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domenica, aprile 14, 2024

Duca Kent si ritira da Colonnello Guardie Scozzesi

Il Duca di Kent si ritira dalla carica di Colonnello delle Guardie Scozzesi e viene sostituito dal Duca di Edimburgo

13 aprile 2024

Sua Altezza Reale il Duca di Kent si ritira dal ruolo di colonnello delle guardie scozzesi nel suo cinquantesimo anno nel ruolo, che sarà sostituito dal Duca di Edimburgo.

Il Ritiro del Duca di Kent

Dopo cinquant'anni di servizio ininterrotto, il Duca di Kent si ritira dalla posizione di colonnello delle guardie scozzesi. La sua ultima apparizione ufficiale in questa veste si è tenuta durante la Domenica Nera a Londra, il 14 aprile 2024, un giorno dedicato alla commemorazione delle Guardie Scozzesi. 

Durante l'evento, il Duca di Kent ha partecipato a un servizio di commemorazione presso la Cappella delle Guardie e ha salutato per l'ultima volta le truppe durante la parata.

Mentre si preparava a farsi da parte, il Duca di Kent ha dichiarato: "Prestare servizio come colonnello delle guardie scozzesi dal 1974, il periodo più lungo trascorso in questo ruolo, è stato un vero onore e mi riempirà per sempre di grande gioia. Nel corso di quegli anni, ho visto il lavoro delle guardie scozzesi in tempo di pace e in guerra e sono stato testimone del loro coraggio, coraggio altruistico e devozione al dovere.

Ai miei compagni guardie scozzesi, sono immensamente orgoglioso di aver servito tutti voi. Sono lieto che Sua Altezza Reale il Duca di Edimburgo continuerà a sostenere tutto ciò che fate e a lavorare per preservare la vostra grande eredità”.

Il Duca di Edimburgo

Il Duca di Edimburgo prende il testimone in un ruolo di grande prestigio, portando una nuova energia ma anche un rispetto profondo per il predecessore. Ha lodato il Duca di Kent per la sua dedizione e promette di onorare l'eredità e i valori del reggimento.

Il Duca di Edimburgo ha accettato il ruolo con umiltà e determinazione, consapevole delle grandi orme da riempire. Il suo impegno a mantenere l'alta reputazione e l'efficacia del reggimento è stato ben accolto dai membri delle guardie scozzesi.

Il colonnello entrante, il duca di Edimburgo, ha dichiarato: "Il duca di Kent è stato uno straordinario colonnello delle guardie scozzesi. A parte la sua profonda conoscenza e la profonda comprensione del Reggimento e di tutti coloro che prestano servizio, passati e presenti, è stato un sostenitore instancabile e appassionato.

È un grande onore essere invitato e incaricato da Sua Maestà di servire come prossimo colonnello. Tuttavia, accetto con una certa trepidazione poiché verrò senza dubbio misurato rispetto al formidabile record e alla reputazione del mio predecessore. Posso solo promettere che farò del mio meglio”.

Tributi al Duca di Kent

Il servizio del Duca di Kent è stato riconosciuto da molti membri del reggimento, che hanno evidenziato che la sua lealtà al Reggimento ed il suo impegno disinteressato verso il Paese sono stati un esempio per tutti loro"


Regina Sofia dimessa dall'ospedale

La regina Sofia di Spagna dimessa dopo 4 giorni di ricovero in ospedale

13 aprile 2024

Sua Maestà la regina Sofia di Spagna ha lasciato la clinica Ruber di Madrid, dopo aveva trascorso quattro giorni a causa di un'infezione del tratto urinario. 
Dopo aver ricevuto le cure necessarie, la regina Sofia è stata dimessa dall'ospedale, avendo superato l'infezione con successo grazie all'intervento tempestivo e efficace dei medici specialisti della clinica.

LEGGI ANCHE : La regina Sofia di Spagna ricoverata in ospedale per un'infezione.

Il Ricovero

Il 9 aprile 2024, si era saputo del ricovero della Regina Sofia alla clinica Ruber di Madrid per un'infezione alle vie urinarie. Lo stato necessitava di osservazione ma si era subito capito di promettere una pronta ripresa. Questa notizia ha suscitato una vasta attenzione mediatica ed una ondata di supporto pubblico.

Questo ricoverato ha costretto la regina Sofia ad annullare due impegni legati al Banco Alimentare.

Famiglia reale

Durante il ricovero in ospedale, diverse membri della famiglia reale hanno fatto visita alla Regina Sofia, tra cui il Re Felipe, la Regina Letizia, l'infanta Elena e la principessa Irene di Grecia, sorella minore della regina Sofia.

Doña Sofía ha contratto un'infezione urinaria dopo un periodo molto attivo, partecipando a numerosi eventi significativi:

Regina Sofia

La Regina Sofia ha lasciato l'ospedale dalla porta principale, mostrando un sorriso rassicurante e la sua solita vivacità. Prima di allontanarsi, la Regina Sofia ha salutato i giornalisti ed ha dichiarato di sentirsi "fenomenale", uno commento che ha rassicurato il pubblico sul suo stato di salute.

Per la Regina Sofia è stato il suo primo ricovero ospedaliero, che gode di una ottima salute, lavora a tempo pieno per la Corona e per la propria fondazione. 


Monaco: 75 Anni con UNESCO

Il Principe Alberto celebra i 75 Anni del Principato di Monaco nell'UNESCO 

12 aprile 2024

Sua Altezza Serenissima il Principe Alberto II e la Delegazione Permanente di Monaco presso l'UNESCO hanno organizzato una cena  per celebrare il 75° anniversario dell'adesione del Principato all'UNESCO. Questa data storica risale al 6 luglio 1949, quando Monaco formalizzò la sua partecipazione all'agenzia delle Nazioni Unite dedicata a educazione, scienza e cultura.

La cena è stata preparata e servita dagli studenti del Liceo Rainier III di Monaco, con il supporto dei loro insegnanti, che sottolinea l'importanza che il Principato attribuisce ai giovani ed all'istruzione. 

Gli ambasciatori e personalità di spicco dell'UNESCO hanno partecipato all'evento, evidenziando la statura internazionale e il rispetto che Monaco riceve globalmente.

Il Principato di Monaco ha celebrato questo anniversario ed ha mostrato il suo impegno per i valori dell'UNESCO. Gli studenti del Lycée Rainier III hanno avuto l'opportunità di essere al centro di un evento internazionale, praticando e promuovendo i valori di educazione e cultura che l'UNESCO sostiene.

Il Principe Alberto II è stato l'ospite d'onore, che con la sua presenza, ha ribadito il supporto di Monaco per l'Unesco ed ha anche rafforzato il suo ruolo come leader internazionale,  attento ai progressi culturali e educativi su scala mondiale.