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domenica, aprile 07, 2024

Carta Bianca per la Pace e Sport

La Famiglia reale di Monaco sostiene la campagna 'Carta Bianca' per la Pace e lo Sport

6 aprile 2024

In occasione di una manifestazione sportiva di Paijeda, arte marziale monegasca, Le Loro Altezze Serenissime il principe Alberto II e la Principessa Charlene di Monaco hanno dimostrato il loro sostegno alla campagna "Carta Bianca", organizzata da Pace e Sport per celebrare la Giornata Internazionale dello Sport al servizio dello sviluppo e della pace.

All'evento erano anche presenti il principe Jacques e la principessa Gabriella.

In contrapposizione alle attuali tendenze politiche di boicottaggio, questa inziativa celebra l'impegno del mondo dello sport per la pace e testimonia la solidarietà degli atleti provenienti da ogni angolo del globo, uniti nel desiderio di contribuire al ripristino dell'armonia. 

Pace attraverso lo sport

Tale iniziativa rafforza il messaggio portato avanti da "Pace e Sport" negli ultimi 15 anni, mirando a sviluppare programmi di costruzione della pace attraverso lo sport, sia prima, durante che dopo i conflitti, che è supportato da oltre 100 atleti rappresentanti di 33 discipline sportive, provenienti da più di 20 paesi e con un totale di 30 medaglie olimpiche e paralimpiche . Tra i partecipanti figurano nomi illustri, insieme agli atleti russi e ucraini.

Carta Bianca

Concepita da "Pace e Sport" e utilizzata dal 2013 per commemorare la Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace, celebrata ogni 6 aprile, la #WhiteCard incarna l'universalità e la neutralità dello sport, superando divisioni e conflitti per unire le persone. È un modo tangibile per esprimere la fratellanza tra comunità e nazioni, compresi russi e ucraini, molti dei quali si sono già uniti in favore della pace.

Pàijeda

Pàijeda è una composizione di 'pàije', che significa pace in lingua monegasca, e le iniziali DA, da Arte della Difesa, un'arte marziale monegasca moderna, arte di difesa e sport da combattimento  accessibile a tutti, come sport o come sicurezza personale.


Regina di Danimarca al Jægersborg Dyrehave

La regina Mary di Danimarca inaugura la nuova parte di Jægersborg Dyrehave

7 aprile 2024

Sua Maestà la Regina Mary di Danimarca ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione dell'espansione della parte meridionale di Jægersborg Hegn, un parco forestale che sarà incorporata a Dyrehaven (Il Parco dei Cervi).

Dopo la cerimonia, la Regina Mary ed il Ministro dell'Ambiente hanno fatto un breve tour di Dyrehaven. Jægersborg Hegn si estende su circa 550 ettari dove tutti gli ingressi al parco hanno un cancello rosso.

Monogramma del Re Federico

In relazione all'evento, la regina Mary ha rivelato il monogramma del Re Federico X alla Porta Rossa dell parco. Secondo la tradizione, il monogramma delle porte è sostituito da un cambio di trono, e quindi il monogramma della regina Margherita è stato sostituito da quello di re Federico X. 

Regina Mary libera due i cervi nel nuovo parco

Successivamente, la regina Mary ha liberato due cervi nella parte nuova del parco che discendono dai cervi dello zoo originale, che fu fondato dal re Federico III e successivamente ampliato da Christian 5.

Queste aree forestali sono conosciute come patrimonio mondiale dell'UNESCO, che era un antico terreno di caccia dei sovrani danesi del XVII e XVIII secolo è oggi uno dei polmoni verdi di Copenaghen dove gli abitanti della capitale amano passeggiare nei fine settimana. 


Coppa del Re di Calcio

Il Re Felipe di Spagna consegna la 'Coppa del Re' all'Atletico di Bilbao che ha battuto il Real Deportivo di Maiorca

6 aprile 2024

Sua Maestà il Re Felipe VI di Spagna si è recato allo Stadio La Cartuja di Siviglia, per presiedere la partita finale di calcio della "Coppa del Re”  2023/2024, disputata dalle squadre dell'Atletico di Bilbao e del Real Deportivo Mallorca.

La partita si è conclusa con il risultato di 4 -2 ai rigori, a favore della squadra di Bilbao, che ha vinto la Coppa del Re.

Al termine della partita, Don Felipe ha consegnato il trofeo al capitano dell'Atletico Club di Bilbao, Iker Muniain, e la coppa dei campioni al capitano del Real Club Deportivo Mallorca, Antonio Raíllo.

Dopo la sesta finale negli ultimi 15 anni, l'Atletico Bilbao si aggiudica la Coppa del Re dopo 40 anni dall'ultimo successo (1983-1984). Nella finale di Siviglia i baschi hanno sconfitto il Maiorca 5-3 dopo i rigori. I tempi regolamentari e supplementari erano terminati 1-1.

Alla stadio il Re Felipe era accompagnato dalla prima vicepresidente del Governo e ministro delle Finanze, María Jesús Montero; il presidente della Junta de Andalucía, Juan Manuel Moreno; il Ministro dell'Istruzione, della Formazione Professionale e dello Sport, María Pilar Alegría; e il presidente del comitato direttivo della Federcalcio spagnola reale, Rafael del Amo, tra altre autorità e personalità.