Articoli in evidenza:

sabato, marzo 23, 2024

Ordine di Re Drago a Modi

Il re del Bhutan conferisce l'ordine di Re Drago al primo ministro indiano Modi

22 marzo 2024

Il primo ministro indiano Narendra Modi era in visita ufficiale di due giorni nel Regno del Bhutan, dove il re Jigme Khesar Wangchuck ha deciso di conferirgli la più alta onorificenza civile del Bhutan, l'ordine del Re Drago.

Questo gesto è stato un riconoscimento tangibile dei loro sforzi nel rafforzare i legami tra il Bhutan e l'India, due paesi vicini con una lunga storia di amicizia e cooperazione.

La cerimonia si è svolta con la presenza di una vasta gamma di rappresentanti bhutanesi e indiani. Il re del Bhutan ha personalmente consegnato le insegne dell'ordine a Modi, simbolo tangibile della profonda amicizia tra i due stati.

La decisione di conferire l'Ordine del Re Drago a Narendra Modi era stata presa dal re del Bhutan nel dicembre 2021, durante la Giornata Nazionale del Bhutan. Tuttavia, da allora questa è stata la prima visita ufficiale di Modi al Bhutan e quindi solo adesso c'è stato la attesa consegna delle insegne.

Alla cerimonia hanno partecipato non solo i rappresentanti ufficiali dei due governi, ma anche membri della famiglia reale, rappresentanti del clero e delle forze armate, oltre a cittadini bhutanesi. Era anche presente il quarto re del Bhutan, Jigme Singye Wangchuck, che ha aggiunto solennità all'evento, evidenziando il legame intergenerazionale tra le due nazioni.

Ordine del Re Drago

L'Ordine del Re Drago, conosciuto come ordine Druk Gyalpo, è il titolo ufficiale portato dal sovrano del Bhutan. Questo ordine riflette la profonda identità nazionale bhutanese, con il principe ereditario stesso chiamato Principe del Drago (Druk Gyalsey) e il Bhutan noto come Druk Yul, la terra del drago.

Conclusioni

La visita di Narendra Modi in Bhutan e la conferenza dell'Ordine del Re Drago hanno rafforzato ulteriormente i legami tra le due nazioni. Mentre il mondo continua a cambiare, l'amicizia e la cooperazione tra il Bhutan e l'India rimangono pilastri stabili nella regione, confermate dal gesto del re del Bhutan. 

Re Abdullah ad Abu Dhabi

Il re Abdullah II incontra lo sceicco Mohammed bin Zayed Al Nahyan

22 marzo 2024

Nell'ambito di una serie di incontri diplomatici, Sua Maestà il Re Abdullah II di Giordania ha recentemente incontrato il Presidente degli Emirati Arabi Uniti, lo Sceicco Mohamed bin Zayed Al Nahyan, presso il Palazzo Al Shati ad Abu Dhabi. 

L'incontro ha ulteriormente rafforzato i legami bilaterali ed il consolidamento della cooperazione regionale, ed in particolare l'impegno condiviso per una soluzione pacifica in Palestina e la stabilità e prosperità nella regione.

Dopo un incontro con il Re del Bahrain, il Re Abdullah II ha fatto tappa ad Abu Dhabi per un incontro di rilevanza internazionale con lo Sceicco Mohammed bin Zayed Al Nahyan. La riunione ha riguardato principalmente il rafforzamento dei legami bilaterali tra Giordania e Emirati Arabi Uniti ed ha affrontato questioni regionali di vitale importanza, tra cui la questione palestinese e la situazione a Gaza. Entrambe le parti hanno ribadito l'urgente necessità di un cessate il fuoco duraturo e della protezione dei civili, oltre alla necessità di fornire adeguati aiuti umanitari.

Uno dei punti chiave emersi dagli incontri diplomatici è stato il sostegno condiviso per una soluzione a due Stati per risolvere la questione palestinese. Questo accordo rappresenta un pilastro fondamentale per garantire la stabilità e la pace nella regione, promuovendo allo stesso tempo i diritti legittimi del popolo palestinese. 

Per celebrare l'importante del'incontro, lo Sceicco Mohammed bin Zayed Al Nahyan ha ospitato un iftar in onore del Re Abdullah II, un gesto di fratellanza e ospitalità tra le due Nazioni. La partecipazione di eminenti figure politiche e diplomatiche ha rafforzato ulteriormente il significato di questo momento di incontro e dialogo costruttivo.


Re di Giordania e Re del Bahrein

Il Re di Giordania ricevuto dal Re del Bahrein al Palazzo Al Sakhir a Manama.

21 marzo 2024

Sua Maestà il Re Abdullah II di Giordania ha incontrato il Re del Bahrein, Hamad bin Isa Al Khalifa, presso il Palazzo Al Sakhir a Manama.

Durante l'incontro, i due leader hanno affrontato diversi argomenti cruciali, tra cui l'approfondimento delle relazioni bilaterali, gli sviluppi regionali, in particolare la situazione a Gaza, e la necessità di risolvere il conflitto israelo-palestinese.

Il focus principale dell'incontro è stato sul rafforzamento delle profonde relazioni bilaterali tra i due Paesi e Popoli. Sia il Re Abdullah II che il Re Hamad bin Isa Al Khalifa hanno sottolineato l'importanza di espandere la cooperazione in vari settori per il beneficio reciproco delle nazioni coinvolte.

Inoltre, i due leader hanno discusso degli sviluppi regionali, concentrando particolare attenzione sulla situazione a Gaza. Entrambi hanno sottolineato l'urgente necessità di un cessate il fuoco immediato e duraturo nella regione, garantendo la protezione dei civili e l'accesso continuo agli aiuti nella Striscia.

Conflitto Israele Palestina

Un punto cruciale è stato il conflitto israelo-palestinese. Sia il Re Abdullah II che il Re Hamad bin Isa Al Khalifa hanno ribadito la necessità di intensificare gli sforzi per giungere a una soluzione basata sul concetto dei due Stati. Questo, sostengono, garantirebbe stabilità e sicurezza per tutti i popoli coinvolti, consentendo ai palestinesi di ottenere i loro giusti e legittimi diritti.

Da menzionare è l'accoglienza riservata a Sua Maestà alla base aerea di Sakhir da parte del Re Hamad bin Isa Al Khalifa e di altri alti funzionari. Questo gesto evidenzia l'importanza e il rispetto reciproco tra i due Stati.

L'incontro tra il Re Abdullah II e il Re Hamad bin Isa Al Khalifa del Bahrein è stato un passo verso il rafforzamento delle relazioni bilaterali e l'affrontare delle sfide regionali congiunte. La determinazione espressa da entrambi i leader nell'affrontare questioni cruciali come il conflitto israelo-palestinese riflette un impegno condiviso per la pace e la stabilità nella regione.