyrood innovation

Investitura Principe del Galles


Il 1 luglio 2009 è il 40° anniversario della investitura del principe Carlo, come il principe del Galles.
Il titolo di Principe di Galles è tradizionalmente dato all'erede del trono inglese, da quando fu donata da Edoardo I per il suo neonato figlio di Edward Caernarvon, poi Edward II, nel 1031 dopo la conquista di inglese Galles.
A differenza del Ducato di Cornovaglia, che rientra automaticamente al figlio del sovrano regnante, il titolo di principe di Galles deve essere donata dal sovrano.

Dopo diversi secoli, nel 1911 riprese la tradizione di investire l'erede, come il principe di Galles al Castello Caernarvon. Questa tradizione continuò per il principe Carlo.
Durante la cerimonia, la Regina investì Carlo con le insegne del Principe di Galles, che comprendeva anche il diadema e un mantello, un anello, una spada, e una verga d'oro.


Investiture as Prince of Wales

giovedì, luglio 02, 2009

Granduca ereditario Guillaume si è laureato

Il Granduca ereditario del Lussemburgo Guillaume ha completato i suoi studi presso l'Università di Angers. Il 27enne si è laureato in discipline umanistiche e scienze politiche.

Prima, Guillaume frequentò scuola in Svizzera, in seguito si recò alla famosa Accademia militare Sandhurst, dove sono andati molti dei reali di tutto il mondo per la formazione militare.

Il figlio maggiore del Granduca Henri e la Granduchessa Maria Teresa, Guillaume diventerà il Granducato di Lussemburgo, se il padre morirà o abdicherà.

Nozze d'oro per Re Alberto II e la Regina Paola del Belgio


Cinquanta anni fa, il 2 luglio 1959, il principe di Liegi, Alberto sposò Donna Paola, la principessa Ruffo di Calabria, alla Cattedrale San Goedele di Bruxelles.

Alberto e Paola si incontrarono a Roma nel 1958 durante la cerimonia di inaugurazione di Papa Giovanni XXIII. La coppia voleva sposarsi in Vaticano, forse perché il luogo del loro primo incontro, o semplicemente perché Paola è italiana ed entrambi cattolici, ma il governo belga non lo approvò.
Quindi si sposarono a Bruxelles.

Anche se il matrimonio di Alberto e Paola è stato a volte tumultuoso - per un periodo hanno vissuto separati ed hanno anche preso seriamente in considerazione la possibilità di divorziare, dopo la scoperta di una figlia illegittima di Alberto con una nobile belga - adesso il rapporto è sereno.

Al suo settantesimo compleanno, Paola ha detto: "Abbiamo avuto dei problemi, ma ora si può dire che siamo l'uno per l'altro. Ora siamo molto felici".

Auguri di un felice anniversario di nozze, Maestà!

BELGIO: NOZZE D'ORO DEI SOVRANI ALBERTO E PAOLA, FESTEGGIAMENTI IL 30 AGOSTO

mercoledì, luglio 01, 2009

Monarchici iraniani davanti alla Casa Bianca

Per sostenere il popolo iraniano centinaia di monarchici iraniani hanno manifestato con le bandiera della Monarchia Iraniana davanti alla Casa Bianca.

I manifestanti hanno chiesto al Presidente Obama di intervenire per la libertà dell'Iran.


Iran rally at White House - Washington DC - June 21

Frederik e Mary di Danimarca a Porto Cervo


Il Principe ereditario Frederik di Danimarca sta trascorrendo alcuni giorni di relax a Porto Cervo in Sardegna con la moglie, la Principessa Maria e loro due figli il principe Christian e la principessa Isabella.
29 giugno 2009

Il figlio maggiore della Regina Margrethe II di Danimarca partecipa alla Rolex Farr 40 World Championship, organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda a Porto Cervo, al timone dell’imbarcazione NanoQ.

Alessandro e Caterina di Serbia in Kosovo e Metohija

Il Principe ereditario Alessandro e la Principessa Katherine di Serbia sono stati in Kosovo e Metohija per commemorare la battaglia del Kosovo che si svolse nel 1389.
29 giugno 2009

La coppia reale ha visitato anche il monastero di Gracanica.
La principessa ha approfittato del soggiorno a distribuire gli aiuti umanitari per le scuole e gli ospedali.

Diademi e gioielli dei Savoia


Diademi e gioielli Reali
Capolavori dell'arte orafa italiana per la Corte sabauda

La Reggia di Venaria Reale ospita una esposizione dedicata ai gioielli dei Savoia realizzati a partire dal Seicento fino alla metà del Novecento dai migliori orefici piemontesi e italiani.
Le cinque grandi sale, realizzate nel Settecento e dove un tempo si svolgevano le grandi cerimonie della Corte sabauda, risplendono della luce di diademi, rivière, collane e spille indossate dalle Regine d’Italia nelle manifestazioni ufficiali.

Alla Reggia di Venaria Reale
dal 26 giugno 2009 al 10 gennaio 2010
Mostra che espone i gioielli della Famiglia Reale d'Italia:
Diademi e Gioielli Reali. Capolavori dell’arte orafa italiana per la Corte Sabauda

Diademi e gioielli reali. Capolavori dell'arte orafa italiana per la Corte Sabauda

lunedì, giugno 29, 2009

repubblica, politica, ideologia

Napolitano ovviamente svolge il suo ruolo di difendere la repubblica ma per fare questo, al contrario delle sue intenzioni, fa un pò di confusione mischiando la politica alle istituzioni ed addirittura alla democrazia.

La politica vive un periodo di grave crisi e napolitano teme che la disaffezione dei cittadini colpisca non solo la politica ma anche la repubblica e la democrazia.
Per evitare una crisi istituzionale (sempre latente) si affanna a distinguere la politica dalle istituzioni e dalla democrazia ma fa confusione.

Napolitano dice: Non bisogna confondere la crisi della politica con la crisi della democrazia e bisogna trovare un punto di riferimento nelle istituzioni

Innanzitutto la democrazia non appartiene solo ai partiti ed alla repubblica.
Se in Italia non ci fosse la repubblica (come mi auguro) non significa che non ci sarebbe più democrazia - anche la monarchia può garantire democrazia - oppure se i partiti dovesse essere sostituiti da altri la democrazia continuerebbe ad esistere.

Napolitano sostiene che solo difendendo la repubblica e questa costituzione si possa vivere in una democrazia.
Questo equivalenza tra repubblica e democrazia è il punto fondante del repubblicanesimo, cioè il pensiero politico che sostiene che solo in una repubblica si possa realizzare la democrazia.
L'equivalenza democrazia=repubblica non è assolutamente vera, è solo l'equivoco proposto dalla ideologia (repubblicanesimo) di una nazione governata col sistema politico della repubblica.

Già in altra occasione napolitano aveva sostenuto il repubblicanesimo. Sembra proprio che lui non possa vivere senza ideologia e, caduto il comunismo, ha trovato nel repubblicanesimo la sua nuova ideologia.

Il timore (di napolitano) che la crisi della politica possa coinvolgere la repubblica è un dato di fatto per il semplice motivo che anche il presidente della repubblica è un politico.
Anzi la repubblica è il trionfo della partitocrazia visto che il capo dello stato (invece di essere l'arbitro della politica e garante di tutti) appartiene alla classe politica ed in particolare alla fazione che lo ha votato.

Rimane poi il problema irrisolvibile di come sia possibile che gli italiani abbiamo rispetto della repubblica visto come si comportano le istituzioni.

crisi politica non è crisi della democrazia,
crisi politica è crisi della repubblica

Roma - Si parla molto della crisi della politica. Dai difetti del sistema rappresentativo alla crescente disaffezione dei cittadini. Da ultimo il referendum, con il record negativo di affluenza alle urne. Partendo dall'analisi della situazione si cerca di individuare le cause per giungere a qualche possibile soluzione. Ma c'è un rischio molto forte da evitare. Quello di mischiare tutto perdendo di vista le cose che funzionano e quelle che, invece, avrebbero bisogno di qualche correttivo. Proprio su questo punto arriva il monito di Giorgio Napolitano: "Non bisogna confondere la crisi della politica con la crisi della democrazia" e bisogna trovare un punto di riferimento nelle istituzioni "che hanno bisogno del necessario rispetto": lo ha detto il presidente della Repubblica durante la cerimonia di inaugurazione dell’archivio storico del Quirinale.

Si fa troppa confusione "Siamo nel momento in cui si discute molto, in Italia e fuori Italia della crisi e delle difficoltà della democrazia rappresentativa. Ho l’impressione - sottolinea il Capo dello Stato - che talvolta si discuta in modo un po' astratto per formule cercando una definizione nella fase complessa e senza dubbio difficile che stiamo attraversando, ma anche intrecciando, e un po' troppo confondendo, a mio avviso, le difficoltà e la crisi della politica con le difficoltà e la crisi della democrazia".

Le istituzioni "Proprio per non perdere il senso delle fondamentali distinzioni e giungere a giudizi più ponderati - aggiunge Napolitano - è fondamentale il riferimento alla realtà delle istituzioni e quindi alla cultura delle istituzioni nella loro storia, nella loro evoluzione e nel loro continuo travaglio di progressivo adeguamento".

Serve rispetto "Fra le istituzioni - prosegue il Capo dello Stato - c’è naturalmente la Presidenza della Repubblica e io davvero mi auguro che non sola, ma assieme alle altre autorità di garanzia, riceva sempre il necessario rispetto che è dovuto alle fondamentali istituzioni della nostra Repubblica e sappia anche farsi conoscere e farsi valere".
Napolitano: crisi politica non è crisi democrazia

domenica, giugno 28, 2009

I Sovrani spagnoli in Australia

Sua Altezza Reale il Re Juan Carlos I e la Regina Sofia di Spagna sono stati accolti il 24 giugno 2009 a Canberra dal governatore generale Quentin Bryce.

La coppia reale, è arrivati in Australia dopo 2 giorni di appuntamenti in Nuova Zelanda ed hanno incontrato il Primo Ministro, Governatore Generale e Premier per promuovere i rapporti imprenditoriali tra spagna ed australia.

Davit Bagrationi Mukhran Batonishvili


S.A.R. Davit Bagrationi Mukhran Batonishvili, Capo della Reale Casa di Georgia nato a Madrid il 24 giugno 1976

Auguri!

royalhouseofgeorgia

Imperatrice dell'Iran Farah


L'Imperatrice dell'Iran Farah è stata intervistata dalla rivista tedesca "Bunte" ed ha affermato di essere molto scossa dagli eventi e la violenza che avviene in questo momento in Iran.
27 giugno 2009

La vedova del Shah ha detto : "Sono dalla parte della gente. Voglio la libertà, la democrazia ed i diritti umani ".

Im Herzen bei ihren Landsleuten

La principessa Lalla Salma del Marocco

La principessa Lalla Salma del Marocco, moglie del re del Marocco, ha partecipato a Tunisi all'apertura del Consiglio Supremo della Organizzazione delle donne arabe.
26 giugno 2009

Le niqab s'invite à une réunion de premières dames arabes en Tunisie

SAR la Princesse Lalla Salma reçoit Mme Amina Abbas

Festa nazionale del Lussemburgo

Il 23 giugno è la giornata nazionale del Lussemburgo celebrata come ogni anno dalla famiglia reale granducale.

La nuora del Granduca Henri, Tessy Antony, che sposò il Prince Louis, ha ricevuto il titolo di Sua Altezza Reale la Principessa Tessy del Lussemburgo.
Anche i due figli della principesa Tessy, Louis Gabriel e Noè, sono state nominati Principi di Lussemburgo.

Nel 2006 il Principe Louis e Tessy ebbero il figlio Gabriel al di fuori del matrimonio. La coppia in seguito si sposò ed ora Louis la moglie ed i figli fanno parte ufficialmente della familgia reale.
Tuttavia, non è stato annunciato se Louis, il terzo figlio di Henri e della Granduchessa Maria Teresa, fa parte della linea di successione.

Anche la Principessa Alexandra ha ricevuto un titolo che però non era presente per la Festa Nazionale in quanto sta preparando la tesi della Università.

Groenlandia e Danimarca


La Regina Margrethe II, il principe Henrik e la principessa Maria erano arrivati venerdì 19 giugno in Groenlandia, raggiunti poi dal Principe Frederik.
I membri della famiglia reale danese hanno firmato le nuove disposizioni legislative che disciplinano l'autonomia del parlamento della Groenlandia dalla Danimarca.

Sabato, la Regina Margrethe II e il principe Henrik hanno visitato l'Università della Groenlandia. Henrik ha letto un estratto di una delle sue poesie, "Ice" dedicate alla Groenlandia. "Sono stato qui dieci volte e ogni volta sento una attrazione verso questo vasto paese", ha detto il principe.

Nel frattempo, il principe ereditario Frederik accompagnato da usa moglie, ha visitato un istituto dei bambini.

La cerimonia ufficiale dell'inizio dell'indipendenza della Groenlandia è iniziata con l'innalzamento della bandiera groenlandese davanti alla Regina.
Alla festa presenti i reali di Danimarca erano in costume tradizionale groenlandese, inuit.

Alla presenza del Parlamento groenlandese, il Primo Ministro danese Lars Løkke Rasmussen, ed dei rappresentanti di 17 nazioni, la Regina Margrethe II ha solennemente consegnato al presidente del Parlamento della Groenlandia il nuovo statuto della Groenlandia che sancisce un’autonomia ancora più ampia da Copenhagen.

Per 288-anni la Groenlandia ha fatto parte della Danimarca ma, lo scorso anno, con un referendum il 75% dei 58.000 abitanti della Groenlandia avevano approvato l'autonomia.

Il nuovo Primo Ministro della Groenlandia, Kuupik Kleist, ha detto che le nuove regole si basano su un "rapporto basato sulla parità tra la Groenlandia e la Danimarca".

Groenlandia: festa per indipendenza
groenlandia

martedì, giugno 23, 2009

L'Emiro di Qatar in Francia

L'emiro del Qatar Sheikh Hamad bin Khalifa al-Thani e sua moglie Sheikha Mozah Bint Nasser al-Misnned sono in visita di Stato in Francia fino a mercoledì.
La visita serve per cementare i legami tra i due paesi.

E' la terza volta che l'emiro è in Francia. Nel 2007 e nel 2008, fu un ospite speciale per la Festa nazionale della Francia.

Il presidente francese Nicolas Sarkozy considera che relazione tra la Francia e Qatar ideale ed ha sottolineato che molte società francesi hanno sempre più succursali nel Golfo di Stato.

Sarkozy ha citato anche la necessità che i due paesi rafforzino i legami culturali e scientifici. Egli ha elogiato Sheikha Mozah per le iniziative promozionali della Fondazione Qatar per lo sviluppo dell'Istruzione, della Scienza e della Comunità.

Dopo gli incontri, l'emiro e Sarkozy hanno fatto cena al Palazzo dell'Eliseo.

Abdullah e Rania a Londra

Sua Maestà Re Abdullah II ha incontrato il Primo Ministro britannico Gordon Brown a Londra il 22 giugno.

Essi hanno discusso sugli sforzi per avviare seri negoziati per risolvere il conflitto israelo-palestinese sulla base della soluzione dei due Stati.
Sua Maestà, ha dichiarato: "Il mancato raggiungimento della pace e il proseguimento del conflitto minaccia Israele, i palestinesi, gli Stati arabi, nonché la stabilità e la pace nel mondo."

Re Abdullah e il Primo Ministro ha anche parlato di cooperazione tra i due paesi e promuovere la loro in modi diversi campi.

Sua Maestà la Regina Rania Al Abdullah ha anche incontrato a Downing Street, la moglie del premier britannico Sarah Brown ed hanno discusso su questioni di interesse comune, nonché la cooperazione in vari campi.

jordantimes

I Sovrani spagnoli in Nuova Zelanda

Sua Maestà Re Juan Carlos e la Regina Sofia di Spagna hanno cominciato una breve visita di Stato in Nuova Zelanda.
Sono arrivati domenica sera (ora locale) a Auckland, la più grande città della Nuova Zelanda.

La coppia reale è in Nuova Zelanda con una numerosa delegazione, tra cui ministro degli Esteri spagnolo Miguel Angel Moratinos, e il Segretario di Stato per il commercio Iranzo Silvia Gutierrez.
L'obiettivo della visita è di consentire alle imprese spagnole di espandere in Nuova Zelanda.

In seguito Re Juan Carlos e la Regina Sofia hanno visitato il Centro di Ricerca Yacht presso l'Università di Auckland.
Presso l'Università, il Re e la Regina hanno incontrato gli studenti spagnoli.

La coppia ha poi partecipato a un pranzo di lavoro presso il Sky City Convention Centre. Al pomeriggio i sovrani hanno visitato la mostra "Blue Water Black Magic - Un omaggio a Sir Peter Blake" presso il Museo Marittimo.

Il re e la regina domani saranno alla capitale, Wellington, per diversi impegni, incontrandosi con il Primo Ministro John Key.

I sovrani avevano visitare l'ultima volta Nuova Zelanda nel 1988.