Il Re di Giordania ha sciolto il Parlamento

28 Settembre 2020

Sua Maestà il Re Abdullah II di Giordania ha emanato lo scioglimento del Senato, aprendo la strada a nuove elezioni legislative, previste a novembre. 

Con un Regio decreto il Re ha nominato i membri del senato e Faisal Fayez come presidente.

Negli ultimi anni re Abdullah ha dovuto far fronte a crescenti richieste di riforme politiche e la stabilità della Giordania è messa a dura prova dalle difficoltà socioeconomiche in cui versa. 

Nel Regno di Giordania la costituzione ha assegnato al Re numerosi poteri, che nomina il governo, scioglie il parlamento ed approva le leggi.

Il parlamento è composto da Senato e Camera. Il Senato è composto da 65 seggi, che sono nominati dal sovrano per un mandato di 4 anni, mentre la Camera è composta da 130 seggi, anche essi per un mandato di 4 anni.