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martedì, settembre 11, 2012

Regina Paola compie 75 anni

La Regina Paola celebra il suo 75° anniversario.

11 settembre 2012

La Regina Paola ha festeggiato il suo 75° compleanno nel rispetto della privacy, nessuna manifestazione pubblica è prevista in questa occasione, rispettando in tal modo la volontà della regina.

La Regina dei Belgi è nata 11 Settembre 1937 a Forte dei Marmi, in una delle più antiche famiglie aristocratiche italiana.
Lei è la figlia più giovane del Principe Fulco Ruffo di Calabria, aviatore eroe della prima guerra mondiale e della contessa Luisa Gazelli.
Paola ha anche origini belghe, la sua nonna paterna, Laura Mosselman du Chenoy era belga.

La regina trascorre la sua giovinezza a Roma, dove nel 1958, in occasione dell'incoronazione di papa Giovanni XXIII, incontra Alberto del Belgio ad un ricevimento presso l'ambasciata del Belgio, il futuro Re dei Belgi, allora Principe di Liegi.

Il 2 luglio 1959 Alberto e Paola si sposano a Bruxelles e fissano la loro residenza presso il castello del Belvedere.

Dalla loro unione sono nati tre figli: Prince Philip (15 aprile 1960), la Principessa Astrid (5 giugno 1962) e il principe Laurent (19 ottobre 1963).

La Costituzione non prevede un ruolo specifico per la moglie del sovrano, tuttavia, ha sempre partecipato a numerose attività pubbliche.
La regina è attiva soprattutto per i bambini.

Nel 1992, ha fondato la Fondazione Regina Paola per sostenere i giovani che si trovano in difficoltà.
Il 2 settembre 2012 la famiglia reale aveva celebrato il 20° anniversario della Fondazione Regina Paola.

lunedì, settembre 10, 2012

Chiusura delle Paralimpiadi 2012

Cerimonia conclusiva delle Paralimpiadi di Londra 2012

9 settembre 2012

Ieri sera si è tenuta la cerimonia finale delle Paralimpiadi di Londra 2012 alla presenza di 80mila persone che ha chiuso ufficialmente 11 giorni di gare.
Adesso l'appuntamento è fra 4 anni a Rio de Janeiro.

I Giochi Paralimpici Mondiali di Londra 2012 erano stati aperti dalla regina Elisabetta II.

Grande successo degli atleti disabili britannici ai Giochi Paralimpici anche grazie alla costante presenza di William e Catherine, che hanno assicurato un tifo patriottico agli eventi sportivi cruciali.

In una cerimonia all'insegna del fuoco olimpico e delle stagioni, per la famiglia reale era presente il principe Edoardo, ultimogenito di Elisabetta II.

Il conte di Wessex, patrono della British Association delle paralimpiadi, ha reso omaggio agli atleti olimpici e paraolimpici in una cerimonia spettacolare.


Al centro della cerimonia, chiamata 'Festival della Fiamma', ci sono i 4200 atleti paralimpici provenienti da 164 nazioni, che hanno dimostrato come lo sport sia in grado di infrangere stereotipi e comuni percezioni.

Sono stati due giovani atleti britanici dei Giochi paralimpici, la nuotatrice Ellie Simmonds e lo sprinter Jonnie Peacock, a spegnere la fiamma olimpica.

Questa edizione dei Giochi Paralimpici ha battuto tutti i record, grazie ai 2,7 milioni di spettatori che hanno assistito alle gare e ai 70 milioni di dollari raccolti grazie alla vendita dei biglietti. Numeri senza precedenti, che mostrano come il popolo britannico abbia accolto con entusiasmo questa esperienza.

Il presidente del Comitato internazionale paralimpico, Philip Craven, ha dichiarato :
"Questi Giochi sono stati davvero unici e senza alcun dubbio i migliori mai organizzati".



Principe Joachim in Kenya e Tanzania

Il Principe Joachim di Danimarca è in Kenya e Tanzania

Nel ruolo di patrono della Fondazione CARE Danese, SAR il Principe Joachim si trova in Tanzania e Kenya dal 31 Agosto all'11 Settembre per controllare i progetti dell'organizzazione.

Il principe Joachim si reca in Tanzania e Kenya per verificare l'avanzamento dei progetti dell'organizzazione Care danese che si occupa di temi come l'adattamento ai cambiamenti climatici e la lotta alla povertà, e anche per acquisire una ampia visione per vincere le sfide da affrontare nel continente africano.

In programma anche incontri con i gruppi che collaborano con la Care e che contribuiscono a ridurre la povertà nei villaggi e a rafforzare la posizione delle donne nella famiglia e nella comunità.



Il principe Joachim ha incontrato un gruppo di Maasai nel villaggio Lepurko, ha visitato il programma RIPAT della Rockwool Foundation che aiuta gli agricoltori nelle zone rurali della Tanzania, ha visitato una delle iniziative della CARE (DIWODEO) che cerca di aiutare le donne nomadi in Tanzania, e gli è stato dato l'onore di diventare un "anziano" in uno dei villaggi.

Prima di partire il principe Joachim ha detto :
"Da patrono della CARE Danmark, non vedo l'ora di vedere di nuovo con i miei occhi i risultati degli importanti sforzi che facciamo in Africa per creare uno sviluppo sostenibile tra le popolazioni più vulnerabili - questa volta in Tanzania e in Kenya".




Il principe Joachim è un mecenate della CARE danese dal 1989 e in questo ruolo, ha viaggiato in diversi paesi : Nel 2012: Tanzania e Kenya nel 2010: Ghana nel 2008: Mozambico nel 2006: la Cambogia e il Vietnam nel 2004: Niger nel 1999: Bolivia nel 1996: Uganda nel 1993: Vietnam nel 1991: Nepal.

LINK kongehuset.