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lunedì, aprile 08, 2024

Re del Marocco e Laylat Al-Qadr

Il re Mohammed del Marocco presiede la veglia religiosa Laylat Al-Qadr 

6 aprile 2024

Sua Maestà il Re Mohammed VI del Marocco ha presieduto una veglia religiosa in commemorazione di Laylat Al-Qadr, alla presenza del principe ereditario Moulay El Hassan e di altri membri maschi della famiglia reale. La cerimonia si è svolta presso la moschea Hassan II di Casablanca.

La Veglia alla Moschea Hassan II

Durante la veglia, i versetti del Corano sono stati recitati da un ragazzo di 11 anni proveniente da Fez, vincitore del prestigioso Premio Nazionale Mohammed VI per la memorizzazione, la recitazione e il canto del Sacro Corano. Dopo, il Re Mohammed ha voluto incontrare personalmente il giovane vincitore e di consegnargli il meritato premio. 

È importante sottolineare che secondo la costituzione marocchina, il sovrano detiene il titolo di Amir Al Mouminine, ossia Comandante dei Credenti.

Famiglia Reale

La veglia è stata un momento di preghiera e riflessione, con la recitazione delle tradizionali preghiere di Al-Isha e Tarawih. 

Alla veglia erano presenti il principe ereditario Moulay El Hassan, il principe Moulay Rachid, fratello del sovrano, ed il principe Moulay Ismail. 

Alla fine della veglia, che si è conclusa con commoventi preghiere, sono stati assegnati vari premi, con particolare riconoscimento alla memoria dei re Hassan II e Mohammed V.

Laylat Al-Qadr

Laylat al-Qadr (Notte del destino) è una delle notti della fine del mese del Ramadan considerato benedetto dai musulmani. Durante quella notte, secondo la tradizione sunnita, il Corano fu rivelato a Maometto dall'angelo Gabriele. Nello sciismo, è legato alla discesa della scienza sull'Imam. Questa notte è considerata benedetta dai musulmani, che devono fare invocazioni, preghiere, recitare il Corano e chiedere perdono sincero per i peccati commessi.

Quest'anno l'Eid El Fitr, cioè la  che celebrazione che segna la fine del Ramadan, è prevista per il 10 aprile.

Considerazione

La cerimonia di Laylat Al-Qadr, alla Moschea Hassan II, è stata un'occasione di grande significato spirituale e culturale per il Marocco, che è stata guidata dal Re Mohammed, accompagnato da altri membri della famiglia reale.

Questo evento riafferma il legame del Marocco con la sua Storia e la Religiosa, mentre il Re Mohammed VI continua a rappresentare con onore il ruolo di Comandante dei Credenti nel suo Paese


domenica, aprile 07, 2024

Carta Bianca per la Pace e Sport

La Famiglia reale di Monaco sostiene la campagna 'Carta Bianca' per la Pace e lo Sport

6 aprile 2024

In occasione di una manifestazione sportiva di Paijeda, arte marziale monegasca, Le Loro Altezze Serenissime il principe Alberto II e la Principessa Charlene di Monaco hanno dimostrato il loro sostegno alla campagna "Carta Bianca", organizzata da Pace e Sport per celebrare la Giornata Internazionale dello Sport al servizio dello sviluppo e della pace.

All'evento erano anche presenti il principe Jacques e la principessa Gabriella.

In contrapposizione alle attuali tendenze politiche di boicottaggio, questa inziativa celebra l'impegno del mondo dello sport per la pace e testimonia la solidarietà degli atleti provenienti da ogni angolo del globo, uniti nel desiderio di contribuire al ripristino dell'armonia. 

Pace attraverso lo sport

Tale iniziativa rafforza il messaggio portato avanti da "Pace e Sport" negli ultimi 15 anni, mirando a sviluppare programmi di costruzione della pace attraverso lo sport, sia prima, durante che dopo i conflitti, che è supportato da oltre 100 atleti rappresentanti di 33 discipline sportive, provenienti da più di 20 paesi e con un totale di 30 medaglie olimpiche e paralimpiche . Tra i partecipanti figurano nomi illustri, insieme agli atleti russi e ucraini.

Carta Bianca

Concepita da "Pace e Sport" e utilizzata dal 2013 per commemorare la Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace, celebrata ogni 6 aprile, la #WhiteCard incarna l'universalità e la neutralità dello sport, superando divisioni e conflitti per unire le persone. È un modo tangibile per esprimere la fratellanza tra comunità e nazioni, compresi russi e ucraini, molti dei quali si sono già uniti in favore della pace.

Pàijeda

Pàijeda è una composizione di 'pàije', che significa pace in lingua monegasca, e le iniziali DA, da Arte della Difesa, un'arte marziale monegasca moderna, arte di difesa e sport da combattimento  accessibile a tutti, come sport o come sicurezza personale.


Regina di Danimarca al Jægersborg Dyrehave

La regina Mary di Danimarca inaugura la nuova parte di Jægersborg Dyrehave

7 aprile 2024

Sua Maestà la Regina Mary di Danimarca ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione dell'espansione della parte meridionale di Jægersborg Hegn, un parco forestale che sarà incorporata a Dyrehaven (Il Parco dei Cervi).

Dopo la cerimonia, la Regina Mary ed il Ministro dell'Ambiente hanno fatto un breve tour di Dyrehaven. Jægersborg Hegn si estende su circa 550 ettari dove tutti gli ingressi al parco hanno un cancello rosso.

Monogramma del Re Federico

In relazione all'evento, la regina Mary ha rivelato il monogramma del Re Federico X alla Porta Rossa dell parco. Secondo la tradizione, il monogramma delle porte è sostituito da un cambio di trono, e quindi il monogramma della regina Margherita è stato sostituito da quello di re Federico X. 

Regina Mary libera due i cervi nel nuovo parco

Successivamente, la regina Mary ha liberato due cervi nella parte nuova del parco che discendono dai cervi dello zoo originale, che fu fondato dal re Federico III e successivamente ampliato da Christian 5.

Queste aree forestali sono conosciute come patrimonio mondiale dell'UNESCO, che era un antico terreno di caccia dei sovrani danesi del XVII e XVIII secolo è oggi uno dei polmoni verdi di Copenaghen dove gli abitanti della capitale amano passeggiare nei fine settimana.