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giovedì, marzo 28, 2024

Re del Bhutan in Bangladesh

Visita del Re del Bhutan in Bangladesh

27 marzo 2024

Sua Maestà il Re del Bhutan ha intrapreso una significativa visita di Stato in Bangladesh, con tutta la sua famiglia. 

Dopo aver reso omaggio ai martiri della Guerra d'Indipendenza del Bangladesh, incontrato importanti leader commerciali e politici, il punto focale è stato il potenziamento della cooperazione tra i due paesi.

La visita è iniziata con un tributo al Memoriale Nazionale dei Martiri a Savar, dove il Re del Bhutan, insieme al presidente del Bangladesh ed al primo ministro, ha reso omaggio ai caduti della Guerra d'Indipendenza del 1971. Successivamente, durante la giornata, il Re ha avuto incontri significativi con i leader politici e commerciali del paese, segnando un momento di rafforzamento delle relazioni bilaterali.

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Un momento saliente è stata la firma di un memorandum d'intesa per la cooperazione nel settore sanitario, che prevede la creazione di un'unità di chirurgia a Thimphu, e la visita a una zona economica speciale, che pone le basi per future collaborazioni economiche. La visita alla zona economica speciale ad Araihazar e l'annuncio dello sviluppo di una nuova zona economica per il Bhutan a Kurigram sottolineano l'importanza delle sinergie economiche tra i due paesi.

Il Re del Bhutan ha anche visitato il Ponte Padma, un ponte stradale-ferroviario a due livelli lungo 6,14 km sul fiume Padma,  inaugurato nel 2022, considerato uno dei principali risultati del Bangladesh nello sviluppo delle infrastrutture.


mercoledì, marzo 27, 2024

Sovrani del Bhutan in Bangladesh

Il Re e la Regina del Bhutan in Bangladesh 

25 - 26 marzo 2024

Le Loro Maestà il Re Jigme Khesar Namgyel Wangchuck e la regina Jetsun Pema del Bhutan sono andate in Bangladesh per una visita di Stato, insieme ai loro 3 figli, il principe ereditario (Gyalsey) Jigme Namgyel, il principe Ugyen e la principessa Sonam Yangden.

Al loro arrivo all'aeroporto internazionale di Hazrat Shahjalal, il Re e la Regina sono state accolte  dal presidente del Bangladesh, Mohammed Shahabuddin, e dalla First Lady, Rebeka Sultana, mentre le forze armate del Bangladesh hanno presentato una Guardia d'Onore.

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Nel secondo giorno della visita, in qualità di ospiti speciali per la celebrazione dell'Indipendenza e della Giornata Nazionale del Bangladesh, il re Jigme Khesar Namgyel Wangchuck e la regina Jetsun Pema del Bhutan hanno visitato il Memoriale nazionale dei martiri a Savar, in Bangladesh, dove c'è stata una cerimonia per rendere omaggio ai martiri della guerra del 1971. Indipendenza.

Il re Jigme Khesar Wangchuck ha anche piantato un albero commemorativo nel giardino.

Alla città di Dacca, il Re Jigme Khesar Namgyel Wangchuck e la regina Jetsun Pema hanno visitato il Museo Memoriale di Bangabandhu per rendere omaggio a Bangabandhu Sheikh Mujibur Rahman, considerato il Padre della Nazione.

In seguito la coppia reale ha incontrato il Primo Ministro del Bangladesh, Sheikh Hasina presso l'ufficio del Primo Ministro, dove sono stati firmati una serie di memorandum d'intesa e accordi per potenziare il commercio, la cooperazione e gli scambi culturali tra Bhutan e Bangladesh.

La sera, le loro Maestà hanno incontrato gli studenti bhutanesi che studiavano in Bangladesh. Sua Maestà ha anche concesso un pubblico allo staff dell'ambasciata reale del Bhutan a Dacca.

La seconda giornata si è conclusa con una cena ufficiale offerta dal presidente del Bangladesh a Bangabhaban, la residenza presidenziale. Al ricevimento è stata invitata anche la delegazione bhutanese, tra cui diversi ministri.

Questa visita di Stato in Bangladesh dei Sovrani del Bhutan riflette gli stretti e storici legami che esistono tra i due Paesi. Le relazioni diplomatiche risalgono al 1971, quando il Bhutan riconobbe il Bangladesh come una nazione indipendente, e da allora sono rimaste eccezionalmente calorose e amichevoli.


Principessa Aiko al Santuario di Ise

La Principessa Aiko del Giappone visita il Santuario di Ise

26 marzo 2024

Sua Altezza Reale la principessa Aiko del Giappone, unica figlia dell'Imperatore Naruhito, ha compiuto il suo primo viaggio ufficiale da sola visitando le prefetture di Mie e Nara, che includevano il celebre Santuario di Ise, dove ha reso omaggio alle divinità ed ai suoi antenati, sottolineando la sua maturità e il suo impegno verso i doveri imperiali. 

Omaggio alle Divinità e agli Antenati

Il fulcro della visita della principessa Aiko è stato il Santuario di Ise, dove ha reso omaggio alla dea del sole Amaterasu, venerata come l'antenato della famiglia imperiale. La principessa ha offerto un ramo di sakaki alla dea, seguendo le tradizioni shintoiste. Inoltre, ha visitato il mausoleo dell'imperatore Jimmu, rafforzando il legame con i suoi antenati e la storia imperiale.

Diventata maggiorenne durante i suoi anni universitari, la principessa Aiko ha dovuto attendere la conclusione degli studi per assumere ruoli ufficiali. La sua visita al Santuario di Ise, subito dopo la laurea, simboleggia un rito di passaggio e l'inizio di una nuova fase della sua vita, dove si impegna a servire la nazione e a portare avanti le tradizioni della famiglia imperiale.

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Il santuario di Ise

Il grande santuario di Ise è un gruppo di jinja (santuari shintoisti) consacrato alla dea Amaterasu Omikami nella città di Ise, situata nella prefettura di Mie, in Giappone.

Il santuario di Ise custodisce il Sacro Specchio raffigurante Amaterasu, tesoro nazionale che rende il santuario il più importante sito sacro dello Shintoismo. L'accesso all'area dove è custodito lo Specchio è strettamente limitato (i laici e turisti non possono vedere altro se non i tetti degli edifici centrali), nascosti dietro tre alte recinzioni di legno. L'imperatore Jinmu, primo imperatore del Giappone, che regnò tra il 660 e il 585 a.C., è secondo la tradizione il pronipote della dea Amaterasu.

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