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lunedì, giugno 19, 2006

In difesa di Casa Savoia






CONTINUA IL MASSACRO PER CASA SAVOIA E PER VITTORIO EMANUELE

Le notizie sconvolgenti relative all’arresto di Sua Altezza Reale il Principe Vittorio Emanuele di Savoia infangano ulteriormente il nome di una Famiglia che ha realizzato l’unità d’Italia, per la quale milioni e milioni d’Italiani sono vissuti con senso di lealtà e di devozione in ottantacinqueanni di storia nazionale quasi sempre luminosa, per la quale centinaia di migliaia di italiani hanno consapevolmente donato la propria vita in guerra.

Al Principe vengono oggi attribuiti reati infamanti e miserabili. Senza poter anticipare gli esiti di un giudizio che si auspica possa essere emanato in tempi brevissimi, le Guardie d’Onore al Pantheon affermano la propria certezza dell’assoluta estraneità ai fatti di un Uomo esiliato all’età di nove anni solo per il nome che porta, per tutta la vita ingiustamente perseguitato da gran parte degli organi d’informazione e a cui sono stati attribuiti fatti che la magistratura francese ha giudicato insussistenti.

Chi lo conosce sa che si tratta di Persona buona e generosa, cui oggi va la piena solidarietà di tutti gli italiani che amano la propria Patria e di tutti coloro che sono devoti a Casa Savoia.Oggi più che mai è il momento di trovare compattezza e unità contro chi vuole inquinare e deturpare il nome di Casa Savoia, contro soggetti di malaffare e contro chi non ha coscienza dell’idea di Nazione.

Istituto Nazionale per la Guardia d'Onore alle Reali Tombe del Pantheon

domenica, giugno 18, 2006

Esiste lo stato di diritto in Italia ?



La repubblica fondata sulle intercettazioni

Il degrado repubblicano continua irreversibile, e purtroppo ci sono persone indagate, non solo rinviate a giudizio ma neanche imputate, che sono sottoposte a un giudizio popolare mediatico molto pesante.

Mi pare evidente che il Principe Vittorio Emanuele di Savoia è stato esposto al pubblico ludibrio ed a una condanna preventiva.

Dov'è lo stato di diritto nel nostro paese ?


Savoia: figlio, violazione intima

Emanuele Filiberto, pezzi frasi fuori da ogni contesto
(ANSA) - ROMA, 18 GIU -'Non pensavo potesse esserci una violazione cosi' intima e sconvolgente'.
Cosi' Emanuele Filiberto sulla pubblicazione delle intercettazioni. Sono apparse su diversi organi di stampa le intercettazioni telefoniche che coinvolgono il padre Vittorio Emanuele, in carcere da ieri a Potenza.
'Mi da' molta amarezza - scrive Emanuele Filiberto in una nota - leggere brandelli di conversazioni telefoniche private della nostra famiglia sui giornali. Pezzi di frasi fuori da ogni contesto'.

ansa

martedì, giugno 13, 2006

Re Umberto II lascia l'italia






Il Re lascia il Quirinale e parte da Roma per un definitivo esilio.
I Granatieri di Sardegna e Reali Corazzieri rendono per l'ultima volta gli onori al Sovrano.

A distanza di 60 anni la grandezza della figura di Umberto II giganteggia.
I trentaquattro giorni che lo hanno visto Re onorano l'Italia più dei 60 anni successivi.

W il Re !