Il Granduca Enrico difende la granduchessa Maria Teresa accusata di spese folli

27 gennaio 2020

La granduchessa Maria Teresa, moglie del Granduca Enrico di Lussemburgo, è finita in un vortice di polemiche dopo che una verifica interna, voluta dal primo ministro Xavier Bettel, ha esaminato sprechi e spese della donna accusata dalla stampa anche di trattare male il personale.

Nell’agosto 2019 il primo ministro lussemburghese Xavier Bettel aveva nominato un’ispezione nella corte lussemburghese in seguito a un turnover sempre più consistente di dipendenti pare per il “carattere difficile della granduchessa”.
Dal rapporto, chiamato Waringo, sono circolate indiscrezioni che sembra che la granduchessa Maria Teresa viva a Parigi e costringa il suo team a raggiungerla costantemente nella capitale francese.

Dopo queste accuse contro sua moglie, il Granduca Enrico di Lussemburgo ha rilasciato una dichiarazione, diffusa sui social, per chiedere lo stop alle illazioni :

Scrivo dal capezzale di mio cognato che è stato recentemente ricoverato in un'unità di terapia intensiva a Ginevra.
Per desiderio di apertura, trasparenza e modernità, ho concordato che l'analisi interna proposta dal Primo Ministro dovesse proseguire.

Mentre attendiamo la pubblicazione del rapporto, e in effetti durante tutto questo processo, sono apparsi articoli sui media che fanno accuse ingiuste contro mia moglie, la madre dei nostri cinque figli ed una nonna devota. Questo sta mettendo a dura prova tutta la mia famiglia.

"Perché attaccare una donna. Una donna che si prodiga per altre donne, una donna alla quale non viene concesso neppure il diritto di difendersi. 

Da quando sono arrivato al trono, è stato il nostro comune desiderio di aiutare a modernizzare la nostra monarchia costituzionale e desideriamo continuare a contribuire a questo processo.
Le cause per cui mia moglie ha combattuto, che ho sempre sostenuto e per cui continueremo a lottare, sono di vitale importanza. Questo lavoro include campagne contro la dislessia, lotta contro la violenza sessuale, il miglioramento dello stato dei bambini detenuti in Africa, aiuto allo sviluppo della microfinanza e promozione dell'istruzione per ragazze e donne. 

Sono orgoglioso dell'impegno, dell'intelligenza e dell'energia che mia moglie mette in campo in tutto questo lavoro. La devozione che ha dimostrato negli ultimi 39 anni nel servire il nostro paese al mio fianco è esemplare ed è di fondamentale importanza per me.

Continueremo a servirvi; essere lì per te e per il Lussemburgo. Soprattutto in questo momento cruciale in cui i nostri figli iniziano una vita familiare propria, ci sentiamo obbligati come genitori a garantire che possano trarre il massimo da questi anni preziosi come nostri eredi.

Henri

Granduca di Lussemburgo