La Liberazione : propaganda politica per 'repubblicanizzare' l'Italia

25 aprile

La recente Storia italiana è stata sempre manipolata dalla repubblica per dare lustro a se stessa, ed un chiaro esempio è la Liberazione.
Infatti per imporre "il suo 25 aprile" il regime repubblicano ha cancellato i fatti e le persone che potevano impedire di "repubblicanizzare" il Paese e ha politicizzato a sua vantaggio tutto quello che avvenne dopo il 1943.

Una frangia consistente (ma non maggioritaria) dei partigiani, formata per lo più da comunisti, hanno utilizzato la liberazione per imporre le loro idee politiche, compreso quello di denigrare Casa Savoia ed di spingere molti italiani a votare per la repubblica nel referendum istituzionale del 1946.

Se la liberazione non fosse stata nella mani dei comunisti, la Monarchia avrebbe stravinto, visto che senza i brogli la monarchia ha vinto lo stesso ...

La Liberazione, invece di essere la festa di tutti gli italiani, è diventata propaganda politica, ed ecco che le sue celebrazioni provocano sempre retoriche, polemiche, e contrapposizioni politiche.

Senza dubbio ci furono delle persone che contribuirono a liberare il nostro Paese, perdendo anche la loro vita, ma gli italiani che davvero liberarono l'Italia furono i soldati del Regio Esercito, fedeli al Re.
Nelle manifestazioni del 25 aprile non si è mai ricordato Edgardo Sogno, il leggendario Comandante Franchi e capo delle formazioni monarchico liberali - nonché Eroe della Resistenza e Medaglia d'oro al Valor Militare - e sopratutto il Corpo Italiano di Liberazione, un vero e proprio Corpo d'Armata ....

Quindi festeggiamo la Liberazione, ma non questo "25 aprile", che è strumento politico per repubblicanizzare l'Italia e dividere gli italiani.