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mercoledì, maggio 27, 2020

124 anni fa l’Incoronazione dello Zar Nicola II
26 maggio 2020


Il 26 maggio 1896 si svolse la cerimonia dell’incoronazione dello zar Nicola II e dell'imperatrice Alessandra Feodorovna, presso la Cattedrale della Dormizione del Cremlino di Mosca. 

Nelle settimane precedenti per le vie di Mosca venne affisso un grande manifesto indicante "La prossima Santa Incoronazione delle Loro Maestà Imperiali", e dal 6 al 26 maggio del 1896, ogni giorno erano previsti festeggiamenti. 

Il 6 maggio (compleanno di Nicola II) lo zar e la zarina alla stazione ferroviaria di Smolensk a Mosca, furono accolti dagli altri membri della famiglia reale già in loco, da dignitari e da funzionari dell'impero oltre che da una folla sterminata di persone. 

L'ambasceria italiana all'incoronazione dello zar Nicola II di Russia era guidata dal principe di Napoli, futuro Vittorio Emanuele III.

I sacri riti per l'incoronazione iniziarono alle 10 del mattino su una piattaforma sopraelevata appositamente eretta all'interno della cattedrale. 
Dopo l'autoincoronazione del nuovo sovrano con la Corona imperiale di Russia con la formula “per grazia di Dio Imperatore e Autocrate di tutte le Russie", c'è l’incoronazione della consorte Alessandra, a cui viene attribuito il titolo di Zarina. 
Al termine della complessa liturgia ortodossa, il nuovo zar venne unto con la moglie con il sacro crisma, officiando sull'altare la sacra mensa.

La cerimonia della incoronazione venne seguita da un fastoso banchetto che si tenne al Cremlino dove oltre alle personalità del governo russo e della città, vennero invitate personalità estere. 


La principessa Mary di Danimarca col direttore dell'OMS Europa 

25 maggio 2020

Sua Altezza Reale la principessa ereditaria Mary di Danimarca, nel suo ruolo di protettore dell'ufficio dell'OMS per la Regione Europea, ha incontrato il nuovo direttore regionale Hans Kluge. 

Nella sede di Copenaghen la principessa Mary ed il direttore regionale Hans Kluge hanno fatto il punto della situazione a Covid-19, sia a livello globale che nella regione europea.

Inoltre si è discusso quanto sia importante non diminuire attenzione sulle sfide sanitarie esistenti nella regione, come la vaccinazione, la resistenza antimicrobica, le malattie non infettive e la salute mentale.


Il re Guglielmo Alessandro dei Paesi Bassi visita il centro di riabilitazione Adelante

19 maggio 2020

Sua Maestà il Re Guglielmo Alessandro dei Paesi Bassi ha visitato il centro di riabilitazione Adelante di Hoensbroek.

Alla visita che si è svolta nel contesto dell'epidemia di coronavirus (COVID-19), il re Guglielmo Alessandro ha chiesto spiegazione delle cure riabilitative dei pazienti ed ha parlato con alcuni pazienti e con esperti dell'assistenza post-terapia per i pazienti con corona.

A marzo, Adelante ha aperto un dipartimento rivolto ai pazienti con coronavirus che hanno bisogno di cure specialistiche di riabilitazione o che sono stati in terapia intensiva.

Attraverso  telefonate e, se possibile con visite, il re Guglielmo Alessandro e la Regina Maxima si informano sulle conseguenze dell'epidemia di corona virus ed esprimono il loro sostegno e apprezzamento per l'impegno di coloro che combattono contro la pandemia.


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