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giovedì, novembre 04, 2010

L'emiro del Qatar in Russia

L'emiro del Qatar è in visita ufficiale in Russia per 2 giorni, in particolare per rafforzare la cooperazione nel settore del gas.

3 novembre 2010

MOSCOW, RUSSIA. NOVEMBER 3, 2010. King Hamad bin Isa al-Khalifa of Bahrain and Russian president Dmitry Medvedev (L) shake hands during a meeting in Moscow s Kremlin. (Photo ITAR-TASS/ Vladimir Rodionov) Photo via Newscom


L'emiro Hamad bin Khalifa Al-Thani ha incontrato il presidente russo Dmitry Medvedev per discutere di progetti economici ma i temi di maggiore interesse per i due paesi sono senz'altro gli investimenti nel settore del gas, essendo entrambi produttori leader del settore.

L'emiro dopo Medveded ha incontrato il premier russo Vladimir Putin e l'amministratore delegato del colosso Gazprom, attualmente in trattative con l'emirato per dei progetti comuni.

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Qatar and Russia to expand energy ties

Vittoriano, Altare della Patria, Milite Ignoto

Per la festa delle Forze Armate e dell'Unità Nazionale ( 4 novembre ), le alte cariche dello Stato si sono recate al Vittoriano (Monumento nazionale a Vittorio Emanuele II).

Nel 1920 per onorare i caduti italiani si decise di creare la tomba del Milite Ignoto nel complesso monumentale del Vittoriano a piazza Venezia, Roma.




Una commissione del governo selezionò nei cimiteri di guerra i resti di 11 combattenti non identificati e nella Basilica di Aquileia una triestina, madre di un soldato dichiarato disperso, scelse il corpo da tumulare nell'altare della Patria.

Il viaggio si compì sulla linea Aquileia-Venezia-Bologna-Firenze-Roma a velocità moderatissima in modo che presso ciascuna stazione la popolazione avesse modo di onorare il caduto simbolo.

A Roma la salma, seguita dal Re Vittorio Emanuele III, venne posta nel monumento il 4 novembre 1921.
L'epigrafe riporta la scritta "Ignoto militi".

mercoledì, novembre 03, 2010

Principe Al-Waleed, moschea, ground zero

In un’intervista ad Arabian Business, il Principe saudita Al-Waleed ha dichiarato di essere contrario alla costruzione di una moschea vicino a Ground Zero (il luogo in cui si verificarono gli attentati dell'11 settembre 2001 contro le Torri Gemelle a New York).

Sua Altezza ha detto di non aver intenzione di finanziare il progetto per 2 ragioni:
1 -“perché le persone che sono dietro la moschea devono rispettare, apprezzare e inchinarsi di fronte alla popolazione di New York e non riaprire certe ferite .

2 - “Far sorgere una moschea lì è una mancanza di rispetto per le persone che hanno sofferto".

Inoltre il Principe ha aggiunto che la moschea deve sorgere in un luogo dignitoso e non vicino a un bar o a uno strip club, o in un quartiere che non è realmente raffinato.

Secondo Al-Waleed, i cristiani, ebrei e musulmeni hanno il diritto di costruire i loro luoghi di culto dove vogliono. Ma bisogna rispettare la dignità dei newyorkesi che sono stati duramente colpiti.

Per quanto riguarda il fanatismo religioso, il principe saudita ha detto che "dobbiamo combatterlo con la ragione, con la logica e con la compassione."

Un altro esempio di saggezza da parte di un principe arabo...


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Prince Alwaleed 'against' Ground Zero mosque