Il Principe di Galles riflette sull'ambiente dopo il suo primo discorso di 50 anni fa 

19 febbraio 2020

Sua Altezza Reale il Principe Carlo di Galles, quando era giovane, aveva avvertito dei pericolosi effetti dell'inquinamento da plastica durante il suo primo importante discorso sull'ambiente, ed adesso dopo 50 anni il Principe Carlo riflette sul perché la difesa della natura è stata così importante per lui.

Lo scorso gennaio, a Davos, il principe Carlo era andato a Davos dove aveva tenuto un discorso sui cambiamenti climatici al World Economic Forum, e lì aveva avuto l'occasione di incontrare la 16enne Greta Thunberg, che quando il principe iniziò la sua battaglia per salvare il pianeta, non era neppure nata.
Per il Principe Carlo probabilmente questo incontro deve essere stata un’emozione in quanto ha confermato che il suo lavoro nella direzione della sostenibilità del pianeta era giusta.

Il suo primo discorso sull’ambiente risale al 19 febbraio 1970, ed il principe, di solo 22 anni, già parlava dei pericolosi effetti della plastica, e da allora non ha mai smesso di lottare per il pianeta.
Allora Carlo era considerato un ingenuo (addirittura qualcuno lo derideva perché sosteneva la necessità di tornare alle fibre naturali al posto delle sintetiche), ed adesso ha avuto la rivincita.

Il principe di Galles lo scorso gennaio, a Davos, ha lanciato l’allarme sull’emergenza del surriscaldamento globale, del cambiamento climatico, di una devastante perdita di biodiversità che sono le più grandi minacce mai affrontate dall’umanità.

Carlo non ha solo fatto parole ma ha fatto azioni concrete, ed ha creato una fondazione per l’ambiente, ha scritto libri ed ha organizzato eventi per sensibilizzare l'opinione pubblica.