Il principe Carlo nei Territori Palestinesi

24 gennaio 2020

Dopo essere stato in Israele, Sua Altezza Reale il Principe di Galles ha raggiunto i Territori Palestinesi.

Il Principe Carlo ha iniziato la giornata visitando a Betlemme con i leader musulmani e cristiani la Moschea di Omar, che fu costruita da Omar Ibn Al-Khattab, il secondo califfo del profeta Maometto, e che è l'unica moschea nella città vecchia di Betlemme.

In seguito il principe Carlo ha partecipato ad una cerimonia ecumenica presso la basilica della Natività che è stata eretta nel luogo dove un'antica tradizione ricorda la nascita di Gesù.
Quindi il Principe Carlo ha raggiunto la Casa Nova dove ha incontrato cristiani palestinesi, persone che lavorano nel campo della salute e dell'istruzione e dei rifugiati palestinesi.

Il principe Carlo ha detto che stare a Betlemme è profondamente commovente sentirsi come un pellegrino in questo luogo speciale di così grande significato : "Betlemme fa parte di tutti noi e la Chiesa della Natività è al centro di Betlemme. 
Nel Regno Unito, ho cercato a lungo di celebrare la ricca diversità di convinzioni di cui godiamo e per garantire le fedi di tutte le persone. Anche in altre parti del mondo, ho cercato di costruire ponti tra le diverse religioni, in modo che potessimo imparare gli uni dagli altri e, di conseguenza, essere più forti insieme.
Mi spezza il cuore, quindi, continuare a vedere tanta sofferenza e divisione. Il mio più grande desiderio è che il futuro porti libertà, giustizia e uguaglianza a tutti i palestinesi, permettendoVi di prosperare e prosperare ".

Il principe Carlo ha  quindi incontrato il presidente Mahmoud Abbas nella sua residenza ufficiale,
prima di visitare l'uliveto ed il frutteto nel convento dei Carmelitani ed  il monastero del Sacro Cuore.

Infine il principe Carlo è andato nel convento di Santa Maria Maddalena nel Getsemani sul Monte degli Ulivi a Gerusalemme, per visitare la tomba di sua nonna, la principessa Alice, madre del Duca di Edimburgo.