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martedì, luglio 13, 2021

Vittorio Emanuele I fonda Carabinieri

207 anni fa Vittorio Emanuele I di Savoia fonda l'Arma dei Carabinieri

13 luglio 2021

La fondazione del Corpo dei Carabinieri Reali fu istituita da Vittorio Emanuele I di Savoia, Re di Sardegna, con le “Regie Patenti” del 13 luglio 1814, che voleva da un lato garantire la sicurezza dei sudditi arrestando malfattori, prevenendo furti e aggressioni, e dall'altro garantire l'ordine costituito individuando focolai di cospirazione.

Il loro nome deriva dall'arma che ogni carabiniere aveva in dotazione: la carabina.

I colori del pennacchio (lo scarlatto e il turchino) sono stati scelti il 25 giugno 1833 dal Re Carlo Alberto. Il blu rappresenta la nobiltà dell’Istituzione, il valore militare, la fedeltà, la giustizia, l’amor di patria, mentre il rosso l’audacia, il coraggio, il sacrificio. 

Il loro primo generale fu Giuseppe Thaon di Revel, chiamato a ricoprire la più alta carica del corpo il 13 agosto 1814.

Durante la battaglia di Pastrengo, avvenuta il 30 aprile 1848 a Pastrengo, gli "Squadroni da Guerra" dei Carabinieri Reali, assegnati alla protezione personale del Re Carlo Alberto di Savoia, salvarono la vita al Sovrano.

Il motto araldico dell'Arma dei Carabinieri è “Nei Secoli Fedele”, divenuto ufficiale nel maggio del 1932.

W i Carabinieri Reali !

W Casa Savoia !

W il Re !


Hello! 1695 2021

La Rivista Hello! numero 1695 del mese di luglio 2021 

COPERTINA

    

WIMBLEDON SPECIAL  
PRINCESSES 
BEATRICE

A RAY OF 
SUNSHINE

THE QUEEN

SO MUCH TO 
SMILE ABOUT AS
HER RESILIENCE 
AND JOIE DE VIVRE 
INSPIRES THE NATION

William Kate e Giorgio a Wembley

William, Kate e Giorgio allo stadio di Wembley per finale Italia e Inghilterra.

11 luglio 2021

Il Duca William e la Duchessa Kate di Cambridge, con il Principe Giorgio, sono andati allo stadio di Wembley per assistere alla finale di UEFA EURO 2020 tra Italia e Inghilterra e tifare la squadra inglese. 

Una cosa che balza agli occhi è George, vestito come suo padre William, con la cravatta regimental, la camicia azzurra e ben pettinato, un elegante abito per una grande festa.

D'altronde era da 55 anni che l'Inghilterra non vinceva un trofeo internazionale, dopo la vittoria nella Coppa del Mondo del 1966, e l'aspettativa era enorme.  

L'Inghilterra ha subito segnato (il gol più veloce nella storia delle finali europee) ed in questo momento tutte le telecamere hanno puntato il palco reale per vedere le reazioni di William, Kate e Giorgio. Il piccolo Giorgio (futuro Re) era esultante ed ha abbracciato William e Kate. 

Nel secondo tempo l'Italia ha pareggiato e la partita è continuata ai supplementari e quindi ai rigori. Anche ai rigori l'Inghilterra è partita in vantaggio ma alla fine è stata l'Italia a vincere battendo l'Inghilterra 3-2.

L'epilogo è stato amaro per il piccolo principe Giorgio, ma proprio da questa gioia e tristezza passa la crescita del futuro Re ed il futuro della Monarchia.