Messaggio del principe Ermias Selassié agli etiopici

7 aprile 2020

Il principe Ermias Selassié con un messaggio aveva esaltato la forza degli etiopici e li aveva invitato a smettere di litigare e di affrontare insieme la crisi causata dal corona virus, dimostrando autonomia, protezionismo e mutuo aiuto.

Il Principe Ermias Sahle Selassie d’Etiopia, nipote dell’ultimo Negus Haile Selassie I, aveva solo 14 anni quando la Monarchia d’Etiopia fu rovesciata il 2 settembre 1974, e dal 1993 è Presidente del Consiglio della Corona d’Etiopia.
Attualmente il principe Ermias Sahle Selassie è 9° nella linea di successione al trono imperiale vacante.

Nel suo discorso con accenti nazionalisti e cristiani, il principe Ermias Selassié ha detto che mentre tutta l'umanità è vittima di un virus globale, il popolo etiope saprà superare questa nuova crisi :
"Sembra che l'Onnipotente, nella sua infinita saggezza, abbia inviato un'altra prova al popolo etiope, quando siamo appena usciti da quasi mezzo secolo di sofferenza. Ci ha dato un momento per respirare, ma solo per poter ritrovare forza per affrontare questa crisi che stiamo attraversando.

Pensavamo di aver spezzato le catene del comunismo e della tirannia. Pensavamo di essere pronti a riprendere il cammino verso la democrazia. Adesso questa nuova crisi ci ha colpiti così come il mondo intero. Ora dobbiamo mettere da parte l'amarezza di quegli anni. Siamo un popolo eccezionale, composto da molti clan e tribù tutti uguali tra loro. E non sopravviveremo a questa nuova piaga delle difficoltà economiche e morali e non torneremo sulla strada della prosperità se non ci concentreremo sull'importanza dell'unità e respingeremo le piccole cose che ci inquinano."

Il Principe ha ringraziato il personale medico e il governo di aver saputo prendere misure sanitarie rapide per limitare le devastazioni del coronavirus, ed ha concluso il messaggio dicendo :
"In tutto ciò, la Corona dell'Etiopia è il simbolo della Vostra grandezza, del Vostro potenziale, della Vostra forza e della Vostra compassione.
È Vostra."