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venerdì, febbraio 26, 2021

Giovanna di Savoia, Regina di Bulgaria

21° anniversario della morte di Giovanna di Savoia, Regina di Bulgaria

26 febbraio 2000

Giovanna di Savoia è nata a Roma, il 13 novembre 1907, ed è morta a Estoril, il 26 febbraio 2000, quartogenita del Re d'Italia Vittorio Emanuele III e della Regina Elena, che in seguito diviene Regina di Bulgaria.

Nel 1927 incontra per la prima volta il futuro Re di Bulgaria Boris III e il 25 ottobre 1930, ad Assisi si sposano con rito cattolico. Essendo lo zar di religione ortodossa, è celebrata una seconda cerimonia a Sofia.

Dal matrimonio nascono 2 figli: la Principessa Maria-Luisa (13 gennaio 1933, Sofia) e l'erede al trono Simeone II di Bulgaria (16 giugno 1937, Sofia).

Il re Boris III muore nel 1943 in circostanze misteriose, dopo un incontro con Hitler al quale aveva rifiutato l’invio di truppe bulgare sul fronte russo. La regina Giovanna rimane sola con i due figli Maria Luisa e Simeone che è proclamato re col nome di Simeone II, sotto un Consiglio di reggenza costituito dallo zio Kyril, dal generale Michov e dal primo ministro Bogdan Filov.

Re Simeone II è deposto nel 1946 da un referendum truccato.  Nel 1993 in occasione dei 50 anni dalla morte del marito la regina Giovanna torna per la prima volta in  Bulgaria, accolta con grande entusiasmo dai bulgari che nel 2001 eleggono il figlio Primo Ministro. 

La Regina Giovanna muore a Estoril il 26 febbraio del 2000, ma è sepolta in Italia nel Cimitero di Assisi, Cappella dei Frati. Era infatti devotissima a San Francesco e Terziaria francescana.

Regina Giovanna, durante il regno è stato amato dai Bulgari, e lo storico francese Ristelhneber definì la sua vita: "Tutto un esempio di semplicità e di dignità".


giovedì, febbraio 25, 2021

William sostiene Fondo dei Ranger Caduti

Il principe William fa una donazione privata in memoria dei 6 rangers uccisi nel parco di Virunga

24 febbraio 2021

Sua Altezza Reale il duca di Cambridge ha fatto una donazione privata al "Fondo dei Ranger Caduti" della "Thin Green Line Foundation", in onore dei sei Rangers uccisi durante un'imboscata nel Parco nazionale di Virunga il mese scorso, nel Congo.

L'importo della donazione del principe William non è stato rivelato.

Il 10 gennaio 2021 sei Rangers del Parco sono stati colti di sorpresa e non hanno avuto la possibilità di difendersi, ed i responsabili delle morti sono la milizia locale Mai-Mai.

E' stata Fondazione ad annunciare la notizie sul twitter : "Siamo molto grati al Duca di Cambridge per il suo recente sostegno attraverso il Fondo per i Rangers Caduti per le famiglie colpite dalla devastante perdita di sei Rangers al Parco Nazionale Virunga a gennaio".

La Fondazione Thin Green Line sostiene le famiglie dei Rangers. Secondo la Fondazione, circa 1000 Rangers sono morti negli ultimi 10 anni, molti dei quali uccisi da bracconieri. 

Il Parco Nazionale Virunga è stato aperto nel 1925 ed è uno dei parchi nazionali più antichi dell'Africa, che nel 1979 è diventato un sito del patrimonio mondiale dell'UNESCO.

Vittoria al simposio sull'Antartide

La principessa Vittoria di Svezia ad un simposio sull'Antartide

23 febbraio 2021

Sua Altezza Reale la principessa ereditaria Vittoria di Svezia  ha partecipato ad un simposio online sull'Antartide, dove nel suo discorso ha affermato : 

"Abbiamo davanti grandi sfide. Nelle acque intorno all'Antartide ci sono enormi quantità di krill, pesci lanterne e calamari. Sono a loro volta per la terra la più grande concentrazione di mammiferi marini e uccelli marini. Si tratta di ecosistemi efficaci - ma anche fragili; sensibili ai disturbi del cambiamento climatico, al sovrappeso e all'inquinamento.

L'Antartide dipende da noi - e noi dall'Antartide. Il futuro di queste specie ci commuove tutti."

Il simposio è stato organizzato in relazione all'assunzione della presidenza della Commissione per la conservazione dei beni viventi marini in Antartide (CCAMLR).

Nel corso del simposio si è anche parlato di quali sono le basi svedese in Antartide, nonché di quali sono le sfide più importanti per una gestione sostenibile. I docenti invitati hanno parlato di come la ricerca svedese contribuisce alla gestione sull'ecosistema dell'Antartide.