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lunedì, gennaio 07, 2019

Festa del Tricolore del Regno d'Italia

Il vero primo Tricolore Italiano è quello del Regno d'Italia.

7 gennaio 2019

La repubblica italiana invece di ricordare il Tricolore Sabaudo, (che per Lei ha la colpa di essere una bandiera monarchica) il 7 gennaio festeggia il vessillo della "repubblica cispadana" del 1797.

Ora il significato di una bandiera è legato al periodo storico nel quale è vissuto, e quindi non si può, a posteriore, applicare al vessillo del 1797 un significato diverso da quello che aveva.
Il vessillo della "repubblica cispadana" del 1797 non aveva il significato dell'Unità d'Italia, che invece è il requisito che deve avere qualsiasi bandiera di una Nazione.

Durante il triennio (1796-1799) i giacobini volevano imporre nella nostra penisola la rivoluzione francese, la bandiera della repubblica cispadana era imposta dagli stranieri (Napoleone), lo stato cispadano era un piccolissimo stato fantoccio dell’esercito napoleonico che non simboleggiava l'unità d'Italia e la sua indipendenza, anzi era esattamente l'opposto.

E poi come si spiega che fino a pochi anni fa questo vessillo era sconosciuto dagli italiani e mai insegnato nelle scuole ?

Inoltre la bandiera della repubblica cispadana è graficamente molto diversa da quella attuale, le bande sono orizzontali invece che verticali, al centro è dipinto la faretra con 4 frecce e la sigla “R C” .
Ironia della sorte : sotto la faretra c’è anche un simbolo (fascio) che ricorda il fascismo, e quindi la repubblica italiana, che si considera essere antifascista, onora una bandiera con un simbolo fascista…

Come se non bastasse non esiste l’originale della bandiera del 1797, esiste solo la ricostruzione storica fatta da un certo Ugo Bellocchi, un giornalista di Reggio Emilia che nel 1945 fondò il quotidiano “Reggio Democratica”, organo del Comitato Provinciale di Liberazione Nazionale.
La presunta ricostruzione del vessillo avvenne solo nel 1963 quando lui riuscì a identificare le  caratteristiche della bandiera cispadana...

Insomma è assurdo festeggiare il Tricolore senza senza la Bandiera Sabauda !
Il primo vero Tricolore dell'Italia è quello scelto da Re Carlo Alberto e usato dai patrioti nel glorioso Risorgimento.


W il Tricolore!
W la Bandiera di Re Carlo Alberto!
W il Risorgimento!
W la Monarchia!
W il Regno d'Italia!

Akihito augura al Giappone un felice anno nuovo

Per l'ultima volta da imperatore Akihito augura al Giappone un felice Anno Nuovo.

1 gennaio 2019

L'imperatore Akihito del Giappone ha salutato i cittadini per esprimere i suoi migliori auguri per il nuovo anno nell'ultima cerimonia del genere prima di abdicare a favore del figlio primogenito il principe ereditario Naruhito, previsto il 30 aprile.

Akihito era accompagnato dalla moglie, l'imperatrice Michiko, e dagli altri membri della famiglia imperiale.

Akihito diventerà il primo imperatore giapponese ad abdicare in circa due secoli, quando scenderà dal trono il 30 aprile, ponendo fine al suo regno di tre decenni.


Pascua Militar 2019

Il re Felipe e la regina Letizia alla Pascua Militar 2019

6 gennaio 2019

Le Loro Maestà il re Felipe VI e la regina Letizia di Spagna hanno presenziato la Pascua Militar tenutesi al Palazzo Reale di Madrid.

La Pascua Militar è una celebrazione tradizionale dell'esercito spagnolo, che si tiene il giorno dell'Epifania dal 1782.
L'origine della Pasqua militare risale al regno di Carlo III, quando, il 6 gennaio 1782, il Re stabile questa cerimonia per ringraziare le Forze Armate per la riconquista delle isole Baleari di Minorca.

E' la 5° volta che Felipe VI presiede la Pasqua militare come re.
Dopo la revisione della Guardia Reale, il re Felipe ha distribuito decorazioni ai membri del corpo militare nella Sala del Trono del Palazzo Reale.
Nel suo discorso, il re Felipe ha evidenziato il 175° anniversario della bandiera nazionale, regolata dalla Costituzione spagnola, che è diventato un "simbolo inclusivo" di tutti gli spagnoli e che "rappresenta anche la fiducia nel futuro".

Il re Felipe ha ringraziato le milizie per il loro lavoro nella "profonda trasformazione" nelle Forze Armate, ed ha ricordato le vittime del terrorismo e coloro che sono stati uccisi nell'esercizio del servizio.

Re Felipe ha concluso incoraggiando le truppe delle Forze Armate a continuare il loro servizio "con entusiasmo" e con il sostegno della Corona.